Lisbona

Lisbona è la capitale e la principale città del Portogallo. Con una popolazione censita di 545 923 abitanti all'interno dei suoi confini amministrativi, e circa 3 milioni nella sua area urbana è la città più popolosa del Paese. Situata sul…

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Aprile, Maggio, Giugno, Luglio, Agosto, Settembre

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 14° 58 mm
Febbraio 16° 50 mm
Marzo 17° 10° 61 mm
Aprile 19° 12° 64 mm
Maggio 23° 14° 38 mm
Giugno 25° 16° 20 mm
Luglio 28° 18° 3 mm
Agosto 28° 18° 3 mm
Settembre 26° 17° 33 mm
Ottobre 23° 16° 84 mm
Novembre 18° 12° 79 mm
Dicembre 16° 10° 83 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Lisbona è la capitale e la principale città del Portogallo. Con una popolazione censita di 545 923 abitanti all'interno dei suoi confini amministrativi, e circa 3 milioni nella sua area urbana è la città più popolosa del Paese. Situata sull'estremità occidentale della penisola iberica, presso l'estuario del fiume Tago, è amministrativamente la capitale e geograficamente la zona più occidentale dell'Europa continentale.

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Guida pratica di Lisbona 12 sezioni

3.828 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Cenni storici

Secondo la leggenda Lisbona fu fondata da Ulisse, durante il suo viaggio di ritorno ad Itaca. Più verosimilmente la città fu uno scalo fenicio come avrebbero dimostrato scavi nei sotterranei della Sé, la cattedrale di Lisbona. Al termine delle guerre puniche i Romani presero possesso di tutta la penisola iberica. Olisippo era il nome con cui era nota la città al mondo greco-romano. Essa fu ribattezzata Felicitas Julia e al tempo di Cesare fu elevata al rango di municipio. Del periodo romano rimangono scarse tracce nella Baixa. Le terme romane erano in corrispondenza dell'odierna Rua da Prata.

I Mori si impadronirono della città nel 714 d.C. e vi restarono fino al 1147, anno in cui furono scacciati da Alfonso Henriques dopo un lungo assedio della rocca di San George ove si erano asserragliati.

Passò un secolo e più prima che Lisbona divenisse capitale del regno di Portogallo. Fu il sovrano Alfonso III a trasferirsi da Coimbra con la corte. Era l'anno 1255. Con le Grandi scoperte iniziate sotto l'egida di Enrico il navigatore, Lisbona prosperò grazie al commercio delle spezie. Il secolo successivo segnò la sua epoca d'oro. Al tempo di re Manuele I risale la costruzione della Torre di Belém e del vicino monastero di Jerónimos.

Il giorno di Ognissanti del 1755 è una data funesta nella storia di Lisbona. La città fu rasa al suolo da un terribile terremoto. La ricostruzione fu affidata al marchese di Pombal (1699–1782), uomo forte del momento il cui slogan fu "Seppellire i morti e sfamare i vivi". Egli ricreò la Baixa dandole l'odierna struttura.

Al tempo delle guerre napoleoniche la regina Maria I con la famiglia fuggi in Brasile e vi rimase anche dopo la sconfitta di Napoleone nel 1815. Il re Giovanni VI fece ritorno a Lisbona solo nel 1821 in seguito alla rivoluzione pacifica dell'anno precedente che mirava a dare al Portogallo un governo costituzionale. Nel 1908 Lisbona fu teatro del regicidio del re Carlo I. Due anni dopo una rivoluzione pose fine al sistema monarchico.

Sotto la lunga dittatura di Salazar fu inaugurato il ponte sul Tago noto oggi come Ponte 25 de Abril, fu ricostruito il Castello di San Giorgio e fu eretto il monumento delle scoperte (Monumento aos Descobrimentos). Nel 1988 un furioso incendio distrusse il quartiere storico del Chiado. Nel 1998 Lisbona ospitò una fiera mondiale con tema gli Oceani. La fiera attrasse 11 milioni di visitatori. Per l'occasione fu realizzato il nuovissimo quartiere del Parque das Nações e fu inaugurato un secondo ponte sul Tago dedicato a Vasco da Gama.

Come orientarsi

Sobborghi

Almada e Barreiro — Due quartieri situati sulla riva meridionale del Tago. Ad Almada si trova la statua del Cristo Re che, costruita durante la dittatura di Salazar, è ispirata dal Cristo Redentore di Rio de Janeiro. Il santuario si trova su un basamento alto 75 m.

Amadora — Un sobborgo del nord-ovest, densamente popolato e servito dalla Linha Azul (linea blu) della metro. Vanta il centro commerciale più grande di Lisbona.

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Lisbona (IATA: LIS) – Le compagnie che al 2024 gestivano voli diretti da scali italiani erano le seguenti:

easyJet - Da Milano–Malpensa.

Ryanair - Da Bergamo, Bologna, Napoli, Ponta Delgada, Roma–Fiumicino, Treviso. Voli stagionali: Pisa.

TAP Air Portugal - Da Bologna, d Firenze, Milano–Malpensa, Napoli, Roma–Fiumicino.

Wizz Air - Da Roma–Fiumicino.

L'aeroporto di Lisbona costituisce un importante scalo per voli diretti in Sud America, Brasile in primis.

Il terminal 1 è raggiunto dalla linea rossa (linha vermelha) della metropolitana.

Il collegamento da/per il centro è assicurato anche da alcune linee di autobus urbani, su cui è consentito trasportare solo bagagli di dimensione massima 50x40x20cm.

Se avete bagagli che eccedono queste misure dovrete servirvi degli Aero-bus" o dallo "AeroShuttle". L'Aero-bus segue un percorso stabilito (che passa sia dal T1 che dal T2), costa 3,60€ per un tragitto e 5,40€ A/R (2018) e dà diritto ad utilizzare per 24 ore la rete di trasporti Aerobus. L'aero-bus è in servizio dalle 7:00 alle 23:00 e la sua frequenza è di 20/25 minuti.

Per raggiungere e lasciare l'aeroporto è ovviamente possibile anche prendere un taxi, il costo per il tragitto da/per il centro città varia dai 10 ai 15€ (2018).

Il terminal 2 è principalmente dedicato alle compagnie low-cost (easyJet, Norwegian, Ryanair, Transavia, e Wizz Air) ed è collegato al terminal 1 da un servizio di bus-navetta con una frequenza di 10 minuti e attivo dalle 03:30 all'01:30. Si consiglia comunque di verificare in anticipo da quale terminal opererà il proprio volo.

In treno

2 Gare do Oriente. Situata nel Parque das Nações, la Gare do Oriente disegnata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava è il capolinea dei treni internazionali e di quelli provenienti dal nord del paese.

3 Stazione di Santa Apolónia (Estação de Santa Apolónia). Poco più a sud e quindi più vicina al centro, vi si fermano molti treni provenienti dalla Gare do Oriente.

4 Stazione di Cais do Sodré (Estação Ferroviária do Cais do Sodré). Vi fanno capolinea i treni provenienti da Cascais ed Estoril. Si trova sulla piazza Duque da Terceira, sulle rive del Tago ed è servita dall'omonima stazione metro, capolinea della Linea verde. Nelle vicinanze si trova l'embarcadero donde partono i traghetti della compagnia Transtejo [1] per Cacilhas, Seixal e Montijo.

5 Stazione di Rossio (Estação de Caminhos de Ferro do Rossio). Situata nelle vicinanze dell'omonima piazza, vi fanno capolinea i treni provenienti da Queluz e Sintra

6 Stazione di Barreiro (Estação Ferroviária do Barreiro). La stazione di Barreiro si trova sulla sponda meridionale del Tago ed è raggiungibile con traghetti che partono dall'imbarcadero "Terreiro do Paço" sulla Praça do Comércio. Costituisce il capolinea delle linee regionali per l'Alentejo.

In autobus

7 Estação rodoviária de Sete-Rios (Terminal Rodoviário de Sete Rios), Rua Prof. Lima Basto 133 (Stazione metro "Jardim Zoológico" sulla "linha Azul" o blu oppure stazione Sete Rios dei treni suburbani), ☎ +351 707 223 344. La principale stazione di autobus extraurbani di Lisbona.

Estação rodoviária do Oriente - A fianco dell'omonima stazione ferroviaria.

Tra le compagnie di autolinee che operano su Lisbona ricordiamo:

Rede Expressos - La più ramificata a livello nazionale.

ALSA - Gli autobus della spagnola ALSA collegano Lisbona a varie città della vicina Spagna

Avanza Grupo - Da varie città della Spagna, compresa Madrid

8 Terminal rodoviário de Campo Grande (In corrispondenza dell'omonima stazione metro sulla linha amarela e la linha verde). Vi fanno capolinea autobus provenienti da vari centri della regione di Lisbona. Tra questi gli autobus da Mafra.

Come spostarsi

Con mezzi pubblici

Autobus, tram e "Elevadores" sono gestiti dalla compagnia pubblica Carris

Metro e treni suburbani

La metropolitana di Lisbona conta al momento 4 linee, ognuna caratterizzata da un diverso colore:

Linha Azul (linea blu)— Va dal sobborgo nord-orientale di Amadora alla stazione di Santa Apollonia. Il suo simbolo è un gabbiano.

Linha Amarela (linea gialla) — Va dal sobborgo settentrionale di Odivelas al capolinea di largo do Rato. Il suo simbolo è un girasole.

Linha Verde— Va dal capolinea di Telheira nel centro moderno alla stazione e molo di Cais do Sodré. Il suo simbolo è una caravella.

Linha Vermelha (linea rossa) — Va dall'aeroporto fino al capolinea della stazione di São Sebastião dove incrocia la Linha Azul. Passa per la stazione Oriente e il centro moderno. Il suo simbolo è una bussola.

Oltre alla metro potrete avvalervi di diverse linee di treni suburbani il cui schema è riportato a fianco. La loro frequenza è però rada: ogni 20 minuti nelle ore di punta, ogni 1/2 ora fino a ogni ora nelle restanti ore e nei giorni festivi.

Funicolari

Molto usati dai turisti sono gli elevadores che permettono di superare in pochi minuti i notevoli dislivelli del centro:

Elevador da Bica — Collega la 9 Rua de São Paulo con la sovrastante 10 Rua do Loreto

Elevador da Glória — Collega 11 Praça dos Restauradores con il 12 Bairro Alto. Trasporta il maggior numero di passeggeri (circa 3.000.000 l'anno). Si tratta per lo più di nottambuli che ritornano a casa dopo aver trascorso la notte in uno dei tanti locali del Bairro Alto.

Elevador do Lavra — Collega il 13 largo da Anunciada con la sovrastante 14 rua Câmara Pestana superando un dislivello del 23%. È la funicolare più antica di Lisbona, essendo stata inaugurata il 19 aprile 1884.

Elevador de Santa Justa (Elevador do Carmo) — Collega la sottostante 15 rua de Santa Justa nella Baixa con il sovrastante largo do Carmo. Si tratta di una struttura in ferro di stile neogotico realizzata nel 1901 dall'ingegnere Raul Mesnier e l'architetto francese Louis Reynaud che applicarono tecniche sperimentate in Francia da Gustave Eiffel. La struttura ospita al suo interno due cabine in legno ed ottone. L'elevador de Santa Justa costituisce oggi una delle attrazioni più visitate di Lisbona.

Trasporti fluviali

Esiste anche un servizio di traghetti e battelli sul Tago sempre gestito dalla Carris. I punti principali di imbarco sono il molo di Cais do Sodré e quello di Belem.

Tariffe

Per quanto riguarda le tariffe, la Carris ha introdotto una carta magnetica detta "7 Colinas" in sostituzione dei vecchi biglietti. La tessera è ricaricabile.

Ai visitatori stranieri viene proposta la Lisboa card, acquisibile all'aeroporto o presso gli Uffici del Turismo. Essa è valida su tutti i mezzi pubblici, metropolitana compresa e da diritto all'ingresso gratuito o ridotto in molti musei cittadini. Esiste in tagli di 48 ore e 72 ore. Il consiglio, come sempre, è quello di usarla non subito ma allo scadere della mezzanotte del giorno in cui si è messo piede a Lisbona. Del resto se si prende l'aerobus dall'aeroporto per raggiungere il centro, il biglietto risulta valido per tutta la rete di trasporti (eccetto forse la metro), fino, appunto, alla mezzanotte.

In bicicletta e monopattini elettrici

Lisbona ora conta su un'immensa flotta di biciclette, grazie a programmi di noleggio biciclette come Gira e Lime e monopattini elettrici sparsi quasi ovunque in città.

Andare in giro per Lisbona con una bicicletta o un monopattino elettrico è ormai un modo affermato, sia per la gente del posto che per i turisti. Tenete conto però che molte strade sono in salita, alcune con forti pendenze. Se vi trovate a Terreiro do Paço o Cais do Sodré, sarà facile trovare e noleggiare una bicicletta o uno scooter elettrico e ancora più facile spostarsi in questa zona pianeggiante del centro.

Cosa vedere

Centro storico

Indipendentemente da dove sia situato il vostro albergo, la stazione metro di Rossio è un buon punto per iniziare la visita del centro storico di Lisbona.

Una volta usciti dalla stazione della metropolitana prendete l'autobus 737

e scendete alla fermata Castelo; due

minuti a piedi e raggiungerete l'ingresso del 1 Castello di San Giorgio. ,l'attrazione più visitata in assoluto di Lisbona. Per evitare code alla biglietteria potete acquistare i biglietti on line.

Una volta terminata la visita del castello potete trasferirvi a piedi fino al vicino 2 belvedere (miradouro) das Portas do Sol. e da lì prendere il tram 28E per poi scendere alla fermata in corrispondenza della 3 cattedrale. .

Altre attrazioni della parte orientale del centro lungo il percorso dal tram 28 sono le due seguenti:

4 Chiesa e monastero di São Vicente de Fora. , un magnifico edificio in stile manierista, dove è sepolta la maggior parte dei re portoghesi della Casa di Braganza. . La vicina 5 Chiesa di Santa Engrácia. adibita a Pantheon nazionale (Panteão Nacional). Il tempio ospita cenotafi di navigatori portoghese, come Vasco da Gama, Afonso de Albuquerque ed Enrico il Navigatore mentre tra le tombe contemporanee c'è quella della fadista Amália Rodrigues, e del calciatore Eusebio Da Silva Ferreira. Un ascensore per la cupola offre un panorama della città a 360 gradi.

Tra i molti musei di Lisbona, il più famoso è il 6 Museu Calouste Gulbenkian, Avenida de Berna 45a (A 600 metri dalla stazione metro Praça de Espanha sulla linea azul). vanta collezioni di arte europea, egiziana, islamica e asiatica. Gli appassionati dell'Art Nouveau apprezzeranno la sala dedicata a René Lalique e ai suoi straordinari prodotti di orificeria.

7 Museu Nacional do Azulejo, Rua da Madre de Deus, 4, ☎ +351 218 100 340, geral@mnazulejo.dgpc.pt. Mar-Dom 10-13 e 14-18. Ultima entrata alle 17h30. Se siete interessati all'arte portoghese delle piastrelle potreste visitare questo museo che ne ripercorre la storia e l'evoluzione dal XV al XX secolo. Il museo si trova all'interno dell'ex convento Madre de Deus, si sviluppa su tre piani e nel chiostro interno. Al piano terra, vicino all'ingresso c'è un bar ristorante con un grande patio in cui rilassarsi e gustare la cucina locale.

Dall'altra parte della Baixa si trovano le rovine del

8 Convento do Carmo. raggiungibili tramite l'ascensore (elevador) di Santa Justa. Le rovine sono state trasformate in museo archeologico che rientra tra le attrazioni più visitate di Lisbona. Intorno al convento si estende l'elegante quartiere Chiado, un tempo frequentato da letterati e poeti tra cui Fernando Pessoa la cui statua sta di fronte al celebre caffè "A Brasileira" dove vale la pena fare una sosta.

Museu Nacional de Arte Antiga.

Nel quartiere di Belém

Tra i monumenti più visitati di Lisbona vanno annoverati la 9 Torre di Belém (Torre di Betlemme o Torre di San Vincenzo), Av. Brasília. È uno dei simboli di Lisbona, dichiarata Patrimonio Unesco. Sorge nel quartiere omonimo a circa 2,5 km dal centro di Lisbona, sulle rive del fiume Tago proprio nel punto in cui salpò Vasco de Gama. Originariamente la torre si trovava nel centro del fiume, con il tempo e l'insabbiamento del letto fluviale in seguito al terremoto del 1755, è accanto alla riva. Fu costruita nel 1515 come baluardo difensivo all'ingresso fluviale della città. Tutta la costruzione è in stile militare e anche le sue sale rispecchiano l'uso per cui era destinata. Si entra da una passerella e il ponte levatoio. All'interno si trova una torre quadrata tipica dei castelli medievali e un baluardo dove erano appoggiati i cannoni con le garritte per ospitare le guardie. .

Il vicino 10 Monastero dos Jerónimos. .

Nel centro moderno:

Museo Calouste Gulbenkian.

Parque das Nações

Oceanario di Lisbona.

Cosa fare

In autobus

La Carris mette a disposizione dei visitatori autobus di colore giallo che in genere partono dal capolinea di Praça da Figueira e operano su diversi circuiti turistici. Maggiori informazioni sul sito www.yellowbustours.com

Con mezzi anfibi

1 Hippotrip, Doca de Santo Amaro, Edifício Hippotrip, ☎ +351 21 192 2030. Intero: 30€. Scontato 18€ per senior +65 e ragazzi che non abbiano compiuto i 17 anni (anno 2025). Un tour di 1 ora e mezza con un mezzo anfibio in forma di autobus che si getta nelle acque Tago per ammirare la città dal fiume.

A piedi

Potete scegliere visite guidate a piedi proposte dall'agenzia Take Free Tours o dalla Lisbon Walker.

Eventi e feste

Festas em honra de Santo António - Le celebrazioni in onore del santo nativo di Lisbona, ricorrono ogni anno la notte del 12 giugno e prevedono processioni che partono dalla Avenida da Liberdade accompagnate da fuochi d'artificio. Danze si svolgono alle prime luci dell'alba (madrugada) nel barrio di Alfama. La tradizione vuole che si consumino sardine alle brace e la zuppa "caldo verde" accompagnata da vino rosso (vinho tinto).

Acquisti

1 Feira da Ladra, Campo de Santa Clara. Mar 09:00-18:00 Sab 09:00-18:00. Grande mercato bisettimanale delle pulci con articoli di seconda mano, oggetti d'antiquariato e collezionismo.

Dove mangiare

1 Fábrica dos pastéis de Belém, Rua de Belém 84, ☎ +351 213 637 423. Aperta ogni giorno dalle 08:00 alle 23:00 (nel mese di agosto dalle 08:00 alle 13:00). La più famosa pasticceria di Lisbona ove si può fare colazione scegliendo fra vari menù (consigliata la prenotazione)

Prezzi modici

2 Time Out Market (Mercado da Ribeira), Avenida 24 de Julho. è un mercato coperto in ferro e vetro di fine '800. Nel 2014 è stato rilevato in parte dalla rivista Time Out che ha provveduto a creare all'interno della struttura un'area di ristorazione divenuta subito di moda non solo tra i portoghesi ma anche tra turisti. Mangiare in questo affollato e chiassoso mercato non è l'optimum ma la qualità del cibo e i prezzi sono di tutto rispetto. I ristoranti sono aperti tutti i giorni dalle 12:00 alle 24:00 per cui potete anche cenarvi.

3 Lisboa Tu e Eu 2, Escadinhas das Portas do Mar 4. Un locale senza pretese nei pressi della cattedrale dove poter fare una sosta durante la visita del quartiere Alfama. Serve pietanze portoghesi a base di frutti di mare e pesce.

4 O Trevo, Praça Luís de Camões 48. Un locale nel quartiere Chiado non distante dal celebre caffè "A Brasileira". Lo spuntino più richiesto è la bifana, un panino caldo con carne di maiale, tagliata a fette sottili.

5 Taverna Alfacinha. Situata nella Baixa, vicino all'elevador di Santa Justa, Taverna Alfacinha è un altro ristorante da tenere presente. Il piatto più richiesto è riso con frutti di mare, in pratica la versione portoghese della paella spagnola ma il menù è abbastanza vario.

Hot Dog Lovers.

6 Restaurante Picanha, Rua das Janelas Verdes 96 (Fermata autobus Rua Das Janelas Verdes), ☎ +351 213 975 401. Mar-Sab 12:00 15:30, 19:30-23:00. Ristorante brasiliano adatto a carnivori. Molto frequentato da famiglie che si siedono al tavolo per gustare il piatto unico "picanha" per l'appunto, fatto di carne di manzo con riso, patate arrosto, fagioli e insalata.

Prezzi medi

7 Cervejaria Ramiro, Avenida Almirante Reis 1 H, ☎ +351 969 839 472.

Come Prima, R. do Olival 258.

Restaurante Rio Grande.

Casa Portuguesa do Pastel de Bacalhau, Rua Augusta 106, ☎ +351 211 648 919, geral@pasteisdebacalhau.com. Lun-Dom 10.00 - 22.00. Locale sulla Rua Augusta poco lontano dall'omonimo arco. Ottimo posto per uno spuntino o un aperitivo. I pasteis de bacalhau sono un piatto simbolo della cucina portoghese. Il baccalà è onnipresente in questa cucina. I portoghesi affermano di avere una ricetta diversa per ogni giorno dell'anno. I pasteis sono delle palline con patata e baccalà poi fritti. In questo locale si trovano anche con la variante al formaggio. All'interno c'è un pezzo di Queijo Serra da Estrela DOP.I pasteis vengono serviti con un bicchiere di vino portoghese. Il locale dispone di alcuni tavoli all'esterno dove godersi i pasteis con l'Arco do Rua Augusta sullo sfondo.I prezzi sono un po' più alti della media lisboeta, ma l'esperienza li vale tutti.

Prezzi elevati

Alma, Rua Anchieta 15.

Belcanto, R. Serpa Pinto 10.

Restaurante Feitoria & Wine Bar (cucina creativa), Doca do Bom Sucesso. All'interno dell'albergo Altis Belem

Restaurante Solar Dos Nunes (Cucina tradizionale portoghese A=). Segnalato dalla guida Michelin 2012 (nessuna stella)

Come divertirsi

Il sito Agenda cultural (solo in portoghese) presenta una lista di spettacoli culturali e di eventi correnti.

Spettacoli

1 Centro Cultural de Belém (CCB), Praça do Império, Belém. Il CCB accoglie due auditorium (Grande y Pequeno Auditório) con concerti e spettacoli di ottimo livello.

2 Teatro Nacional de São Carlos, Rua Serpa Pinto 9 & 21, ☎ +351 21 325 3000. La stagione inizia a settembre e finisce a luglio. Il programma è ricco in opere liriche e balletti.

3 Teatro Nacional de Dona Maria II, Praça de Dom Pedro IV (Stazione metro: Rossio).

Locali notturni

La vita notturna di Lisbona è incentrata nel quartiere di Encarnação nel Barrio Alto e in quello di Alcantara sotto le arcate del ponte "25 de Abril".

Casas de Fado

I locali dove si suona musica fado sono ristoranti tipici che servono pietanze regionali portoghesi. Sono piuttosto cari. Aprono tra le 9 e le 10 di sera per rimanere aperti fino a tarda notte e in qualche caso fino alle prime luci dell'alba. Di seguito sono riportate alcune delle più famose Casas de Fado:

4 Parreirinha da Alfama, Beco do Espírito Santo 1 (Quartiere di Alfama), ☎ +351 21 886 8209. Mar-Dom 20:00-01:00. Il più autentico.

5 Adega Machado, Rua do Norte 91 (Barrio Alto), ☎ +351 21 342 2282, +351 21 346 00 95. Lun-Dom 19:30-02:00.

6 A Severa, Rua das Gaveas 51 - 61 (Barrio Alto), ☎ +351 21 342 8314, +351 21 346 1204. Lun-Dom 20:00-02:00. Esibizioni di noti cantanti di fado alternate a danze folcloristiche. Il locale è dedicato a Maria Severa, leggendaria fadista del XIX secolo.

7 Café Luso, Travessa da Queimada 10, ☎ +351 21 342 2281. Lun-Dom 19:30-02:00. Altro famoso locale di fado.

8 O Faia, Rua da Barroca 54-56, ☎ +351 21 342 6742. Lun-Sab 20:00-02:00. Rinomato per l'ambientazione elegante, l'ottimo servizio, la bontà delle pietanze e il talento degli artisti ma il locale è piuttosto caro.

Dove alloggiare

Prezzi modici

Shiado Hostel Lisboa, Rua Anchieta, 5 - 3º (Chiado - metro Baixa-Chiado), ☎ +351 21 342 9227, shiado.hostel@gmail.com. 13-30€. Centralissimo, pulito, decorato da artisti locali. Internet gratis, reception 24h.

Pensão Beira Minho, Praça da Figueira 6 (Baixa), ☎ +351 21 346 1846.

Pensão Coimbra e Madrid, Praça da Figueira n° 3 (Baixa), ☎ +351 21 342 1760, fax: +351 21 342 3264.

Alfama Patio (Ostello), Escolas Gerais 3 - Patio dos Quintalinhos 1 (10 minuti dalla stazione ferroviaria di Santa Apolonia.), ☎ +351 21 888 3127, fax: +351 21 888 3127, alfamapatio@flashtravellers.com. Le stanze hanno una splendida vista sul fiume Tago.

1 Pensão Marisela, Rua Felipe Folque n° 19 (Vicino al parque Edoardo VII), ☎ +351 962 650 660, fax: +351 21 316 0423. Prezzi convenienti ma stanze per nulla attraenti.

Nel Barrio Alto

Lisbon Old Town Hostel, Rua do Ataíde, 26A (Fermata metro: Baixa/Chiado oppure Caiso do Sobre), ☎ +351 21 3465248, fax: +351 21 346 5248, lisbonoldtownhostel@gmail.com. 18€-20€. Un ostello inaugurato nel 2007. Accesso gratis alla rete. È coperto da WiFi

Camões, Travessa do Poço da Cidade 38 1E, ☎ +351 21 346 4048. Single €20, Triple €60. Spartano ma pulito.

Hotel Borges, Rua Garret, 108, ☎ +351 21 346 1951. Prezzi a partire da 84 Euro. Camere spaziose dotate di tv satellitare.

Suiço Atlântico, Rua da Gloria 3-19, ☎ +351 21 346 1713. Prezzi a partire da 40 Euro. Check-in: Il checkin è alle 14:00, check-out: 12:00. Un albergo confortevole coperto da WiFi nei locali comuni.

Pousadas da Juventude, R. Andrade Corvo, 46, ☎ +351 21 353 2696, fax: +351 (21) 353 75 41, lisboa@movijovem.pt.

Oasis Backpackers' Mansion, Rua de Santa Catarina 24, ☎ +351 (21) 347 80 44, info@oasislisboa.com. Un albergo adatto ai ragazzi che viaggiano con il sacco a pelo in spalla. Il personale ha modi un po' rudi ma i dormitori sono spaziosi e puliti.

Bed&Breakfast Lisboa, Travessa do Alcaide, nº7, ☎ +351 (9) 1699 3798, duartedas@gmail.com. Prezzi: 30€ - 40€. Stanze più che discrete con belle viste su Lisbona e il suo fiume

Prezzi medi

2 Lisbon Oaasis, Beco da Bicha 9 (Proprio davanti Rua da Regueira 40, vicino al 'Largo de chafariz de dentro), ☎ +351 96 530 2727, booking@lisbonoasis.com. 39-79 Euro. Check-in: 14.00, check-out: 11.00. Lisbon Oasis ha nove appartamenti, tutti nel centro storico di Lisbona. Hanno tutti la connessione wifi, località centrale, e sono tutti in palazzi antichi ma ristrutturati. Molti appartamenti hanno pure l'aria condizionata, vista, etc. Il proprietario parla italiano.

Hotel Real Parque, Av. Luís Bívar, ☎ +351 21 319 9000, reserva.lis@hoteisreal.com. Fa parte dell'omonima catena alberghiera.

Real Suites, Rua Ramalho Ortigão,41, ☎ +351 21 382 2900, reservas.list@hoteisreal.com.

Mercure Lisboa ***, Avenida José Malhoa 23, ☎ +351 21 720-8000, h3346@accor.com.

Vila Galé Ópera, Tvª Conde da Ponte, 1300-141, ☎ +351 21 360 5400, fax: +351 21 360 5450, opera@vilagale.pt. Sulle rive del Tago, vicino al palazzo dei Congressi e ai docks del porto, in una zona caratterizzata da un'effervescente vita notturna

NH Liberdade, Avda. da Liberdade, 180 B, ☎ +351 21 351 4060, fax: +351 21 314 3674. Uno dei tre alberghi che la catena alberghiera NH possiede a Lisbona. Questo è il più centrale..

America Diamonds Hotel, São Sebastião da Pedreira, R Tomás Ribeiro 47, ☎ +351 21 352 1177, reservas@americadiamondshotel.com.

Travelpark hotel, Avenida Almirante Reis nº 64, ☎ +351 21 810 2100, reservas@hoteltravelpark.com. Un nuovo albergo più vicino all'aeroporto che al centro

Prezzi elevati

Four Season Hotel Ritz, ☎ +351 21 381 1400, fax: +351 21 381 1785. Prezzi a partire da 285 €. Un albergo di lusso in funzione dal 1950 e frequentato soprattutto da diplomatici e personalità di alto rango. Molte delle sue stanze si affacciano sul parco Edoardo VII. I bagni sono rivestiti in marmo.

Lapa Palace, Rua do Pau de Bandeira, 4, ☎ +351 21 394 94 94, fax: +351 21 395 0665, reservations@lapa-palace.com. Appartiene alla compagnia "Property of Orient-Express Hotels, Trains & Cruises". Secondo alcuni il ristorante dell'albergo è fra i migliori di Lisbona.

Nei dintorni

1 Cascais ed Estoril — Due lussuosi centri balneari separati da un basso promontorio.

2 Costa de Caparica — Un tratto di costa sull'Atlantico nella penisola di Setubal. Le sue spiagge attrezzate, molto frequentate d'estate, permettono la pratica di diversi sport tra cui il surf.

3 Palmela — Cittadina di 20.000 abitanti dominata da un imponente castello e famosa per una festa del vino (Festa da Vindima), che si svolge ogni anno durante la prima settimana di settembre.

4 Mafra — Famosa per un imponente palazzo barocco costruito sull'esempio dell'Escurial di Madrid.

5 Queluz — Famosa per la sua reggia del XVIII secolo, il Palácio Nacional de Queluz, definito la "Versailles del Portogallo".

6 Sintra — Situata su verdi colline della Serra omonima, Sintra presenta numerose attrazioni di primo piano come la vecchia reggia e lo stravagante Palácio Nacional da Pena dove visse Ferdinando II di Sassonia-Coburgo-Gotha, vedovo della regina Maria II di Braganza (1819 –1853).

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Lisbona

  1. Parco forestale di Monsanto
  2. Museo Nazionale di Arte Contemporanea (Portogallo)
Mappa di Lisbona con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

Parco forestale di Monsanto

Parco forestale · Lisbona

Parco forestale di Monsanto

Il Parco forestale di Monsanto (Parque Florestal de Monsanto in portoghese) è un parco cittadino localizzato nell'area collinare nota come Serra de Monsanto, nel territorio comunale di Lisbona. Il parco comprende parti delle freguesias di Benfica, São Domingos de Benfica, Campolide, Campo de Ourique, Belém, Ajuda, Alcântara. Copre una superficie di quasi 1000 ettari.

== Storia ==

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L'idea di rimboschire la Serra de Monsanto venne suggerita dall'ingegnere forestale João Maria de Magalhães nel 1868. L'area era stata sino ad allora utilizzata come pascolo e per l'estrazione di materiali per l'edilizia. Solamente nel 1929 venne tuttavia creata, su iniziativa del ministro dell'agricoltura Henrique Linhares de Lima, una commissione chiamata ad elaborare un piano per il rimboschimento della Serra de Monsanto. Dalla commissione scaturì un piano, delineato dall'ingegnere della camera municipale di Lisbona, António Abrantes, che non venne tuttavia portato a compimento. Nel 1934 venne promulgato il decreto legge n.º 24625, ad opera dell'allora ministro delle opere pubbliche Duarte Pacheco, con il quale si proponeva la creazione del parco forestale di Monsanto, stabilendo un termine di sei mesi per l'elaborazione del progetto. Nel 1938, nonostante i termini per l'attuazione del decreto fossero ampiamente scaduti, venne contattato l'architetto Francisco Keil do Amaral per progettare il parco. Solo in questo momento la realizzazione del parco entra nella fase esecutiva. Il rimboschimento è affidato all'ingegnere forestale Joaquim Rodrigo. I lavori continuarono nel corso degli anni Quaranta. Nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta all'interno del parco sono state aggiunte ulteriori strutture non previste dal piano originario di Keil do Amaral, in particolare il centro di trasmissione della Rádio e Televisão de Portugal e il comando della Força Aérea Portuguesa. All'interno del parco si trova inoltre il Joint Analysis and Lessons Learned Centre, parte integrante dell'Allied Command Transformation della NATO.

Nella seconda metà del XX secolo venne costruita nel parco una pista che ospitò, nel 1959, il Gran Premio del Portogallo di Formula Uno.

Descrizione

È il più grande parco forestale dell'intero Portogallo e tra i maggiori in Europa.

Essendo vicino alla città è considerato il suo polmone verde e viene utilizzato anche come parco cittadino sia come semplice spazio all'aperto sia come ambiente per attività diverse quali spettacoli, fiere e manifestazioni varie.

Si trova a nord dell'autostrada A5 e a breve distanza dal grande Ponte 25 Aprile, che unisce Lisbona ad Almada e dalle parti più elevate del parco si hanno ampie vedute sulla città e sull'estuario del fiume Tago.

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Informazioni pratiche

Orari
24/7
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Museo Nazionale di Arte Contemporanea (Portogallo)

Museo d'arte · Lisbona

Museo Nazionale di Arte Contemporanea (Portogallo)

Il museo nazionale di arte contemporanea del Chiado (in portoghese Museu Nacional de Arte Contemporânea do Chiado – MNAC) è tra i primi musei d'arte contemporanea in Europa e al mondo. Il museo è situato nel quartiere Chiado di Lisbona (Portogallo).

Nato nel 1911, è stato reinaugurato nel 1994 con il nome attuale. Il museo copre il periodo tra il 1850 e il 1950, esponendo i lavori dei principali artisti portoghesi dell'epoca, nonché di alcuni artisti stranieri. Contiene la migliore collezione di pittura e scultura portoghese del romanticismo, naturalismo e di arte moderna.

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Tra gli artisti rappresentati nella collezione ci sono António Silva Porto, António Carneiro, António Soares dos Reis, Miguel Ângelo Lupi, Columbano Bordalo Pinheiro, Amadeo de Souza Cardoso, Abel Manta, Dórdio Gomes, Adriano Sousa Lopes, José de Almada Negreiros, Nadir Afonso, Mário Eloy, Francisco Augusto Metrass, Mónica de Miranda, Auguste Rodin e molti altri. Nell'estate 2022 il museo ha ospitato una mostra personale dell'artista italiano Gianmarco Donaggio che in collaborazione con il pittore Nelson Ferreira ha presentato in anteprima il film Azul no azul.

Dal 1911 il Museo di Chiado occupa parte dell'antico Convento di San Francesco (São Francisco), edificio di origine medievale. L'adattamento e la ristrutturazione delle aree museali in vista della reinaugurazione del 1994, sono state eseguite dall'architetto francese Jean-Michel Wilmotte.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua Serpa Pinto 4
Orari
Tu-Su 10:00-18:00; Jan 01,May 01,Jun 13,Dec 25 off; easter off
Telefono
+351 213 432 148
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.museuartecontemporanea.pt

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Nei dintorni di Lisbona

33 luoghi nei dintorni, a Belém, Sacavém e Prior Velho, Santa Maria Maior, Avenidas Novas, Estrela, São Vicente

Mappa dei dintorni di Lisbona
Dati della mappa © OpenStreetMap

Torre di Belém

Forte · Belém

Torre di Belém

La torre di São Vicente o, più comunemente, torre di Belém (in portoghese: torre de Belém) è una torre fortificata del XVI secolo che si trova a Lisbona e serviva sia da fortezza che da punto di imbarco e sbarco per gli esploratori portoghesi e come porta cerimoniale per Lisbona. Questa torre simboleggia il potere marittimo e coloniale del Portogallo nell'Europa moderna. Fu costruita durante l'apice del Rinascimento portoghese ed è un importante esempio di stile manuelino portoghese, ma incorpora anche altri stili architettonici, come le torrette, che si ispirano all'architettura moresca.La struttura è stata costruita in pietra calcarea lioz ed è composta da un bastione e da una torre di quattro piani di 30 metri.

Dal 1983 la torre è Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, insieme al Monastero dos Jerónimos. È spesso raffigurato come un simbolo per il ruolo avuto nell'Età delle scoperte in Europa, Cina e India. È stato affermato che la torre fu costruita nel mezzo del Tago e ora si trova vicino alla riva perché il fiume è stato deviato dopo il terremoto di Lisbona del 1755. In effetti, la torre è stata costruita su una piccola isola nel fiume Tago vicino alla costa di Lisbona.

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Storia

Nel tardo XV secolo, il re Giovanni II progettò un sistema di difesa per la foce del fiume Tago, con la costruzione della fortezza di Cascais e della fortezza di São Sebastião di Caparica sul lato sud del fiume. Questi forti però non coprivano completamente la foce del fiume e, servendo una maggior protezione, venne commissionata la costruzione di una torre che fungesse anche da porta cerimoniale di Lisbona.

La costruzione della torre progettata da Giovanni II venne poi ultimata tra il 1515 e il 1521, sotto il regno di Manuele I, dall'architetto militare Francisco de Arruda e da Diogo Boitaca, che era anche il primo architetto del vicino monastero dos Jerónimos, e venne dedicata a San Vincenzo, il santo patrono di Lisbona.

La torre è composta da un bastione e da una torre di 4 piani alta 30 metri e, anche se incorpora accenni di altri stili architettonici, è un fulgido esempio dello stile manuelino portoghese.

Diverse guide sostengono che la torre fosse stata costruita in mezzo al Tago e che ora si trova vicino alla riva per effetto del terremoto del 1755 che avrebbe deviato il corso del fiume, ma tale ricostruzione non è confermata da fonti certe.

Sia il ministero portoghese della cultura che l'Istituto del patrimonio architettonico affermano che in origine la torre fosse stata costruita su una piccola isola rocciosa vicino alla riva del Tago e, poiché il litorale si è progressivamente spostato verso sud nel corso degli anni, la torre è ormai quasi sulla riva del fiume.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Avenida de Brasília
Orari
Oct-Apr: Tu-Su 10:00-17:30; May-Sep: Tu-Su 10:00-18:30
Biglietto
15 EUR
Come arrivare
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Monastero dos Jerónimos

Patrimonio culturale · Belém

Monastero dos Jerónimos

Il monastero dos Jerónimos ("dei Gerolamini") si trova nel quartiere di Belém nella città di Lisbona, la capitale del Portogallo.

Realizzato in stile manuelino su progetto dell'architetto Diogo de Boitaca, fu fatto costruire dal Re Manuele I per celebrare il ritorno del navigatore portoghese Vasco da Gama, dopo aver scoperto la rotta per l'India.

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Il monastero, insieme alla vicina Torre di Belém e il Monumento alle scoperte, è una celebrazione del periodo storico più importante della nazione portoghese e costituisce una delle principali attrazioni turistiche di Lisbona.

Qui il 13 dicembre 2007 è stato firmato il Trattato di Lisbona, che riforma i Trattati su cui si fonda l'Unione europea.

Storia

La leggenda narra che il monastero venne costruito dove esisteva la chiesetta Ermida do Restelo, nella quale il navigatore Vasco da Gama ed il suo equipaggio trascorsero in preghiera la notte precedente alla partenza per il viaggio che li portò alla scoperta della rotta per l'India, rivelatasi poi fondamentale per la storia dell'umanità.

La sua costruzione iniziò nel 1502 ed ebbe termine dopo circa cento anni. La sua costruzione venne finanziata dal cinque per cento delle imposte riscosse sulla importazione delle spezie dall'India.

Lo stile manuelino con il quale venne edificato si caratterizza per la mescolanza di elementi decorativi del tardo gotico e motivi del rinascimento. Fanno eccezione il portale principale e laterale, l'interno della chiesa ed il chiostro. Le cappelle della chiesa furono restaurate in stile rinascimentale nel XVI secolo e contengono i monumenti funebri di Manuele I e della sua famiglia oltre che di altri Re del Portogallo.

Appena all'interno del portale principale (occidentale) si trovano le tombe, in stile neomanuelino, del navigatore Vasco da Gama e del poeta navigatore Luís de Camões. Nella cappella del chiostro, riposano dal 1985 le spoglie dello scrittore Fernando Pessoa.

In un annesso costruito nel 1850, situato nell'ala ovest del monastero, sono ubicati il Museu Nacional de Arqueologia (fondato nel 1893 su iniziativa di José Leite de Vasconcelos e aperto al pubblico nel 1906) ed il Museu de Marinha (fondato nel 1863, ospitato nella sua sede attuale dal 1962).

Gli architetti

Il primo progetto venne redatto dall'architetto di origine francese Diogo Boitaca, costruttore della Chiesa di Gesù di Setúbal. Boitaca lavorò all'edificio dal 1502 al 1516 seguendo i dettami architettonici del tardogotico imperanti in tutta Europa in quel periodo. Sotto la sua direzione vennero costruiti la chiesa, il chiostro, la sacrestia ed il refettorio.

Nel 1517 gli succedette Juan de Castillo (conosciuto in Portogallo come Joao de Castilho), che apportò elementi di stile rinascimentale. Juan de Castillo era di origine spagnola secondo un documento che lo dà come nativo della Biscaglia. Con Castillo il monumento si arricchisce di ornamenti rinascimentali misti a quelli dello stile manuelino. Sotto la sua direzione si copre la volta della chiesa e viene realizzato il secondo piano del chiostro.

Alla morte del re Manuele I i lavori si fermarono per lungo tempo e molti anni dopo ripresero sotto la direzione dell'architetto spagnolo Diogo de Torralva che riformò, nel 1544, le ali nord e sud del chiostro superiore come da iscrizione su una pietra del manufatto. La differenza di stile con i suoi predecessori si nota soprattutto negli archi delle volte e nei fregi.

Descrizione

I critici d'arte considerano questo monastero come un trionfo dello stile manuelino e uno dei monumenti più importanti di Lisbona.

Portale meridionale

Fu progettato dall'architetto Juan de Castillo che s'ispirò allo stile tardo gotico allora vigente. È diviso verticalmente in due corpi; quello inferiore consta di un grande arco binato che contorna le due porte di accesso. Nel timpano arco inflesso che sovrasta due porte di accesso e nel quale possono vedersi alcuni bassorilievi con rappresentazioni della vita di san Girolamo e lo scudo portoghese. L'arco è incorniciato da una scultura della Vergine di Belém. La parte superiore presenta un finestrone con arco a tutto sesto. Entrambi i corpi presentano un'abbondanza di gabbie, di pinnacoli e di nicchie che accolgono statue.

Portale occidentale

È un buon esempio di transizione dal gotico al rinascimentale. Fu progettato da Boitac ed incorpora le sculture di re Manuele I e della sua sposa Maria.

Interno

L'interno della chiesa è ampio, con tre navate in stile gotico, illuminato da vetrate colorate e non. La copertura del transetto è grandiosa e copre un rettangolo di 29 metri per 19 senza alcun appoggio centrale ma solo con una complessa rete di nervature. Essa fu progettata da Juan de Castillo nel 1527.

Cappella maggiore: fu realizzata su progetto di Diego Torralva nel 1527 in stile rinascimentale. La pala d'altare è interessante soprattutto nel tabernacolo, pezzo di oreficeria portoghese di gran qualità del XVIII secolo. È anche di gran importanza l'insieme pittorico composto da alcune tavole sul tema della vita di Gesù Cristo. In questa cappella, appoggiate su degli elefanti, si trovano i monumenti funebri di re Manuele I e di sua moglie Maria oltre che di Giovanni III e Caterina.

Sacrestía: fu progettata da Castillo in stile manuelino. La volta poggia su di una colonna ritorta posta al centro, mentre i dipinti sono di artisti manieristi portoghesi.

In un altro punto della chiesa è posta la tomba del Re Sebastiano I, che morì nella battaglia di Alcazarquivir nel 1578.

Il chiostro

È connesso alla navata nord del tempio. Alla sua costruzione si susseguirono ben tre architetti e ciascuno di loro apportò uno stile differente alla costruzione ottenendo comunque un risultato finale armonioso ed elegante. All'inizio fu Boitac a progettare il piano inferiore in stile manuelino, quindi nel 1517 fu la volta di Castillo che finì le volte e costruì due ali del piano superiore, in stile plateresco. L'architetto Torralva, infine, completò le altre due ali in stile rinascimentale.

Il refettorio

Il refettorio è solenne, ampio e coperto da una volta a nervature. Le sue pareti sono decorate con una doppia cornice a rilievo costituita da una fune marinara e da piastrelle di azulejos del XVIII secolo, che presentano la storia biblica di Giuseppe e dei suoi fratelli.

La sala capitolare

Nella sala capitolare, sul lato opposto del chiostro rispetto al refettorio, si trova la tomba di Alexandre Herculano (1810-1877), storiografo e primo sindaco di Belém.

Informazioni pratiche

Orari
Oct-Apr 10:00-17:30; May-Sep 10:00-18:30; Mo off; Jan 1 off; May 1 off; Dec 25 off
Telefono
+351 213 620 034
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.mosteirojeronimos.pt

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Ponte Vasco da Gama

Ponte in cemento armato · Sacavém e Prior Velho

Ponte Vasco da Gama

Il ponte Vasco da Gama è un ponte che attraversa il fiume Tago e collega Montijo e Sacavém all'interno dell'area della Grande Lisbona e vicino al Parque das Nações, dove si è tenuto l'Expo '98, l'esposizione universale che celebrava il 500º anniversario della rotta marittima per l'India compiuta da Vasco da Gama. Fa parte del percorso della Autoestrada A12.

== Descrizione ==

Leggi tutto su Ponte Vasco da Gama (140 parole)

Inaugurato il 4 aprile 1998, con i suoi 17,2 chilometri (12,345 chilometri di lunghezza più altri 4,840 chilometri di viadotti) è stato il ponte più lungo d'Europa fino al 2018, anno dell'inaugurazione del Ponte di Crimea.

Il ponte è stato costruito per alleviare il traffico dell'altro ponte della capitale lusitana (il ponte 25 de Abril) ma, nonostante abbia dirottato una significativa quantità di veicoli evitando che attraversassero il centro di Lisbona, risultò presto chiara la necessità di un terzo ponte in grado di superare il Tago ancora più ad ovest.

Informazioni pratiche

Come arrivare
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cattedrale di Lisbona

Cattedrale cattolica · Santa Maria Maior

cattedrale di Lisbona

La cattedrale patriarcale di Santa Maria Maggiore (in portoghese: Sé de Lisboa o Igreja de Santa Maria Maior) è il principale luogo di culto cattolico della città di Lisbona, chiesa madre dell'omonima arcidiocesi metropolitana.

== Storia ==

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Nel 1150, tre anni dopo aver riconquistato Lisbona sottraendola ai Mori, Alfonso I del Portogallo fece costruire una cattedrale per il nuovo vescovo di Lisbona, il crociato inglese Gilberto di Hastings, sul terreno di una vecchia moschea. Sé è l'abbreviazione di "sede episcopalis", cioè sede vescovile.

La cattedrale, distrutta da tre terremoti nel XIV secolo e da quello del 1755, nei secoli subì notevoli trasformazioni e oggi è un insieme di vari stili architettonici.

Descrizione
Architettura

La facciata principale della cattedrale è in stile romanico. Essa è affiancata da due torri campanarie gemelle con coronamento merlato. Al centro della facciata, si trova il portale, con profonda strombatura, sormontato dal grande rosone circolare.

L'interno della cattedrale è a croce latina, con tre navate e profonda abside con deambulatorio e cappelle radiali. Delle decorazioni in stile barocco volute da Giovanni V nella prima metà del XVIII secolo non rimangono che quelle dell'abside, essendo state rimosse quelle delle navate e dei transetti.

La cappella dei santi Cosma e Damiano ospita sarcofagi del XIV secolo di Lopo Fernandes Pacheco, compagno d'armi del re Alfonso I, e della seconda moglie, Maria de Villalobos. Sulle tombe sono scolpite le figure del nobile con la barba e la spada in mano e della moglie che stringe un libro di preghiere, con i cani seduti ai piedi. Nella cappella adiacente troviamo le tombe di Alfonso IV e della moglie Beatrice.

Organi a canne

La cattedrale possiede due organi a canne. Il più antico, costruito nel 1785-6 dall'organaro Joaquim António Fontanes Peres, è situato sulla cantoria lungo la parete sinistra dell'abside ed attualmente non è funzionante.

Di fronte a questo, a pavimento, si trova un secondo organo a canne, costruito dalla ditta organaria nederlandese Flentrop Orgelbouw nel 1964. Lo strumento, tuttora funzionante e regolarmente utilizzato sia per accompagnare le liturgie, sia per concerti, ha 51 registri. La sua consolle, a finestra, dispone di quattro tastiere di 56 note ciascuna ed una pedaliera dritta di 30 note. La medesima ditta costruì nello stesso anno un organo positivo di 8 registri.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Largo da Sé
Orari
Tu-Sa 09:00-19:00; Su-Mo 09:00-17:00
Come arrivare
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Praça do Comércio

Patrimonio culturale · Santa Maria Maior

Praça do Comércio

La Praça do Comércio (in italiano: Piazza del Commercio) è situata nella città di Lisbona, in Portogallo vicino al fiume Tago. La piazza è ancora comunemente conosciuta come Terreiro do Paço (Piazza del Palazzo), poiché qui si ergeva il Palazzo della Ribeira finché fu distrutto dal grande terremoto di Lisbona del 1755. Dopo il terremoto la piazza fu completamente rimodellata come parte della ricostruzione della Baixa ordinata dal primo marchese di Pombal.

== Storia ==

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Allo sviluppo urbano delle sponde del fiume Tago (le Ribeiras) fu dato un forte impulso agli inizi del Cinquecento, soprattutto quando re Manuele I del Portogallo costruì una nuova residenza reale - il Palazzo della Ribeira - al lato del fiume e al di fuori della mura cittadine. L'area era già sviluppata con gli edifici di un porto, le strutture per la costruzione di navi (la Ribeira das Naus), la Casa da Índia e altre strutture amministrative che regolavano il commercio tra il Portogallo e altre le altre parti dell'Europa e le sue colonie in Africa, Asia e America.

Il primo novembre del 1755, durante il regno di Giuseppe I, un grande terremoto seguito da uno tsunami e da un incendio distrusse gran parte di Lisbona, compreso il palazzo della Ribeira e altre costruzioni lungo il fiume. Il primo ministro di re Giuseppe I, il primo marchese di Pombal, coordinò un'imponente opera di ricostruzione in nome dello spirito illuminato dell'epoca. Il Palazzo Reale non fu ricostruito e alla piazza fu data una disposizione regolare e razionale in linea con i canoni della ricostruzione della nuova Baixa Pombalina.

La larga piazza (170x170 m) di fronte al Palazzo della Ribeira, chiamata Terreiro do Paço (Piazza del Palazzo), fu ricostruita seguendo il disegno simmetrico dell'architetto portoghese Eugénio dos Santos. Egli disegnò una grande piazza rettangolare a forma di "U", aperta verso il fiume Tago. Le costruzioni presentano delle gallerie alle loro basi e le braccia della "U" finiscono in due larghe torri, reminiscenza di una torre monumentale di Palazzo della Ribeira, ormai distrutto ma ancora vivo nella memoria architettonica della città. Il progetto fu realizzato quasi completamente sebbene alcuni dettagli decorativi furono cambiati e la torre est della piazza e l'Arco da Rua Augusta furono finiti solo nel diciannovesimo secolo.

La piazza fu chiamata Praça do Comércio (Piazza del Commercio), per indicare la sua nuova funzione nell'economia di Lisbona. Le costruzioni simmetricamente disposte nella piazza furono riempite di uffici governativi che regolavano le attività delle frontiere e del porto. Il principale monumento di tutta la nuova piazza è senz'altro la statua equestre di re Giuseppe I, inaugurata nel 1775 nel centro della piazza. Questa statua in bronzo, la prima statua monumentale dedicata a un Re in Lisbona, fu realizzata da Joaquim Machado de Castro, il più famoso scultore portoghese dell'epoca.

Aprendosi verso rua Augusta, che collega la Praça do Comércio con un'altra tradizionale piazza di Lisbona, il Rossio, l'originale progetto di Eugénio dos Santos prevedeva un arco trionfale, realizzato solo nel 1875. Questo arco, solitamente chiamato l'Arco da Rua Augusta, fu realizzato da Veríssimo José da Costa. Tale costruzione è arricchita da un orologio e dalle Statue della Gloria, dell'Ingegno e del Valore (tutte opere dello scultore francese Célestin-Anatole Calmels), nonché dalle quattro statue raffiguranti al famoso eroe Viriato, a Nuno Álvares Pereira, a Vasco da Gama e naturalmente al Marchese di Pombal (realizzate dallo scultore portoghese V. Bastos).

Il 1º febbraio 1908 la piazza fu lo scenario dell'assassinio del penultimo re del Portogallo, Carlo I. Di ritorno dal palazzo di Vila Viçosa al Palácio das Necessidades di Lisbona la carrozza con Carlo I e la sua famiglia passò nella piazza: mentre la attraversavano alcuni colpi furono sparati da almeno due uomini confusi tra la folla, Alfredo Costa e Manuel Buiça. Il re morì immediatamente, il principe ereditario Luigi Filippo fu colpito mortalmente mentre il principe Manuele fu ferito a un braccio.

Gli assassini furono uccisi sul posto dalle guardie del corpo del re e furono riconosciuti come membri del Partito Repubblicano Portoghese, il quale due anni dopo rovesciò la monarchia.

Dal 2007 è presente anche una fermata della linea Blu della metropolitana.

Informazioni pratiche

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castello di São Jorge

Patrimonio culturale · Santa Maria Maior

castello di São Jorge

Il castello di San Giorgio (portoghese: Castelo de São Jorge) è il castello di Lisbona, la capitale del Portogallo e si trova sulla collina più alta del centro storico della città.

== Storia ==

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Origine

Sebbene le prime fortificazioni sulle colline di Lisbona siano state erette nel I secolo a.C., ricerche archeologiche hanno mostrato che l'occupazione umana della collina del castello esiste almeno dal VI secolo a.C., originariamente vi si trovavano tribù autoctone di Celti e Iberi (tuttavia con probabili influenze da parte dei Fenici, Greci e dei Cartaginesi), in seguito Romani, Suebi, Visigoti e Mori.

Medioevo

Nel contesto della Reconquista cristiana il castello e la città di Lisbona furono liberate dal controllo dei Mori dal re Alfonso Enrico che riuscì nell'impresa con l'aiuto dei crociati nord-europei che prendevano parte alla seconda crociata. l'assedio di Lisbona, che si verificò nel 1147, fu l'unico successo di quella Crociata. Secondo una famosa leggenda, il cavaliere Martim Moniz, notando che una delle porte del castello era aperta, impedì che la porta si chiudesse di nuovo con il suo corpo, sacrificando la sua vita ma permettendo ai Cristiani di entrare nel castello.

Il castello aiutò Lisbona ad impedire successive incursioni moresche alla fine del XII secolo. Quando Lisbona divenne la capitale del regno, nel 1255, il castello divenne la sede del Palazzo Reale (il Paço da Alcáçova), fortemente rinnovato attorno al 1300 da re Dionigi I.

Tra il 1373 e il 1375, Ferdinando I fece costruire attorno all'intera città di Lisbona un nuovo muro di cinta (la Cerca Nova o Fernandina), di cui ancora oggi rimangono alcuni resti. Queste nuove mura che rimpiazzavano parzialmente i vecchi muri costruiti dai Mori e che erano stati realizzati per proteggere parti della città fino a quel momento senza difese, avevano 77 torri e un perimetro di 5400 metri, e furono costruite in soli due anni. Il castello e la città dovettero fronteggiare e resistere l'esercito di Castiglia diverse volte nel XIV secolo, nel 1373 e nel 1383-84.

Il castello fu dedicato a San Giorgio nel tardo XIV secolo da re Giovanni I, il quale aveva sposato la principessa inglese Filippa di Lancaster. Il santo guerriero, rappresentato mentre combatte il drago, era popolare in entrambe le nazioni.

Dal XIV secolo agli inizi del XVI secolo, una delle torri (la Torre de Ulisses o Torre Albarrã) del castello ospitò l'archivio del Regno. Per questa ragione, l'Archivio Nazionale del Portogallo è ancora oggi chiamato Torre do Tombo, cioè "Torre dell'Archivio". Eminenti cronisti come Fernão Lopes e Damião de Góis lavorarono qui. Come Palazzo Reale, il castello fu il luogo dell'incontro tra il navigatore Vasco da Gama, scopritore della via marina per l'India, e re Manuele I nel 1498. Inoltre nel 1502 il castello fu teatro di un'esibizione del famoso scrittore di opere teatrali Gil Vicente che recitò il suo Monólogo do Vaqueiro in onore della nascita del figlio ed erede di re Manuele I, il futuro re Giovanni III.

Epoca moderna

Agli inizi del XVI secolo, a causa della costruzione da parte di Manuele I di un nuovo Palazzo Reale nei pressi del fiume Tago - il Palazzo della Ribeira - il vecchio castello medievale di Lisbona iniziò a perdere importanza. Il terremoto di Lisbona del 1531 danneggiò il castello e contribuì al suo ulteriore decadimento. Nel 1569, re Sebastiano, ordinò la ricostruzione del Palazzo Reale nel castello così da poterlo usare come sua residenza. A seguito dell'inizio del periodo della dominazione spagnola, il palazzo fu usato come prigione e caserma.

Il grande terremoto di Lisbona del 1755 danneggiò seriamente il castello e fece aggravare il suo stato di decadimento. Dal 1780 al 1807, l'organizzazione caritatevole Casa Pia, che si occupava dell'educazione dei bambini orfani o provenienti da famiglie bisognose, ebbe la sua sede nella cittadella del castello. Nel 1788 il primo osservatorio geodetico del Portogallo venne creato in una delle torri del castello (la Torre do Observatório).

Il periodo di abbandono del castello finì negli anni quaranta del XX secolo, quando venne intrapresa, ad opera della Direção-Geral dos Edifícios e Monumentos Nacionais, un'estesa opera di ricostruzione e rimaneggiamento. La maggior parte delle strutture contrastanti con lo stile della costruzione, aggiunte nei secoli, vennero demolite. L'aspetto attuale del castello deriva in buona parte da tale ricostruzione, piuttosto che dal recupero di strutture originali. Il castello è attualmente una delle più visitate attrazioni turistiche di Lisbona, avendo registrato oltre due milioni di ingressi nel 2019.

Architettura

L'area del castello è di forma quadrata e originariamente era completamente circondata da un muro, formando così la cittadella. Questa consiste del castello vero e proprio (il castelejo), alcune costruzioni (comprese le rovine del Palazzo Reale), giardini e una larga piazza con delle terrazze che permettono di godere di una splendida vista sulla città di Lisbona. L'entrata principale della cittadella è costituita da un cancello del XIX secolo con lo stemma del Portogallo, il nome della regina Maria II e con la data, 1846. Questo cancello dà accesso alla piazza principale (Praça d'Armas), decorata con vecchi cannoni e una statua di bronzo di re Alfonso Enrico, colui che liberò il castello. Questa statua è una copia dell'originale del XIX secolo creata dallo scultore António Soares dos Reis, la quale si trova vicino al castello di Guimarães.

I resti del Palazzo Reale si trovano nella piazza principale, ma tutto ciò che è rimasto sono alcuni muri e alcune stanze ricostruite come la Casa Ogival. Adesso ospita l'Olissipónia, uno spettacolo multimediale riguardo alla storia di Lisbona.

Sul lato nord-occidentale dell'area della cittadella, sul punto più alto, si trova il castello medievale. Durante l'assedio, se gli assalitori riuscivano ad entrare nella cittadella, il castello era l'ultimo baluardo di difesa. È di forma rettangolare ed ha dieci torri. Un muro con una torre divide il cortile del castello in due parti connesse però con una porta. Una serie di scale permette ai visitatori di raggiungere la camminata lungo i muri e le torri, dalle quali si può gustare la splendida vista di Lisbona. La Torre de Ulisses (dove vi era l'archivio della Torre do Tombo) è dotata oggi di un periscopio che permette ai turisti di avere una visione a 360 gradi della città.

Oltre che dai suoi muri principali, il castello è protetto a sud e ad est da alcuni barbacane, dei muri bassi che impediscono alle armi da assedio di avvicinarsi alle mura principali del castello. I lati nord ed ovest invece sono protetti naturalmente dalla ripida collina. Il castello è parzialmente circondato da un fossato, ora prosciugato. L'entrata principale è costituita da un ponte di pietra. Sul lato ovest, vi è un lungo muro non portante che si estende in discesa e finisce su di una torre (la Torre de Couraça). Questa torre serviva per controllare la valle sottostante e poteva anche essere una via di fuga nel caso che il castello fosse conquistato dai nemici.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua de Santa Cruz do Castelo
Orari
Mo-Su 10:00-20:00
Telefono
+351218800620
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.castelodesaojorge.pt

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Museo Calouste Gulbenkian

Museo · Avenidas Novas

Museo Calouste Gulbenkian

Il Museo Calouste Gulbenkian è un'istituzione culturale di Lisbona, in Portogallo, inaugurato nel 1969 e gestito dall'omonima Fondazione.

Nato dalla collezione privata di Calouste Sarkis Gulbenkian (1869-1955), ospita un'eclettica collezione che spazia dall'antichità (greca, romana, assira), all'arte asiatica (islamica, cinese e giapponese), alla scultura e pittura europea (da Rinascimento all'Ottocento: Rembrandt, Ghirlandaio, Rubens, Turner, Rodin e altri), fino alle arti applicate (argenterie, avori, tappeti, mobilio e altro). Una sala è dedicata alla pittura dell'impressionismo (Monet, Manet, Renoir, Degas e altri), un'altra alla produzione di René Lalique (vetri, oreficerie, statuette, disegni e altri oggetti).

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Il museo ospita inoltre una sezione, in un grande edificio distaccato, per l'arte contemporanea e le mostre, due sale da concerto per musica e balletto, un centro congressi, una biblioteca ed un archivio. L'intera proprietà è inoltre circondata da una vasto giardino, in cui si trova tra l'altro un anfiteatro.

Opere
Scuola italiana

Giovanni Boldini

Il pittore John Lewis Brown con moglie e figlia

Giuliano Bugiardini

Ritratto femminile con laccio d'amore

Vittore Carpaccio

Sacra Famiglia e donatori

Cima da Conegliano

Riposo durante la fuga in Egitto con i santi Giovanni Battista e Lucia

Francesco Francia

Battesimo di Cristo

Domenico Ghirlandaio

Ritratto di giovane donna

Francesco Guardi 18 opere tra cui:

Il portico del Palazzo Ducale

Il canale della Giudecca e la Chiesa di Santa Marta

Il ponte sul Brenta verso la chiusa di Dolo

La chiusa di Dolo

L'isola di San Giorgio

Il ponte di Rialto secondo il progetto del Palladio

La fiera della Sensa in Piazza San Marco, due versioni del 1775 e 1766

Il Molo col Palazzo Ducale, due versioni del 1780 circa e del 1790

Regata sul Canal Grande (ca 1777)

Regata sul Canal Grande presso Rialto

La partenza del Bucintoro

Giacomo Guardi

Regata sul Canal Grande presso Rialto

Giovan Battista Moroni

Ritratto di Marco Antonio Savelli

Scuola tedesca

Stephan Lochner

Presentazione al Tempio

Informazioni pratiche

Orari
We-Mo 10:00-18:00
Telefono
+351 217 823 461
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
gulbenkian.pt

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Museo nazionale d'arte antica

Museo nazionale · Estrela

Museo nazionale d'arte antica

Il Museo nazionale d'arte antica (in portoghese Museu nacional de arte antiga, in sigla MNAA) è situato a Lisbona. Il MNAA è il più importante museo d'arte del Portogallo per quanto riguarda il periodo compreso tra il XII e il XIX secolo. Le sue collezioni, per un totale di circa 40000 pezzi, comprendono dipinti, sculture, disegni e manufatti di pregio (ad esempio arredi e tessuti) di provenienza europea come anche di origine asiatica (dall'India, dalla Cina, dal Giappone) e africana, a testimonianza delle relazioni culturali e commerciali del Portogallo nell'Età delle scoperte.

== Storia ==

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Il Museo nazionale di arte antica è situato nei pressi del fiume Tago, nella freguesia di Estrela. Esso occupa il Palácio de Alvor-Pombal (anche noto come Palácio das Janelas Verdes), residenza costruita sul finire del XVII secolo da Francisco de Távora, I conte di Alvor, passata, in seguito all'affare Távora al fratello del marchese di Pombal, Paulo António de Carvalho e Mendonça. Nel 1879 il palazzo venne affittato, poi acquistato a titolo definitivo dallo Stato portoghese, con l'intento di installarvi il Museo nazionale di belle arti e archeologia, il quale venne inaugurato ufficialmente l'11 maggio 1884. Il suo primo direttore fu José de Figueiredo. Il palazzo Alvor-Pombal confinava con il vecchio convento di Sant'Alberto, chiuso alla fine del XIX secolo e successivamente demolito. L'area occupata del convento venne utilizzata per edificare l'ala occidentale del museo. Del convento rimane la seicentesca cappella decorata con talha dourada, dipinti e azulejos, un bellissimo esempio dell'arte e dell'architettura barocca portoghese, che è incorporata nello spazio espositivo del museo.

Le origini del museo risalgono al 1834, quando, in seguito all'eversione dell'asse ecclesiastico, si procedette alla raccolta e alla sistematica catalogazione dei dipinti e dei manufatti di oreficeria appartenenti agli enti religiosi (alcuni oggetti, come le sculture religiose e gli arredi furono inizialmente esclusi da tale procedimento). I beni così selezionati, la cui proprietà passò allo Stato portoghese, furono affidati all'Academia Nacional de Belas-Artes di Lisbona, insediata nel Convento de São Francisco da Cidade e all'Academia Portuense de Belas Artes di Oporto, entrambe fondate nel 1836. A questi enti competeva la creazione e la gestione dei musei e delle gallerie di belle arti, aventi funzioni didattiche per gli studenti delle accademie e di educazione del pubblico in generale.

Solamente nel 1868 si concretizzò, su iniziativa di Francisco de Borja de Sousa Holstein, I marchese de Sousa Holstein, vice-ispettore dell'Academia Real de Belas-Artes dal 1862, l'inaugurazione della Galleria nazionale di pittura dell'accademia, comprendente 366 dipinti (comprendenti opere raccolte e catalogate 35 anni prima, come anche opere acquistate all'asta appartenute alla regina Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna e opere acquistate da Ferdinando II del Portogallo sul mercato d'arte nazionale). Tale galleria può essere considerata un'antesignana del museo nazionale d'arte antica, ed era situata nel Convento de São Francisco da Cidade nella freguesia di Mártires.

Fu tuttavia l'esposizione tenutasi nel 1881 a Londra presso il South Kensington Museum (odierno Victoria and Albert Museum) avente quale oggetto l'arte portoghese e spagnola, poi trasferita a Lisbona nel 1882, che diede un impulso determinante all'inaugurazione del museo nazionale d'arte antica. Il successo dell'esposizione temporanea, inaugurata il 12 gennaio 1882 presso il Palácio de Alvor-Pombal convinse le autorità ad autorizzare la creazione di un'istituzione avente carattere permanente, concretizzatasi con l'inaugurazione del Museu Nacional de Belas-Artes e Arqueologia nel 1884.

In seguito alla Rivoluzione del 5 ottobre 1910, che determinò l'abbattimento della monarchia portoghese e l'inizio della prima repubblica, il museo fu oggetto di riforme. Nel 1911 le sue collezioni vennero riorganizzate e le opere successive al 1850 andarono a costituire il nucleo iniziale delle collezioni del Museo Nazionale di Arte Contemporanea, istituito il 26 maggio 1911 e ospitato presso l'antico Convento de São Francisco da Cidade al Chiado.

Collezione

Il museo contiene la più vasta collezione di pittura portoghese, come anche un raccolta significativa di altre scuole pittoriche europee. Una parte consistente della collezione è a tema sacro, in considerazione della provenienza delle opere d'arte, in gran parte appartenute a ordini religiosi ed esposte originariamente in monasteri e conventi. Tali opere vennero acquisite dallo Stato in seguito alla soppressione degli ordini religiosi del 1834. Altre opere a soggetto sacro vennero aggiunte alle collezioni in seguito agli ulteriori espropri concretizzatisi in seguito all'approvazione della legge del 1911 che sanciva la separazione tra lo Stato e la Chiesa. Oltre alle opere pittoriche il museo ospita sculture, oggetti di oreficeria (tra cui spiccano l'ostensorio di Belém e l'ostensorio di Bemposta), ceramiche e altri oggetti di pregio che restituiscono un quadro completo dell'arte portoghese ed europea dal medioevo sino alla prima metà del XIX secolo. La collezione comprende inoltre un nucleo consistente di manufatti orientali e africani, caratterizzati da influenze europee, prodotti realizzati da maestranze locali (come nel caso dell'arte nanban giapponese) per essere venduti sui mercati esteri.

La collezione è composta da circa 2200 dipinti di origine portoghese ed europea e 3200 pezzi di oreficeria portoghese, francese ed europea, che spaziano dal XII al XIX secolo. Vi sono inoltre circa 1700 elementi di arredo, portoghesi, europei e asiatici; circa 7500 porcellane e ceramiche; circa 4500 manufatti tessili (i quali per le loro caratteristiche materiali sono tuttavia esposti a rotazione per garantire la loro preservazione ottimale).

Opere
Arte europea
Scuola spagnola e portoghese
Scuola tedesca
Scuola italiana
Scuola fiamminga
Arte africana
Arte indiana
Arte nanban

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua das Janelas Verdes 59
Orari
Tu-Su 10:00-18:00
Telefono
+351 213 912 800
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
museudearteantiga.pt

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chiesa di Santa Engrácia

Patrimonio culturale · São Vicente

chiesa di Santa Engrácia

La chiesa di Santa Engrácia è una chiesa del XVII secolo situata nella freguesia di São Vicente nella città di Lisbona, la capitale del Portogallo.

Convertita nel Pantheon Nazionale (Panteão Nacional in portoghese) nel 1916, è famosa per la sua imponente cupola, che si può vedere fino alla periferia est della città.

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Storia

L'antica chiesa, che si trovava sul medesimo posto di quella attuale, fu distrutta nel 1681.

I lavori di costruzione per una nuova chiesa barocca cominciarono nel 1682, anno che segnò l'inizio di una saga che riteneva che la chiesa di Santa Engrácia non sarebbe mai stata completata, e la struttura incompiuta per un certo periodo venne tra l'altro adibita a deposito militare. Questa saga si rivelò errata 284 anni dopo, quando la chiesa venne completata, nel 1966. All'interno il pavimento è in marmo colorato e sovrastato dalla gigantesca cupola. All'interno è una pala con l'Immacolata Concezione del 1750, già attribuita a Pompeo Batoni ma in realtà da riferirsi ad Agostino Masucci.

L'edificio ospita cenotafi di eroi e importanti personaggi della storia portoghese, come: Vasco da Gama, Afonso de Albuquerque ed Enrico il Navigatore; mentre tra le tombe contemporanee ci sono, tra le altre, quella della fadista Amália Rodrigues, del calciatore Eusebio Da Silva Ferreira, del presidente della Repubblica António Óscar Carmona, dei primi presidenti della Repubblica portoghese Teófilo Braga, Manuel de Arriaga e del politico Sidónio Pais.

Un ascensore per la cupola offre un panorama della città a 360 gradi.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Campo de Santa Clara
Orari
Tu-Su 10:00-13:00, 14:00-17:00
Telefono
+351 218 854 820
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.panteaonacional.pt

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monastero di São Vicente de Fora

Patrimonio culturale · São Vicente

monastero di São Vicente de Fora

Il monastero di São Vicente de Fora è un monastero agostiniano situato nella freguesia di São Vicente nella città di Lisbona. L'edificio attuale fu eretto dall'architetto italiano Filippo Terzi tra il 1582 e il 1627.

Il termine portoghese Fora sta per "fuori le mura", poiché al momento della sua costruzione il terreno su cui giace si trovava fuori dai bastioni che circondavano la città. Oggigiorno è inglobato nel reticolo urbano della città. Si tratta di un edificio costruito in stile manierista, uno dei più importanti di questo stile, del Portogallo ed è inoltre luogo di sepoltura della maggior parte dei re portoghesi della Casa di Braganza.

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Storia

Il primo monastero di São Vicente de Fora fu fondato nel 1147 dal primo re del Portogallo, Alfonso I, per l'Ordine di Sant'Agostino. Il monastero, eretto in stile romanico al di fuori della città fu uno dei più importanti del Portogallo medievale. Esso era dedicato a san Vincenzo di Saragozza, santo patrono di Lisbona, le cui reliquie furono trasportate a Lisbona dall'Algarve nel XII secolo.

L'edificio attuale è una ricostruzione disposta da Filippo II di Spagna, re del Portogallo all'epoca con il nome di Filippo I, dopo la crisi di successione al trono portoghese del 1580.

La chiesa del monastero fu eretta fra il 1582 e il 1627 dall'architetto italiano Filippo Terzi e da quello spagnolo Juan de Herrera, ma il monastero attiguo non fu terminato che nel XVIII secolo. I progetti furono seguiti e modificati da Leonardo Torriani, Baltazar Álvares, Pedro Nunes Tinoco e João Nunes Tinoco.

Esterni

La chiesa del monastero ha una facciata maestosa ed austera che segue lo stile rinascimentale noto poi con il nome di manierismo. La facciata, attribuita a Baltazar Álvares, ha numerose nicchie con statue di santi ed è fiancheggiata da due torri (un modello che verrà generalizzato in Portogallo). La parte inferiore della facciata ha tre archi che conducono al nartece. La pianta della chiesa è a croce latina con una navata unica e cappelle laterali.

Interno

L'interno della chiesa di São Vicente de Fora è notevole per le sue linee, con una graziosa volta a botte e un'enorme cupola al centro. La concezione generale dell'interno della chiesa è quella della chiesa del Gesù a Roma.

Il bel retablo principale è un'opera barocca del XVIII secolo dovuta ad uno dei migliori scultori portoghesi, Joaquim Machado de Castro. Il retablo ha forma di baldacchino ed è ornato di un gran numero di statue. La chiesa contiene anche altri retabli nelle cappelle laterali.

Gli edifici del monastero sono accessibili tramite un magnifico portale barocco situato a lato della facciata della chiesa. All'interno l'ingresso è decorato di piastrelle azzurre e bianche del XVIII secolo, che narrano la storia del monastero, comprese le scene dell'assedio di Lisbona del 1147.

Nella portineria del monastero si trova un soffitto dipinto a trompe-l'œil realizzato nel 1710 dall'italiano Vincenzo Baccherelli, oltre a un grande pannello di azulejo rappresentante la conquista di Lisbona sugli arabi ove si può riconoscere il castello di San Giorgio e la cattedrale di Santa Maria Maggiore di Lisbona.

A sud della chiesa si trova il chiostro con i muri coperti di azulejo del XVIII secolo che ricordano le favole del poeta francese Jean de La Fontaine. Dal chiostro si accede all'antico refettorio dei monaci ove oggi si trova il Pantheon dei Braganza, quivi realizzato da Giovanni IV del Portogallo.

Pantheon dei Braganza

Il Pantheon dei Braganza è una zona del monastero che accoglie le spoglie dei 59 membri della casa reale dei Braganza che regnò sul Portogallo dal 1640 al 1910.

Persone inumate

Giovanni IV del Portogallo, re del Portogallo (18 marzo 1604 – 6 novembre 1656) - (figlio di Teodosio II di Braganza)

Luisa Maria Francesca di Guzmán, regina del Portogallo (13 ottobre 1613 – 27 febbraio 1666) - (sposa del Giovanni IV del Portogallo)

Infante Teodosio del Portogallo (8 febbraio 1634 – 15 maggio 1653) - (figlio del Giovanni IV del Portogallo)

Infanta Anna (21 gennaio 1635 – 21 gennaio 1635) - (figlia di Giovanni IV del Portogallo)

Infanta Giovanna (18 settembre 1636 – 17 novembre 1653) - (figlia del Giovanni IV del Portogallo)

Infanta Caterina di Braganza, regina d'Inghilterra e di Scozia (25 novembre 1638 – 31 dicembre 1705) - (figlia di Giovanni IV del Portogallo)

Alfonso VI del Portogallo, re del Portogallo (21 agosto 1643 – 12 settembre 1683) - (figlio del Giovanni IV del Portogallo)

Maria Francesca di Savoia-Nemours, regina del Portogallo (21 giugno 1646 – 27 dicembre 1683) - (sposa di Alfonso VI del Portogallo poi di Pietro II del Portogallo)

Pietro II del Portogallo, re del Portogallo (26 aprile 1648 – 9 dicembre 1706) - (figlio del Giovanni IV del Portogallo)

Maria Sofia del Palatinato-Neuburg, regina del Portogallo (6 agosto 1666 - 4 agosto 1699) - (seconda sposa di Pietro II del Portogallo)

Infanta Isabella Luisa (6 gennaio 1669 – 21 ottobre 1690) - (figlia di Pietro II del Portogallo)

Infante Giovanni (30 agosto 1688 – 17 settembre 1688) - (figlio di Pietro II del Portogallo)

Infante Francesco Saverio (25 maggio 1691 – 21 luglio 1742) - (figlio di Pietro II del Portogallo)

Infanta Francesca (30 gennaio 1694 – 1694) - (figlia di Pietro II del Portogallo)

Infante Antonio Francesco (15 marzo 1695 - 20 ottobre 1757) - (figlio di Pietro II del Portogallo)

Infanta Teresa Maria (24 febbraio 1696 – 16 febbraio 1704) - (figlia di Pietro II del Portogallo)

Infante Manuele Giuseppe (3 agosto 1697 – 3 agosto 1766) - (figlio di Pietro II del Portogallo)

Infanta Francesca Giuseppa (30 gennaio 1699 – 15 luglio 1766) - (figlia di Pietro II del Portogallo)

Giovanni V del Portogallo, re del Portogallo (22 ottobre 1689 – 31 luglio 1750) - (figlio di Pietro II del Portogallo)

Infante Pietro (29 ottobre 1712 – 19 ottobre 1714) - (figlio di Giovanni V del Portogallo)

Infante Carlo (2 maggio 1716 – 30 marzo 1736) - (figlio di Giovanni V del Portogallo)

Infante Alessandro (24 settembre 1723 – 2 agosto 1728) - (figlio di Giovanni V del Portogallo)

Giuseppe I del Portogallo, re del Portogallo (6 giugno 1714 – 24 febbraio 1777) - (figlio di Giovanni V del Portogallo)

Marianna Vittoria di Borbone-Spagna, regina del Portogallo (31 marzo 1718 - 15 gennaio 1781) - (sposa di Giuseppe I del Portogallo)

Infanta Maria Anna Francesca del Portogallo (7 ottobre 1736 – 26 maggio 1813) - (figlia di Giuseppe I del Portogallo)

Infanta Maria Dorotea Francesca (21 settembre 1739 – 14 gennaio 1771) - (figlia di Giuseppe I del Portogallo)

Infanta Maria Benedetta (25 luglio 1746 – 18 agosto 1829) - (figlia di Giuseppe I del Portogallo e sposa di Giuseppe di Braganza)

Pietro III del Portogallo, re del Portogallo (5 luglio 1717 – 25 maggio 1786) - (figlio di Giovanni V del Portogallo)

Infante Giuseppe (20 agosto 1761 – 11 settembre 1788) - (figlio di Pietro III del Portogallo e di Maria I del Portogallo)

Infante Giovanni (16 settembre 1763 – 10 ottobre 1763) - (figlio di Pietro III del Portogallo e e di Maria I del Portogallo)

Infanta Maria Clementina (9 giugno 1774 – 27 giugno 1776) - (figlia del Pietro III del Portogallo et Maria I del Portogallo)

Infanta Maria Isabella (22 dicembre 1776 – 14 gennaio 1777) - (figlia del Pietro III del Portogallo et Maria I del Portogallo)

Giovanni VI del Portogallo, re del Portogallo (13 maggio 1767 – 10 marzo 1826) - (figlio del Pietro III del Portogallo e Maria I del Portogallo)

Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna, regina del Portogallo (25 aprile 1775 – 7 gennaio 1830) - (sposa del Giovanni VI del Portogallo)

Infante Antonio di Beja (21 marzo 1795 – 11 giugno 1801) - (figlio del Giovanni VI del Portogallo)

Infanta Isabella Maria (4 luglio 1801 – 22 aprile 1876) - (figlia di Giovanni VI del Portogallo)

Infanta Maria (25 giugno 1805 – 7 gennaio 1834) - (figlia di Giovanni VI del Portogallo)

Maria II del Portogallo, regina del Portogallo (4 aprile 1819 – 15 novembre 1853) - (figlia di Pietro I del Brasile)

Augusto di Leuchtenberg (9 dicembre 1810 – 28 marzo 1835) (primo sposo di Maria II del Portogallo)

Ferdinando II del Portogallo, re del Portogallo (29 ottobre 1816 – 15 dicembre 1885) (secondo sposo di Maria II del Portogallo)

Infanta Maria (4 ottobre 1840 – 4 ottobre 1840) - (figlia di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Infante Giovanni Maria (16 marzo 1842 – 27 dicembre 1861) - (figlio di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Infante Ferdinando (23 luglio 1846 - 6 novembre 1861) - (figlio di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Infante Augusto (4 novembre 1847 – 26 settembre 1889) - (figlio di Maria II del Portogallo et Ferdinando II del Portogallo)

Infante Leopoldo (7 maggio 1849 – 7 maggio 1849) - (figlio del Maria II del Portogallo et Ferdinando II del Portogallo)

Infanta Maria da Glória (3 febbraio 1851 – 3 febbraio 1851) - (figlia di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Infante Eugenio (15 novembre 1853 – 15 novembre 1853) - (figlio di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Michele I del Portogallo, re del Portogallo (26 ottobre 1802 – 14 novembre 1866) - (figlio di Giovanni VI del Portogallo)

Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg (3 aprile 1831 – 16 dicembre 1909) - (sposa di Michele I del Portogallo)

Pietro V del Portogallo, re del Portogallo (16 settembre 1837 – 11 novembre 1861) - (figlio di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Stefania di Hohenzollern-Sigmaringen, regina del Portogallo (15 luglio 1837 – 17 luglio 1859) - (sposa di Pietro V del Portogallo)

Luigi I del Portogallo, re del Portogallo (31 ottobre 1838 – 19 ottobre 1889) - (figlio di Maria II del Portogallo e di Ferdinando II del Portogallo)

Infante Alfonso del Portogallo (31 luglio 1865 – 21 febbraio 1920) - (figlio di Luigi I del Portogallo)

Un infante senza nome (27 novembre 1866 – 27 novembre 1866) - (figlio di Luigi I del Portogallo)

Carlo I del Portogallo, re del Portogallo (28 settembre 1863 – 1 febbraio 1908) - (figlio di Luigi I del Portogallo)

Amelia d'Orléans, regina del Portogallo (28 settembre 1865 – 25 ottobre 1951) - (sposa di Carlo I del Portogallo)

Luigi Filippo di Braganza, principe ereditario (21 marzo 1887 – 1 febbraio 1908) - (figlio di Carlo I del Portogallo)

Infanta Maria Anna (14 dicembre 1887 – 14 dicembre 1887) - (figlia di Carlo I del Portogallo)

Manuele II del Portogallo, re del Portogallo (15 novembre 1889 – 2 luglio 1932) - (figlio di Carlo I del Portogallo)

Persone trasferite in un altri luoghi d'inumazione

Pietro I del Brasile, re del Portogallo, imperatore del Brasile (12 ottobre 1798 – 24 settembre 1834)

Amelia di Leuchtenberg, imperatrice del Brasile (31 luglio 1812 – 26 gennaio 1873) - (seconda sposa di Pietro I del Brasile)

Informazioni pratiche

Indirizzo
Largo de São Vicente
Come arrivare
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Teatro Nacional de São Carlos

Patrimonio culturale · Santa Maria Maior

Teatro Nacional de São Carlos

Il Teatro Nacional de São Carlos è un teatro di Lisbona costruito tra il 1792 e il 1795 su progetto di José da Costa e Silva. Il nuovo teatro doveva sostituire l'Ópera do Tejo o Real Casa da Ópera, il teatro di corte situato nei pressi del palazzo della Ribeira, inaugurato il 31 marzo 1755 e distrutto il primo novembre dello stesso anno dal devastante terremoto di Lisbona del 1755.

Il teatro venne progettato seguendo lo stile del teatro alla Scala di Milano, presentando diverse somiglianze con quest'ultimo nella facciata e negli interni in stile rococò. La sala interna ha una forma ellittica, secondo i dettami di Pierre Patte. Contrariamente a quanto è stato spesso scritto, il teatro Nacional de São Carlos non presenta invece alcuna relazione formale diretta con il teatro di San Carlo di Napoli.

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Nel 1793 la prima opera rappresentata è stata La ballerina amante di Domenico Cimarosa diretta da António Leal Moreira che era il direttore musicale, seguita da Le gelosie villane, La frascatana di Giovanni Paisiello, Fra i due litiganti il terzo gode, La molinara, Chi dell'altrui si veste presto si spoglia di Cimarosa e La virtuosa in Margellina di Pietro Alessandro Guglielmi.

Nel 1794 avviene la prima di Lo sciocco poeta di campagna di Guglielmi, la prima assoluta di Gli amanti della dote di Guglielmi e le prime de Il fanatico burlato, Giannina e Bernardone, Una cosa rara, I viaggiatori felici di Pasquale Anfossi, La vendemmia di Giuseppe Gazzaniga, I finti eredi di Giuseppe Sarti, Il matrimonio segreto, La serva innamorata di Guglielmi, Nina, o sia La pazza per amore, Il pittore parigino e la prima assoluta di A vingança da cigana di António Leal Moreira.

Dal 1800 il direttore musicale è stato Marcos António Portugal.

Il 22 giugno 1826 avviene la prima assoluta di Adina di Gioachino Rossini con Giovanni Orazio Cartagenova.

Dal 1828 al 1834 il teatro è rimasto chiuso per le Guerre Liberali, nel 1850 è stata introdotta l'illuminazione a gas e nel 1887 quella elettrica.

Nel 1958 ha visto in cartellone La traviata diretta da Franco Ghione con Maria Callas, Alfredo Kraus, Piero De Palma e Mario Sereni.

Nel teatro si svolgono rappresentazioni di opera, da novembre a giugno, e spettacoli di balletto classico.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua Serpa Pinto 9
Telefono
+351 213 253 045;+351 213 253 046
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.tnsc.pt

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Basilica da Estrela

Chiesa cattolica · Estrela

Basilica da Estrela

La Basilica da Estrela, o Basilica Reale e Convento del Santíssimo Coração de Jesus, è un tempio cattolico ed ex convento di monache carmelitane situato nella città di Lisbona, in Portogallo. Questa vasta chiesa, sormontata da una cupola, sorge sulla sommità di una collina a ovest della città, essendo uno dei punti di riferimento della zona di Lapa (Parrocchia di Nossa Senhora da Lapa à Estrela, o semplicemente Parrocchia di Lapa), e dà nome all'omonima parrocchia.

== Storia ==

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Nella seconda metà del XVIII secolo, D. Maria I e D. Pedro III, rispettivamente figlia e genero e fratello di D. José I, giurarono che avrebbero costruito una chiesa se avessero avuto un figlio che potesse ereditare il trono. Il loro desiderio fu esaudito e la costruzione del tempio iniziò nel 1779. Purtroppo, però, il ragazzo, battezzato come D. José, morì di vaiolo, due anni prima che la costruzione fosse completata, nel 1790.

Il progetto venne curato dagli architetti della Scuola di Mafra.

Descrizione

Il tempio ha caratteristiche del tardo barocco e dello stile neoclassico.

La facciata è fiancheggiata da due torri gemelle e decorata al centro da un rilievo che rappresenta il Sacro Cuore di Gesù con statue di santi (Elia, Teresa d'Avila, Giovanni della Croce e Maria Maddalena de' Pazzi) e figure allegoriche (Fede, Devozione, Gratitudine e Liberalità), di Joaquim Machado de Castro e dei suoi allievi.

L'ampio interno, in marmo grigio, rosa e giallo, illuminato da aperture nella cupola, infonde un rispettoso timore reverenziale. Diversi dipinti di Pompeo Batoni adornano l'interno. La tomba in stile impero, di D. Maria I, morto in Brasile, si trova nel transetto destro. Chiuso in una stanza vicina, c'è uno straordinario presepe di Machado de Castro, formato da più di 500 figure in sughero e terracotta.

Questo tempio ha due organi: il grande organo (costruito nel 1789) e l'organo del coro (1791), entrambi costruiti dall'organaro António Xavier Machado e Cerveira. L'organo del coro è stato restaurato nel 1998. Nel 2009 è stata creata la Schola Cantorum della Basilica da Estrela (SCBE), la cui missione è riattivare in Portogallo la pratica della migliore musica liturgica, una tradizione scomparsa due secoli fa ed ancora pienamente viva in altri paesi europei.

Curiosità

La Basilica da Estrela è stata la prima chiesa al mondo dedicata al Sacro Cuore di Gesù basata sulle rivelazioni di Cristo a Santa Margherita Maria d'Alacoque e successivamente cointestata alla Maria del Divin Cuore.

La regina Maria I è l'unico monarca portoghese della dinastia Bragança (ad eccezione del re Pedro IV del Portogallo, imperatore del Brasile, che è sepolto nella città di San Paolo) che non si trova nel Pantheon della dinastia di Bragança, ma nella Basilica da Estrela, che lei stessa fece costruire.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Praça da Estrela, 12
Orari
Mo-Su 09:00-11:30, 15:00-16:00
Come arrivare
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convento do Carmo

Convento dei frati carmelitani · Santa Maria Maior

convento do Carmo

Il Convento do Carmo è un ex convento dell'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo, comunemente detti carmelitani, che si trova a Lisbona nei pressi del Rossio e di fronte al Castello di San Giorgio.

Il convento si trova nella freguesia di Santa Maria Maior ed è stato distrutto durante il terremoto del 1755 che distrusse anche la chiesa gotica di Nostra Signora del Monte Carmelo (in portoghese Igreja do Carmo), che era all'epoca la più grande chiesa gotica della città.

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Sulla facciata meridionale del convento rimangono le tracce del colossale terremoto, ancora visibili dalla città nuova. Il convento è stato oggetto di numerosi rimaneggiamenti nel XIX secolo. Oggi ospita un comando della Guarda Nacional Republicana, e durante la rivoluzione dei garofani si rifugiò qui l'ultimo presidente dell'Estado Novo, Marcello Caetano.

La chiesa, dopo qualche restauro, è rimasta allo stato di rudere, priva di copertura, sia per mancanza di mezzi che per lo spirito romantico prevalente nell'Ottocento. Oggi ospita un museo dell'Associazione degli archeologi portoghesi e conserva un'importante collezione di lapidi di varie fonti, sculture, piastrelle, ceramiche e alcune antichità orientali. La chiesa, ancorché rimaneggiata, rappresenta il più importante edificio gotico della capitale lusitana.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Largo do Carmo
Come arrivare
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Rossio

Piazza · Freguesia de Santa Justa

Rossio

La Praça D. Pedro IV, meglio conosciuta come Piazza del Rossio o semplicemente Rossio, è il centro nevralgico di Lisbona da sei secoli e si trova sul confine nord del quartiere Baixa. Prende il nome da Pietro IV del Portogallo.

Vi si sono svolte corride, festival e persino autodafé durante l'inquisizione spagnola.

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Oggi si assiste a occasionali comizi politici ed i suoi sobri edifici ospitano negozi di souvenir, gioiellerie e bar.

Nella metà del XIX secolo fu piastrellata con mattonelle bianche e nere in modo da creare un andamento ondulante. Questo fu uno dei primi motivi decorativi delle piazze e strade di Lisbona.

Al lato nord della piazza si trova il Teatro Nacional D. Maria II il quale ricevette il nome della figlia di Pietro IV, Maria II.

Statua di Pietro IV

Al centro della piazza si erge la statua di Pietro IV del Portogallo, primo imperatore del Brasile, alla cui base si notano quattro figure allegoriche rappresentanti le quattro virtù cardinali: la Giustizia, la Sapienza, la Fortezza e la Temperanza, qualità attribuite al Re-soldato.

Si creò una leggenda urbana attribuita a tale statua, secondo cui essa fosse stata inizialmente realizzata per l'imperatore Massimiliano I, fucilato poi nel 1867, poco prima che la statua fosse terminata.

Data la somiglianza tra i due imperatori, la statua fu riadattata alla figura del re portoghese e deposta in Piazza del Rossio.

Vari studiosi come José-Augusto França, storico e studioso d'arte, non erano d'accordo con questa teoria visto che la statua presenta chiari segnali che richiamano figure portoghesi: gli scudi nei bottoni, la collana dell'Ordine della Torre e della spada e la Carta Costituzionale.

Recenti scoperte alla base della statua durante opere di restauro confermano che si tratta della figura di Pietro IV.

Informazioni pratiche

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Oceanário di Lisbona

Acquario · Freguesia de Parque das Nações

Oceanário di Lisbona

L'Oceanario di Lisbona è un acquario dedicato agli oceani che si trova nel Parque das Nações, la zona della capitale lusitana che ha ospitato l'Expo '98.

L'edificio è opera dell'architetto nordamericano Peter Chermayeff ed è situato sulle rive di una darsena. L'acquario è uno dei più grandi del mondo, è costato approssimativamente 60 milioni di dollari e ospita una grandissima quantità di specie marine, dai pesci agli uccelli ai mammiferi.

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L'esibizione consta di una grande vasca centrale che ospita specie che vivono in pieno oceano (come squali e grandi tonni) e di quattro vasche laterali più piccole che invece mostrano fauna e flora dell'oceano Atlantico, del Pacifico, dell'Indiano e delle regioni antartiche. In passato questa organizzazione è stata spesso criticata da alcuni ricercatori perché pone in contatto specie che in natura non vivono assieme.

Una nuova ala del museo acquatico è stata realizzata nel 2011 su progetto dell'architetto portoghese Pedro Campos Costa.

Dati principali

Volume totale delle vasche (esibizione + ricerca): 8 milioni di litri

Area totale dell'edificio: 30.000

m

2

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Numero annuale di visitatori: 930.000

Informazioni pratiche

Indirizzo
Esplanada Dom Carlos I
Telefono
+351 218 917 000
Come arrivare
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Sito ufficiale
oceanario.pt

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Berardo Collection Museum

Collezione d'arte · Belém

Berardo Collection Museum

Museum of modern and contemporary art in Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Praça do Império
Orari
Mo-Su 10:00-19:00
Biglietto
15 EUR
Telefono
+351 213 612 400
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.ccb.pt

Museo di Arte, Architettura e Tecnologia

Museo d'arte · Belém

Museo di Arte, Architettura e Tecnologia

Il Museo di Arte, Architettura e Tecnologia (in portoghese Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia), conosciuto come MAAT, è un museo che si trova Lisbona in Portogallo.

Il MAAT è un museo che si concentra su tre aree: arte, architettura e tecnologia ed è ospitato in un edificio sulle rive del fiume Tago nella freguesia di Belém, a poca distanza dalla Central Tejo, uno degli esempi nazionali di architettura industriale della prima metà del XX secolo, nonché uno dei poli museali più visitati del Paese.

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Il museo è stato progettato dall'architetta britannica Amanda Levete su commissione di Energias de Portugal, uno dei più importanti gruppi industriali portoghesi ed è costato circa 20 milioni di euro.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Avenida de Brasília
Orari
Mo-Su 12:00-20:00; Tu off; Jan 01,May 01,Dec 25
Telefono
+351 210 028 130
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.maat.pt

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Praça do Império

Giardino · Belém

Praça do Império

La Praça do Império in portoghese (in italiano: Piazza dell'Impero) è una piazza che si trova nella freguesia di Belém della città di Lisbona.

La piazza è un quadrato di circa 280 metri di lato ed è la più grande piazza della penisola iberica e una delle più grandi d'Europa.

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Intorno alla piazza sorgono il Monastero dos Jerónimos e il Centro Cultural de Belém e al suo centro vi è un giardino di 3.300 m² con una grande fontana. Adiacente (ad est) è situato un altro giardino, il Jardim Vasco da Gama.

La piazza venne costruita in occasione dell'Exposição do Mundo Português (Esposizione del Mondo Portoghese) del 1940, evento celebrativo della storia portoghese e dell'Estado Novo.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Praça do Império
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Jardim Botânico de Lisboa

Patrimonio culturale · Santo António

Jardim Botânico de Lisboa

Cultural heritage monument in Lisboa, Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua da Escola Politécnica 58
Orari
09:00-20:00; Oct 01-Mar 31: 09:00-17:00
Biglietto
5 EUR
Come arrivare
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Sito ufficiale
museus.ulisboa.pt

Giardino di São Pedro de Alcântara

Giardino pubblico · Misericórdia

Giardino di São Pedro de Alcântara

Park in Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua de São Pedro de Alcântara
Telefono
+351 213 912 600
Come arrivare
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Jardim da Estrela

Patrimonio culturale · Estrela

Jardim da Estrela

Jardim da Estrela, in seguito ribattezzato Jardim Guerra Junqueiro, è un giardino pubblico situato nella freguesia di Estrela, a Lisbona. Uno dei suoi ingressi si trova di fronte alla Basilica da Estrela.

Il Jardim da Estrela è stato realizzato nello stile dei giardini inglesi, di ispirazione romantica. Ha una superficie di 4,6 ettari ed è aperto al pubblico tutti i giorni, dalle sette del mattino fino a mezzanotte.

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Le anatre e le carpe del lago mangiano il cibo che viene dato loro dal pubblico. Il giardino ha anche una caffetteria e molte aiuole. Uno dei punti centrali del giardino è il gazebo verde in ferro battuto, dove suonano i musicisti nei mesi estivi. Questo palco fu costruito nel 1884 e originariamente si trovava sul Passeio Público prima della costruzione della Avenida da Liberdade e fu trasferito nel giardino nel 1936.

Storia

Il Jardim da Estrela è stato creato a metà del XIX secolo, di fronte alla Basilica da Estrela, a Lisbona, su alcuni dei terreni di António José Rodrigues. L'iniziativa della sua costruzione fu dovuta ad António Bernardo da Costa Cabral, con il sostegno di Maria II del Portogallo, del politico e militare Manuel José de Oliveira e di una donazione di quattro contos (4000 reais) da parte di un facoltoso luso-brasiliano, Joaquim Manuel Monteiro.

I lavori di costruzione iniziarono nel 1842, furono interrotti tra il 1844 e il 1850, a causa della turbolenta situazione politica, e ripresero nel 1850 sotto la guida dei giardinieri Jean Bonnard e João Francisco. Il giardino venne ufficialmente inaugurato il 3 aprile 1852. Nella seconda metà dell'Ottocento il Passeio da Estrela era di moda e all'epoca aveva elementi che non esistono più, come serre, chioschi e un padiglione cinese.

Negli anni '70 del XIX secolo, c'era un leone in gabbia che era stato donato da Paiva Raposo, comunemente noto come Leão da Estrela, sito in un padiglione vicino all'ingresso dell'Avenida Pedro Álvares Cabral.

Posizione e dintorni

Il giardino si trova nella freguesia di Estrela, delimitato a nord da Rua José Anastácio Rosa e Rua de São Jorge, a ovest da Rua da Estrela, a est da Rua do São Bernardo e infine a sud dalla Calçada da Estrela e da Largo da Estrela.

Ha sei ingressi; di questi due sono posti in corrispondenza dell'estremità di Avenida Pedro Álvares Cabral (presso il Monumento a Pedro Álvares Cabral), due sono posti in Largo da Estrela. Gli ingressi sono costituiti da cancelli in ferro battuto, e il giardino è delimitato da ringhiere dello stesso materiale.

All'interno del parco sono presenti due parchi giochi e una scuola dell'infanzia, operativa dal 1882 (Escola Froebel / Creche do Jardim da Estrela), ospitata in un edificio progettato dall'architetto José Luis Monteiro. Sul lato est del giardino c'è un belvedere. Sul lato nord occidentale del giardino si trova la Casa do Jardim da Estrela, che ospita eventi culturali.

A nord del giardino Estrela, nel cimitero inglese, si trova la tomba di Henry Fielding, romanziere e drammaturgo inglese morto a Lisbona all'età di 47 anni e la cui ultima opera, pubblicata postuma, racconta del suo viaggio in Portogallo compiuto in un inutile tentativo di ritrovare la salute.

Statue

Il giardino presenta diverse statue:

La Fontana della Vita, di Francisco dos Santos;

Busto di Antero de Quental, di Salvador Barata Feyo (1948);

Busto dell'attore Taborda, realizzato in bronzo da Costa Motta (1914);

A Filha do Rei Guardando Patos o A Guardadora de Patos, di Costa Motta, situata al centro di uno dei laghetti del giardino;

O Cavador, del 1913 scolpito da Costa Motta;

Il risveglio del 1911-1921 di José Simões de Almeida.

Accanto a uno degli ingressi di Avenida Pedro Álvares Cabral, si trova un elemento scultoreo in legno, denominato Tronco Esculpido, ricavato appunto dalla base di un tronco d'albero.

Fauna e flora

Accanto ai numerosi stagni del giardino si possono trovare germani reali, cigni e oche. Altri uccelli esistenti sono pavoni, parrocchetti inanellati (Psittacula krameri) e parrocchetti della Guinea (Poicephalus senegalus).

Tra le specie vegetali presenti nel giardino, spiccano le seguenti:

fico australiano (Ficus macrophylla)

Tipuana (Tipuana tipu)

Dracaena draco

palissandro (Jacaranda mimosifolia)

Ginkgo biloba

quercia bianca (Quercus robur)

Cedro dell'Himalaya (Cedrus deodara)

Phytolacca dioica

Araucaria di Cook (Araucaria columnaris)

palma della ginestra (Chamaerops humilis)

palma delle Canarie (Phoenix canariensis)

Ceratonia siliqua

ippocastano (Aesculus hippocastanum)

Cedro del libano (Cedrus libani)

Dombeia (Dombeya x cayeuxii)

Palma kentia (Howea forsteriana)

Informazioni pratiche

Indirizzo
Praça da Estrela
Orari
Mo-Su 07:00-24:00
Come arrivare
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Mário Soares Garden

Giardino · Alvalade

Mário Soares Garden

Park in Lisbon, Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Campo Grande
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Jardim Botânico Tropical

Patrimonio culturale · Belém

Jardim Botânico Tropical

Botanical garden in Lisbon, Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calçada do Galvão
Orari
Apr-Sep Mo-Su 09:00-20:00; Oct-Mar Mo-Su 10:00-17:00; PH; Jan 01,Dec 25 off
Biglietto
5 EUR
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.museus.ulisboa.pt

giardino botanico di Ajuda

Patrimonio culturale · Ajuda

giardino botanico di Ajuda

Il giardino botanico di Ajuda, situato nell’omonimo quartiere storico di Lisbona, è il più antico orto botanico del Portogallo. È parte dell'associazione Botanic Gardens Conservation International oltre ad essere, dal 1944, classificato come Imóvel de Interesse Público.

== Storia ==

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Inaugurato nel 1768 come Giardino Botanico Reale, la sua storia risale al 1755, dopo il terremoto di Lisbona, in cui il re Giuseppe I trasferì la sua corte, dalla periferia della capitale, ad Ajuda, vicino a Lisbona, località scelta perché non era stata colpita dal terremoto.

Creatore del giardino botanico di Ajuda fu il naturalista italiano Domenico Agostino Vandelli, che trasferì in parte nella capitale portoghese il giardino botanico della sua città natale di Padova: Vandelli mise in piedi l'opera anche grazie all'incoraggiamento del marchese di Pombal e col supporto del botanico e disegnatore Giulio Mattiazzi, primo giardiniere dell'orto botanico di Padova.

La costruzione di questo giardino aveva diversi obiettivi come quello di fornire ricreazione alla famiglia reale e di educare i principi e i nipoti del monarca; inoltre, alla fine del XVIIII secolo, il giardino disponeva di una collezione preziosa di circa 5 000 specie.

Ancora oggi il giardino botanico di Ajuda è ampiamente celebrato: nel 2018, infatti, in occasione del 250º anniversario della sua inaugurazione, il Portogallo ha emesso una moneta commemorativa da 2 euro.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Calçada da Ajuda
Biglietto
2EUR
Telefono
+351 213 653 100
Come arrivare
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Sito ufficiale
jba.isa.ulisboa.pt

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Jardim Vasco da Gama

Giardino pubblico · Belém

Jardim Vasco da Gama

Il Jardim Vasco da Gama ("Giardino Vasco da Gama") è un giardino pubblico di Lisbona, situato tra Praça do Império e Praça Afonso de Albuquerque (alle quali è adiacente), nella freguesia e quartiere Belém.

== Storia ==

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Il giardino fu progettato dall'architetto paesaggista António Saraiva nel 1960 e costruito negli anni '80.

Il 21 febbraio 2012, alla presenza della principessa Maha Chakri Sirindhorn di Thailandia e del sindaco di Lisbona António Costa, venne inaugurato nel giardino il Pavilhão Sala Thai, un piccolo padiglione in stile thailandese (appunto una "Sala Thai") in occasione delle celebrazioni per i 500 anni di relazioni diplomatiche tra il Portogallo e la Thailandia.

Ad inizio agosto 2023, il giardino ha ospitato il "Parco delle confessioni" per la XXXVIII Giornata Mondiale della Gioventù; in esso, papa Francesco ha confessato tre giovani.

Descrizione

Il giardino è costituito da un grande prato centrale, delimitato da un filare di alberi e arbusti.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua Vieira Portuense
Come arrivare
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Sito ufficiale
informacoeseservicos.lisboa.pt

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Jardim Amália Rodrigues

Giardino pubblico · Avenidas Novas

Jardim Amália Rodrigues

Garden in Lisbon, Portugal

Informazioni pratiche

Indirizzo
Alameda Cardeal Cerejeira
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Jardim da Torre de Belém

Giardino · Belém

Jardim da Torre de Belém

Informazioni pratiche

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Jardim 9 de Abril

Giardino pubblico · Estrela

Jardim 9 de Abril

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rua das Janelas Verdes
Come arrivare
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Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2026