Málaga

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre, Novembre

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 15° 59 mm
Febbraio 16° 45 mm
Marzo 18° 10° 60 mm
Aprile 20° 12° 41 mm
Maggio 23° 15° 25 mm
Giugno 27° 19° 8 mm
Luglio 30° 21° 2 mm
Agosto 30° 22° 4 mm
Settembre 26° 19° 26 mm
Ottobre 23° 16° 56 mm
Novembre 19° 12° 69 mm
Dicembre 16° 10° 72 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Malaga è un comune della Spagna di 586 384 abitanti, situato nella comunità autonoma dell'Andalusia, nel sud della Spagna. Capoluogo dell'omonima provincia, la città costituisce la capitale culturale ed economica della Costa del Sol.

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Guida pratica di Málaga

3.770 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Capitale culturale ed economica della Costa del Sol, Malaga è famosa per aver dato i natali a Pablo Picasso. La città offre spiagge, passeggiate, architettura, musei, shopping e un'eccellente cucina. Più tranquilla di Madrid o Barcellona, Malaga durante l'estate è invasa dai turisti: la città negli ultimi anni ha investito molto in nuovi edifici e strutture per fare fronte alla crescente richiesta turistica. Tuttavia Malaga ha conservato molto del suo aspetto caratteristico e offre ancora molte attrazioni storiche e culturali e bellissime spiagge.

Cenni geografici

La città si affaccia sul Mar Mediterraneo, al centro di una baia racchiusa tra i rilievi dei Montes de Málaga a nord e a est, e la Sierra de Mijas a ovest. Questo anfiteatro naturale di montagne, situato a breve distanza dalla costa, raggiunge altitudini superiori ai 1.000 metri e funge da barriera protettiva contro i venti freddi provenienti dal nord, contribuendo al celebre clima mite della Costa del Sol.

La città si sviluppa principalmente su una pianura alluvionale formata dalle foci di due fiumi principali, il Guadalmedina e il Guadalhorce:

​ il primo attraversa il centro storico della città, dividendola storicamente in due parti prima di sfociare nel porto. Pur avendo una portata d'acqua ridotta e torrentizia, ha storicamente segnato lo sviluppo urbanistico locale.

Il Guadalhorce delimita il confine occidentale della città. La sua foce forma un ampio delta pianeggiante che ospita un'importante riserva naturale protetta, caratterizzata da lagune che fungono da corridoio migratorio per numerose specie di uccelli.

​All'interno dell'area urbana si sollevano isolati rilievi collinari di importanza non solo geografica ma anche storica. Il più rilevante è il Monte Gibralfaro (130 metri di altezza), che si erge immediatamente alle spalle del centro storico. Questa collina ospita l'omonimo castello e la fortezza dell'Alcazaba. Il centro storico si è sviluppato proprio ai piedi di questo monte, espandendosi verso ovest fino alle sponde del Guadalmedina.

Quando andare

Il clima di Málaga è clima mediterraneo subtropicale, con una temperatura media annuale di 18,0 °C (media massima 25,4 °C ad agosto e media minima 11,9 °C a gennaio). Eccezionali sono le gelate, mentre l'estate è calda e umida, eccetto quando soffia il terral (vento secco dell'interno), che fa salire notevolmente le temperature (con picchi storici di oltre 44 °C). Le precipitazioni sono concentrate soprattutto tra i mesi di novembre e gennaio. L'irregolarità delle piogge si manifesta talvolta in piogge torrenziali di grande entità.

Come orientarsi

Orientarsi a Malaga è semplice poiché gran parte della città è pianeggiante, il centro storico è quasi interamente pedonale e le principali attrazioni si trovano a breve distanza l'una dall'altra. Un punto di riferimento è il mare che indica il sud, mentre la collina dominata dal castello di Gibralfaro indica l'est.

Le piazze e vie di Malaga di interesse turistico sono:

1 Plaza de la Constitución — La piazza è il cuore del centro storico di Malaga che costituisce per intero un'isola pedonale. È ornata dalla monumentale fontana di marmo del XVI secolo detta "Fuente de Génova" ed è circondata da caffè storici con tavolini all'aperto dove ci si ferma per gustare i tradizionali churros con cioccolata.

2 Calle Marqués de Larios — Senza dubbio la strada più celebre ed elegante di Malaga. Inizia dalla Plaza de la Constitución e finisce nell'area del porto.

Calle Marqués de Larios è considerata il paradiso dello shopping locale, grazie alla presenza di boutique di un certo tono.

La via viene addobbata e decorata durante i grandi eventi, come il Natale mentre durante il Festival del Cinema vi viene steso il Red carpet.

È,infine, il punto di partenza ideale per esplorare i vicoli laterali alla ricerca di tradizionali bar di tapas.

3 Plaza de la Merced — Un altro punto di riferimento per turisti è questa piazza situata a nord est del centro, famosa perché vi si affaccia la casa natale di Pablo Picasso. Al centro della piazza si erge l'obelisco eretto nel 1845 in onore del generale Torrijos mentre in corrispondenza dell'angolo nord, proprio di fronte la casa natale di Pablo Picasso, si trova la statua dell'artista seduto su una panchina con un lapis in mano e nell'altra un blocco di carta da disegno.

4 Plaza de Uncibay — Ė il principale punto di riferimento per nottambuli essendo al centro della movida malagueña. Si anima di combriccole per lo più giovanili a partire dal tardo pomeriggio.

5 Paseo del Muelle Uno — È il lungomare che rasenta il porto, il cui tratto in corrispondenza della marina si anima al tramonto di persone che passeggiano per godersi la vista dell'Alcazaba e del Castello di Gibralfaro. Sul paseo sono situati l'omonimo centro commerciale, frequentato soprattutto per i suoi ristoranti con terrazza panoramica e il coloratissimo cubo di vetro del centro Pompidou Málaga.

Quartieri

Oltre al centro storico sono da considerare altri quartieri di interesse turistico:

1 Pedregalejo Playa — Questo pittoresco quartiere di pescatori si trova a circa quattro chilometri a est del centro e la sua unica attrazione principale risiede nelle sue spiagge ospitate in calette a forma di mezzaluna e contornate da casette colorate a un piano. Pedregalejo è il posto per eccellenza dove staccare la spina e assaporare i veri "espetos de sardinas" (gli spiedini di sarde cotti sulla brace all'interno di barche piene di sabbia).

Come arrivare

In aereo

L'1 aeroporto di Málaga-Costa del Sol (IATA: AGP) è il terzo aeroporto di tutta la Spagna per traffico passeggeri. Le linee aeree che al 2019 effettuavano voli da scali italiani erano le seguenti:

Ita Airways — Da Roma-Fiumicino.

easyjet — Da Milano-Malpensa.

Ryanair — Da Bologna, Bergamo-Orio al Serio, Treviso-Sant'Angelo, Napoli-Capodichino, Roma-Fiumicino.

Vueling — Da Milano-Malpensa (stagionale) e Roma-Fiumicino.

Volotea — Da Genova.

Dall'aeroporto è possibile recarsi in città tramite treno, autobus o taxi. Un taxi per il centro costa circa 15,00 €. L'autobus costa 1,00 € ed è molto comodo, in quanto scendendo a Alameda Principal e Paseo del Parque è possibile prendere la maggior parte degli autobus locali che collegano tutta la città. Noleggiare un auto all'aeroporto di Malaga può essere conveniente, ma è consigliata la prenotazione per fruire di offerte migliori.

In treno

2 Stazione di Malaga-María Zambrano (Estación de Málaga-María Zambrano), Explanada de la Estación. È la stazione ferroviaria principale dove fermano i treni AVE (ad alta velocità) della RENFE provenienti da Madrid e Barcellona. Alla stazione fermano anche i treni suburbani (cercanías), provenienti dall'aeroporto e da altre località del retroterra e della costa do sol.

Alcuni treni suburbani fanno capolinea alla stazione sotterranea 3 Centro-Alameda.

In autobus

4 Stazione degli autobus intercity (Estación de autobuses de Málaga), Calle Eguiluz, 5.

Come spostarsi

In auto

L'area in cui si concentra la maggior parte dei noleggi auto è quella dell'aeroporto; uno dei più vicini è CarGest.com, che offre anche un servizio di navetta gratuito per l'aeroporto.

In bicicletta

Malaga ha investito molto nel trasporto in bicicletta tanto che oggi gli abitanti usano molto spesso la bici per andare al lavoro e per svago nel weekend. A Malaga esiste anche un'associazione ciclistica supportata dall'autorità di trasporti pubblici. L'utilizzo delle biciclette è promosso per aiutare la qualità dell'ambiente, perché è divertente e salutare. Vengono organizzate campagne pubblicitarie e attività ed escursioni fuori città.

Sono state costruite diverse piste ciclabili e grazie ad esse il centro è stato collegato molto bene alla parte nord della città. Il centro storico è già libero da veicoli a motore il che lo rende molto sicuro per chi vuole spostarsi in bici, inoltre ci sono altre zone come il porto che sono accessibili solo a pedoni e ciclisti.

Oltre alla città, vale la pena esplorare in bici anche la costa. La direzione est è probabilmente il percorso più battuto perché è possibile passare per i villaggi di Pedregalejo e El Palo fino a Rincon De La Victoria senza lasciare la strada principale. Andare a ovest non è altrettanto semplice: per andare a Torremolinos, per esempio, può essere difficile trovare una strada diversa dalle strade più trafficate.

A nord di Malaga ci sono ripide salite. Montes de Malaga è la via più famosa dal centro e si arriva a un'altezza di 900m in meno di 15Km, questo tragitto è conosciuto dalla gente del luogo come "The Reina" e non è per ciclisti amatoriali. Un'altra salita notevole è conosciuta come "The Wall", 9Km tra Moclinejo e Almáchar su un tragitto interno che da Malaga porta al resort costiero di Torre Del Mar.

Un tragitto alternativo per i ciclisti è la "Sierra de Mijas". All'inizio è in direzione ovest da Malaga su una strada trafficata in parte all'aeroporto, poi diventa una ripida strada di campagna fino ai bianchi villaggi di Benalmadena Pueblo e Mijas Pueblo, scende poi verso Alhaurin el Grande e torna sul versante nord della Sierra de Mijas a Malaga via Alhaurin de la Torre.

bike2malaga, C/ Vendeja 6 (Pasaje Talavera, 3), ☎ +34 650 677 063, +34 951 252 264, info@bike2malaga.com. Noleggio bici e tour.

malagabiketours, C/ Trinidad Grund, 4, ☎ +34 951 138 349, +34 606 978 513 (mobile), info@malagabiketours.com. Noleggio bici e tour.

Cosa vedere

1 Museo Carmen Thyssen, Plaza Carmen Thyssen, C/Compañía 10, ☎ +34 902 303131. Ingresso a pagamento. Aperto nel 2011 il museo è allestito all'interno del cinquecentesco Palacio de Villalón, il museo ospita collezioni d'arte incentrate principalmente sulla pittura spagnola del XIX e XX secolo.Il percorso espositivo vi permetterà di scoprire il romanticismo spagnolo, il costumbrismo (le scene di vita quotidiana andalusa, tra feste popolari e corride) e il paesaggismo fino ad arrivare alle opere di artisti come Joaquín Sorolla e Ignacio Zuloaga.

2 Cattedrale di Malaga (Catedral de Malaga), Calle Molina Lario 9, ☎ +34 952 21 59 17. Ingresso a oagamento. chiuso Dom e festività. Questo maestoso tempio rinascimentale e barocco, costruito tra il XVI e il XVIII secolo, domina lo skyline del centro storico ed è uno dei monumenti più preziosi dell'intera Andalusia. La cattedrale è popolarmente soprannominata dai locali "La Manquita" (la piccola monca) a causa della sua torre meridionale rimasta incompiuta.L'interno vi stupirà per la grandiosità delle sue navate e per il coro finemente intagliato in legno pregiato dello scultore Pedro de Mena.Un'esperienza consigliata è salire sui tetti della cattedrale tramite una scala a chiocciola per godere di una vista panoramica spettacolare sui vicoli del centro storico e sul porto.

3 Museo Picasso, Palacio de Buenavista, C/ San Agustín 8, ☎ +34 952 127600. 8€. Mar-Gio 10:00-20:00, Ven-Sab 10:00-21:00, Dom e feste 10:00-20:00. Il museo ha sede all'interno del Palacio de Buenavista, un edificio del XVI secolo che fonde lo stile rinascimentale con elementi mudéjar.La collezione permanente comprende quasi trecento opere donate dai membri della famiglia dell'artista, che vanno dagli anni dei primi studi accademici dell'artista fino al cubismo e alle ceramiche degli ultimi anni.Durante la visita potrete anche scendere nei sotterranei del palazzo, dove sono visibili resti archeologici di epoca fenicia e romana rinvenuti durante la ristrutturazione dell'edificio.

4 Teatro romano (Teatro Romano), C/ Alcazabilla 8 (vicino all'Alcazaba), ☎ +34 951 04 14 00. gratis. Adagiato proprio ai piedi della muraglia dell'Alcazaba si trova il monumento più antico della città, risalente al I secolo a.C. durante l'impero di Augusto. Rimasto nascosto sotto terra per secoli, il teatro fu riscoperto casualmente solo nel 1951 durante i lavori di ristrutturazione di un edificio adiacente.​Oggi la struttura conserva intatte la cavea (le gradinate per gli spettatori), l'orchestra e l'area del palcoscenico, integrandosi in un contrasto architettonico unico con la fortezza araba retrostante.​L'ingresso all'area archeologica è gratuito e comprende un moderno centro interpretativo dove potrete comprendere meglio la vita quotidiana nella Malaga di epoca romana.

5 Museo di Malaga, Plaza de la Aduana, s/n, ☎ +34 951 03 92 69. Collocato nell'imponente e neoclassico Palacio de la Aduana (l'antico palazzo della dogana, a pochi passi dall'Alcazaba), questo è il museo statale più grande dell'Andalusia e riunisce due importanti collezioni cittadine.La sezione di archeologia vi guiderà attraverso la ricca storia della provincia, con preziosi reperti fenici, romani e arabi rinvenuti nei vari scavi archeologici locali.La sezione di belle arti custodisce invece una ricchissima pinacoteca con opere pittoriche che spaziano dal XIX secolo fino all'arte contemporanea, con particolare risalto per gli artisti della scuola di pittura di Malaga.

6 Alcazaba, C/ Alcazabilla 2, ☎ +34 630 93 29 87. €2.10, gratis domenica dopo le 14:00. Mar-Dom 9:30-19:00, Lun chiuso. Situata sulla collina in centro città, l'Alcazaba di Malaga è tra i castelli moreschi meglio conservati di Spagna. Costruita tra l'XI e il XIV secolo, questa imponente fortezza fungeva sia da struttura difensiva che da residenza dei governanti arabi.Passeggiando all'interno delle sue doppie mura potrete ammirare splendidi patii interni con fontane gorgoglianti, giardini lussureggianti e archi a ferro di cavallo finemente decorati che ricordano la celebre Alhambra di Granada.Dalle sue torri si aprono eccezionali viste sul mare e sul porto sottostante che fanno la delizia degli appassionati di fotografia.

7 Castillo de Gibralfaro, C/ Gibralfaro 11 (In cima alla collina, raggiungibile a piedi o con l'autobus 35). €2.10, gratis domenica dopo le 14:00. Mar-Dom 9:30-19:00, Lun chiuso. Situato sulla cima del monte omonimo e collegato all'Alcazaba tramite una muraglia fortificata (il Coracha), questo castello del XIV secolo fu costruito dal re di Granada Yusuf I per proteggere la fortezza sottostante dall'artiglieria nemica.​Pur presentando interni più spogli rispetto alla raffinata Alcazaba, il castello conserva intatto il fascino di una formidabile struttura militare d'altura con le sue massicce torri di vedetta e i lunghi camminamenti di ronda su cui potrete camminare liberamente.​All'interno dell'antica polveriera è allestito un piccolo museo militare, ma l'attrattiva principale resta la vista mozzafiato a 360 gradi che abbraccia la costa e i monti circostanti.

8 Museo Casa Natal de Picasso, Plaza Merced 15, ☎ +34 951 92 60 60. 2€. 9:30-20:00. Oggetti e opere create da Picasso in gioventù.

9 Museo Interactivo de la Musica Malaga, Muralla Plaza de la Marina, ☎ +34 952 210 440. 3€. Lun-Dom 10:00-14:00 e 16:00-20:00. Una delle più vaste collezioni di strumenti musicali d'Europa.

10 Plaza de Toros de la Malagueta, Paseo de Reding. L'arena di Malaga.

11 Jardín Botánico La Concepción, Camino del Jardín Botánico 3, ☎ +34 95 225-2148. 4€, visite guidate e prezzi speciali per bambini. 9:30-20:30. Orto botanico, da vedere.

Cosa fare

Arrampicata sportiva. Nella zona di Malaga ci sono molti posti dove poter praticare alpinismo. La gola di El Chorro è a 50 minuti di macchina a nordovest ed è dove si trova la 'Camminata dei Re' - un sentiero sospeso sopra la gola.

Vita da spiaggia. La spiaggia più vicina al centro è La Malagueta - bella, ma ci sono spiagge migliori e più tranquille verso est. Si può arrivare a piedi, ma è una passeggiata piuttosto lunga (ma molto piacevole) sul lungomare, altrimenti prendete un bus da vicino l'arena in direzione di El Palo (e.g. line 33).

Malaga City Adventure (Caccia al tesoro Malaga), Plaza de la Constitución, ☎ +34 618 250 617, info@malagacityadventure.com. 25€/persona in gruppi da 2 a 120 persone per 2/2,5h di gioco. Un modo molto speciale per conoscere la città è una caccia al tesoro nel centro di Malaga. In questa esperienza di tour divertente e autentica puoi scoprire Malaga in privato e al tuo ritmo.

1 Caminito del Rey.

Caccia al Tesoro a squadre, ☎ +34 618 250 617, info@malagacityadventure.com. Esperienza di team building, perfetta per rafforzare il lavoro di squadra, promuovere la comunicazione e incentivare la collaborazione tra i partecipanti. Si esplora la città in modo innovativo e divertente, risolvendo enigmi e completando sfide, mettendo alla prova le proprie abilità.

Eventi e feste

Festa di Malaga (Feria de Malaga). Agosto. Celebra la presa delle città da parte dei Re cattolici Fernando II di Aragona e Isabella I di Castiglia.

Acquisti

Se siete alla ricerca di souvenir o di regali che facciano davvero contenti amici e parenti, Malaga offre un'ampia varietà di opzioni che vanno ben oltre i soliti gadget turistici made in China.

La biznaga è il simbolo indiscusso di Malaga. Si tratta di un "fiore" artificiale realizzato infilando pazientemente boccioli di gelsomino fresco su uno stelo secco di cardo selvatico. Visto che i fiori freschi durano al massimo un giorno, il regalo perfetto è una riproduzione artistica. Nei negozi specializzati potete trovare biznagas in ceramica dipinta a mano oppure ciondoli, spille e orecchini in argento che riproducono fedelmente la sua forma sferica.

Per acquistarle fate un salto da 1 ALFAJAR Cerámica Artesanal, ☎ +34 952 21 12 72. Lun-Dom 10:00-20:30. in Calle Císter 1 per le versioni artistiche in ceramica, oppure presso le storiche gioiellerie del centro come 2 Joyería Hago, Calle Sta. Lucía, 8, ☎ +34 644 66 74 23. Kun-Ven 10:00-21:00 Sab 10:00-16:00. se preferite un ricordo prezioso in argento.

Potete orientarvi anche sulle ceramiche andaluse dipinte a mano, una tradizione che affonda le sue radici nell'epoca di Al Andalus. La scelta è davvero ampia: piatti da portata, ciotole per le tapas, poggia-cucchiai e le famose piastrelle decorative (azulejos) tutte caratterizzate da motivi geometrici ipnotici e da colori caldi come il blu cobalto, il giallo ocra e il verde. Sono perfetti per dare un tocco mediterraneo e allegro a qualsiasi cucina.

Potete trovare un assortimento nei piccoli negozi di artigianato tradizionale situati nei vicoli che circondano la Cattedrale e la Plaza de la Constitución.

In campo enogastronomico sono da segnalare gli oli extravergine (AOVE) biologici e pluripremiati.

Le mandorle locali vengono fritte e leggermente salate. Sono uno snack tipico che a Malaga viene venduto ancora caldo per strada, ma che potete trovare confezionati anche nei negozi alimentari o nei supermercati.

Se avete amici golosi e se il vostro viaggio di ritorno fino alla soglia di casa non dura più di 5 ore, potretse prendere in considerazione le "Tortas Locas", dolci tipici di Malaga composti da due dischi di sfoglia farciti con crema pasticcera, ricoperti da una glassa all'arancia dal colore acceso e decorati al centro con una ciliegia sciroppata.

Le migliori scatole da asporto per questi come per altri dolci si acquistano nella celebre 3 Obrador de Confitería Tejeros, C. Obispo Salvador de los Reyes, 7, ☎ +34 952 25 55 99. Lun-Ven 09:00-19:00. a dire il vero, un po' fuori mano per turisti di passaggio.

Il vino dolce di Malaga è una vera istituzione locale. Prodotto principalmente con uve Moscatel o Pedro Ximénez, si presenta come un vino denso, aromatico, perfetto per accompagnare i dessert o i formaggi a fine pasto.

Il posto migliore dove acquistare una bottiglia di Malaga Virgen o di Cartojal insieme ad altre prelibatezze come i salumi locali, è la bottega storica 4 Ultramarinos Zoilo. Lun-Ven 09:00-21:00 Sab 09:30-14:30 e 17:30-21:00. in Calle Granada. È un negozio dal fascino retrò rimasto intatto nel tempo.

In alternativa, potete fare acquisti altrettanto ottimi ai banchi del Mercato Centrale di Atarazanas o al reparto gourmet dei grandi magazzini el Cortes Ingles, entrambi riportati di seguito.

5 Mercato Centrale di Atarazanas (Mercado Central de Atarazanas), Calle Atarazanas, 10, ☎ +34 951 92 60 10. Lun-Dab 09:00-14:00. Punto di riferimento a Málaga dei buongustai, il mercato è rilevante anche esteticamente in quanto è allestito in un edificio del 1875 che integra un'antica porta monumentale araba del XIV secolo. Da ammirare anche la grande vetrata colorata istoriata con i monumenti cittadini più significativi.Il mercato di Atarazanas è suddiviso in padiglioni dedicati a pesce fresco, carne, frutta, verdura e specialità locali.Un'altra chicca è costituita dai bar de tapas situati all'interno dove gustare pesce fritto, spiedini di sardine (espetos) e altre delizie preparate al momento.

6 El Corte Inglés, Av. de Andalucía, 4 y 6. Lun-Sab 10:00-22:00 Dom 11:00-21:00.

Dove mangiare

Lungo la costa ci sono dozzine di ristoranti e chiringuitos dove mangiare pesce, paella, sangria, etc.

Il piatto tipico a Malaga si chiama espetos, spiedini di sardine; il pescaíto frito: una frittura che comprende un po' di tutto. Una specialità dell'Andalusia è il pesce marinato in aglio e aceto - cercate "Cazon en adobo". Provate anche le coquinas (vongole cotte nel vino bianco). Il prosciutto (Jamon) è una specialità regionale.

Il vino dolce di Malaga si gusta nei bar del centro come il celebre La Casa del Guardia (Avenue Alameda Principal) o il tipico El Pimpi.

Prezzi modici

1 Cafetería Córdoba 7, Córdoba, 7 (Tra il porto e Alameda Principal). Cucina tipica andalusa a prezzi molto convenienti.

Prezzi medi

2 El Tintero, Av. Salvador Allende, 97, ☎ +34 952 20 68 26. Lun-Dom 12:30–00:00. Famoso ristorante che non ha menu: i camerieri gridano cosa hanno e lasciano un vassoio al vostro cenno.

3 Restaurante Gallego Candamil, Cuarteles, 15 (Sulla strada che dalla stazione porta in centro), ☎ +34 95 232-3907. Tapa empanada €1.25, bicchiere di sidro €1.15. Lun-Sab 13:00–16:00 e 20:30–23:30. Ristorante galiziano molto famoso. Gran qualità e prezzi ottimi.

Come divertirsi

Spettacoli

1 Teatro Cervantes, Calle Ramos Marín, s/n, ☎ +34 952 22 41 09. Teatro principale di Malaga, fu inaugurato nel XIX secolo. Oggi è il punto di riferimento per la stagione lirica, i concerti di musica classica, il balletto e le grandi produzioni teatrali, oltre ad essere la sede centrale del rinomato Festival del Cinema di Málaga.

2 Teatro del Soho, Calle Córdoba, 13, ☎ +34 952 42 91 73. Fondato e promosso dall'attore Antonio Banderas, questo spazio moderno situato nell'omonimo quartiere artistico è specializzato in musical di livello internazionale, opere teatrali contemporanee e spettacoli di danza d'avanguardia.

3 Plaza de toros de La Malagueta. La storica arena cittadina viene frequentemente riconvertita in un suggestivo palcoscenico all'aperto, ospitando grandi concerti di musica pop ed eventi musicali di artisti internazionali.

Cinema

4 Cine Albéniz, C/ Alcazabilla, 4. Noto per il cinema d'autore)

Spettacoli sportivi

5 Estadio La Rosaleda, P.º Martiricos, s/n, ☎ +34 952 10 44 88. Il tempio calcistico della città e stadio di casa del Málaga Club de Fútbol. Oltre alle partite ufficiali di campionato, la struttura ospita amichevoli estive internazionali d'alto profilo (come la sfida in programma contro il Leicester City) e occasionalmente grandi concerti rock.

6 Palacio de Deportes José María Martín Carpena, Calle Miguel de Mérida Nicolich, 2, Carretera de Cádiz. Il principale palazzetto dello sport indoor, sede delle partite di basket dell'Unicaja Málaga (squadra di punta della Liga ACB) e arena per importanti tornei di tennis o eventi di motocross freestyle.

Locali notturni

Malaga è una città che non dorme mai, anche nei giorni lavorativi. È particolarmente affollata dal Giovedì alla Domenica; I Malaguenos comprano da bere nei supermercati e li consumano in centro prima di andare nei locali. Normalmente, gli abitanti sono amichevoli e i locali di Malaga accontentano praticamente ogni tipo di richiesta, dai balli latino americani ai pub più alternativi.

Alcuni posti consigliati

Metropol. Affollato locale latino-americano.

Cosa Nostra. Affollato locale latino-americano.

Vaticano. Affollato locale latino-americano.

Sonic. Metal, hardcore, punk.

Nyx. Rock, Indie, ecc.

Urbano. Rock, Indie, ecc.

Village Green. Rock, Indie, ecc.

White. Rap, Hip Hop.

Abyssinia. Rap, Hip Hop.

Paradise. Locale gay.

Punto G. Locale gay.

Dove alloggiare

Le zone migliori per gli alloggi sono due: vicino alla spiaggia o vicino alla zona pedonale in centro.

Prezzi modici

Gli alloggi più economici sono nel quartiere a luci rosse tra il centro e il porto.

1 Oasis Backpackers' Hostel Malaga, Calle San Telmo 14, ☎ +34 952 005 116. da 10€. Check-in: 12:00, check-out: 11:30.

Down Town Hostel, Pasaje de Clemens, 11 (Sotto l'alcazaba, in una strada tranquilla), ☎ +34 952 223 292. 16/20€. Check-in: 13:00, check-out: 11:00.

Hostel La Palma, Calle Martinez 7, ☎ +34 95 222-6772.

Pension Costa Rica, Calle Córdoba 5, ☎ +34 95 221-3577. da 20€. Molto economico.

Picasso's Corner, San Juan de Letrán, 9, ☎ +34 95 221-2287. 15/20€.

Residencia Universitaria Balcón del Romeral, Margarita Xirgú, 1, Teatinos-Universidad. 25€.

Prezzi medi

2 Hostal Alameda, Street Casas de campos, 3 (corner street Cordoba,9) (Tra il centro storico e il porto, a pochi passi da Alameda Principal (sur), fermata dell'autobus 19. L'hotel è all'ottavo piano di un edificio), ☎ +34 95 222-2099, info@hotelalamedamalaga.com. da 55€.

Malaga Hotel, Acacias de Guadalmar, 153, ☎ +34 95 217-6061, fax: +34 9521756552, info@malagahotelpicasso.com. 60/119€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00.

Oficentro Suites, C/ Tomas Heredia, 8 (In centro città), ☎ +34 95 2213447, info@oficentro-suites.es. Appartamento arredato e ben curato.

Silken Puerta Málaga, Héroe de Sostoa, 17, ☎ +34 93 280-2988. Elegante e vicino alla stazione ferroviaria.

Hotel Guadalmedina, Pasillo del Matadero, 16, ☎ +34 952 365 146. 55/90€.

Prezzi elevati

Hotel Monte Málaga (Sul lungomare, vicino al Museo Picasso). 4 stelle.

NH Málaga, Avenida Río Guadalmedina (In centro, vicino al 'Puente de la Esperanza' e al 'Museo de la Expiración'), ☎ +34 95 207-1323.

Parador de Málaga Gibralfaro, Castillo de Gibralfaro, ☎ +34 95 222-1902. 135€ tasse escluse, colazione 11€. Splendido panorama sulla città dal terzo piano.

Hotel del Pintor, Álamos 27, ☎ +34 95 206-0980. 74/121€. In zona centrale.

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Nei dintorni di Málaga

21 luoghi nei dintorni, a Malaga, Centro (District 1), Este (District 2), Galera, Cruz de Humilladero (District 6)

Mappa dei dintorni di Málaga
Dati della mappa © OpenStreetMap

cattedrale di Málaga

Cattedrale cattolica · Malaga

cattedrale di Málaga

La cattedrale dell'Incarnazione di Malaga (in spagnolo: Catedral de la Encarnación de Málaga) è uno dei più importanti monumenti rinascimentali dell'Andalusia.

Nel 1855 è stata insignita del titolo di basilica minore.

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Situata in pieno centro storico a breve distanza dal porto e dalla collina di Gibralfaro, la cattedrale si staglia nel panorama cittadino con la sua ampia volumetria. Rimane tuttavia incompiuta per quanto riguarda la torre campanaria meridionale, motivo per cui è affettuosamente soprannominata dagli abitanti La Manquita ("la monchetta").

Storia

La storia dell'edificio, che sorge sul sito di un'antica moschea (della quale rimane solamente il patio degli aranci), è alquanto travagliata: cominciata nel 1528 su progetto degli architetti spagnoli Pedro López, Diego de Siloé e Diego de Vergara, la cattedrale fu inaugurata nel 1588 ma per via dell'ambizioso progetto i lavori proseguirono a rilento fino al sisma del 1680, che la danneggiò gravemente. La costruzione fu ripresa nel 1719 e interrotta nuovamente nel 1783, lasciando da quel momento il progetto incompiuto.

Descrizione
Esterno

La facciata è suddivisa in due ordini con colonne, corinzio al livello inferiore e composito a quello superiore. Delle due torri campanarie che fiancheggiano la facciata solamente una, quella settentrionale, è stata completata e misura 84 metri di altezza.

Interno

L'interno, diviso in tre navate fiancheggiate da cappelle, misura 97 metri di lunghezza per 62 di larghezza e 35 di altezza. Le volte riccamente decorate poggiano su pilastri con colonne corinzie.

Gli affreschi dell'altare maggiore, realizzati nel 1580, raffigurano scene della Passione di Gesù.

Degno di nota è il gigantesco coro, costruito dal 1595 al 1632 in mezzo alla navata da Vergara il Giovane e Díaz de Palacios, con stalli in legni pregiati (mogano, cedro e granadillo, portati appositamente dall'America) scolpiti da Luiz Ortiz e José Micael e ornati da 40 statue di santi realizzate nel 1658 da Pedro de Mena.

Pregevole anche il deambulatorio, fiancheggiato da quattro cappelle. La prima di queste, impreziosita da un retablo di epoca barocca, è detta Capilla de la Virgen de los Reyes per via della presenza di una statua mariana (XV secolo) e delle statue oranti dei Re Cattolici. Nella stessa cappella, il dipinto raffigurante il Martirio di San Paolo è opera di Enrico Simonet. Il retablo della terza cappella, realizzato nel XVI secolo è in stile gotico. La quarta cappella, detta Dorada, conserva un'Annunciata di Juan de Villanueva.

Sul lato destro della navata, la prima cappella ospita un'Addolorata scolpita da Pedro de Mena, mentre nella seconda si trovano un retablo in stile barocco e alcuni quadri Seicenteschi di artisti castigliani. Di Alonso Cano è invece la statua della Madonna del Rosario che, nello stesso lato della navata, è conservata nella terza cappella.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calle Molina Lario 9
Telefono
+34 952 22 03 45
Come arrivare
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Sito ufficiale
malagacatedral.com

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Alcazaba di Málaga

Monumento · Malaga

Alcazaba di Málaga

L'Alcazaba di Malaga (in arabo القصبة‎?, al-qaṣba, "cittadella") è una fortezza di epoca musulmana, costruita su una fortezza preesistente di origine fenicia. Si trova alle falde del monte Gibralfaro, sulla cima del quale si trova il castello dello stesso nome. Alcazaba e castello sono collegati da un passaggio del monte protetto da una doppia muraglia a zigzag chiamato La Coracha. Occupava l'estremo est delle mura della città, come tutte le alcazaba musulmane, in modo che i fronti del mezzogiorno, ponente e nord, rimanessero all'interno delle mura.

L'Alcazaba si trova inoltre vicino al teatro romano di Malaga, al parco della città e davanti al porto, in un'enclave singolare.

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Storia

Il sito dove sorge l'alcazaba ospitava in antichità una fortificazione fenicia, sulle cui rovine fu costruita una nuova fortezza da Abd al-Rahman I nell'VIII secolo. L'attuale costruzione fu opera in parte del re delle taifa berbere di Granada, Badis ben Habús che ordinò di fortificare l'alcazaba tra il 1057 e il 1063, utilizzando i marmi e le statue del teatro romano adiacente per abbellirla, ma gli studi mettono in discussione questa affermazione dato che esistono indizi che stabiliscono che piuttosto di un lavoro di costruzione, si trattò di una restaurazione delle antiche mura di cinta di origine fenicio-punica. Ma prima di Ben Habús, la dinastia Hammudidi, gli ultimi califfi di Córdoba e re della Taifa di Malaga, che trasferirono la corte califfale a Malaga durante la Fitna di al-Andalus, usarono la residenza malagueña.

La città fu conquistata prima dagli Almoravidi nel 1092 e dagli Almohadi nel 1146 per passare, nel 1279, sotto i Nasridi del Sultanato di Granada, i quali migliorarono e ampliarono le fortificazioni della alcazaba. Durante l'assedio che, il 19 agosto del 1487, permise ai Re cattolici la conquista della città, l'Alcazaba rappresentò l'ultimo rifugio dei mori. Dopo aver innalzato la croce e la bandiera di Castiglia nella torre maestra, il re Fernando consegnò a Malaga l'immagine della Vergine della Vittoria, opera di origine tedesca regalata dall'imperatore Massimiliano I al monarca spagnolo. Da allora, la "Vergine della Vittoria" è la patrona della città. Successivamente, tutte le mura di cinta hanno subito un processo di abbandono e saccheggio. Lo stato di degrado fu particolarmente rilevante tra il Settecento e l'Ottocento. Le mura esterne furono usate per la creazione delle case del quartiere della Coracha. Nelle prime decadi del XX secolo si inizia a riabilitare l'edificio. Nel 2009 si sono stabiliti nuovi lavori di conservazione dell'Alcazaba e di ciò che la circonda.

Struttura

L'Alcazaba è un edificio del XI secolo costruito sulla roccia, in cui si evidenzia l'armoniosa unione tra necessità difensiva e bellezza delle sue stanze e giardini interni.

Per arrivare alla parte più alta, dove abitavano il sindaco o cadì della città, era necessario attraversare dall'interno della città tre mura concentriche e otto porte fortificate, che davano sicurezza ai suoi abitanti, tanto ai re e governatori musulmani, che abitarono il palazzo nazarita, quanto a coloro che abitavano nel sobborgo all'interno delle mura. La presenza inoltre di torri albarrane con feritoie e muraglie merlate portano importanti elementi difensivi. Dai balconi del palazzo si può osservare una panoramica eccezionale della baia.

Le torri e le mura sono state ricostruite, prima e dopo il passaggio della città in mani cristiane. Nella sua costruzione si impiegarono materiali trasportati e si riutilizzarono pezzi del teatro romano annesso, come colonne e capitelli.

Le costruzioni dell'XI secolo furono realizzate con pietra calcarea nummulitica, proveniente da cave vicine al mare; però questa pietra si decompone molto velocemente con l'umidità, per cui si sono dovute effettuare molto presto delle riparazioni. Alla fine del XIII secolo o all'inizio del XIV, si rinforzarono le mura e le torri con una muratura esterna.

Zona d'ingresso alle mura superiori

Tutta la zona d'ingresso subì modifiche quando la città fu conquistata dai Re cattolici. Una volta oltrepassata la porta principale e la cosiddetta Porta delle Colonne, si deve salire per una scalinata che termina nell'Arco del Cristo.

La volta del corridoio è di mattoni. Negli stipiti dell'arco interno si trovano resti di pietra nummulitica, dell'opera del secolo XI. La porta fu ricostruita alla fine del secolo XIII, come dimostra la chiave scolpita nella chiave dell'arco d'ingresso.

Davanti alla porta d'uscita dell'Arco del Cristo apparvero dei resti di mura romane di calcestruzzo rivestito di stucco rossastro e piccole piscine scavate nell'ardesia, destinate alla preparazione del garum (pasta di pesce che preparavano i romani).

A sinistra, in una zona piana da dove si controlla quasi tutta la città, si installò l'artiglieria dopo la conquista, per cui si denominò la Piazza d'Armi. Al giorno d'oggi c'è un giardino con piscina e un pergolato. Dopo questa piazza c'è la Torre della Vela, dove si installò una campana dopo la conquista della città.

L'ingresso alle ultime mura di cinta avviene attraverso la Porta degli Archi e la Torre del Tinel. Una volta oltrepassata la porta degli Archi si gira a sinistra per raggiungere la piattaforma superiore. Negli scavi di questa parte si trovò solo un silo o prigione, dove durante la notte rinchiudevano i prigionieri cristiani che lavoravano di giorno. Fernando Guerrero Strachan tracciò in questa zona una serie di giardinetti in piccole terrazze, dove si installarono un lavabo romano di marmo, un cinghiale lavorato in pietra ed un enorme piede umano di marmo sempre d'epoca romana.

Le stanze di Granada

Nella parte centrale delle mura superiori si trovano le “Stanze di Granada”, dove vivevano i re e i governatori. L'architettura qui è semplice, della tradizione di arte nasride, trattandosi di raggiungere uno scenario neutro dove si alternano zone di luce e ombra. Nei muri delle sale e delle stanze, ricostruite, ci sono piccoli ripostigli per esibire frammenti di ceramica musulmana trovati negli scavi.

Il palazzo era organizzato su base di cortili rettangolari e corridoi. Ci sono tre cortili che avevano nei lati portici aperti da tre archi, quello centrale maggiore, disposizione tipica dei cortili islamici andalusi. Del primo di quelli, il più piccolo, solo si è ricostruito il portico meridionale, con tre archi di ferro, che giacciono sopra due colonne intermedie di marmo. Questo portico appartiene alla ricostruzione realizzata durante i secoli XIII o XIV.

A ovest del portico, e collegato a questo, c'è un piccolo padiglione, sempre ricostruito, aperto nei suoi quattro fronti da archi lobati di gesso incrociati.

Il distretto di case e la torre maestra

Nella parte più ad est delle ultime mura, si trovavano le rovine di un quartiere di piccole case formato da tre blocchi di edifici tra vie pavimentate.

Un piccolo bagno e due abitazioni molto piccole formavano la manzana di sud-ovest e sempre altre due piccole quelle della manzana più a est. Di dimensioni maggiori erano le tre abitazioni che si trovano nella manzana meridionale. L'altezza massima dei muri che si sono conservati è di un metro. Le porte delle abitazioni erano composte da due lastre di legno. La distribuzione delle abitazioni era molto usata: tutte con un piccolo cortile quasi quadrato con intorno marciapiedi e corridoi, intorno al quale si distribuivano le abitazioni. Alcune case conservano i primi scalini delle strette scale che conducevano al piano superiore. Il pavimento delle abitazioni consisteva in uno strato di malta di calce tinta di almagra, anche se alcune conservano tegole di fango e pezzi di marmo. All'interno delle case si trovavano crepidini dipinte di rosso, con iscrizioni in cufico e disegni geometrici.

Nella parte settentrionale del distretto c'era un bagno, dove l'acqua saliva attraverso una noria da un pozzo profondo che chiamavano Airon, nelle mura inferiori.

Il quartiere disponeva inoltre di un sistema di canali sotterranei per l'allontanamento delle acque nere e quasi tutte le abitazioni disponevano di latrine, il che dimostra l'alto livello di civiltà che esisteva.

In fondo al distretto si trova la torre maestra di pianta quasi quadrata, opera del secolo XIV. Nella parte superiore si costruì un'abitazione, con sale e cortile. Della scala per salire non restano tracce.

Informazioni pratiche

Orari
Apr-Oct: 09:00-20:00; Nov-Mar: 09:00-18:00
Telefono
+34952227230
Come arrivare
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Museo Picasso Málaga

Museo d'arte · Malaga

Museo Picasso Málaga

Il Museo Picasso Málaga è un museo spagnolo interamente dedicato alle opere di Pablo Picasso. Il museo, che raccoglie in esposizione permanente oltre 200 opere dell'artista, è stato inaugurato il 27 ottobre 2003 nel Palacio de Buenavista di Malaga ed è oggi una delle principali attrazioni culturali della città.

== Storia e descrizione ==

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Nel 1996 la Junta de Andalucía (l'istituzione di autogoverno della comunità autonoma dell'Andalusia) acquisì il Palazzo dei conti di Buenavista, già Museo Provincial de Bellas Artes, per trasformarlo nel primo museo di Picasso allestito nella sua città natale. Il 21 ottobre 1997 venne costituita la Fondazione Museo Picasso, di carattere culturale e privato, mediante il quale Christine Ruiz Picasso e Bernard Ruiz Picasso, eredi del pittore, donarono 155 opere dell'artista (tra pitture, disegni, sculture, ceramiche e incisioni) alla Junta, che in cambio si impegnò ad esporle nel Palazzo dei conti di Buenavista per un periodo di 50 anni. Gli stessi eredi misero inoltre a disposizione del museo ulteriori 49 opere di Picasso.

Le successive opere di restauro ed ammodernamento del palazzo portarono alla scoperta di antichi resti fenici, romani e arabi, che - integrati nella nuova costruzione - possono essere esplorati nei sotterranei del museo.

La prima direttrice del museo è stata Carmen Giménez, già promotrice di due esposizioni su Picasso, organizzate sempre a Málaga negli anni 1990. Il museo ospita anche una biblioteca, il cui fulcro è la collezione Bernardo Sofovich, con 800 opere su Picasso.

Nel 2006 il Museo Picasso Málaga è stato il secondo museo più visitato dell'intera Andalusia (342.824 visitatori), venendo superato solo dal Museo Taurino de la Real Maestranza de Caballería di Ronda.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calle San Agustín 8
Orari
Mo-Su 10:00-18:00
Telefono
+34 902 44 33 77
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.museopicassomalaga.org

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La Malagueta

Plaza de toros · Malaga

La Malagueta

La Malagueta è un'arena in stile neomudéjar che si trova a Malaga.

L'edificio ha la forma di un esadecagono e, dopo la ristrutturazione effettuata nel 2010, ha una capacità di 9.032 spettatori. L'anello misura 52 metri di diametro e il complesso comprende quattro grandi recinti, dieci piccoli recinti, stalle, spogliatoi, un posto di pronto soccorso e diverse altre strutture tra cui il Museo Taurino dedicato ad Antonio Ordóñez.

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La Malagueta è stata dichiarata nel 1981 Bien de Interés Cultural ed è anche protagonista durante la Feria de Málaga.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Paseo de Reding 8
Come arrivare
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Museum Jorge Rando

Museo · Malaga

Museum Jorge Rando

Il Museum Jorge Rando è il primo museo espressionista in Spagna. Dedicato al pittore Jorge Rando, alberga le sue opere e temporaneamente quelle di artisti nazionali e internazionali legati a questa corrente. È stato inaugurato ufficialmente il 28 maggio 2014.

== Il museo ==

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La missione del museo è incentrata sullo studio e sulla diffusione dell'opera di Jorge Rando, di cui espone le opere, e sull'indagine relativa all'espressionismo dagli ultimi decenni del XIX secolo fino ad oggi, nelle sue diverse sfaccettature (pittura, scultura, architettura, filosofia, letteratura, cinema e musica), ospitando artisti spagnoli e internazionali nelle sue esposizioni temporanee. L'arte è dichiaratamente intesa secondo una prospettiva spirituale e umanistica.

Le sale ospitano le opere di Jorge Rando con un discorso espositivo in continuo movimento, da considerarsi vivo, nel quale si intercambiano i differenti cicli tematici dell'artista per accompagnare l'opera invitata. Le esposizioni temporanee accolgono artisti spagnoli o internazionali legati all'espressionismo o al neoespressionismo, tra i quali Käthe Kollwitz e Ernst Barlach.

Il museo intende essere "il salotto dell'arte" (la sala de estar del arte) e accoglie per tutto l'anno rappresentazioni di differenti discipline artistiche con cicli dedicati.

Il museo offre inoltre visite guidate che consistono in colloqui offerti da storici dell'arte senza percorsi prefissati, ma in relazione alle richieste e alle necessità del visitatore. Sono inoltre disponibili visite personalizzate, un programma educativo per le scuole con visite, atelier artistici e tavoli di dibattito.

L'entrata al museo è libera, come l'accesso alle visite guidate o agli eventi.

Sede

Il museo è ospitato dal monastero Las Mercedarias, nella via Cruz del Molinillo di Malaga. L'edificio fu costruito dall'architetto Manuel Rivera Valentín (1878).

Nel patio posteriore del convento si conserva un esemplare di mandarino, piantato dalla fondatrice del convento più di 140 anni fa.

Le opere di adattamento da monastero a museo furono cominciate dal comune di Malaga nel 2011 e terminarono nella primavera del 2014, sotto la direzione dell'architetto José Antonio González Vargas. Il progetto ha inserito su un lato dell'antico chiostro nuove installazioni di cemento a vista e acciaio ossidato.

Sono presenti quattro sale espositive con illuminazione naturale. A queste si aggiungono gli spazi di una biblioteca, il patio e l'"atelier", spazio dedicato alla creazione pittorica, utilizzato abitualmente da un gruppo di artisti e rappresenta un luogo di incontro e dialogo tra artisti, storici e visitatori.

Edificio

L'edificio è annesso al monastero delle Mercedarias in via Cruz del Molinillo a Màlaga. L'edificio fu costruito secondo il progetto dell'architetto D. Manuel Rivera Valentìn (1878) ed è considerato un edificio di interesse artistico preferenziale. Vale la pena mettere in evidenza l'esistenza nel cortile posteriore di uno straordinario esemplare di mandarino piantato dalla fondatrice del convento più di 140 anni fa. Le opere di adattamento di parte del Monastero al Museo cominciarono grazie al Comune di Màlaga nell'anno 2011 e furono terminate nella primavera del 2014. La durezza dell'arte espressionista non avrebbe potuto trovare miglior ubicazione che in questo luogo.

Installazioni

Il Museum Jorge Rando ha unito nella sua costruzione il mattone antico del convento con le nuove installazioni di calcestruzzo a vista e acciaio arrugginito. Una sinergia che mescola la spiritualità e la calma del Monastero con la durezza dell'arte espressionista.

Il museo comprende quattro sale espositive con illuminazione naturale, uno degli elementi significativi della sua costruzione. L'edificio possiede anche altri spazi come la biblioteca,il cortile e l'Atelier, che è l'area dedicata alla creazione pittorica. Questo viene utilizzato da gruppi di artisti, i quali ne permettono la conversione in un luogo di dibattito e scambio di opinioni riguardanti Arte e cultura tra artisti,storici e visitatori.

Gestione

La direzione, l'amministrazione e tutte le attività del museo, come esposizioni, cicli di conferenze relazionate all'arte e all'estetica dell'espressionismo, laboratori, seminari, etc. sono a carico della Fondazione Jorge Rando.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calle Cruz del Molinillo 12
Orari
Mo-Sa 10:00-20:00
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.museojorgerando.org

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Castello di Gibralfaro

Castello · Malaga

Castello di Gibralfaro

Il Castello di Gibralfaro o alcázar di Gibralfaro è una fortificazione araba della città spagnola di Malaga.

Prende il nome dall'omonimo monte in cui si trova che a sua volta prende il nome dal fenicio: Jbel-Faro: monte del faro.

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Fu una delle fortezze più inespugnabili della penisola iberica.

Informazioni pratiche

Telefono
+34952122020
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Playa de La Malagueta

Spiaggia · Centro (District 1)

Playa de La Malagueta

Beach in Malaga, Spain

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Centro d'arte contemporanea di Málaga

Museographic collection · Malaga

Centro d'arte contemporanea di Málaga

Il Centro d'Arte Contemporanea di Málaga (Centro de Arte Contemporáneo de Málaga, o CAC Málaga) è un museo con sede presso l'edificio dell'Antico Mercato dei Maggioristi di Malaga (Spagna), sulla riva destra della foce del fiume Guadalmedina.

Venne inaugurato il 17 febbraio 2003 dalla S.A.R. la Infanta Cristina e fu aperto al pubblico il 23 febbraio 2003.

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Si estende su una superficie di 6000 m², dei quali 2 400 riservati alle esposizioni.

Ispirato al modello tedesco delle Case dell'Arte (Kunsthaus), vuole essere un luogo di riflessione sull'arte contemporanea, un centro aperto e dinamico che tenda a divenire un punto di riferimento non solo a livello spagnolo ma anche sullo scenario europeo per le arti plastiche dei secoli XX e XXI.

La collezione permanente consta di oltre 400 opere, ma nel museo sono allestite anche esposizioni temporanee, laboratori e congressi.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calle Alemania 2
Orari
Tu-Su 10:00-20:00
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
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Sito ufficiale
cacmalaga.eu

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Playa de la Caleta

Spiaggia · Este (District 2)

Playa de la Caleta

Beach in Malaga, Spain

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Palacio de los Condes de Buenavista

Museo · Malaga

Palacio de los Condes de Buenavista

Building

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Jardín Botánico La Concepción

Historic Garden (Spain) · Malaga

Jardín Botánico La Concepción

Cultural property in Málaga, Spain

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Indirizzo
Camino del Jardín Botánico 3
Orari
Apr 01-Sep 30: Tu-Su 09:30-20:30; Oct 01-Mar 31: Tu-Su 09:30-17:30; Dec 25,Jan 01 off
Telefono
+34 951926179
Come arrivare
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Sito ufficiale
laconcepcion.malaga.eu

Palacio Episcopal

Palazzo arcivescovile · Malaga

Palacio Episcopal

Cultural property in Málaga, Spain

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Puente de Santo Domingo

Ponte pedonale · Malaga

Puente de Santo Domingo

Bridge in Spain

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spiaggia di El Palo

Recreation area · Malaga

spiaggia di El Palo

Località spagnola

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Cerro del Villar

Cista · Galera

Cerro del Villar

Cultural property in Málaga, Spain

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San Rafael Cemetery

Ex cimitero · Cruz de Humilladero (District 6)

San Rafael Cemetery

Former cemetery in Málaga, Spain

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Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2026