Edimburgo

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Luglio

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 75 mm
Febbraio 67 mm
Marzo 62 mm
Aprile 11° 54 mm
Maggio 14° 65 mm
Giugno 16° 10° 68 mm
Luglio 18° 12° 78 mm
Agosto 18° 12° 79 mm
Settembre 16° 10° 63 mm
Ottobre 12° 91 mm
Novembre 74 mm
Dicembre 81 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Edimburgo è una città del Regno Unito. Seconda città più popolosa della Scozia, della quale è capitale, è anche la settima città più popolosa del Regno Unito con 464990 abitanti; ne conta 518000 nell'area dell'omonima autorità locale e 1339380 se viene considerata l'intera area metropolitana.

Descrizione da Wikipedia · leggi la voce completa

Guida pratica di Edimburgo

7.781 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Localizzata nel sud della Scozia e affacciata sul Firth of Forth, Edimburgo è anche il capoluogo della regione dei Lothian. Si tratta di una città medievale e neoclassica con una fisionomia complessa. Estremamente compatta, è agevole da girare completamente a piedi, nonostante sorga su di una serie di colline.

Le parti storiche della città (Old e New Town), insieme al Castello, nel 1995 sono state dichiarate Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Edimburgo combina aspetti antichi e moderni, ben evidenziati dai resti medievali affiancati dall'imponente architettura in stile georgiano e moderna avanguardia che si possono ammirare dal Castello, simbolo della città. La capitale scozzese, soprannominata "L'Atene del nord" è una città vivace e ricca di eventi infatto è nota come la "città dei festival", Edimburgo è sede di una lunga serie di eventi festivalieri che si susseguono tutto l'anno. I principali sono in agosto l'International Festival di teatro, il Fringe e il Military tattoo (festival delle bande militari), che attirano folle oceaniche, ma sono degni di nota anche l'Hogmanay e il capodanno scozzese.

Cenni geografici

La città sorge su 7 colli. I punti più alti sono: Arthur's Seat, Castle Rock dove si trova il castello, Calton Hill, Corstorphine Hill, Braid Hills, Blackford Hill e Craiglockhard Hill.

Edimburgo si trova sulla costa occidentale delle Lowlands scozzesi, sulla sponda meridionale del Firth of Forth. Il paesaggio di Edimburgo è il prodotto di antico vulcanesimo (sia l'altura dove sorge il Castello che l'Arthur's Seat sono cime erose di vulcani) e recenti glaciazioni (che hanno scavato la valle a sud del Castello e il Nor'Loch, dove oggi ci sono i Princes Street Gardens).

Quando andare

Nonostante la latitudine, Edimburgo è una città meno fredda di quanto ci si possa aspettare. In inverno le temperature raramente scendono sotto lo zero, mentre nella sua breve estate il clima è di norma fresco ma con temperature che al sole possono arrivare ben oltre i 25 gradi. La città è piovosa tutto l'anno: le piogge sono raramente insistenti, ma frequentissime, così è difficile che passi un giorno in cui non cada almeno qualche goccia (spesso sotto forma di bruma). Portate sempre con voi un ombrello o fate come i locali e semplicemente ignorate le spruzzate d'acqua, che comunque non durano più di qualche minuto, di solito. Più che le temperature a far propendere per l'estate come stagione ideale per visitare la città sono comunque le ore di luce: nei mesi centrali dell'inverno queste si riducono a una manciata al giorno, mentre in giugno e luglio si può contare su luce solare dalle 5 di mattina fino alle 11 di sera.

Se amate la folla, non perdetevi in agosto il Fringe Festival, in caso contrario evitate di visitare Edimburgo in questo mese.

Cenni storici

Edimburgo è la capitale della Scozia dal 1437.

Di origine medievale, la città è stata sede della corona scozzese fino all'abdicazione di Maria Stuarda, a seguito della quale la corona passò al figlio Giacomo (Giacomo VI di Scozia e Giacomo I d'Inghilterra e Irlanda), che ne trasferì la sede a Londra unificando le corone nel 1603. In Scozia continuò e essere presente un Parlamento indipendente fino al 1707 quando, con l'Act of Union i due parlamenti si fusero.

Nonostante la perdita di status che il parlamento le garantiva, Edimburgo continuò ad avere un innegabile ruolo di primo piano nella vita culturale britannica, sia per la presenza di una delle università più importanti d'Europa (particolarmente per quanto riguarda la medicina) sia per il gran numero di scrittori prodotti dalla città. Con la devolution degli anni Novanta, la Scozia ha riguadagnato un parlamento e un Primo Ministro e per nel 2014 è stato indetto un referendum sull'indipendenza dall'Inghilterra (ma non dalla corona) che però ha dato esito negativo.

Come orientarsi

Il centro storico di Edimburgo è costituito da due distinti quartieri. La Città vecchia (Old Town), imperniata sul lungo asse del Royal Mile e la Città nuova (New Town) georgiana, appena più a nord, costruita dopo il 1766 su una pianta regolare a griglia. Le due sono separate dalla gola dei Princes Street Gardens, uno splendido parco in pieno centro, che nascondono la Weaverly Station.

A nord dei Princes Street Gardens si trova la stessa Princes Street: il viale dello shopping, mentre a sud c'è il castello, abbarbicato sulla cima di un antico vulcano e affiancato dalle strade della città vecchia che seguono il Royal Mile in direzione est.

Come arrivare

In aereo

L'1 Aeroporto internazionale di Edimburgo (Edinburgh International Airport) (IATA: EDI), principale aeroporto scozzese è situato a circa 15 km a ovest della città. L'aeroporto è collegato con numerose destinazioni nazionali e internazionali (principalmente Europa e America del Nord. Paragonato a molti aeroporti scozzesi, Edimburgo è collegato con voli frequenti con tutte le principali città europee: Amsterdam, Atene, Barcellona, Bruxelles, Budapest, Copenhagen, Dublino, Francoforte, Ginevra, Helsinki, Istanbul, Madrid, Milano, Monaco di Baviera, Oslo, Parigi, Praga, Roma, Stoccolma e Zurigo. Gli aeroporti italiani collegati sono Milano Malpensa, Bergamo-Orio al Serio, Venezia, Pisa, Roma-Ciampino e Verona. A questo link si può vedere la lista aggiornata delle destinazioni servite da/per l'aeroporto.

L'aeroporto offre ai propri passeggeri una connessione gratuita a internet per 2 ore al giorno. Ci sono anche due distributori di acqua potabile dopo i controlli di sicurezza, quando si esce dal duty free shop. Prima dei controlli c'è invece un piccolo supermercato Marks & Spencer.

Una linea dedicata di bus, Airlink (Service 100), opera dall'esterno del terminal (stop D) al centro della città (Waverley Bridge, di fronte alla stazione ferroviaria) almeno ogni 10 minuti dalle 04:30 a 00:35. Dal centro verso l'aeroporto opera ogni 10 minuti dalle 4:00 a mezzanotte. Di notte i bus Airlink circolano ogni 30 minuti tra 01:00 e 04:00 verso il centro e tra 00:30 e 03:30 verso l'aeroporto. Il prezzo per un adulto è di £4.50 per una tratta, £7.50 A/R (i bambini rispettivamente £2/£3) ed è possibile pagare in contanti all'autista. Il percorso richiede circa 30 minuti. Sugli autobus è disponibile una connessione Wi-Fi a internet, prese per ricaricare telefonini e/o tablet, un sistema di videosorveglianza e display con informazioni sulle prossime fermate. I bus di questa linea sono blu, il che li distingue dagli altri autobus della compagnia.

Di notte opera anche il Lothian night bus N22, (stop D) che porta al centro seguendoun differente percorso. Bisogna acquistare un bigliettoNIGHTticket at £3 (preparare i soldi contati) che è valido fino alle 04:30 anche sugli altri autobus notturni della compagnia. Se si è diretti in centro (Princes Street/Waverly Station) si può usare anche un biglietto Airlink.

Un'alternativa più economica è il Lothian Buses Service 35, che collega l'esterno dell'edificio degli arrivi stop F a Royal Mile/High Street (Centro città) e prosegue fino all'Ocean Terminal (Leith). Anche se molto più lento (almeno 1 ora o più a seconda del traffico) e meno spazio per i bagagli rispetto all'Airlink, è più economico: una singola corsa costa £1,60, ma è possibile anche viaggiare con altri biglietti giornalieri/settimanali della compagnia Lothian Buses services (si veda la sezione Come spostarsi). Come per le altre linee, se si acquista il biglietto dal conducente, preparate i soldi contati. Solo le monete sono accettate.

Il nuovo Edinburgh Tram collega l'aeroporto con il centro città, passando dalla Edinburgh Park railway station. Un biglietto singolo costa 5,50£ (2017) (valido per tutte le fermate, acquistato il biglietto, questo è da usare in 30 minuti), uno A/R 8,50£ (il ritorno può essere anche un altro giorno). I bambini pagano rispettivamente 3£ e 4,50£. Se si ha in programma di effettuare altri viaggi nello stesso giorno su bus Lothian o tram è disponibile il biglietto giornaliero a 9£. Per il centro città o Waverly Station scendere a Princes Street o St Andrew Square. Il viaggio dura circa 40 minuti. Il servizio dall'aeroporto inizia alle 06:15 e finisce alle 22:45 con frequenza di 8-10 minuti, 10-12 la domenica e i giorni festivi. Il servizio per l'aeroporto inizia alle 05:29 e finisce alle 23:08 con frequenza di 8-10 minuti, 10-12 la domenica e i giorni festivi..

Se si vuole raggiungere direttamente Glasgow dall'aeroporto si può prendere il Citylink Air alla stop C che impiega un'ora e costa £11,40, £18,60 A/R.

Fife è collegato all'aeroporto con il Stagecoach bus service Jet 747 che parte dalla stop G. Il viaggio dura 25 minuti e i bus hanno una frequenza di 30 minuti, meno di notte e di prima mattina. Il biglietto costa 5,20£, 7,20£ A/R.

In auto

In auto, Edimburgo può essere raggiunta abbastanza agevolmente con le autostrade:

M8 da Glasgow e da Ovest

M9 da Stirling e Nord-Ovest

A90/M90 da Perth, Dundee e la Scozia settentrionale

A1 da Newcastle upon Tyne e l'Inghilterra nord-orientale

A702/M74 da Carlisle e l'Inghilterra nord-occidentale

Da Londra la strada più veloce è l'autostrada M1, seguita dalla A1(M) e dalla A1 - un tragitto di circa 640 km e 8-9 ore di guida.

Guidare a Edimburgo non è semplicissimo: la capitale scozzese è infatti, dopo Londra, la peggiore città dove guidare nel Regno Unito con una miriade di sensi unici e ovviamente molto traffico. Trovare parcheggio può essere difficile, anche se ci sono alcuni parcheggi multipiano nel centro (Castle Terrace a Ovest, St James Centre o Greenside a Est). Se la vostra visita dura un giorno, una buona opzione sono i parcheggi Park and Ride che consentono di lasciare la macchina in periferia e dirigersi in centro con i mezzi pubblici (National Park and Ride Directory). Per coloro che arrivano dalla M8, seguire le indicazioni per l'aeroporto di Edimburgo per raggiungere Ingliston Park and Ride. Questo parcheggio è a mezzo miglio dal terminal dell'aeroporto.

In nave

Un servizio di traghetti da Belfast a Edimburgo è gestito da Citylink. Il viaggio dura circa 7 ore e mezza e costa circa 30£.

In alternativa un biglietto combinato treno e traghetto da Belfast Central (BFC) è disponibile sul sito delle ScotRail. Costa 30£ e il percorso passa per Cairnryan eAyr. Il viaggio, con i cambi suggeriti dura 9h, senza contare i cambi 7.

Navi da crociera sono solite attraccare, soprattutto in estate al porto di Leith dove un nuovo termina è stato costruito a fianco del centro commerciale Ocean Terminal.

In treno

La principale stazione ferroviaria di Edimburgo è la 2 Waverley Station (EDB) (posseduta e gestita da NetworkRail). La stazione è essa stessa un'attrazione: aperta nel 1846, fu ricostruita tra il 1892 e il 1902. È situata tra la Città vecchia e nuova vicino a Princes Street, il Castello e i giardini di Princes Street. Serve ogni anno più di 14 milioni di persone. Nonostante varie ristrutturazioni, il passato sopravvive ancora nell'elaborato soffitto a cupola con ricche lavorazioni in ferro battuto.

Waverley Station è un hub principale per le ferrovie scozzesi, ScotRail. C'è un collegamento a cadenza oraria con Dundee e Aberdeen e con cadenza bioraria per Inverness. Shuttle train collegano Edimburgo e Glasgow (Queen Street) ogni 15 minuti di giorno e 30 di sera e i giorni festivi; il viaggio è di circa 45-50 minuti. Un'altra linea, passante per Bathgate e Airdrie collega la capitale scozzese con Glasgow Queen Street ogni circa 15 minuti. Le fermate effettuate da questa linea non sono le medesime, per questo il tragitto tra le due città può durare circa 1h o 1h e 15 minuti. In genere i treni si alternano ogni mezz'ora. Alcuni treni raggiungono anche Glasgow Central, ma passano per Lanarkshire con molte più fermate. Anche alcuni treni CrossCountry provenienti da Birmingham e dal Sud-Ovest continuano per Glasgow Central - di nuovo il biglietto è valido anche su questi treni, ma il viaggio è molto più lungo. Un'ottima offerta sono i biglietti GroupSave Day per un viaggio di A/R da/per Glasgow effettuato nel medesimo giorno, acquistabili solo in biglietteria e con uno sconto del 30% sui normali biglietti A/R e valido nei week-end e nei treni non degli orari di punta durante la settimana. Per usufruire di questa offerta bisogna essere almeno in 3.

La maggior parte dei treni che arrivano a Edimburgo da Londra (e gran parte dell'Inghilterra orientale) sono operati dalla Virgin East Coast; di giorno (fino alle 18) ogni ora un treno parte dalla stazione londinese di Kings Cross. La durata del viaggio varia da 4 ore a 20 minuti a 5 ore. I biglietti più economici (da £16 a £90) si trovano per un viaggio sola andata prenotando con almeno 2 settimane di anticipo, il flexible Saver Ticket (circa £100 ) non è valido su tutti i treni da/per Londra. Virgin Trains opera un servizio biorario da Birmingham (New Street) percorrendo la costa occidentale e con una percorrenza di circa 4h.

Per una differente esperienza di viaggio, provate il treno notturno Caledonian (Caledonian Sleeper), che parte tutte le notti (tranne il sabato) dalla stazione di Londra Euston con una percorrenza di circa 8 ore. Prestate attenzione che se si viaggia da soli si potrebbe dovere dividere lo scompartimento con le cuccette con sconosciuti. I biglietti possono essere acquistati in qualsiasi stazione di una linea principale e variano da £100 per due biglietti a singola tratta "Advance" (uno per l'andata e uno per il ritorno) a £165 per un biglietto con la data del ritorno aperta. Si può anche viaggiare seduti per circa 23£, 95£ A/R. I BritRail pass possono essere usati per prenotare posti sui treni notturni.

Si possono trovare anche biglietti molto scontati per i treni notturni: chiamati "Bargain Berths" possono costare £19, £29, £39 o £49 a seconda di quanto prima si prenoti. Questi biglietti possono essere acquistati solo online e il biglietto ricevuto via email va stampato e mostrato al controllore prima di salire sul treno.

Arriva Cross Country opera treni da altre città inglesi via York, Birmingham, Trans-Pennine Express opera treni da Manchester via Carlisle.

Il servizio di deposito bagagli in stazione è abbastanza costoso: (£7 per 24h), più conveniente è quello della stazione degòo autobus in St Andrew Square.

C'è anche una seconda stazione ferroviaria nel centro città, 3 Haymarket (HYM), circa 1 miglio a ovest di Waverley. Se si arriva da Nord, Ovest o Sud-Ovest scendere in questa stazione può essere conveniente se si è diretti all'aeroporto, allo zoo, alla modern art gallery o se il proprio alloggio si trova nella parte occidentale della città poiché si evita parte del traffico cittadino e si ha un buon collegamento con gli autobus cittadini. Anche il tram ha una fermata di fronte alla Haymarket railway station. Aperta nel 1842, è stata sostanzialmente ricostruita nel 2013 con un spazi molto più grande e un accesso migliore alle piattaforme.

Entrambe le stazioni hanno tornelli in ingresso/uscita, sarà quindi necessario acquistare un biglietto anche solo per recarsi sulle piattaforme. Se si arriva su un treno da una stazione senza biglietteria, è possibile acquistare un biglietto dal controllore sul treno o da un addetto vicino ai tornelli: notare che di solito c'è una lunga coda, soprattutto durante il periodo di punta. Se vi serve una ricevuta, assicuratevi di averne una prima di inserire il biglietto nei tornelli per uscire: se finito, la macchina non rilascerà il biglietto. Se si ha un formato di biglietto che non entra nei tornelli ci si può rivolgere a degli addetti che procederanno a un controllo manuale prima di aprire i tornelli.

Un'altra stazione è quella di 4 Edinburgh Park (EDP); abbastanza lontana dal centro serve il business parks e il centro commerciale "The Gyle" (si veda Edimburgo ovest). Treni per Glasgow Queen Street sulla Airdrie-Bathgate route (o A2B) operano ogni 15 minuti. La percorrenza è di circa 1 ora. Edinburgh Park è servita anche da treni da/per Stirling. Si può raggiungere la stazione anche con il tram che ferma accanto ad essa.

In autobus

La città servita da tutte le principali compagnie di bus a lunga percorrenza scozzesi e inglesi. La maggior parte degli autobus a lungo percorrenza partono e arrivano alla 5 Edinburgh Bus Station in St Andrew Square. Ci sono anche altre due fermate: una a North St Andrew Street (a sinistra del negozio Louis Vuitton) e l'altra in Elder Street. Il Tram ha una fermata chiamata St Andrew Square a pochi metri dalla sopracitata fermata. La principale stazione ferroviaria, Waverley Station, è raggiungibile a piedi (ca 400m, 5-10 min). I collegamenti con le maggiori città e cittadine scozzesi sono gestiti per lo più da Citylink, mentre i bus per altre parti del Regno Unito, o, più in generale, quelli a più lunga percorrenza, sono gestiti da National Express e Megabus. La stazione degli autobus ha i seguenti orari: Lun-Gio, Dom: 04:30-00:00 Ven, Sab: 04:30-00:30.

Gli armadietti per il deposito bagagli sono più economici di quelli della stazione.

Come spostarsi

Edimburgo è piuttosto compatta, la maggior parte delle cose da vedere sono nella New Town e nella Old Town (principalmente attorno al castello e alla Royal Mile) che si possono girare benissimo a piedi. Camminare lungo eleganti strade è una delle bellezze che la città offre. Ci sono tuttavia alcune colline: tenete per esempio presente che salire dalla New Town alla Old Town può essere faticoso, ma vale la pena perché dall'alto si gode di un panorama fantastico.

Con mezzi pubblici

I trasporti pubblici non sono paragonabili a quelli di Londra o Glasgow e si basano principalmente sugli autobus che spesso restano imbottigliati nel traffico.

Nonostante questo il servizio notturno è buono e le linee coprono gran parte della città con un'alta frequenza di bus. Dal 2014 è attiva anche una linea di tram che collega la città con l'aeroporto.

In autobus

Edimburgo ha due principali compagnie che gestiscono il trasporto pubblico su gomma: Lothian Buses, controllata dal municipio, e First, compagnia privata. Le due compagnie condividono le stesse fermate, ma le linee e i biglietti non sono intercambiabili e anche il sistema tariffario è differente.

Lothian Buses è il principale operatore in città ed è caratterizzato dagli autobus color rosso Borgogna e giallo crema che sono diventati simbolo di Edimburgo e dei suoi edifici. Alcune linee, per aiutare ad orientarsi, hanno autobus di colore differente. Tutte le mappe sono disponibili sul sito ufficiale della compagnia.

I biglietti possono essere acquistati a bordo con monete contate (no banconote, il conducente non può dare il resto). Nei Lothian Buses travel shop (nel centro: Waverley Bridge, Hanover Street o Dalkeith) è possibile acquistare una varia gamma di biglietti, alcuni disponibili anche online e con il telefono cellulare.

Tra questi: blocchi di 20 biglietti e biglietti giornalieri. I biglietti singoli per i Lothian Buses costano £1,60 (80p per i minori di 16 anni - 2017) e sono validi per un solo viaggio indipendentemente dalla distanza. Se si deve cambiare autobus allora è necessario acquistare un altro biglietto.

Più conveniente è il biglietto giornaliero (DAYticket) a £4 (bambini £2) che comprende tutti i trasporti (tranne i tour della città, i servizi express per l'aeroporto e il servizio notturno). Le famiglie di 2 adulti con un massimo di 3 bambini possono acquistare il Family DAYticket a £7,50. Il biglietto giornaliero è una buona scelta per visitare la città senza la spesa dei bus turistici: si può salire a piacimento su tutti i Lothian bus e sul Tram (senza arrivare fino all'aeroporto) per l'intera giornata. Questi biglietti sono acquistabili dal conducente (monete contate), dalle macchinette automatiche presenti ad ogni fermata del tram, negli uffici della compagnia o online.

Se si viaggia dopo le 18:00 si può considerare il DAY&NIGHTticket a £3,50 che permette di viaggiare sui bus notturni fino alle 4:30 del giorno successivo. Da mezzanotte alle 4:30 si può acquistare il NIGHTticket a £3 valido per l'intera notte sui bus notturni.

Display elettronici con i tempi d'attesa per le varie linee sono stati installati lungo le principali linee. Online è possibile consultare i tempi d'attesa anche dalla fermate senza display. Un app gratuita chiamata "Edinbus" per iPhone e "My Bus Edinburgh" per Android fornisce un servizio simile con anche informazioni sulle linee e posizioni delle fermate.

Gli autobus First offrono offrono soprattutto servizi da e per le zone orientali e occidentali della città. Mappa delle linee

Edinburgh Coach Lines gestisce il service 13, un autobus usato da molti turisti poiché è l'unical inea che serve la National Gallery of Modern Art e la Dean Gallery. Il prezzo dei biglietti singoli è in linea con quelli della Lothian ed è di 1,50£ per gli adulti e 70p per i bambini (<16 anni). I biglietti Lothian Buses non sono validi sulla linea 13.

Autobus Lothian effettuano il servizio di sightseeing buses per differenti compagnie. Quasi tutte hanno una politica che prevede che il biglietto sia valido per 24 ore. Ogni autobus turistico segue un differente percorso per la città, ma tutti iniziano e finisco a Waverley Bridge, adiacente alla Waverley Station in Princes Street. I biglietti validi su una linea costano £14 per gli adulti, £13 per gli studenti/anziani, £6 per i bambini (5-15) e £33 per le famiglie (2 adulti + 3 bambini). Il biglietto Grand24 dà accesso a tutte le linee per (rispettivamente) £20, £18, £7 e £46.

In tram

Una linea tramviaria è stata inaugurata nel 2014 per collegare St Andrew Square nel centro di Edimburgo all'aeroporto della città, passando per la città nuova (New Town) in Princes Street. Tra la stazione di Haymarket e l'aeroporto il tram circola su un binario apposito, ma circola sulla strada nel resto della linea, tra Haymarket St e Andrew Square. Benché non tutti gli abitanti di Edimburgo siano ancora convinti dell'effettiva utilità della linea, l tram è comodo per un turista poiché collega l'aeroporto, lo stadio di rugby, entrambe le principali stazioni ferroviarie e Princes Street. Ad ogni modo il capillare servizio di autobus urbani sarà difficilmente rimpiazzato.

Una corsa singola (escluse quelle da/per l'aeroporto) costa 1,60£. Anche i biglietti giornalieri da 4£ condivisi con i Lothian buses possono essere usati, sempre tranne per l'aeroporto. È necessario acquistare un biglietto prima di salire sul tram. Una corsa singola da/per l'aeroporto costa 5,50£. Le biglietterie automatiche alle fermate del tram accettano carte di credito se si spende più di 3£ e monete (da 5p a 2£), ma non danno il resto.

Il PLUSBUS rail ticket add-on permette di viaggiare sul tram eccezion fatta per la fermata dell'aeroporto.

In treno

Dalla stazione di Waverly parte un piccolo numero di linee suburbane, la maggior parte delle stazioni sono situate nel Sud-Ovest e Sud-Est della città. Queste linee sono utili per raggiungere i sobborghi più lontani dal centro e le cittadine di Balerno, Currie, Wester Hailes, Wallyford, Prestonpans, Musselburgh, South Queensferry, Newcraighall e l'Edinburgh Park, adiacente al centro commerciale Gyle. I treni diretti a North Berwick, Bathgate, Fife o Glasgow Central fermano ad alcune di queste stazioni. A questi treni si applica la tariffa standard delle National Rail.

In taxi

Come molte altre città del Regno Unito, Edimburgo offre la possibilità di scegliere tra i classici Black Cabs, che possono trasportare fino a 5 persone e che si possono chiamare in strada e minicabs che devono essere prenotati. I Black cabs hanno una luce arancione sopra il parabrezza che indica, se accesa, che sono liberi. È abbastanza facile trovare uno di questi taxi per le vie del centro, ma ci sono anche delle aree dove i taxi si allineano per aspettare i clienti. Tra queste citiamo:

L'esterno delle stazioni di Haymarket e Waverley

Di fronte al Caledonian Hotel e al Sheraton Hotel (vicino al West End), al The George Hotel (estremità orientale di George Street) e al Crowne Plaza Hotel (High Street, Royal Mile).

St Patrick's Square, dopo South Bridge

Leith Bridge, vicino a The Shore e Commercial Quay, a Leith

Le principali compagnie operanti nella città sono:

Central Radio Taxis, ☎ +44 131 229-2468. Black Cabs.

City Cabs, ☎ +44 131 228-1211. Black Cabs.

Edinburgh Taxi, ☎ +44 131 610-1234. Minicabs con autista e fino a 8 posti.

Festival Cars, ☎ +44 131 552-1777. Minicabs fino a 8 posti. Quando si prenota comunicate anche il numero delle persone che viaggeranno.

Edinburgh Minibus Company, ☎ +44 121 318 3555. Noleggio pullman e minibus con conducente da 9 a 72 posti.

In auto

Guidare per il centro di Edimburgo può essere un vero incubo, in particolar modo nella città vecchia dove ci sono numerose strade strette e a senso unico. Nella parte nuova della città la situazione è migliore, ma attenzione a lasciare l'automobile parcheggiata in divieto di sosta: i controlli della polizia sono frequenti e altrettanto le rimozioni forzate. La soluzione migliore è probabilmente parcheggiare lontano dal centro e prendere un treno grazie alle offerte di . È preferibile prendere un autobus e/o andare a piedi. Park and Ride .

Il comune gestisce un sistema di Parcheggi nel centro città. I parcheggi in strada sono per lo più riservati ai residenti muniti di permesso. In alcune zone sono comunque presenti dei parcheggi in cui è necessario pagare la sosta ed esporre la ricevuta sul cruscotto. Per trovare questi parcheggi il comune ha messo a disposizione una mappa interattiva. Il sistema tariffario vari a seconda del giorno e della zona: i parcheggi sono in genere gratuiti dalle 18:30 alle 8:30 e in alcuni casi anche la domenica.

La multa per una sosta in divieto o senza pagare il parcheggio è di £40, ma i veicoli possono anche essere rimossi con una sanzione ulteriore di 150£. Anche i sobborghi (specialmente Morningside, The Grange e The Meadows) hanno alcuni parcheggi disponibili. La situazione a Leith sembra essere leggermente migliore.

Mentre guidate per la città prestate attenzione al tram!

Cosa vedere

Per un elenco completo delle attrazioni delle città si vedano gli articoli sui distretti

Le principali attrazioni turistiche nella Città vecchia di Edimburgo comprendono il Castello di Edimburgo all'estremità occidentale del Royal Mile, una lunga via rettilinea con molti negozi (per lo più turistici), il Parlamento scozzese e il Palace of Holyroodhouse, residenza scozzese della famiglia reale, situata all'estremità orientale del Royal Mile vicino a Arthur's Seat. Camminando per il Royal Mile si possono trovare numerosi vicoli stretti che collegano le parti più alte e più basse del centro storico.

Da Calton Hill nella Città nuova di Edimburgo si può godere di viste stupende sulla città. Scesi dalla collina si può poi camminare lungo Princes Street, la principale via dello shopping, fermandosi allo Scott Monument e alla National Gallery of Scotland negli Princes Street Gardens.

Se il tempo non è clemente o se si vuole stare un po' al coperto, nella città ci sono numerosi musei e gallerie, molte delle quali sono in genere gratuite (tranne per mostre temporanee). La maggior parte dei musei sono nella Città vecchia di Edimburgo, tra questi il National Museum of Scotland, il Museum of Childhood e il People's Story Museum.

Le gallerie nazionali d'arte sono la National Gallery of Scotland e The Scottish National Portrait Gallery nella Città nuova di Edimburgo, e la Scottish National Gallery of Modern Art in Edimburgo ovest. Degni di nota sono anche il City Art Centre, la Fruitmarket Gallery e Stills nella città vecchia.

Ci sono inoltre moltissime gallerie indipendenti in St Stephen Street a Stockbridge e attorno aDundas Street nella città nuova.

Da visitare è anche la zona portuale di Leith dove è ormeggiato lo Royal Yacht Britannia.

Se si soggiorna in Scozia per una settimana o più può essere conveniente prendere una Historic Scotland Membership. I pass durano per un anno e costano £49.50 per gli adulti e £39.50 ridotti (per esempio per studenti). Con il pass si può entrare senza limiti in circa 70 attrazioni scozzesi, inclusi il Castello di Edimburgo e il Craigmillar Castle. Si ha diritto inoltre a sconti in negozi convenzionati, a una rivista e a uno sconto del 50% sull'ingresso a beni storici dell'Inghilterra, Galles e dell'Isola di Man.

Edinburgh Doors Open Day è un evento annuale, coordinato dalla Cockburn Association, dove numerosi beni ed attrazioni della città aprono gratuitamente ai turisti. Numerosi degli edifici aperti non sono normalmente aperti al pubblico, quindi può essere un'occasione unica per scoprire la città. Volantini con dettagli possono essere reperiti nelle biblioteche della città o scaricati dal sito web.

John Knox House, 43-45 High Street. John Knox House è uno storico edificio ove si presume abbia vissuto per qualche anno il riformatore protestante John Knox. In realtà è attestato che il predicatore visse in un'altra casa ad Edimburgo, esattamente in Warriston Close come lì attestato da una tabella commemorativa. La visita alla John Knox House è comunque interessante. La casa risale al 1490 e fu proprietà dei Mossman, una famiglia di orefici il cui lavoro più noto è il restauro della corona di Scozia al tempo di Giacomo V. Gli interni presentano bei soffitti affrescati. La proprietà fa parte dei beni dalla chiesa scozzese e il museo è gestito insieme al nuovo "Scottish Storytelling Centre" che ha sede nell'edificio a fianco.

People's Story, 163, Canongate. Ingresso libero. Il museo si propone di illustrare la storia sociale di Edimburgo dal tardo settecento ad oggi con particolare riguardo al periodo della rivoluzione industriale. L'edificio ove ha sede risale al 1591 e cambiò funzione varie volte nel corso dei secoli. Fu infatti adibito a riscossione dei dazi (tollbooth), ad aula di tribunale e a prigione.

Cosa fare

Attività all'aperto

Camminare lungo il Water of Leith. piccolo fiume che scorre attraverso Edimburgo, creando un luogo idilliaco dove trovare rifugio dal frenetico centro cittadino. I tratti più turistici sono quelli di Leith e Stockbridge e Canonmills

Scalare l'Arthur's Seat. Il vulcano estinto, è una destinazione molto popolare e la sua scalata ripaga con stupende viste sulla città vecchia.

Passeggiare sulle Pentland Hills. gita di mezza giornata nel sud della città ideale per i soggiorni più lunghi nella città.

Sport

Assistere a una partita di rugby del torneo 6 Nazioni, Murrayfield Stadium - Edimburgo ovest. Il 6 nazioni è a tutti gli effetti il torneo europeo di rugby e si disputa tra febbraio e marzo di ogni anno tra Scozia, Galles, Irlanda, Francia, Italia e Inghilterra. Le 6 nazionali si scontrano una volta all'anno alternando partite in casa e in trasferta. Negli anni pari Inghilterra e Francia giocano al Murrayfield, mentre in quelli dispari la Scozia ospita il Galles, l'Irlanda e l'Italia. Nel weekend della partita la città si riempie di tifosi e appassionati e l'atmosfera è davvero unica, soprattutto se la partita è contro la storica rivale dell'Inghilterra. Tale partita mette in palio la Calcutta Cup, uno dei trofei più antichi della storia sportiva. Se si visita la città nel periodo delle partite del 6 Nazioni è consigliabile prenotare il proprio alloggio con largo anticipo.

Assistere a una partita di calcio. al Heart of Midlothian FC's Tynecastle Park (Edimburgo ovest) o allo Hibernian F.C.'s Easter Road Stadium (Leith)

Assistere a una partita di rugby dell'Edinburgh Rugby, Murrayfield Edimburgo ovest.

Assistere a una partita di football americano. degli Edinburgh Wolves's nello stadio di casa Meadowbank Stadium (Edimburgo est)

Nuotare nella Royal Commonwealth Pool. Usata per i Commonwealth Games del 1970 e 1986 e per i Glasgow games del 2004.

Eventi e feste

D'estate Edimburgo diventa la "città dei festival" con un enorme numero di festival artistici nazionali e internazionali. La maggior parte di questi è organizzata in agosto (o verso la fine di luglio) e riescono a soddisfare gli interessi più disparati. Tra i principali ricordiamo:

1 Edinburgh International Festival. Ad agosto. Il festival originale, fondato nel 1947 è ancora il principale e più frequentato tra i festival organizzati in città. Sorprendentemente i biglietti hanno spesso un prezzo più basso di altri eventi e spettacoli. Alcuni eventi hanno spettacoli "preview" (in anteprima) con un biglietti d'ingresso notevolmente più basso. Il concerto finale al terminal del festival si tiene neo Princes Gardens e comprende uno spettacolo di fuochi artificiali e ... ovviamente musica dal vivo! I biglietti sono da prenotare con largo anticipo, ma si può anche decidere di guardare lo spettacolo pirotecnico o ascoltare la musica da Princes Street.

2 Edinburgh Military Tattoo. Ad agosto. Una delle immagini più iconiche della città è l'annuale parata militare che si tiene sulla grande spianata del castello di Edimburgo. Anche in questo caso i biglietti si esauriscono con largo anticipo, ma alcuni biglietti (quelli legati alle cancellazioni delle prenotazioni) sono venduti in loco. Al termine della parata c'è uno spettacolo pirotecnico che può essere visto, per esempio, anche dall'area di Grassmarket.

Edinburgh Fringe Festival. Ad agosto. Come il nome può suggerire, questo è un festival nato sulla sia del grande successo del Festival Internazionale e offre spettacoli alternativi con commedie e avanguardie. Si tratta del festival artistico più grande al mondo (nel 2012 durò per ben 25 giorni con più di 3 mila spettacoli). Molti spettacoli offrono biglietti scontati in anteprima o offerte 2x1 su date selezionate. Ci sono inoltre alcuni sottofestival che fanno parte del fringe: Assembly Festival, Summerhall Festival e CtheFestival. Altri eventi gratuiti (con offerta libera a discrezione dello spettatore) sono il PBH's Free Fringe o il Free Festival.

Forest Fringe. Ad agosto, più o meno contemporaneamente al Fringe Festival.

Edinburgh Jazz & Blues Festival. Luglio.

Edinburgh International Book Festival. Ad agosto. Festival organizzato sotto dei tendoni negli Charlotte Square Gardens (estremità orientale di George Street, Città nuova di Edimburgo).

Edinburgh Art Festival. Ad agosto.

Edinburgh Mela. End of August. Festival multiculturale organizzato a Leith.

Edinburgh International Television Festival. Fine di agosto. Principalmente un festival destinato solamente ai professionisti del settore.

Se avete intenzione di soggiornare nella città durante i festival è bene sapere che durante questo periodo i prezzi degli alloggi sono in genere più alti ed è consigliabile prenotare con largo anticipo, anche 6 mesi!

Periodo natalizio

Edimburgo è molto affollato anche durante il periodo delle vacanze natalizie. I Princes Street Gardens ospitano una ruota panoramica, una pista di pattinaggio e numerose bancarelle. Come in molte altre parti della Scozia, Hogmanay, le celebrazioni per il nuovo anno, sono l'evento principale del periodo (e non, come si potrebbe pensare, il Natale). Il 30 dicembre viene organizzata una fiaccolata con Calton Hill come tappa finale dove viene organizzato anche uno spettacolo pirotecnico. Durante la notte del 31 alcune parti della città sono chiuse e accessibili solo con un biglietto per il Hogmanay street party. A capodanno si tiene poi il Loony Dook a South Queensferry dove i più intraprendenti si tuffano nelle acque gelate del River Forth.

Altri eventi

Edinburgh International Science Festival. Marzo/Aprile. Durante il festival vengono organizzati dibattiti, tour e mostre per bambini, famiglie e adulti in varie location sparse per la città.

Beltane Fire Festival, Calton Hill, Città nuova di Edimburgo. sera del 30 aprile. il Fire Festival festeggia l'arrivo dell'estate e trae le proprie origine nell'omonimo festival celtico che festeggiava l'arrivo della primavera e la fertilità dei campi. Tamburi, balli, rituali pagani e fuochi d'artificio caratterizzano l'evento che attira ogni anno più di 12 mila persone. Per una vera esperienza tradizionale restate svegli fino all'alba per lavare la propria faccia nella rugiada.

Hidden Door. Maggio/Giugno. Festival artistico e musicale no-profit che si svolge ogni anno in diversi spazi normalmente inutilizzati.

Degree Show, Edinburgh College of Art, Città vecchia di Edimburgo. gratis. Verso la fine di maggio l'Edinburgh College of Art apre le proprie porte per esporre le opere d'arte, i progetti e i modelli dei propri studenti. Un evento simile, the Masters Degree Show, si svolge ad agosto come parte dell'Edinburgh Art Festival. Si rimanda al calendario degli eventi ECA per i dettagli.

Imaginate Festival. Maggio/Giugno. Festival internazionale di teatro per bambini.

Meadows Festival. Festival gratuito nei Meadows (Edimburgo sud) che si svolge in un weekend in inizio giugno con numerose bancarelle che vendono cibo e vestiti di seconda mano e... musica dal vivo.on a weekend in early June with lots of food stalls, second-hand merchandise and live music.

Edinburgh International Film Festival. Giugno. Con sede principale al Filmhouse Cinema in Lothian Road, coinvolge anche altri cinema della città.

Samhuinn Fire Festival, Grassmarket, Città vecchia di Edimburgo. Gratuito con offerta libera.. sera del 31 ottobre. Fire Festival che festeggia l'arrivo dell'inverno. Durante la festa viene messa in scena una battaglia epica fra il "Re dell'estate" e il "Principe dell'Inverno" con un ottimo sottofondo di percussioni.

Guy Fawkes Night (Bonfire Night). sera del 5 novembre. Con fuochi d'artificio, per vederli nelle location ufficiali è necessario acquistare un biglietto (£6.50) al Meadowbank Sports Center (Edimburgo est), ma lo spettacolo pirotecnico può anche essere visto gratuitamente da diversi altri luoghi della città.

St Andrew's Day. 30 novembre. Celebrazioni del giorno di St Andrew, festa nazionale scozzese. Durante il weekend più vicino alla festività vengono organizzati numerosi eventi a Edimburgo. Historic Scotland apre i propri siti gratuitamente (biglietti gratuiti sono necessari e possono essere prenotati online).

Acquisti

Per un elenco dei principali negozi della città si vedano gli articoli sui distretti

Princes Street (Città nuova), a nord del castello, è la principale via dello shopping di Edimburgo e si estende per il centro cittadino dalla stazione ferroviaria a Lothian Road. Lungo la via si trovano negozi dei principali marchi internazioneli come HMV per la musica, Topshop e H&M per i vestiti, negozi per turisti e grandi magazzini.

Negozi (bar e ristoranti) di fascia più alta possono essere trovati in George Street (Città nuova), via parallela a Princes Street.

Cockburn Street (pronunciato "co-burn") nella (Città vecchia) ha numerosi piccoli negozi che vendono dischi, libri, giocattoli e prodotti alternativi.

Il Royal Mile (Città vecchia), specialmente la parte alta vicino al castello, ha numerosi negozi che vendono prodotti turistici, dalle cartoline al whisky e i kilt.

Victoria Street (Città vecchia) è una via caratteristica che merita una visita. In essa ci sono edifici colorati e numerose boutique. SI dice che abbia ispirato J.K. Rowling nell'ideazione di Diagon Alley in Harry Potter.

Victoria Street porta a Grassmarket (Città vecchia), una via con vedute splendide sul castello e ricca di interessanti negozi, pub e ristoranti. Grassmarket merita sicuramente una visita.

Multrees Walk (conosciuto anche come The Walk), è il luogo dove si trovano i negozi d'alta moda come Vidal Sasoon, Armani, Vuitton, Harvey Nichols o Calvin Klein (Città vecchia).

Altri centri commerciali sono il Princes Mall e St James Mall entrambi poco fuori da Princes Street e l'Ocean Terminal a Leith.

Dopo una vacanza nella capitale scozzese non si può tornare a casa senza una bottiglia (o più) del famoso whisky. Visitate una distilleria e compratelo al termine della visita o compratelo in uno dei numerosi negozi della città.

Ci sono numerosi charity shop che vendono prodotti di seconda mano. In Nicolson Street (Città vecchia) se ne possono trovare alcuni.

Dove mangiare

Per un elenco dei ristoranti e bar consigliati si vedano gli articoli sui distretti

Edimburgo è una meta ideale per gli amanti del cibo. Nella città si può infatti trovare cibo per tutti i palati e tutti i portafogli: da locali fast food a ristoranti stellati (soprattutto nella zona di Leith). Bisogna comunque fare attenzione nelle zone maggiormente turistiche come quella attorno al castello a nell'area di Grassmarket alle trappole per turisti. Rose St, via parallela a Princes St è una strada pedonale con un alto numero di pub. Numerosi ristoranti e locali dove mangiare si trovano anche a Leith e nel West End.

Ci sono alcuni ristoranti che adottano una policy BYOB (bring your own bottle letteralmente porta la tua bottiglia) che significa che il cliente può portare da casa una bottiglia di vino o birra da consumare durante il pasto. Altri ristoranti aggiungono un sovrapprezzo a bottiglia, per essere sicuri chiedete sempre prima.

Gli Scozzesi sono noti per avere un debole per il cibo fritto che ha portato alla diffusione di curiosità e specialità culinarie come l'hamburger fritto, il Black Pudding fritto (Sanguinaccio insaccato) e l'haggis fritto (insaccato tradizionale della cucina scozzese). Se si vuole provare uno dei piatti sopracitati o un più semplice fish and chips basta fermarsi in uno dei numerosi chippy (nome colloquiale per i ristoranti che servono fish and chip). Questi ristoranti sono unici nel Regno Unito per servire la salt'n'sauce come standard al posto della salt'n'vinegar solitamente servita nel resto del regno. La salsa è una versione acquosa e acidula delle salse marroni (in inglese brown sauce) HP o Daddys. La maggior parte dei locali servono comunque su richiesta la salsa a base di aceto, ma se siete ad Edimburgo perché non provare fino in fondo le tradizioni locali?

Edinburgh Rock è un dolce fatto con zucchero, cremor tartaro (un sale di potassio) con l'aggiunta di diversi aromi e coloranti, come menta piperita e zenzero. Può essere visto spesso nei negozi turistici in scatole in tartan.

Come divertirsi

Spettacoli

A Edimburgo si tengono numerosi concerti e spettacoli teatrali. L'Usher Hall (Lothian Road, Città vecchia di Edimburgo) ospita settimanalmente per tutto l'anno concerti della Royal Scottish National Orchestra. La Queen's Hall (South Clerk Street, Edimburgo Sud) è la sede della Scottish Chamber Orchestra. The Lyceum (Lothian Road, Città vecchia di Edimburgo) propone spettacoli teatrali. Il Festival Theatre (Nicolson Street, Città vecchia di Edimburgo) ospita spesso spettacoli di opere e balletti. Con 3000 posti, l'Edinburgh Playhouse (estremità superiore di Leith Walk, Città nuova di Edimburgo) è il più grande teatro europeo e ospita importanti spettacoli. Un'opzione più economica è l'eccellente Bedlam Theatre (Città vecchia di Edimburgo) che organizza regolarmente spettacoli con studenti ed è sede della più vecchia compagnia di improvvisazione scozzese: The Improverts.

Da non perdere è poi la Musica Tradizionale in uno dei pub della città vecchia o a Leith dove vengono ospitati spettacoli dal vivo.

Edimburgo ha molti cinema dove vengono proiettati film di tutti i generi: da quelli più di tendenza, a quelli in lingua originale o d'autore. I principali cinema sono lo Filmhouse e il Cameo (città vecchia) e il Dominion (Edimburgo sud).

Locali notturni

Per un elenco dei locali consigliati si vedano gli articoli sui distretti

Se si vuole un drink analcolico, allora provate la seconda bevanda nazionale scozzese, l'Irn-Bru. Si tratta di un buon rimedio per la sbornia.

Per assaggiare la bevanda nazionale, potete recarvi alla The Scotch Whisky Experience in cima al Royal Mile, che offre un tour interattivo sulla storia della bevanda e i processi di distillazione. Per un'esperienza meno turistica, ma forse più autentica, prendete un bicchiere di whisky in uno dei molti pub. La distilleria di whisky di malto singolo più vicina alla città è la Glenkinchie Distillery. La North British Distillery a Edimburgo (vicino a Murrayfield) produce whisky con granaglie ("grain whisky") che non è venduto in bottiglia e la distilleria è chiusa al pubblico.

Recentemente alcune distillerie di gin hanno aperto a Edimburgo e in vicine località, producendo Pickering's Gin, Edinburgh Gin o NB Gin (da North Berwick).

Le due principali beer breweries, birrerie, sono la Caledonian Brewery e Stewart Brewing. Più piccole birrerie sono la Eden.Mill a St Andrews e Barney's Beer.

Ci sono poi numerosissimi pubs sparsi per tutta la città e molti di essi - oltre che all'opzione classica - propongono una selezione di birre locali. I barman vi daranno informazioni su queste birre, guest ale, e spesso ve le faranno assaggiare per farvi scegliere quella che preferite. Molti pub hanno anche una buona selezione di whiskies. Cercate di evitare i pub che sembrano eccessivamente turistici attorno Grassmarket, nella città vecchia e sul Royal Mile.

Molti club moderni si trovano vicino a Cowgate e Lothian Road come Subway, Base, Gig e Diva. George Street nella città nuova ospita alcuni dei locali più alla moda della città. George IV Bridge è un'altra area della città nuova con locali molto frequentati. Altri locali notturni sono Espionage, Opal Lounge, Shanghai, Bacaro, The Hive e Why Not.

Ci sono locali per tutti i gusti e per tutte le tasche sparsi per la città. Fare attenzione, alcuni pub più "locali" possono essere un poco adatti per turisti stranieri, spesso sono quelli delle zone meno turistiche e periferiche.

Dove alloggiare

Per un elenco dei ristoranti e bar consigliati si vedano gli articoli sui distretti

Edimburgo è un'importante meta turistica da secoli e, di conseguenza, ha un'ampia scelta di alloggi per i viaggiatori. Se si sta pianificando una vacanza nel periodo dei festival (agosto), nelle vacanze natalizie o in concomitanza di una delle partite del 6 Nazioni in cui la Scozia gioca in casa, allora potrebbe comunque essere necessario prenotare con largo anticipo. Gli alloggi che si troverebbero senza prenotare sarebbe pochi e molto costosi. Il costo degli alloggi a Edimburgo è in generale più alto che in qualsiasi altra parte del Paese.

Per questo, coloro che hanno un budget ridotto possono trovare alloggio negli ostelli disponibili a partire da 10£/notte. Gli ostelli indipendenti si concentrano nell'area di Cowgate, nella parte bassa del Royal Mile e nelle strade vicine. Gli ostelli affiliati alla Scottish Youth Hostel Association possono essere prenotati online e possono essere una buona opzione soprattutto d'estate quando la SYHA affitta anche alloggi studenteschi come ostelli: camere singole nel centro di Edimburgo a un prezzo modico.

Ci sono anche Guest House e piccoli alberghi sparsi per tutta la città, ma si ha la maggior concentrazione in due aree: attorno Newington Road e Minto Street a Edimburgo sud e nell'area di Pilrig Street e Newhaven Road a Leith. Entrambe le zone sono a circa 15-20 minuti a piedi dal centro e sono ben servite dagli autobus urbani. Se si arriva in città senza aver prenotato un alloggio la scelta migliore è probabilmente dirigersi in una di queste due aree per cercare una sistemazione.

Alcune Guest House e alberghi possono essere costare poco, ma solo nei periodi di bassa stagione. Sono invece più costosi i B&B con poche stanze e, ovviamente, gli alberghi 4 e 5 stelle. Le catene low-cost britanniche travelodge e PremierInn hanno diversi alberghi, non aspettatevi con questa sistemazioni grandi camere e con tutti i comfort, ma camere un po' minimal, ma comunque con quanto basta e serve a un turista.

Un'altra opzione per soggiornare nella città è affittare un appartamento. Nella città (centro e non) ce ne sono moltissimi a poca distanza dalle principali attrazioni, ma anche in questo caso è necessario prenotare in anticipo utilizzando i principali portali di prenotazione online.

Grazie al frequente ed eccellente collegamento ferroviario fra le due città, si può infine prendere in considerazione di soggiornare a Glasgow, dove gli alloggi costano meno, ma ricordatevi che c'è pur sempre circa 1 ora di treno da fare ogni volta che si vuole andare da una città all'altra.

Prezzi medi

1 Hilton Carlton, 19 North Bridge, EH1 1SD, ☎ +44 131 472 3000.

2 The Scotsman, 20 North Bridge, EH1 1TR, ☎ +44 131 556 5565.

3 The George (InterContinental (IHG)), 19-21 George Street, ☎ +44 131 225-1251.

4 Waldorf Astoria Caledonian, Princes Street (west end), ☎ +44 131 222-8888.

5 The Balmoral (Rocco Forte), 1 Princes Street, ☎ +44 131 556-2414.

Inn on the Mile.

Sicurezza

In generale Edimburgo può essere considerata una destinazione sicura per i visitatori, ma come in tutte le grandi città è importante prestare attenzione alle azioni che si compiono e usare sempre il buon senso.

Non ubriacatevi troppo: in caso abbiate alzato un po' troppo il gomito prendete un taxi per tornare al vostro alloggio. Ci sono stalli per i taxi sparsi per tutto il centro città.

Gli autobus notturni (che partono da Waverley Bridge a fianco della stazione omonima) sono economici e sicuri e rappresentano quindi una buona alternativa al taxi, ma è sempre meglio sedersi nei posti anteriori.

Come in altre grandi città ci sono aree più degradate. Essendo una città relativamente piccola, Edimburgo non ne ha molte, ma ci sono comunque sobborghi non consigliabili per i turisti come: Niddrie e Craigmillar nel sud-est della città, Sighthill e Wester Hailes nell'ovest e Muirhouse e Pilton a nord.

In caso di emergenza chiamate sempre il 999 o il 112 (numero unico di emergenza dell'Unione Europea).

Polizia

Per una lista completa delle stazioni di polizia controllare il sito ufficiale della polizia scozzese . Se volete contattare una vicina stazione di polizia chiamate il 101 (utilizzato per i crimini minori e tutti i casi di non emergenza).

3 St Leonards Police Office, 14 St Leonards Street.

Ospedali

Per consulenze su problemi sanitari minori e non emergenze mediche è possibile contattare il servizio gratuito attivo 24h/24 NHS 24 al numero 111.

4 Royal Infirmary of Edinburgh (R.I.E.), 51 Little France Crescent, Old Dalkeith Road (Nella parte meridionale della città, dal centro il viaggio in bus o taxi può richiedere anche 30 minuti.), ☎ +44 131 536-1000. aperto 24 h. Il R.I.E. ospita il principale pronto soccorso cittadino.

5 Minor Injuries Clinic, Crewe Road South (c/o Western General Hospital), ☎ +44 131 537-1330. Lun-Dom 8:00-21:00. Nessun appuntamento necessario, l'ultimo paziente è ammesso 30 minuti prima dell'orario della chiusura. Come si evince dal nome questo servizio è per i malesseri minori e non per le emergenze.

Farmacie

Durante i normali orari di apertura dei negozi (Lun-Ven 9-17:30, Sab 9-12:30) non si ha alcun problema a trovare una farmacia aperta. Ogni gruppo di negozi ne ha solitamente una. Le catene principali sono Boots (sedi nella città nuova al St James Shopping Centre, 11 Princes St, 101-103 Princes St e 48 Shandwick Pl; e nella città vecchia al 40-44 North Bridge), Alliance e Numark.

Al di fuori di questi orari trovarne una aperta potrebbe essere più difficoltoso. Non ci sono farmacie aperte 24 ore nella città. Nel centro città l'opzione migliore è probabilmente la farmacia Boots al 48 di Shandwick Pl (estensione occidentale di Princes Street), Lun-Ven 7:30-20:00, Sab 8:00-18:00, Dom 10:30-16:30.

Alcuni dei principali supermercati hanno un banco con farmacia, ma l'apertura del banco non coincide necessariamente con quelli del supermercato. La farmacia interna al Tesco di 7 Broughton Road a Canonmills è abbastanza vicina al centro e aperta Lun-Sab 8:00-20:00 e Dom 10:00-17:00.

Per trovare una farmacia aperta la domenica è possibile chiamare il NHS inform al 0800 22 44 88 (tra le 8:00 e le 22:00) o controllare online su NHS24.

Nei dintorni

South Queensferry — all'estremità nord-occidentale della città, è il luogo dove si trovano meraviglie dell'ingegneria come i Forth Bridges (uno stradale, l'altro ferroviario). Alcuni alberghi disponibili e buoni collegamenti con al città, può essere una buona base per turisti.

Glasgow — più grande città scozzese, si trova a circa 74 km a ovest di Edimburgo ed è facilmente accessibile in treno, autobus o con l'autostrada M8 ( si veda la sezione come arrivare. Ottima per lo shopping e ha anche eccellenti musei e gallerie.

Fife — contea prevalentemente rurale, con alcuni caratteristici villaggi e antiche cittadine sparse per essa. Questa è la costa che può essere vista dai numerois punti panoramici del Firth of Forth. Facilmente accessibile con i sopracitati ponti ferroviari e stradale.

Dunfermline — ottima gita di un giorno, un tempo fu la capitale Scozzese. Accessibile in auto con il ponte, ma anche in mezz'ora di treno dalla stazione di Waverley con fermata anche a Haymarket.

Aberdour — descritto come "The Jewel of Fife" (il gioiello di Fife), Aberdour è uno storico villaggio costiero a 0 minuti in macchina a nord della città. Tra le attrazioni: il castello e la spiaggia bandiera blu Silver Sands. Ci sono anche alcuni pub, ristoranti e negozi.

St Andrews — antica città universitaria, fu capitale ecclesiastica della Scozia ed è sede delRoyal and Ancient - trai più antichi e prestigiosi golf club al mondo, noto universalmente come "La casa del Golf".

Lothian orientali — immediatamente a est della città si trovano verdi campagne, spiagge dorate, campi da gold e più ore di sole di qualsiasi altra parte del Regno Unito. Quest'are ha numerosi villaggi pittoreschi e graziose cittadine.

North Berwick — Pesce di mare, migliaia di uccelli sul Bass Rock e trecentesco Tantallon Castle.

Gullane — un rifugio per golfisti

Musselburgh — per un gelato e una cavalcata

Dunbar — Città con un bel porto nota per aver dato i natali al conservatore John Muir

1 The Museum of Flight, East Fortune Airfield, East Lothian (Circa 30 minuti in macchina sull'A1 guidando verso Dunbar. Si trova anche vicino alla stazione di Drem sulla linea che collega Edimburgo con North Berwick), ☎ +44 300 123 6789. £10 adulti, £8 ridotto, £5 bambini da 5 anni. Apr-Ott: Lun-Dom 10:00-17:00; Nov-Mar: Sab-Dom 10:00-16:00. Museo con numerosi aerei che ripercorrono la storia del volo, tra questi: il Concorde G-BOAA della British Airways. Ricordatevi di prenotare in anticipo per visitare l'interno del Concorde. Un'altra attrazione è il De-Havilland Comet 4C, una versione modificata del primo jet di linea.

2 Glenkinchie Distillery, Pencaitland, Tranent, East Lothian, EH34 5ET (Prendere il Lothian Bus 113 da Princes Street per Pencaitland (£2.50 biglietto singolo o £5 biglietto giornaliero valido anche nel centro città), che impiega meno di 1h, scesi dall'autobus alla stazione di servizio/supermercato Spar ci sono ancora 3,5 km da percorrere. Seguire le frecce per la "Pencaitland Railway Path". Una volta sul sentiero proseguire finché non si vedrà un ponte sopra la propria testa, prendete le scale e dalla cima vedrete la distilleria. Il percorso richiede circa 30-45 minuti. In alternativa la distilleria offre un servizio di shuttle da Waterloo Place, Edimburgo (vicino a Princes Street e North Bridge) due o re volte al giorno. È necessario prenotare un posto in anticipo. Il servizio di sgìhuttle costa £20 e comprende il biglietto per lo standard tour.), ☎ +44 1875 342012, glenkinchie.distillery@diageo.com. Il whisky Glenkinchie whisky è un whisky di pianura considerato tra i 6 Classic Malts.

Lothian orientali — l'area a ovest della città. Generalmente meno attraente per un turista, ha comunque alcune cittadine che meritano una visita.

Linlithgow — piccola città con un bel palazzo. A poca di stanza in macchina lungo la M9. Collegamenti frequenti in treno dalla stazione di Waverley (con fermata a Haymarket).

Livingston — una delle nuove città scozzesi, molto popolare per lo shopping, a poca distanza in macchina lungo la M8 o A70. Ci sono anche autobus e treni dalla città.

Falkirk — con la Ruota di Falkirk, un ascensore idraulico per imbarcazioni ruotante, che collega il canale Forth and Clyde allo Union Canal.

Peebles — principale centro scozzese per andare in mountain bike nella Glentress Forest; raggiungibile in 1 ora di autobus

Isola di Arran — Un'isola a ovest di Glasgow nel Firth of Clyde. È possibile fare una gita di un giorno in quest'isola (anche se rimanere una notte sull'isola è molto più rilassante). Luogo ideale per passeggiare o andare in bici. Tra le altre attività la visita della Arran Whisky distillery e della Arran brewery. Da provare il formaggio locale.

Itinerari

Castelli della Scozia

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Nei dintorni di Edimburgo

22 luoghi nei dintorni, a City of Edinburgh, Edinburgh

Mappa dei dintorni di Edimburgo
Dati della mappa © OpenStreetMap

Forth Bridge

Ponte in acciaio · City of Edinburgh

Forth Bridge

Il Forth Bridge è un ponte ferroviario a sbalzo del 1890 sul Firth of Forth sulla costa orientale della Scozia 14 km a ovest di Edimburgo. È spesso chiamato Forth Rail Bridge o Forth Railway Bridge. Il ponte unisce la capitale con la regione del Fife a nord e rappresenta una delle arterie principali tra il nord-est e il sud-est del Paese. A lungo considerato una meraviglia dell'era industriale, è stato dichiarato parte del patrimonio UNESCO nel giugno 2015. Il ponte con l'infrastruttura ferroviaria associata è di proprietà della Network Rail Infrastructure Limited.

== Storia ==

Leggi tutto su Forth Bridge (1.132 parole)

La costruzione del primo ponte, progettato da Sir Thomas Bouch, non andò oltre la posa delle fondamenta a causa del blocco dei lavori dopo il crollo di un altro ponte da lui progettato, il Tay Bridge. Bouch propose un ponte sospeso, ma l'inchiesta sul disastro del Tay Bridge mostrò che aveva sottodimensionato la struttura e aveva sbagliato a usare la ghisa, che aveva indebolito l'intera struttura. Con la morte di Bouch il progetto fu assegnato a due ingegneri britannici, Sir John Fowler e Sir Benjamin Baker, che progettarono la struttura, costruita dalla Sir William Arrol & Co. di Glasgow tra il 1883 e il 1890. Lo scozzese Baker - "uno dei più notevoli ingegneri civili che la Gran Bretagna abbia mai prodotto" - e il suo collega Allan Stewart ricevettero la maggior parte del merito per la progettazione e il controllo dei lavori. Durante la costruzione, più di 450 lavoratori rimasero feriti e 98 persero la vita.

Prima struttura in acciaio

Il ponte fu costruito interamente in acciaio e fu il primo ponte e la prima struttura importante in Gran Bretagna a usare quel materiale. ; la contemporanea Torre Eiffel fu costruita in ferro battuto.

Grandi quantità di acciaio furono disponibili solo dopo l'invenzione del processo Bessemer nel 1855. Fino al 1877 la camera di commercio britannica limitava l'uso di acciaio in ingegneria strutturale perché il processo produceva acciaio di resistenza non quantificabile. Solo il processo Martin-Siemens, sviluppato nel 1875, produsse acciaio di uniforme qualità. Le 64.800 tonnellate di acciaio necessarie per il ponte furono fornite da due acciaierie in Scozia e una nel Galles.

Costruzione

Il ponte è considerato ancora oggi una meraviglia ingegneristica. È lungo 2,5 km e la doppia linea si eleva a 46 m sul livello del mare. Consiste in due campate principali di circa 520 m, due laterali di 200 m, 15 campate di avvicinamento da 50 m e cinque da 7 m. Ogni campata principale è composta da due braccia a sbalzo di 207 m che reggono una campata centrale a trave di 106 m. Le tre grandi strutture a sbalzo composte da quattro torri sono alte 104 m, con 21 m di diametro, e poggiano su fondazioni separate. Il gruppo meridionale delle fondazioni dovette essere costruito a cassoni ad aria compressa a una profondità di 27 m. Fino a un massimo di 4600 lavoratori furono impiegati per la costruzione. Inizialmente si ammise la perdita di 57 vite ma, dopo estese ricerche di storiografi locali, il dato fu portato a 98. Otto uomini furono salvati da barche posizionate nel fiume sotto l'area di lavoro.

Centinaia rimasero invalidi per gravi incidenti e un registro di incidenti e malattie riporta più di 26.000 voci. Nel 2005 fu avviato un progetto dal gruppo storico di Queensferry per erigere un monumento ai lavoratori che morirono durante la costruzione del ponte. In North Queensferry una risoluzione fu approvata per predisporre panche commemorative per i morti durante la costruzione sia del ponte ferroviario che del ponte stradale e per ricevere finanziamenti dalla regione del Fife.

Più di 55.000 tonnellate di acciaio furono utilizzate, così come 18.122 m³ di granito e oltre 8 milioni di rivetti. Il ponte fu aperto il 4 marzo 1890 dal principe di Galles, poi re Edoardo VII, che piantò un ultimo rivetto dorato e accuratamente iscritto. Un'analisi dei materiali del ponte effettuata nel 2002 ha rivelato che l'acciaio del ponte è ancora di buona qualità con piccole variazioni.

L'uso di sbalzi nella progettazione dei ponti non era una nuova idea, ma la magnitudine del lavoro di Baker era uno sforzo pionieristico per l'epoca, poi seguito in altre parti del mondo. Molto del lavoro fatto non aveva precedenti, incluso il calcolo per l'incidenza degli sforzi di erezione, gli accorgimenti per ridurre i futuri costi di manutenzione, i calcoli per i carichi ventosi resi evidenti dal disastro del Tay Bridge, gli effetti degli sforzi termici sulla struttura e via dicendo.

Dove possibile il ponte usò le caratteristiche naturali come Inchgarvie, un'isola, i promontori su ambo i lati del Firth in questo punto e le alte sponde su entrambi i lati.

Il ponte ha un limite di velocità di 50 mph (80 km/h) per treni passeggeri e 20 mph (32 km/h) per treni merci. Il peso limite per tutti i treni sul ponte è 1420 tonnellate, ma non viene applicato per i frequenti treni a carbone, ammesso che il ponte non venga occupato contemporaneamente da due treni di questo tipo. Il codice per la tratta è RA8, che vuol dire che tutte le attuali locomotive britanniche possono usare il ponte, progettato per le più pesanti locomotive a vapore.

Fino a 190-200 treni al giorno hanno attraversato il ponte nel 2006.

Manutenzione

Una struttura come il Forth Bridge richiede costante manutenzione e i lavori ausiliari del ponte includono non solo una officina di manutenzione e un deposito, ma una "colonia" ferroviaria di 50 case a Dalmeny Station. Le rotaie del ponte sono di tipo "Waybeam": traversine quadrate da 12 pollici di legno lunghe 6 metri sono imbullonate in incavi d'acciaio all'interno del ponte e le rotaie sono fissate sopra queste traversine. Nel 1992 il ponte è stato riferrato con le rotaie standard BS113A da 54 kg/m; prima del 1992 le rotaie del ponte appartenevano alla sezione unica "Forth Bridge".

Nonostante i treni moderni stressino meno il ponte rispetto ai primi treni a vapore, il ponte richiede manutenzione costante e questa viene eseguita dalla Balfour Beatty su contratto della Network Rail.

"Dipingere il Forth Bridge" è una forma colloquiale inglese per descrivere un lavoro senza fine, coniato sulla falsa credenza che in passato la ritinteggiatura del ponte era richiesta e cominciava subito dopo la fine della ritinteggiatura precedente. Secondo un rapporto del 2004 del New Civil Engineer sulla manutenzione contemporanea, una pratica del genere non è mai esistita; ciò nonostante, prima e durante la gestione della British Rail il ponte disponeva di un team permanente di manutenzione.

Un lavoro contemporaneo di ripittura è cominciato nel 2002 con l'assegnazione di un appalto con un programma dei lavori che sarebbe continuato fino al marzo 2009, ma al novembre 2009 i lavori continuavano ancora. Era prevista l'applicazione di 20.000 m² di pittura, con un costo stimato intorno ai 13 milioni di sterline all'anno. È previsto che questa nuova verniciatura debba durare almeno 25 anni. Nel 2008 il costo stimato fu aumentato a 180 milioni di sterline e si progettò di finire i lavori per il 2012

In un rapporto prodotto da JE Jacobs, Grant Thornton e Faber Maunsell nel 2007, che esamina le alternative per un secondo attraversamento stradale, è stato dichiarato che la vita operativa stimata del Forth Bridge supera i 100 anni.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
whc.unesco.org

La voce completa su Wikipedia

Palazzo di Holyrood

Residence of the British Royal Family · City of Edinburgh

Palazzo di Holyrood

Il Palazzo di Holyroodhouse (in inglese: Palace of Holyroodhouse o informalmente Holyrood Palace), fondato come monastero da Davide I di Scozia nel 1128, è stato adibito a residenza principale dei sovrani di Scozia a far data dal XVI secolo; la sua ultima abitante fu la regina Maria Stuarda.

Il palazzo è ubicato a Edimburgo alla fine del Royal Mile. Il palazzo di Holyroodhouse è la residenza ufficiale in Scozia di Sua Maestà che qui trascorre alcune settimane all'inizio dell'estate.

Leggi tutto su Palazzo di Holyrood (788 parole)

Holyrood è una anglicizzazione dello scozzese Haly Ruid (Santa Croce).

Abbazia

L'Abbazia agostiniana in rovina fu fatta costruire nel 1128 da re Davide I di Scozia. Essa è stata il luogo dell'incoronazione di diversi re scozzesi e di matrimoni reali. Il tetto dell'abbazia crollò nel XVIII secolo e non venne più ricostruito facendo sì che tutta la costruzione andasse in rovina.

L'abbazia venne adattata in Cappella per l'Ordine del Cardo da re Giacomo II d'Inghilterra ma venne poi distrutta durante una rivolta popolare. Nel 1691 la Kirk of the Canongate ha preso il posto della Cappella come parrocchia del Palazzo ed è qui che il regnante assiste ai servizi religiosi quando risiede nel Palazzo.

Storia del palazzo

Nel XV secolo vi era qui una foresteria sul sito dell'attuale ala nord del Palazzo, a ovest dell'Abbazia e del suo chiostro. Molti dei re medievali scozzesi risiedettero qui prima della costruzione del Palazzo. Giacomo II qui nacque, venne incoronato e si sposò. Fra il 1498 e il 1501, Giacomo IV fece costruire un nuovo edificio con il quale Holyrood iniziò a essere un palazzo nel vero senso della parola.

Il palazzo venne costruito a forma di quadrato a ovest del chiostro dell'Abbazia. Esso comprendeva una Cappella, gallerie, gli appartamenti reali e un grande salone delle feste. La cappella occupava l'attuale ala nord del palazzo e gli appartamenti della regina occupavano gran parte dell'ala sud. Un'altra ala a ovest era occupata dagli appartamenti del re e l'ingresso del palazzo. Giacomo V fece aggiungere, fra il 1528 e il 1536, altre costruzioni a iniziare dalla torre di nord-ovest della costruzione attuale. In questa torre vi sono le stanze un tempo occupate dalla regina Maria Stuarda.

I tetti in legno delle stanze principali risalgono ai tempi di Maria Stuarda e i monogrammi MR (Maria Regina) e IR (Jacobus Rex) si riferiscono alla regina Maria Stuarda e a suo figlio Giacomo VI. Scudi commemoranti il matrimonio di Maria Stuarda con Francesco II di Francia vennero scolpiti nel 1559 ma messi in sito solo nel 1617. Gli appartamenti sono costituiti da due stanze per le udienze e una camera da letto, oltre a due piccole camere site nelle torrette d'angolo dell'edificio. Fu in una di queste camere che fu assassinato, il 9 marzo 1565, Davide Rizzio in presenza della regina.

Dopo che Giacomo VI divenne re d'Inghilterra, nel 1603, e si trasferì a Londra, il palazzo non fu più sede permanente della corte reale. Giacomo vi ritornò in visita nel 1617 così come venne Carlo I nel 1633, quando qui venne incoronato re di Scozia nell'abbazia di Holyrood.

Nel 1650, in modo fortuito o procurato, il palazzo prese fuoco durante la visita di Oliver Cromwell e delle sue truppe. Cromwell fece ricostruire il palazzo ma esso venne abbattuto e Carlo II lo fece ricostruire, nell'attuale struttura, fra il 1671 e il 1679 da sir William Bruce. Giacomo II d'Inghilterra visse Holyrood fra il 1679 e il 1682 durante la Crisi dell'esclusione.

Dopo il 1707 il Palazzo venne usato durante l'elezione dei Pari del regno. Carlo Edoardo Stuart tenne Corte a Holyrood per cinque settimane nel 1745 durante l'insurrezione giacobita del 1745, e, dopo la Rivoluzione francese, Giorgio III consentì al fratello più giovane di Luigi XVI, Carlo X di Francia, di soggiornare a Holyrood. Dopo il loro secondo esilio, i reali francesi vissero a Holyrood nuovamente fra il 1830 e il 1832, quando si trasferirono in Austria.

In epoca moderna i reali hanno trascorso una sola settimana l'anno nel palazzo di Holyrood, tenendo formalmente corte a Edimburgo. La regina Elisabetta II usava la residenza di Edimburgo in occasione di impegni di Stato mentre in occasioni private preferiva risiedere nel castello scozzese di Balmoral. Il suo uso si è andato accrescendo fino al 1999, quando venne eletto il Parlamento scozzese, con la presenza del Principe di Galles e della principessa Anna. Durante la presidenza britannica dell'Unione europea, si è tenuto nel Palazzo di Holyrood una riunione del Consiglio europeo. Il 16 settembre 2010 vi venne accolto dai reali il pontefice Benedetto XVI in visita di stato.

Il castello è aperto alle visite del pubblico quando nessun membro della famiglia reale è presente.

Bandiere a Holyroodhouse

Sul pennone del palazzo vengono issate due diverse bandiere: quando il re è presente viene innalzato lo stendardo reale britannico usato in Scozia, quando invece non è presente viene innalzato lo stendardo reale di Scozia (meglio noto come "leone rampante"), ovvero lo stendardo reale utilizzato dai sovrani dell'antico Regno di Scozia.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Canongate
Orari
Nov 01-Mar 29 09:30-16:30; Mar 31-Oct 31 09:30-18:00
Telefono
+44 20 7766 7334
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.royalcollection.org.uk

La voce completa su Wikipedia

National Gallery of Scotland

National gallery · City of Edinburgh

National Gallery of Scotland

La Scottish National Gallery, in italiano anche Galleria nazionale scozzese o Galleria Nazionale della Scozia, è una galleria d'arte di Edimburgo, la capitale della Scozia. La galleria è ospitata in un edificio in stile neoclassico progettato da William Henry Playfair e concluso nel 1859, anno in cui fu inaugurato il museo.

La vasta ed importante collezione di opere di grande prestigio fanno del National Gallery di Edimburgo una delle più importanti gallerie d'arte della Gran Bretagna.

Leggi tutto su National Gallery of Scotland (590 parole)

Il museo era noto come National Gallery of Scotland fino al 2012, anno dal quale quando è stato fondato l'ente executive NDPB National Galleries of Scotland che gestisce questo museo, la Scottish National Portrait Gallery e la Scottish National Gallery of Modern Art; per evitare confusione fra il nome dell'ente e del museo, e per uniformare i nomi delle tre istituzioni, il museo è stato ribattezzato Scottish National Gallery.

Collezione

Il museo, che si fondò inizialmente sulle opere della Royal Institution attiva dagli inizi dell'Ottocento, si è andato arricchendo progressivamente fino ad assumere le caratteristiche di una delle più interessanti "piccole collezioni" del mondo, come è stato definito, in quanto numericamente non estesa come altre gallerie nazionali (ad esempio quella londinese), ma comunque ricca di opere importanti della pittura occidentale.

Il nucleo principale della Scottish National Gallery conserva numerosi dipinti di autori scozzesi, che rendono il museo il più importante al mondo per questa produzione. A questi si aggiungono tre importanti donazioni di opere europee.

Nel 1946 il museo ha ricevuto in prestito permanente dai duchi di Sutherland, riconfermato nel 2009 per altri 21 anni, le opere della famosa collezione Bridgewater, già a Londra, che comprende tre opere di Raffaello, cinque di Tiziano, un autoritratto di Rembrandt e otto dipinti di Poussin, tra cui la famosa seconda serie dei Sette Sacramenti. L'origine di tale galleria si fa risalire a quella già celebre del duca d'Orléans, reggente di Francia all'inizio del secolo XVIII, venduta poi a Londra nel 1798 e in parte comprata dal duca di Bridgwater. Nel 1961 la pinacoteca ha avuto in dono la collezione Maitland di impressionisti francesi. Infine, sotto la direzione di Thymothy Clifford, direttore fino al 2005, la galleria si è arricchita di numerose opere di Botticelli, Guercino, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini e altri, e specialmente della seconda versione delle Tre Grazie di Antonio Canova, già appartenuta del Duca di Bedford e acquistata insieme al Victoria and Albert Museum di Londra nel 1994.

Sono inoltre di proprietà della galleria opere di Vitale da Bologna, Bernardo Daddi, Andrea del Sarto, Tintoretto, Veronese, Ludovico Carracci, Domenichino Claude Lorrain, Rembrandt, Pittoni, Rubens, Van Dyck, Steen, Vermeer, Joshua Reynolds, Thomas Gainsborough, John Crome, Chardin, Watteau, Boucher, Greuze, Velázquez, Zurbarán, Adam Elsheimer, Lorenzo Lotto, Jacopo Bassano, e fra gli impressionisti Vincent van Gogh, Claude Monet e Gauguin.

Opere principali

Cima da Conegliano

Madonna col Bambino tra i santi Andrea e Pietro, 1510

Leonardo da Vinci

Madonna dei Fusi (attr., 1501)

Domenichino

Adorazione dei pastori, 1607-1610 circa

Lorenzo Lotto

Madonna col Bambino e santi, 1505 circa

Claude Monet

Pagliai : effetto neve, 1891

Raffaello

Sacra Famiglia con la palma, 1506

Madonna Bridgewater, 1507 circa

Madonna del Passeggio, 1516 circa

Rembrandt

Giovane donna a letto, 1645

Bernardo Strozzi

La cuoca, 1640

Tiziano

Tre età dell'uomo, 1512 circa

Madonna col Bambino, Giovanni Battista e un santo, 1514 circa

Venere Anadiomene, 1520 circa

Diana e Atteone, 1556-1559

Giambattista Pittoni

Apoteosi di san Girolamo, con san Pietro di Alcantara e un francescano, 1725

Antoon van Dyck

Ritratto della famiglia Lomellini, 1623

Vincent van Gogh

Frutteto in fiore (albicocchi), 1888

Diego Velázquez

Vecchia che frigge le uova, 1618

Jan Vermeer

Cristo in casa di Marta e Maria, 1656 circa

Paolo Veronese

Marte che spoglia Venere con amorino e cane, 1580 circa

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 10:00-17:00; Th 10:00-19:00
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.nationalgalleries.org

La voce completa su Wikipedia

cattedrale di Sant'Egidio

Cattedrale · City of Edinburgh

cattedrale di Sant'Egidio

La cattedrale di Sant'Egidio (in inglese St. Giles' Cathedral o High Kirk of Edinburgh) è il principale luogo di culto della Chiesa di Scozia a Edimburgo, situato al centro della Royal Mile. Talvolta è indicata come chiesa madre del presbiterianesimo, che si distingue in quanto non possiede vescovi, rendendo la chiesa non una cattedrale in senso stretto, ma una parrocchiale per parte della città vecchia di Edimburgo.

Il luogo di culto è stato un punto di riferimento per la città per oltre 900 anni, sebbene sia stata realmente sede vescovile della diocesi di Edimburgo per due periodi nel XVII secolo (1635–38 e 1661–1689), quando l'episcopalianesimo ottenne, grazie all'appoggio della Corona, importanza all'interno della Chiesa scozzese (vedi Guerre dei Vescovi). Prima della Riforma la città di Edimburgo non aveva avuto una cattedrale, essendo compreso dell'arcidiocesi di St Andrews.

Leggi tutto su cattedrale di Sant'Egidio (173 parole)
Denominazione

La chiesa è intitolata a Sant'Egidio, santo protettore dei lebbrosi.

Storia

La fondazione dell'edificio originario viene fatta risalire al 1124 ad opera di Davide I di Scozia. Davide elevò Edimburgo a Burgh, con vasti possedimenti monastici.

Architettura

Di particolare interesse è la Thistle Chapel.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Royal Mile
Orari
Apr-Oct Mo-Fr 10:00-18:00; Apr-Oct Sa 09:00-17:00; Apr-Oct,Nov-Mar Su 13:00-17:00; Nov-Mar Mo-Sa 09:00-17:00
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.stgilescathedral.org.uk

La voce completa su Wikipedia

Forth Road Bridge

Ponte in acciaio · Edinburgh

Forth Road Bridge

Il Forth Road Bridge è un ponte sospeso sito nella Scozia centrale. Esso venne aperto al traffico nel 1964, sul Firth of Forth; collega Edimburgo a South Queensferry a Fife a North Queensferry.

== Descrizione ==

Leggi tutto su Forth Road Bridge (195 parole)

Il ponte andò a sostituire un vecchio servizio di traghetti, antico di centinaia di anni, che trasportava veicoli, ciclisti e pedoni attraverso il Forth; il traffico ferroviario avviene invece attraverso l'adiacente storico Forth Bridge.

Questioni relative al pedaggio necessario all'attraversamento e sulla sua condizione di deterioramento e le proposte di sostituirlo o integrarlo con un ulteriore manufatto hanno creato una grande battaglia nel Parlamento scozzese, che alla fine ha votato per l'eliminazione del pagamento del pedaggio, con effetto dall'11 febbraio 2008. Il traffico ormai eccedeva la capacità del ponte di sopportarlo, e per questo fu deciso di costruire un secondo attraversamento parallelo. Dal 5 settembre 2017 tutto il traffico è stato dirottato sul nuovo Queensferry Crossing. Questo ha permesso di chiudere il Forth Road Bridge per le necessarie riparazioni e per i lavori di modifica delle rampe di accesso, per permettere al ponte di svolgere il suo nuovo ruolo di "corridoio di trasporto pubblico": dal 1 febbraio 2018 infatti è stato riaperto ma solo per autobus, taxi, pedoni e ciclisti.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Giardino botanico reale di Edimburgo

Executive non-departmental public body · City of Edinburgh

Giardino botanico reale di Edimburgo

Il giardino botanico reale di Edimburgo (in inglese: Royal Botanic Garden Edinburgh, RBGE) è un importante centro di ricerca scientifica per lo studio delle piante e della loro biodiversità e allo stesso tempo è anche una popolare attrazione turistica.

Originariamente fondato nel 1670 in un unico sito come un vero e proprio giardino dei semplici per la coltivazione di specie officinali, oggi ha quattro diverse sedi in Scozia: Edimburgo, Dawyck, Logan e Benmore, ciascuno dei quali con la propria collezione specializzata, anche se il giardino botanico di Edimburgo rimane il principale.

Leggi tutto su Giardino botanico reale di Edimburgo (156 parole)

La collezione del giardino botanico reale complessivamente ammonta a più di 15.000 specie di piante, mentre l'herbarium conserva 3 milioni di specimina.

Citazioni letterarie

Nel romanzo storico "Il ballo delle tentazioni" dell'apprezzata scrittrice americana Caroline Linden, autrice di novelle romantiche calate nella Scozia del '700, viene citato il Giardino botanico reale di Edimburgo, sito nella parte settentrionale della città, come luogo di appuntamento segreto fra i due protagonisti della storia.

Informazioni pratiche

Orari
Feb-Oct 10:00-17:00; Nov,Jan 10:00-16:00; Dec 10:00-15:30
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.rbge.org.uk

La voce completa su Wikipedia

Scottish National Portrait Gallery

Museo nazionale · City of Edinburgh

Scottish National Portrait Gallery

Lo Scottish National Portrait Gallery è una pinacoteca e galleria d'arte situata nel centro della capitale scozzese di Edimburgo, in Queen Street, che espone una collezione nazionale di ritratti, tutti di tematiche scozzesi ed eseguiti in prevalenza da pittori scozzesi. Detiene inoltre una collezione nazionale di Fotografia. A partire dal 1889 la Galleria è ospitata dal caratteristico palazzo in arenaria rossa di architettura neogotica, progettato dall'architetto scozzese Robert Rowand Anderson e costruito tra il 1885 ed il 1890, donato dal filantropo John Ritchie Findlay, proprietario del quotidiano The Scotsman. La Galleria è stata ristrutturata internamente dal 2009 al 2011 ed è correntemente aperta al pubblico con un rinnovato insieme di collezioni artistiche.

La collezione del museo contiene circa 3.000 dipinti e sculture, 25.000 stampe e disegni e 38.000 fotografie. La raccolta essenzialmente parte dal Rinascimento, con opere prevalentemente di artisti stranieri che rappresentano casati reali, la nobiltà scozzese e anche stampe di prelati e scrittori; le opere più notevoli furono per lo più realizzate nell'Europa d'oltremanica (spesso durante i periodi di esilio della turbolenta sfera politica scozzese). Come successe in Inghilterra, anche in Scozia la Riforma protestante fece sparire l'arte religiosa e fino al XIX secolo la ritrattistica dominò la pittura scozzese, con patroni che progressivamente si estendevano verso i livelli inferiori della scala sociale. Nel XVI secolo la maggior parte dei ritratti effigia reali e nobiltà importante; l'opera più antica della collezione è un ritratto di Giacomo IV di Scozia del 1507.

Leggi tutto su Scottish National Portrait Gallery (231 parole)
Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Queen Street 1
Orari
Mo-Su 10:00-17:00; Th 10:00-19:00
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.nationalgalleries.org

La voce completa su Wikipedia

Scottish National Gallery of Modern Art

Museo nazionale · City of Edinburgh

Scottish National Gallery of Modern Art

La Scottish National Gallery of Modern Art (in italiano; Galleria nazionale scozzese di arte moderna) a Edimburgo, ospita la collezione nazionale di arte moderna. Inaugurata nel 1960, la collezione veniva esibita presso il Palazzo Inverleith, nei Giardini Botanici Reali. Nel 1980 si è trasferita nel grande edificio sito nel settore ovest di Edimburgo: un palazzo neoclassico adiacente al parco Water of Leith. L'edificio venne costruito negli anni 1825-1828 dall'architetto scozzese William Burn per il John Watson's Hospital, una scuola attualmente incorporata dal Collegio George Watson.

Il "Giardino delle statue" posizionato di fronte al palazzo, contiene opere di Henry Moore, Rachel Whiteread, Tony Cragg e Barbara Hepworth. Nel 2002 il prato frontale è stato convertito in una "scultura gigante" intitolata Landform dell'architetto Charles Jencks, in collaborazione con Terry Farrell e Duncan Whatmore.La scultura si dice sia stata ispirata della Teoria del caos o da La Grand Jatte di Georges Seurat. Nel 2004 la Galleria ha vinto il Premio Gulbenkian (£100.000) per Landform (cfr. "Galleria").

Leggi tutto su Scottish National Gallery of Modern Art (308 parole)

Nel 2005, con il sussidio dell‘Art Fund, la Galleria ha aggiunto un'importante collezione di 20 stampe di disegni dell'artista britannica Tracey Emin intitolata Family Suite (1994) che mostra i "temi archetipici dell'arte di Emin: il sesso, la sua famiglia, i suoi aborti e Margate". Queste opere sono esposte dall'agosto 2008 presso la Galleria, quale parte di una mostra esclusiva di Emin, intitolata Summer Blockbuster Exhibition.

Tra le varie collezioni della Galleria figurano opere di Picasso, Braque, Mondrian, Ben Nicholson, Matisse, Andy Warhol, Roy Lichtenstein, i coloristi scozzesi, Peter Howson, Levannah Harris, Francis Bacon, Lucian Freud, la Famiglia Boyle e Douglas Gordon. Per motivi di spazio, i lavori esposti vengono rotati spesso, specialmente durante le esposizioni temporanee. L'arte surrealista e Dada, come anche le opere di Eduardo Paolozzi, sono ospitate dall'adiacente Dean Gallery.

Una scelta di opere viene esposta regolarmente sul sito ufficiale internet del museo.

Galleria scelta

Si fornisce una breve scelta di opere:

Informazioni pratiche

Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.nationalgalleries.org

La voce completa su Wikipedia

cattedrale di Santa Maria

Cattedrale cattolica · City of Edinburgh

cattedrale di Santa Maria

La cattedrale metropolitana di Nostra Signora dell'Assunzione (in inglese: Metropolitan Cathedral of Our Lady of the Assumption) è la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo ad Edimburgo, in Scozia.

== Storia ==

Leggi tutto su cattedrale di Santa Maria (107 parole)

Una prima cappella dedicata a Santa Maria è stata aperta nel 1814, su progetto di James Gillespie Graham.

La chiesa è stata notevolmente arricchita nel corso degli anni, e nel 1878 è diventata la procattedrale della nuova Arcidiocesi di Saint Andrews ed Edimburgo. È stata elevata a cattedrale metropolitana il 5 luglio 1886.

La cattedrale è stata ampliata, ricostruita e ristrutturata più volte nel corso degli anni. Papa Giovanni Paolo II ha visitato tale chiesa il 31 maggio 1982 come parte della sua visita apostolica in Scozia.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Cattedrale episcopale di Santa Maria

Cattedrale anglicana · City of Edinburgh

Cattedrale episcopale di Santa Maria

La cattedrale episcopale di Santa Maria è un edificio religioso che è anche la cattedrale della Chiesa episcopale scozzese, situata nella città di Edimburgo.

== Storia ==

Leggi tutto su Cattedrale episcopale di Santa Maria (145 parole)

Nel 1689, dopo la Gloriosa Rivoluzione, il presbiterianesimo fu restaurato in Scozia. La cattedrale di Sant'Egidio passò sotto il ministero della Chiesa di Scozia, che spinse la ricerca di una cattedrale episcopale a Edimburgo.

Per un periodo, i fedeli si radunarono in una vecchia fabbrica tessile, vicino al sito dell'attuale vecchia chiesa di San Paolo. Fu quindi una procattedrale fino all'inizio del XIX secolo.

Architettura

I piani della cattedrale furono disegnati da George Gilbert Scott, la prima pietra fu posta il 21 maggio 1874 dal duca di Buccleuch, la cui famiglia era patrona della Chiesa episcopale.

Il 26 maggio 1876 fu amministrata dal decano James Montgomery e da due cappellani. La navata della cattedrale fu aperta il 25 gennaio 1879 e da quel giorno vi si svolgono servizi giornalieri.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Palmerston Place 23
Telefono
+44 131 225 6293
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.cathedral.net

La voce completa su Wikipedia

Lauriston Castle

Local authority museum · City of Edinburgh

Lauriston Castle

16th-century tower house in Edinburgh, Scotland, United Kingdom

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Dean Gallery

Museo d'arte · City of Edinburgh

Dean Gallery

La Dean Gallery è una galleria d'arte a Edimburgo (Scozia) e forma parte delle Gallerie Nazionali della Scozia, in particolare della Scottish National Gallery of Modern Art. È stata inaugurata nel 1999 ed è posta di fronte alla Scottish National Gallery of Modern Art, con la quale è appunto associata. Nel 2011 i due edifici sono stati rinominati rispettivamente "Modern Art Two" e "Modern Art One". Il palazzo originariamente era un orfanotrofio, disegnato nel 1830 dall'architetto scozzese Thomas Hamilton. La conversione della struttura in galleria è stata progettata dall'architetto Terry Farrell. Dalla sua apertura ha ospitato il Lascito Paolozzi, collezione di opere dell'artista italo-scozzese Sir Eduardo Paolozzi, che ha donato alla Galleria di Arte Moderna succitata nel 1994. Ospita inoltre un'ampia collezione di arte e letteratura dadaista e surrealista.

La Galleria viene spesso usata per mostre temporanee. Una selezione di opere appare sul sito ufficiale internet.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Belford Road 73
Orari
Mo-Su 10:00-17:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Nor Loch

Lago prosciugato · City of Edinburgh

Nor Loch

Reservoir in City of Edinburgh, Scotland, UK, drained in 1820

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Duddingston Loch

Lago · City of Edinburgh

Duddingston Loch

Lake in Edinburgh, Scotland, UK

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Harlaw Reservoir

Bacino artificiale · City of Edinburgh

Harlaw Reservoir

Artificial freshwater lake in Edinburgh, Scotland, UK, on the Bavelaw Burn

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Threipmuir Reservoir

Bacino artificiale · City of Edinburgh

Threipmuir Reservoir

Lake in Edinburgh, Scotland, UK, on the Bavelaw Burn, outflows north-east to Harlaw Reservoir

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

City Art Centre

Local authority museum · City of Edinburgh

City Art Centre

Il City Art Centre fa parte dei Musei e Gallerie di Edimburgo, che dipendono dalla Direzione Cultura del Comune di Edimburgo. Il City Art Centre possiede una collezione che comprende dipinti e fotografie scozzesi storici e moderni, oltre ad opere d'arte e artigianato contemporanei. Si tratta di una sede espositiva senza mostre permanenti.

Il City Art Centre ospita la collezione di arte scozzese riconosciuta dalla città di Edimburgo. La collezione di belle arti di Edimburgo comprende circa 4.800 opere scozzesi realizzate con tecniche diverse. La collezione comprende artisti come Fergusson, Eardley, Paolozzi e molti altri artisti scozzesi e residenti a Edimburgo. Sono rappresentati artisti dal XVII secolo ai giorni nostri.

Leggi tutto su City Art Centre (719 parole)
Storia

Nel 1971 il City Art Centre era ospitato nell'ex Royal High School. Nel 1975 la riforma del governo locale scozzese riunì i City Museums e il City Art Centre nella nuova direzione comunale del Dipartimento Ricreazione. Il City Art Centre fu poi trasferito nella sua attuale sede in Market Street nel 1980.

L'attuale edificio del City Art Centre risale al periodo tra il 1899 e il 1902 ed è opera di Dunn e Findlay. Costruito come ampliamento della sede del quotidiano The Scotsman, in seguito è diventato parte del mercato ortofrutticolo all'ingrosso della città.

Progettato come un magazzino di nove piani con struttura in ferro, è rivestito in pietra per creare una facciata sobria in stile Beaux Arts. Dispone di gallerie pubbliche su 6 piani.

La conversione originale dell'edificio nel 1980 fu intrapresa dal Dipartimento di Architettura della città sotto la direzione dell'allora architetto comunale Brian Annable e nel 1983 ottenne il RIBA Award for Architecture. Negli anni '90 è stato creato più spazio ampliando i piani superiori. All'interno sono stati utilizzati materiali naturali e colori neutri per creare spazi espositivi contemporanei e flessibili.

Collezioni

Nel 1961 la signorina Jean Watson, residente a Edimburgo, donò e successivamente lasciò in eredità una somma di denaro per creare una collezione di arte scozzese per la città di Edimburgo. Il fondo è amministrato dal Consiglio comunale ed è ancora oggi in uso. Poco dopo che la signorina Watson ebbe donato la somma iniziale, fu istituito un comitato per amministrare i fondi. Una delle prime decisioni prese fu quella di commissionare a uno scultore, Eric Schilsky, un busto in bronzo della stessa signorina Watson. Fin dall'inizio il comitato decise di acquistare opere d'arte contemporanea di artisti scozzesi o residenti in Scozia. Uno dei primi acquisti fu Obsession di John Bellany. Da allora sono stati aggiunti più di 900 dipinti, disegni, sculture, fotografie e stampe. Opere di artisti contemporanei come Moyna Flannigan, Calum Colvin, Peter Howson e Dame Elizabeth Blackadder sono state tutte acquistate con i fondi del lascito.

Nel 1964 più di 300 delle opere di proprietà della Scottish Modern Arts Association sono state donate alla città di Edimburgo durante lo scioglimento della Scottish Modern Arts Association. Queste opere sono ora conservate nel City Art Centre.

Lo Scottish Arts Council ha iniziato a collezionare opere d'arte nel 1951, concentrandosi sull'acquisto di opere di artisti contemporanei scozzesi. A metà degli anni '90, decise di distribuire la sua collezione di circa 2.000 opere di artisti contemporanei scozzesi a musei e gallerie in tutta la Scozia. Le istituzioni hanno avuto la possibilità di visionare la collezione e presentare proposte di acquisto. Il City Art Centre ha presentato la propria candidatura e nel 1998 ha ricevuto 123 opere d'arte.

Grazie al National Collecting Scheme for Scotland (Programma nazionale di raccolta per la Scozia), sei importanti musei e gallerie d'arte, tra cui il City Art Centre, hanno potuto acquisire nuove opere di artisti contemporanei. Il programma è in vigore dal 2003 ed è stato istituito per aiutare i musei e le gallerie di tutta la Scozia ad acquistare opere di artisti contemporanei e artigiani. Per evitare duplicazioni, ogni galleria membro è invitata a collezionare opere che rientrano in un tema generale. In riconoscimento dello status di sito patrimonio mondiale dell'umanità di Edimburgo, il City Art Centre sta acquisendo opere che hanno tutte un tema urbano o architettonico. Da quando il programma è stato avviato, il City Art Centre ha acquisito una varietà di opere tra cui film, fotografie e installazioni. Tra gli artisti ora rappresentati figurano Toby Paterson, Christine Borland, Graham Fagen, Rosalind Nashashibi, Nathan Coley e Rose Frain.

In collaborazione con le biblioteche di Edimburgo, i musei e le gallerie di Edimburgo espongono la loro collezione su Capital Collections, una libreria di immagini che consente di visualizzare una selezione delle collezioni.

Galleria di immagini

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

King's Gallery

Ex chiesa · City of Edinburgh

King's Gallery

Art gallery in Holyrood Palace, Edinburgh

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Talbot Rice Gallery

Museo universitario · City of Edinburgh

Talbot Rice Gallery

Art gallery in Edinburgh, Scotland, United Kingdom

Informazioni pratiche

Indirizzo
South Bridge
Orari
Tu-Sa 10:00-17:00
Biglietto
Ingresso libero
Telefono
+44 131 650 2210
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.trg.ed.ac.uk

Bonaly Reservoir

Bacino artificiale · City of Edinburgh

Bonaly Reservoir

Reservoir in Edinburgh, Scotland, UK, outflows north to Dean Burn

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Clubbiedean Reservoir

Bacino artificiale · City of Edinburgh

Clubbiedean Reservoir

Reservoir in City of Edinburgh, Scotland, UK

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Torduff Reservoir

Bacino artificiale · City of Edinburgh

Torduff Reservoir

Reservoir in Edinburgh, Scotland, UK

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2026