Dublino

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Giugno, Luglio, Agosto

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 62 mm
Febbraio 63 mm
Marzo 10° 79 mm
Aprile 12° 65 mm
Maggio 16° 64 mm
Giugno 18° 11° 70 mm
Luglio 20° 12° 75 mm
Agosto 19° 12° 78 mm
Settembre 17° 10° 84 mm
Ottobre 14° 81 mm
Novembre 10° 83 mm
Dicembre 89 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Dublino è la capitale della Repubblica d'Irlanda, oltre che la città più grande e popolosa di tutta l'isola. Gli abitanti sono complessivamente 592 713, ma se si considera l'area metropolitana superano il milione. La città è in continua espansione urbanistica ed economica da qualche decennio, e contribuisce al PIL della Repubblica con 60 miliardi di euro.

Descrizione da Wikipedia · leggi la voce completa

Guida pratica di Dublino

11.467 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Secondo una ricerca dell'Economist del 2006, Dublino era al 16º posto nella lista delle città più care del Mondo mentre occupava il 24º per la qualità di vita. Dublino è oggi uno dei centri principali della cultura irlandese. Il quartiere di Temple Bar, attraversato dall'omonima via (oggi pedonale e ricca di tipici Irish pub), è il punto principale della vita notturna più turistica, da sempre teatro di esibizioni di artisti di strada. Talvolta viene visitato soltanto per il week-end da gente proveniente addirittura dalla Gran Bretagna.

Cenni geografici

La città è situata sulla foce del fiume Liffey, al centro della costa orientale dell'isola e di quella che oggi viene chiamata Dublin Region, affacciata sul Mar d'Irlanda (in inglese Irish Sea). È stata la capitale irlandese sin dai tempi medievali.

La città consiste nella zona amministrata dal Dublin City Council assieme ai contigui sobborghi un tempo appartenenti alla Contea di Dublino ed ora divisi tra le contee di Dún Laoghaire-Rathdown, Fingal e South Dublin. La Greater Dublin Area si compone di quanto sopra assieme alle contee di Kildare, Meath e Wicklow.

Quando andare

Gli alberghi di Dublino adottano tariffe di alta stagione nel periodo luglio-agosto. Anche giugno e settembre possono rivelarsi mesi favorevoli per una visita.

Qualunque sia il periodo prescelto è necessario mettere in valigia un ombrello e un capo impermeabile anche se i Dublinesi ci tengono a sottolineare che nella loro città piove meno che sul versante occidentale d'Irlanda e anche meno che a Londra. Il mese più piovoso in assoluto è dicembre, seguito a ruota da agosto.

Dublino gode di un clima temperato marittimo senza notevoli sbalzi di temperatura sia nell'arco annuale che giornaliero. D'inverno il termometro si attesta, in media, un paio di gradi sopra lo zero. La temperatura più bassa mai registrata è stata un -10,1°. Talvolta all'apparire della stagione invernale la città s'imbianca ma la neve non è persistente e in genere dopo 4-5 giorni si scioglie. Molto più frequenti sono le grandinate che ricorrono non solo in inverno ma anche in primavera.

Cenni storici

La città fu fondata nell'anno 841 dai Vichinghi come centro per il commercio di schiavi. A partire dal IX secolo la città venne conquistata dai Danesi a cui rimase fino al 1171, quando Enrico II d'Inghilterra la liberò. A partire dal XIV secolo il re d'Inghilterra controllava Dublino e le aree circostanti.

Quando finì la guerra civile inglese, nel 1649, prese il potere anche in Irlanda il leader dei rivoluzionari, Oliver Cromwell.

Durante il XVII secolo Dublino crebbe d'importanza e si sviluppò grazie all'arrivo di molti protestanti che scappavano dalle persecuzioni della chiesa cattolica. Dublino divenne così la seconda città più popolosa, seconda solo a Londra. In questo periodo vennero costruiti molti edifici in stile georgiano, la maggior parte dei quali può essere ancora oggi ammirata.

Nel 1800 con l'Atto di Unione tra Inghilterra e Irlanda venne abolito il parlamento irlandese. Da questo momento la popolazione irlandese cercò di riottenere l'indipendenza. Questa arriverà solo nel 1922 dopo la guerra d'indipendenza irlandese.

Come orientarsi

Centro di Dublino

Il fiume Liffey che scorre nel senso della latitudine divide il centro di Dublino in due zone distinte descritte di seguito:

Riva nord

La riva nord fa perno sulla O'Connell street, la strada più famosa della capitale irlandese. Fu aperta nel XVIII secolo. Durante l'insurrezione della Pasqua del 1916 alcuni palazzi che vi si affacciano subirono gravi danni. Tra questi il General Post Office realizzato nel 1814 e del quale rimane la facciata ornata da un portico sorretto da colonne di ordine ionico. L'arteria muove dalla Parnell Square e termina sul ponte O'Connell.

Tra le vie laterali merita un cenno la Moore Street ove si tiene un pittoresco mercato ortofrutticolo. Moore Street è anche un luogo storico; Al nº 27 di questa via si trova la casa di Patrick Pearse, capo della sommossa della Pasqua del 1916. Da qui il 30 aprile dichiarò la resa incondizionata alle truppe britanniche. Pochi giorni dopo il patriota fu giustiziato insieme al fratello Willie nel carcere di Kilmainham, oggi aperto al pubblico.

L'Abbey street incrocia la O'Connell poco prima del ponte. Vi si affaccia l'omonimo teatro, di fama internazionale

Sempre ad est della O' Connel sta la stazione ferroviaria Dublino-Connolly e, poco più a sud, quella degli autobus extraurbani di Busáras. Più lontano sul lungofiume sta il palazzo neoclassico "Four Courts" che segna i limiti del centro storico ad est. A ovest, invece, il centro è limitato dal Phoenix Park, un'immensa area verde, grande almeno cinque volte l'Hyde Park di Londra. Vi sono dislocati il giardino zoologico e il palazzo neoclassico dell'"Áras an Uachtaráin", dizione ufficiale della residenza ufficiale del presidente della Repubblica irlandese.

Riva sud

Attraversato il ponte O' Connel si accede alla Riva Sud ove sono concentrate le maggiori attrazioni cittadine. Imboccata la College Street incontriamo il palazzo della Banca d'Irlanda sorto nel 1728 come sede del parlamento. Di fronte sta il complesso del Trinity College. Il proseguimento della College Street in direzione sud è la Grafton Street, famosa strada istituita ad isola pedonale e teatro di esibizioni di valenti artisti di strada. All'incrocio con Nassau street sta la statua di Molly Malone, personaggio popolare di professione pescivendola, simbolo della perseveranza delle classi povere irlandesi. La Grafton Street termina a St Stephen's Green, un parco molto curato del 1880 a nord-est del quale sta il cosiddetto quartiere dei musei con la National Gallery e il National Museum e quindi la Merrion Square attorniata da eleganti case in stile georgiano.

Se invece torniamo sui nostri passi e all'altezza della Banca d'Irlanda imbocchiamo la Dame street, ci imbatteremo, dopo circa 500 m., nel complesso del Dublin Castle, a ridosso del quale sta il Temple Bar, famoso quartiere dei divertimenti che si estende fino al Wellington Quay, il tratto del lungofiume prospiciente l'Ha'penny Bridge, un ponte pedonale così soprannominato perché fino al 1919 bisognava pagare mezzo penny per attraversarlo.

La Riva Sud è stata considerata a lungo come la zona "bene" di Dublino mentre la Riva Nord non godeva della stessa fama. Questa divisione oggi non è così netta come in passato. Infatti molti quartieri abitati dalle classi operaie si trovano a Sud come Tallaght, Dolphin's Barn, Crumlin, Inchicore, Ringsend, Irishtown, Clondalkin e Ballyfermot.

D'altro canto otto quartieri benestanti si trovano invece a Nord del fiume come Castleknock, Clontarf, Glasnevin, Howth, Malahide, Portmarnock e Sutton.

Il solco economico che divide Dublino si è spostato in realtà nel senso Est Ovest. L'est, compresi i sobborghi costieri, è in genere più benestante dell'ovest. I visitatori stranieri che conoscono bene Dublino e non sono interessati al centro preferiscono risiedere lungo la costa. È il caso dei diplomatici.

Alcuni sobborghi occidentali al di là del Phoenix Park non offrono garanzie sufficienti dal punto di vista della sicurezza per problemi correlati alla disoccupazione e allo spaccio di droga. Del resto è assai improbabile che qualche turista sprovveduto vi metta piede essendo quartieri a carattere esclusivamente residenziale, privi del benché minimo richiamo turistico.

Sobborghi

Nella più vasta area urbana di Dublino i sobborghi con un qualche interesse turistico sono i seguenti:

Dún Laoghaire — Punto di attracco dei traghetti provenienti dall'estero, Dún Laoghaire è anche una stazione balneare dove è molto piacevole soggiornare soprattutto in estate.

Killiney — Situato su una pittoresca baia, 3 km a sud di Dún Laoghaire, Killiney è il sobborgo preferito da artisti come Enya e Bono ma anche da diplomatici. La sua baia è stata paragonata con una certa esagerazione al golfo di Napoli.

Bray — all'estemità sud della baia di Dublino, piccola cittadina costiera e luogo di villeggiatura raggiungibile con la DART. da Bray parte una passeggiata che costeggia la costa fino a Greystone.

Howth — all'estremità settentrionale della baia, capolinea della Dart, Howth è una cittadina portuale. Da Howth è possibile fare escursioni sulle scogliere e sull'isola Ireland's Eye, una piccola isola disabitata, nelle cui vicinanze vive una colonia di foche.

Dalkey — La città dei castelli

Malahide —

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Dublino (IATA: DUB) (10 km a nord del centro). Al 2014 i voli da scali aeroportuali italiani verso l'aeroplano di Dublino erano effettuati dalle seguenti compagnie: Aer Lingus: Verona, Milano Malpensa e Linate, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli e Catania. Ryanair: Bergamo-Orio al Serio, Treviso, Bologna, Pisa, Roma Ciampino, Bari, Alghero, Palermo e Comiso.

I collegamenti dall'aeroporto al centro e viceversa sono assicurati da numerose linee d'autobus. Molte fanno capolinea alla stazione di autolinee di Busáras nella centrale Store Street e alla vicina stazione ferroviaria di Dublin Connolly, altre alla stazione di Heuston nel settore occidentale del centro. Qui di seguito le tre principali:

Aircoach: I bus partono ogni 15 minuti e raggiungono i maggiori hotel situati soprattutto nella zona sud della città, il viaggio è di circa 30 minuti. Il costo del biglietto è di 7 € a tratta, oppure di 12 € andata e ritorno. (2013)

Airlink Express: I bus partono ogni 10 minuti e raggiungono le principali stazioni ferroviarie della città. Il costo del biglietto è di 6 € a tratta, oppure di 10 € andata e ritorno. (2013)

Dublin Bus: I bus di linea della città partono ogni 10 o 25 minuti e raggiungono capillarmente il centro e i sobborghi, con fermate in tutti i bus stop, la durata del viaggio è notevolmente più lunga. Il costo del biglietto è di 2 € a tratta. (2013)

In aeroporto è attivo un servizio taxi e noleggio auto.

In auto

Per evitare il traffico, se arrivate a Dublino in macchina, meglio lasciare l'auto alle stazioni Park and Ride. Arrivando da sud i posti ideali sono la fermata Luas di Sandyford, appena fuori l'uscita 15 della M50 su Blackthorn Road, o la fermata di Bray della DART su Bray Road. Arrivando da ovest l'ideale è la fermata Luas di Red Cow, fuori dalla 10 della M50. Da nord-est meglio usare la stazione DART di Howth. Le tariffe vanno da €2 a €4.

Agli arrivi dell'aeroporto ci sono i banchi di tutte le compagnie che affittano auto, ma sono poche ad avere uffici in centro città: Sixt, Europcar e Hertz

In nave

Dublino è raggiungibile in traghetto dal Galles e dall'Inghilterra. Le tratte principali sono Liverpool-Dublin, Holyhead-Dublin, Holyhead-Dún Laoghaire. Le compagnie dal Galles sono Stena e Irish Ferries, e da Liverpool sono P&O e Norfolk Line. È comune arrivare in Irlanda dal porto di Dún Laoghaire 10 km a sud di Dublino. Il porto di Dún Laoghaire è servito dalla DART e dalla Stena Lines con traghetti provenienti dal piccolo porto di Holyhead nell'isola di Anglesey (Galles). La traversata da Liverpool dura 7 ore mentre da Holyhead ci vogliono dalle 2 ore e mezza a seconda che prendiate un traghetto veloce o meno.

In treno

Dublino ha due stazioni ferroviarie principali collegate tra loro dai bus e dalla Luas.

2 Heuston (A ovest del centro). Serve l'ovest e il sud del paese con un servizio orario per Cork che passa anche per Limerick.

3 Connolly station (Chonghaile in gaelico), Amiens Street (A nord-est del centro. Dal fiume raggiungere lo spire, quindi girare a destra e proseguire sempre dritti). Serve con treni partono regolarmente per il sud-est e la costa orientale, per Belfast (raggiungibile in poco più di due ore), Sligo nel nord-ovest e tutte le maggiori città irlandesi. Per la stazione passano i servizi suburbani della DART (Dublin Area Rapid Transit) e arriva anche la linea rossa dei tram dublinesi.

La compagnia nazionale è la Iarnród Éireann. I treni sono moderni e comodi, con quelli più moderni entrati in funzione nel 2008. Ci sono tariffe speciali fuori orario di punta che sono più convenienti. È possibile acquistare da mangiare sui treni, ma i prezzi sono un po' alti ed è meglio arrangiarsi.

In autobus

Busáras, la stazione degli autobus, è l'unico terminale della Bus Eireann che serve praticamente tutte le città d'Irlanda (tranne alcune corse verso la contea di Meath e la contea di Dublino che partono da strade vicine) e di altre compagnie minori quali Kavanagh con corse frequenti per Limerick e Waterford e Citylink i cui autobus sono diretti per lo più a Galway e altri centri del versante atlantico. È in parte alla stazione Connolly 10 minuti a piedi da O'Connell Street. Ci sono anche servizi verso l' Irlanda del Nord e servizi Eurolines per l'Europa continentale. Depositi bagagli al piano inferiore assieme ai bagni a pagamento.

Ci sono diverse compagnie di autobus private che operano tra l'aeroporto e il centro. Kavanaghs fa servizi per Limerick e Waterford. Dublin Coach fa servizio espresso per Limerick da Westmoreland Street. Citylink ha ottimi prezzi per Galwaye l'ovest mentre GoBus fa servizio non-stop Dublino-Galway e Dublino-Cork.

Come spostarsi

I trasporti pubblici sono migliorati negli ultimi anni ma non sono ancora al livello delle grandi capitali europee. Questo però è un problema che tocca soprattutto i pendolari. I turisti girano soprattutto nel centro città che è abbastanza piccolo da poter essere attraversato a piedi.

Con mezzi pubblici

Il centro di Dublino non è grandissimo e tutto sommato ci si può spostare anche a piedi.

Per spostamenti a più lungo raggio occorrerà comunque servirsi dei mezzi pubblici. Questi sono costituiti da tram (metro leggera), autobus e treni pendolari.

La metro leggera annovera due linee di tram contrassegnate dai colori rosso e verde. L'azienda che li gestisce è la LUAS

La linea verde parte da St Stephen's Green e si dirige a sud facendo capolinea a Sandyford

La linea rossa parte invece dal capolinea della stazione di Conolly e si dirige ad ovest facendo capolinea a Tallaght.

"Dublin Pass" [1]—Oltre al trasporto dall'aeroporto alla città con pullman dell'Aircoach, il Dublin Pass permette l'accesso gratuito a 30 musei e altre attrazioni della città.

"Rambler Tickets"—Permette l'uso illimitato e gratuito degli autobus cittadini. Il suo costo è di 5 € per un giorno, di 10,50 € per 3 giorni e di 16,50 € per 5 giorni.

La DART (Dublin Area Rapid Transit) collega il centro della città con le due estremità della baia. Le fermate sono frequenti (come se fosse una metropolitana "all'aperto") e permettono di raggiungere luoghi chiave la città come il Trinity College, la National Gallery e il castello di Malahide. I treni sono abbastanza frequenti eccezion fatta per i giorni festivi. Sui treni della DART e sulla maggior parte dei bus cittadini è attivo un servizio di internet wifi gratuito.

Dublin bus

Dublin Bus ha una rete molto estesa che raggiunge praticamente tutti i sobborghi più esterni della città. Ci sono circa 200 linee. Tuttavia, la numerazione è piuttosto confusa, con lettere come suffissi e diverse destinazioni. Gli autobus espongono la destinazione finale, ma le fermate intermedie non sono annunciate, per questo motivo è sempre meglio avere una mappa.

Dublin Bus accetta solo monete (no banconote) per quasi tutte le linee (eccezioni sono l'Airlink 747 e i servizi verso il porto di Dublino). Molti newsagent e il Dublin Bus Office (59 O'Connell Street, vicino al General Post Office) vendono pass da 10 viaggi, giornalieri, da tre e cinque giorni che sono molto convenienti.

Il biglietto si paga direttamente al conducente, basta dire la destinazione. Se non avete i soldi giusti vi verrà dato un altro biglietto con il resto da poter poi avere presentandolo all'ufficio di Dublin Bus al 59 Upper O'Connell Street.

La maggior parte degli autobus parte o passa per la zona di O'Connell Street (incluse Mountjoy e Parnell Square, Eden Quay e Fleet Street) e la zona del Trinity College (incluse Pearse Street, Nassau Street, Dame Street e College Green).

Le corse durante il giorno vanno dalle 05:00 alle 23:30, nei weekend ci sono anche 18 linee notturne chiamate Nitelink), che hanno il suffisso N e partono da mezzanotte fino alle 04:00 circa. La tariffa per Nitelink è €6.50 (€5 con Leap Card).

Xpresso è un servizio più rapido ed efficiente pensato per i pendolari del mattino e della sera. Queste tratte sono più veloci e fanno meno fermate in modo da risparmiare tempo.Ce ne sono 13 e hanno una 'X' davanti al numero.

Dublin Bus ha un servizio che collega il porto e la stazione centrale Busaras, tariffa €3.50.

Va notato che in genere alle fermate chi paga in contanti entra dalla parte sinistra e chi invece usa delle tessere entra a destra.

Se vedete la scritta An Lár su un bus significa che va in centro.

Gli orari indicati alle fermate indicano l'orario di partenza dal capolinea, non l'orario di presunto arrivo alla fermata. Il traffico a Dublino è elevato ed è impossibile dire quando passerà un autobus. Informazioni in tempo reale si trovano sul sito di Dublin Bus o come App, molte fermate hanno dei cronometri che indicano quando è in arrivo il bus anche se non sempre sono informazioni accurate.

Leap Card

La Leap Card è una tessera elettronica ricaricabile da utilizzare sui servizi di Dublin Bus, Luas e DART/Commuter all'interno dell'area metropolitana. Le Leap card ad entrambi i terminal del Dublin Airport, e nei negozi che espongono il cartello "Leap Card". Costa €10 all'acquisto e ha un credito di €5 e una riserva di €5. Può essere ricaricata nei negozi, alle biglietterie Luas e alle stazioni DART/commuter. Si può anche gestire tramite il sito web.

In taxi

A Dublino ci sono più taxi che a New York. Male per i tassisti ma bene per i turisti che ne trovano ovunque. Si trovano via telefono, alle stazioni o per strada. Un viaggio in centro costa tra €6 e €10: molti tassisti possono anche fare tariffa fissa se richiesta. Ci sono tariffe standard nazionali. L'appplicazione per i taxi a Dublino è 'Hailo' ma ci sono anche Uber e Lync.

In bicicletta

Affittare la bici è un modo comodo e veloce per spostarsi,m tuttavia va notato che Dublino non è proprio una città a misura di ciclista sia in termini di qualità che di quantità di piste ciclabili, rispetto di esse da parte di autisti e pedoni, spazio dove non ci sono piste ciclabili e in generale per il comportamento di chi guida un veicolo.

Ci sono bici in diversi punti secondo il programma Dublinbikes, uno anche all'entrata di Phoenix Park, Dublin 8. Girando in bici per Phoenix Park noterete una pista ciclabile a entrambi i lati del sentiero principale, purtroppo utilizzate dai pedoni. In centro fate attenzione perché le piste ciclabili in realtà sono in comune con bus, taxi, moto e macchine parcheggiate. Fate ancora più attenzione se vi avvicinate a un autobus che è a una fermata.

Cosa vedere

Centro (Riva nord)

1 Hugh Lane Municipal Gallery of Modern Art, Parnell Square, ☎ +353 1 222 5550. Ospitata nella Charlemont House, residenza dei conti di Charlemont nel XVIII e XIX secolo, la pinacoteca municipale custodisce opere di pittori impressionisti appartenute al collezionista Sir Hugh Lane che nel 1905 le donò alla città di Dublino. Il collezionista morì un decennio più tardi, vittima del naufragio del transatlantico Lusitania. Vi si ammirano dipinti di Edgar Degas, Gustave Courbet e Claude Monet. Sono esposte anche opere del pittore ferrarese Giovanni Boldini (1842 – 1931) e del romano Antonio Mancini (1852 – 1930). All'interno della galleria è stato ricostruito lo studio del pittore Francis Bacon, traslocato da Londra per espressa volontà testamentaria dell'artista nato a Dublino nel 1909.

2 Dublin Writers Museum, 18 Parnell Square, ☎ +353 1 872 2077. 10:00-17:00. Inaugurato nel 1991, il Dublin Writers Museum è dedicato alla letteratura irlandese. Vi sono esposti manoscritti e oggetti appartenuti ai maggiori autori irlandesi, quali James Joyce, George Bernard Shaw, William Butler Yeats e Patrick Pearse. Vi noterete le prime edizioni di "The Dubliners" di J. Joyce, "Dracula" di Bram Stoker e la pubblicazione del 1804 dei "Viaggi di Gulliver" di Jonathan Swift. Al museo è annessa una libreria, una sala di lettura e un caffè-bar. Molto interessanti anche le decorazioni interne dell'edificio in cui sono ospitate le collezioni. Si tratta di una casa della fine del XVIII secolo appartenuta a James Jameson, un oriundo scozzese che a Dublino fondò le distillerie di whiskey irlandese che portano il suo nome.

3 Rotunda Hospital, Parnell Square. Sulla centrale Parnell Square noterete l'edificio neoclassico della Rotunda Hospital, fondato nel 1745 da Bartholomew Mosse, un chirurgo, con il nome di "The Dublin Lying-In Hospital" e tutt'ora adibito ad ospedale specializzato sui parti e sui primi mesi di vita dei neonati.

4 The James Joyce Centre, 35 North Great George's St, ☎ +353 01 878 8547. Lun-Sab 09:30-17:00 Dom 12:30-17:00. Allestito in una casa nobiliare del XVIII secolo in stile georgiano e con interni sovraccarichi di stucchi policromi, il James Joyce Centre fu inaugurato con lo scopo di promuovere presso il pubblico l'interesse per la vita e le opere del celebre scrittore. Joyce non visse mai in questa casa ma frequentò da studente il Belvedere College, istituto gesuita sulla vicina Great Denmark Street e trasse ispirazione per i personaggi dei suoi romanzi da persone realmente esistite che vivevano nei paraggi. Tra queste il professore Denis J. Maginni che proprio all'indirizzo attuale del museo conduceva una scuola di danza. Il professore è una figura ricorrente nei romanzi di Joyce, sotto le spoglie più diverse ma sempre caricaturali. Nel 10º episodio del romanzo "Ulisse" dal titolo "Rocce Vaganti" ne è descritto l'abbigliamento: cilindro di seta e redingote con fodere di seta, foulard al collo sempre in seta ma di color bianco e guanti color canarino.

5 St Mary's Pro-Cathedral, 83 Marlborough Street. Aperta al culto il 14 novembre 1825, la cattedrale cattolica di Dublino ha una facciata neoclassica con un pronao simigliante a un tempio greco di ordine dorico. Ogni domenica mattina vi si esibisce il "Palestrina Choir", un coro di antica tradizione istituito ai primi del '900. Ne fece parte da ragazzo John McCormack (1884 – 1945) divenuto in età adulta tenore di fama internazionale.

6 The Custom House, Custom House Quay (facilmente raggiungibile con la DART, stazione di Tara Street.). Considerata uno dei più belli edifici di Dublino, la Custom House è stata progettata da James Gandon nel 1791. Utilizzato come ufficio delle dogana, l'edificio bruciò il 25 maggio 1921 durante la guerra d'Indipendenza irlandese. L'edificio fu ricostruito nel 1928.

7 St. Michan's Church, Church Street, 7. Eretta nel 1686 e consacrata al culto anglicano, l'odierna chiesa di St. Michan sorge sul sito di preesistente chiesa cattolica che fu sede provvisoria del vescovo di Dublino dal 1085 fino al 1121, anno in cui furono completati i lavori di costruzione della cattedrale di San Patrizio. Nonostante il suo aspetto esterno sia piuttosto banale, St. Michan's Church è annoverata tra le prime attrazioni di Dublino. Il motivo è da ricercare nelle bare scoperte presenti nei suoi sotterranei. Tre di questi sarcofaghi accolgono il cadavere di una monaca, di un uomo ritenuto un crociato e di un altro uomo con la gamba e il braccio destro recisi detto comunemente "il ladro". I tre cadaveri sono giunti fino ai nostri giorni in perfetto stato di conservazione, al punto che ne è possibile discernere i lineamenti. Le condizioni che ne hanno reso possibile la conservazione sono da ricercare nell'estrema secchezza dell'aria cui hanno contribuito le mura in tufo della cripta.

8 The Old Jameson Distillery, 7 Bow St. Lun-Dom 10:00-17:15.

9 The spire (o The monument of Light, cioè "Monumento alla luce"), O'Connel Street (di fronte al GPO (General Post Office)). Considerata dai dublinesi un simbolo della loro città, lo "spire" è una torre di acciaio alta 120 m e larga 4.

10 The Four Courts (in gaelico: Na Ceithre Cúirteanna), 8 Merchant's Quay, ☎ +353 1 888 6000. Questo maestoso edificio in stile georgiano fu costruito a partire dal 1776 su un progetto dell'architetto Thomas Cooley. Dopo la morte dell'architetto, nel 1784, subentrò nei lavori di progettazione James Gandon. La prima pietra fu posata dal Duca di Ruthland nel 1786 e l'edificio fu completato nel 1802, anche se era già operativo nel 1796. L'edificio è costituito da un blocco centrale circondato da cortili porticati su tutti i lati. Il portico è sorretto da 6 colonne in stile corinzio. Importanti sono le statue di divinità greche sulla sommità del portico. Oggi the Four Court ospita le corti supreme di giustizia in Irlanda (esattamente la Supreme Court, la High Court, e la Central Criminal Court).

Centro (Riva sud)

11 Trinity College, Ingressi sulla College Green e Nassau Street, ☎ +353 1 896 1000. Il Trinity College è un istituto di educazione superiore di antica tradizione essendo stato fondato dalla regina Elisabetta I nel 1592. I primi edifici sorsero sugli spazi di un antico monastero agostiniano soppresso in seguito allo scisma anglicano provocato dal sovrano Enrico VIII, padre di Elisabetta I. In passato soltanto allievi di fede anglicana potevano iscriversi al College. Tra gli studenti illustri figurano i nomi di Samuel Beckett, Oscar Wilde, Edmund Burke e Oliver Goldsmith. Una volta varcato l'ingresso principale sulla Gollege Green si accede a un vasto cortile che porta il nome di Parliament Square al centro del quale sta la torre campanaria del 1853 e a fianco una scultura di Henry Moore del 1969. Percorrendo il fianco della Sala degli Esami (Examination Hall) e della Sala di Lettura si accede a un secondo cortile detto "Fellows' Square" ove sta l'ingresso dell'Antica Biblioteca (Old Library) l'edificio più famoso del complesso. All'interno sta la "Long Room", spettacolare sala lunga 64 metri e dal soffitto ad archi. Vi sono conservati 200.000 testi e la più antica arpa d'Irlanda. Tra i manoscritti il più famoso è il "Book of Kells", codice miniato minuziosamente decorato. Fu realizzato nell'806 d.C. da monaci che, per sfuggire alle incursioni vichinghe, si erano rifugiati a Kells, cittadina dell'entroterra irlandese.

12 Bank of Ireland, Sulla College Green, di fronte all'ingresso principale del Trinity College. Il palazzo, oggi sede della Banca d'Irlanda, sorse nel 1739 per accogliere le sedute del 1º parlamento Irlandese. Nel 1792 gli spazi destinati alla Camera dei Comuni furono distrutti da un incendio. Nel 1803 l'edificio mutò di destinazione e accolse la sede della Banca d'Irlanda dopo aver subito interventi di modifica e di restauro. Si visitano la Camera dei Lords dal soffitto a cassettoni e arredata con arazzi del XVIII secolo e in più una sezione dedicata alla storia della Banca d'Irlanda.

13 Castello di Dublino, Dame street. Per secoli residenza del viceré nominato dal sovrano d'Inghilterra, il Castello di Dublino fu costruito nel XIII secolo al tempo dell'occupazione anglo-normanna. Della struttura originaria rimane la Record Tower, riprodotta nella foto a fianco. Oggi appartiene al governo irlandese che se ne serve per scopi cerimoniali. Il complesso si dispone su due cortili:l'Upper Yard e la Lower Yard. Si visitano gli "State Apartments", lussuosamente arredati.

14 Cattedrale di Christ Church, Christchurch Place, ☎ +353 1 677 8099, welcome@cccdub.ie. 6,00 €. Uno dei centri religiosi di Dublino, possiede un ricco interno e una cripta, tra le più grandi delle isole britanniche.

15 Cattedrale di San Patrizio (St Patrick's Cathedral), ☎ +353 1 475 4817, info@stpatrickscathedral.ie. 5,50 €. La Cattedrale di S. Patrizione è una delle più popolari attrazioni di Dublino. Costruita tra il 1220 e il 1260 la Cattedrale è uno dei pochi edifici di epoca medievale che rimangono nella città. Oggi l'edificio di culto è la cattedrale ufficiale della Chiesa d'Irlanda, nonché la chiesa più grande dell'isola.

16 Tailor's Hall, Back Lane (Fuori da Christchurch Place), ☎ +353 1 454 1786.

17 Museo nazionale delle cere (National Wax Museum), 4 Foster Place, Temple Bar.

18 Municipio di Dublino (Dublin City Hall), Dame Street, ☎ +353 1 222 2204, cityhall@dublincity.ie. Intero: 4 €, bambini: 2 €. Al cui interno si trova una mostra multimediale sull'evoluzione della città.

19 Chiesa di Santa Werburga (St Werburgh's Church).

20 St Audoen's Catholic Church, Cornmarket, High Stree, staudoenschurch@opw.ie. Gratuito. La chiesa di St. Audoen's è l'unica parrocchia medievale ancora esistente a Dublino. La chiesa è dedicata, come si intuisce dal nome, a St. Ouen il vescovo di Rouen nel XVII secolo e patrono della Normandia.

21 St Ann's Church, Dawson Street.

22 Mansion House, Dawson Street. Residenza del sindaco di Dublino dal 1715. Non è aperta al pubblico.

23 Museo nazionale d'Irlanda (National Museum of Ireland), Kildare street, ☎ +353 1 677 7444, info@museum.ie. Gratuito. Visitando il museo nazionale d'Irlanda, inaugurato nel 1890, ci si ritrova catapultati indietro nel tempo, fino a 7.000 anni prima di Cristo. Oltre a reperti e oggetti risalenti alla preistoria, il museo è famoso per i corpi mummificati perfettamente conservati perché rimasti sepolti nella torba.

24 Galleria nazionale d'Irlanda (National Gallery of Ireland), Merrion Square West (stazione della DART più vicina: Pearse station), ☎ +353 1 661 5133, info@ngi.ie. gratuita. Istituita dal parlamento nel 1854, aprì ufficialmente al pubblico solo 10 anni dopo. Il museo raccoglie più di 2.500 quadri rappresentativi di tutte le maggiori correnti artistiche irlandesi e europee. Tra gli artisti più famosi: Vermeer, Caravaggio, Picasso, Van Gogh e Monet.

25 Guinness Storehouse (1 km circa ad ovest della Christ Church), St. James's Gate, Dublin 8, ☎ +353 1 408 4800. Intero: 16,50€, minorenni 10,50€ (2014) Il prezzo comprende, per i maggiorenni, l'assaggio della guinness con spiegazione di un dipendente della fabbrica e un bicchiere di guinness o bibita analcolica (per i minorenni) al gravity bar all'ultimo piano della torre. Tutti i giorni dalle 9.30 alle 17. Museo sviluppato su più piani in cui sono illustrati: il processo di produzione della birra, la storia della fabbrica e l'evoluzione dei mezzi di trasporto utilizzati per trasportare la birra in tutto il mondo.

26 Museo statale di araldica (State Heraldic Museum). Lun-Sab 9:30-17:30, Gio 9:30-20:30, Dom 12:00-17:30, festivi 10:00-17:30.

Newman House.

27 Newman University Church.

A nord del centro

28 National Botanic Gardens, Ingresso al № 6/7 di Finglas Rd (Fermata autobus delle linee 40 e 40a di Hart's Corner), ☎ +353 1 804 0300, botanicgardens@opw.ie. Ingresso gratuito ma parcheggio a pagamento (2€). Visite guidate: 2,00€ a persona. I giardini botanici di Dublino, ampi 19,5 ettari, furono fondati nel 1795 dalla Royal Dublin Society.

29 Gaelic Athletic Association Museum, St Joseph's Ave (Croke Park), ☎ +353 1 819 2323. Aperto tutti i giorni. La GAA o Gaelic Athletic Association è l'associazione che raccoglie i due sport nazionali irlandesi: il gaelic football e l'hurling. Il museo, inaugurato nel 1884, si trova all'interno dello stadio della GAA, Croke Park, e attraverso l'uso di schermi interattivi riporta la memoria (o mostra) gli episodi storici degli sport irlandesi.

30 Casino at Marino, Cherrymount Crescent, Off Malahide Road, Marino, ☎ +353 1 833 1618, casinomarino@opw.ie. 3,00 €. Da marzo a maggio e a settembre: dalle 10 alle 17, da Giugno a metà settembre dalle 10 alle 18. L'edificio fu disegnato da Sir William Chambers per James Caulfield. Il Casino contiene 16 stanze divise in 3 piani. Lo stile dell'edificio è neoclassico.

Ad ovest del centro

31 Irish Museum of Modern Art, Royal Hospital, Military Road, Kilmainham (5 minuti a piedi dalla stazione di Houston.), ☎ +353 1 612 9900, info@imma.ie. Gratuito. Martedì-sabato: 10.00-17.30, eccetto Mercoledì 10.30-17.30. Domenica e giorni festivi: 12-17.30.

32 Kilmainham Gaol, Inchicore Road (Fermata tram linea rossa di Suir Road), ☎ +353 1 453 5984, kilmainhamgaol@opw.ie. Adulti: 6,00€. Nella più grande prigione non più utilizzata dell'isola è possibile immedesimarsi nella vita dei galeotti che qui erano reclusi dal 1796 al 1924. I leader delle ribellioni del 1798, 1803, 1848, 1867 e 1916 erano confinati qua. Tra di essi ricordiamo Robert Emmet e Charles Stewart Parnell. L'accesso è consentito solo con visite guidate. Durante i mesi estivi spesso si formano lunghi tempi d'attesa.

A sud del centro

33 Rathfarnham Castle, 14 Rathfarnham Rd DUBLIN 6W (4,5 km a sud del centro. Fermata autobus più vicina: Terenure Cross. Linee 16, 16A, 17, 65X), ☎ +353 1 493 9462, rathfarnhamcastle@opw.ie. Solo visite guidate previo appuntamento. Il castello fu probabilmente costruito nel 1583 da Adam Loftus, un uomo dello Yorkshire che divenne vescovo di Dublino e Lord Cancelliere d'Irlanda. Gli interni attualmente visibili risalgono al XVIII secolo e furono curati da Sir William Chambers e James 'Athenian' Stewart.

34 Pearse Museum (in gaelico Músaem na bPiarsach), St. Enda's Park, Grange Road, Sobborgo di Rahtfarnham (Fermata autobus di Grange Rd. della linea 16 proveniente dal centro), ☎ +353 1 493 4208. Museo dedicato alla memoria di Patrick Pearse e di suo fratello, William. Patrick Pearse era un insegnante e scrittore nazionalista che fu ucciso durante la rivolta del 1916. Il museo contiene la ricostruzioni di alcune delle stanze della scuola di Pearse tra le quali lo studio dell'insegnante e la galleria d'arte della scuola.

Sculture

35 Statua di Molly Malone. Girando per la città vi capiterà sicuramente di ammirare diverse sculture che ritraggono diversi personaggi. La più famosa di queste opere è senz'altro la statua di Molly Malone, la pescivendola protagonista di una delle più celebri canzoni folk irlandesi. Per anni la sua location è stata l'inizio di Grafton Street lato Trinity College, ma dal 2014 è stata spostata davanti al Tourist Office Stewart.

36 Statua di Oscar Wilde, Merrion Square Park. Nel parco di Merrion Square, all'angolo nord-ovest, c'è la statua di Oscar Wilde che visse proprio nel palazzo di fronte dove ora c'è l'American College.

Statua di James Joyce, Earl Street North. In Earl Street North, laterale di O'Connell Street, all'altezza della Spire c'è la statua di James Joyce.

Statue di irlandesi famosi, O'Connell Street. Lungo tutta O'Connell Street vedrete le statue che ritraggono alcuni dei grandi irlandesi che hanno contribuito alla nascita della nazione tra cui Daniel O'Connell e James Larkin.

37 Statua di Phil Lynott.

38 Statua di William Edward Hartpole Lecky.

39 Éire memorial.

40 Monumento a Seán Russell.

Parchi

41 Phoenix Park, phoenixparkvisitorcentre@opw.ie. Il parco più grande della città e uno dei più grandi parchi recintati d'Europa, occupa 712 ettari. Il 30% della superficie del parco è coperta da alberi. Al centro del parco si trova la Áras an Uachtaráin, residenza del presidente irlandese, e la casa dell'ambasciatore dei Stati Uniti d'America. All'interno del parco si trova anche lo zoo di Dublino.

42 St Stephen's Green. Il parco in pieno centro, frequentatissimo dai dublinesi e dai turisti per un po' di relax o anche per la pausa pranzo (quando il tempo lo permette).

43 St Anne's Park (Tra i sobborghi di Raheny e Clontarf, a nord-est del centro). Il secondo parco di Dublino per dimensioni. Al suo interno si trovano le Red Stables, dove si tiene un importante mercato, e il Rose Garden.

44 Merrion Square Park. Cuore della Dublino georgiana. Ospita anche eventi culturali come il Dublin City Soul Festival.

45 Bull Island. Si raggiunge tramite la strada costiera che passa per Clontarf e arriva a Howth. La Bull Island e' una riserva naturale e al suo interno si trovano due dei più importanti (e difficili) golf club d'Irlanda.

46 Iveagh Gardens, Clonmel Street 2 (Vicino St Stephens Green), ☎ +353 1 475 7816, info@heritageireland.ie. Uno dei parchi meno conosciuti di Dublino ma è un vero gioiello.

Cosa fare

A Dublino può essere molto interessante assistere a competizioni dei tradizionali sport irlandesi della GAA presso:

1 Croke Park Stadium (Stadio di Croke Park), Jones Rd. Stadio con 82.500 posti, in cui vengono disputate partite di hurling e di Gaelic football. Entrambi sport tipicamente irlandesi, l'hurling è entrato nei Guinness World Records poiché è il più veloce sport disputato su un campo (circa 130 kph / 36,5 m/s). Il Gaelic football può essere descritto come un'unione del calcio e del rugby. Nello stadio si trova anche un museo sulle discipline della GAA. Per acquistare i biglietti dei match più importanti è necessario muoversi con largo anticipo.

2 RDS Arena, Anglesea Road a Ballsbridge. Vi ci si può vedere una partita di rugby del Leinster. A volte le partite casalinghe si tengono all’Aviva Stadium, lo stadio costruito sopra il vecchio impianto di Lansdowne Road inaugurato nel maggio del 2010. Il Leinster è una delle squadre più forti d’Europa e ha vinto la coppa europea nel 2009, 2011 e 2012 e molti suoi giocatori giocano nella nazionale irlandese. Giocano anche nel Pro12 che include squadre dall'Irlanda, dalla Scozia, dal Galles e dall'Italia.

3 Leopardstown Racecourse, Leopardstown, Dublin 18 (dal centro seguite la N11 verso sud, girate sulla R113 (Leopardstown Road), l’impianto è a sinistra), ☎ +353 1 289 0500, fax: +353 1 289 2634, info@leopardstown.com. €12.55. Nel sobborgo di Leopardstown/Foxrock, ci sono eventi tutto l’anno. C’è anche un piccolo campo da golf, bar, ristoranti e un nightclub (Club 92).

Walking Tours. Dublino è famosa per i suoi tanti personaggi e un modo per scoprirla è unirsi ai tanti tour guidati a piedi lungo le vie della città. Ce ne sono di tutti i tipi e di durata che in genere va da una a quattro ore. Oltre ai normali tour per vedere i luoghi più celebri ce ne sono alcuni sui fantasmi e il paranormale, la musica e le canzoni, la letteratura, la storia, la Rivolta di Pasqua del 1916 e anche riguardo alla mitologia irlandese. Potete provare gli Ingenious Dublin tours che coprono la medicina le invenzioni e gli scienziati irlandesi. Hanno anche tour con audioguida mp3.

Dublin Literary Pub Crawl, 'The Duke Pub', 9 Duke Street (laterale Grafton Street). €10-12. 2. Uno dei tour più famosi della città, ottimo per assaporare il tipico ‘craic’ dublinese. È una sorta di guida alla vita culturale, religiosa e politica della città unita al teatro di strada con degli attori che sono al centro della scena. Inoltre in ogni pub c’è tempo sufficiente per bere una pinta.

4 Conradh na Gaeilge, 6, Harcourt St. Centro di lingua irlandese in Harcourt St, potete ascoltare persone parlare gaelico.

5 The Little Museum of Dublin, 15 St. Stephen's Green. Adulti €6, anziani €5, studenti minorenni €4. 9:30-17:00. Il Little Museum of Dublin racconta la storia della capitale irlandese nel XX secolo.

Eventi e feste

TradFest Temple Bar (Temple Bar TradFest) (Temple Bar), ☎ +353 1 7030700. 5 giorni a fine gennaio. Evento che dal 2005 celebra la cultura e la musica irlandese.

4 Dublin International Film Festival (DIFF, in passato Jameson Dublin International Film Festival (JDIFF) o Virgin Media Dublin International Film Festival (VMDIFF)), ☎ +353 1 687 7974, hello@diff.ie. Metà marzo. Festival cinematografico con pellicole recenti e d'autore.

Festa di San Patrizio (Saint Partick's Day), ☎ +353 1 676 3205, fax: +353 1 676 3208, info@stpatricksfestival.ie. 14-17 marzo. Benché le celebrazioni per il giorno di San Patrizio non siano nate in Irlanda ma negli USA, famosissima è la festa e la parata per il Saint Partick's Day (17 marzo).

Dublin Dance Festival (DDF), ☎ +353 1 679 0524, info@dublindancefestival.ie. Maggio. La principale manifestazione di ballo del Paese che attira ballerini e coreografi da tutto il mondo.

Dublin Pride, info@dublinpride.ie. Giugno. Manifestazione LGBT che ha luogo nei principali locali gay della città con la classica parata finale.

Bloomsday. 16 giugno. Commemorazione del celebre scrittore irlandese James Joyce, con letture pubbliche ed altri eventi che hanno luogo principalmente nei luoghi citati nelle sue opere.

5 Oxegen (Kildare). Inizio luglio. Festival musicale che dal 2000 si tiene annualmente nell'ippodromo di Punchestown (non lontano da Dublino).

Electric Picnic (Stradbally). Tra agosto e settembre. Dal 2004 questo evento musicale ha luogo nella Stradbally Hall a circa un'ora d'auto da Dublino.

The Liffey Swim. Tra agosto e settembre. Gara annuale di nuoto che ha luogo sul fiume Liffey. È una delle manifestazioni sportive più famose che si tiene ogni anno dal 1920.

Dublin Fringe Fest, ☎ +353 1 670 6106, hello@fringefest.com. Per 2 settimane a settembre. Festival annuale di arti curate con partecipanti irlandesi e internazionali.

Dublin Theatre Festival, ☎ +353 1 677 8439, info@dublintheatrefestival.com. Tra settembre e ottobre. Fondato nel 1957 è il più antico festival esclusivamente teatrale in Europa.

Samhain (Halloween). Notte del 31 ottobre. Sfilata di Halloween qui conosciuta anche come la festa del capodanno celtico.

Carnevale cinese (Capodanno cinese) (Quartiere di Smithfield). 9 novembre. Festa orientale con artisti di strada e fuochi d'artificio.

Acquisti

Le occasioni di shopping non mancano in centro ma grossi centri commerciali stanno in periferia, un po' fuori mano per il turista appiedato. Sulla riva nord la più famosa strada dello shopping è la Henry street, una traversa della O'Connell St trasformata in isola pedonale con più di 200 negozi.

La strada più famosa della riva sud è invece la Grafton street e l'area adiacente compresa tra il Trinity College a nord e il parco St. Stephen's Green a sud. La riva sud offre possibilità di shopping più variegate. Vi abbondano mercatini dell'usato con abiti d'epoca e mercati coperti dal sapore orientale come quello di Castle Market. Troverete inoltre sulla vicina Nassau Street negozi orientati a turisti che espongono prodotti del made in Ireland famosi in tutto il mondo, come i maglioni di Aran, i cristalli di Waterford e le ceramiche di Belleek. Sulla Dawson street, ove è dislocata la Mansion House, oggi residenza ufficiale del sindaco (Lord Mayor) stanno famose librerie mentre la Wicklow Street è specializzata in negozi di calzature.

Eccezion fatta per alcuni supermercati e grandi magazzini, i negozi chiudono tutti i giorni alle 18 tranne il giovedì quando la chiusura serale è posticipata alle 20. Nota dolente i prezzi, quasi sempre salati e meno convenienti che nelle grandi città italiane.

Se volete comprare dei souvenir su Dublino, o più genericamente sull'Irlanda, non farete fatica a imbattervi in negozi specializzati in questo settore. Fra tutti ricordiamo i numerosissimi negozi della catena Carrolls (il più grande dei quali si trova al termine di Westmoreland Street, lato fiume) .

1 Stephen's Green Shopping Centre (vicino all'omonimo parco e Grafton Street). Lun-mar-mer 9-19, Gio 9-21, Ven-Sab 9-19, Dom 11-18. Grande e suggestivo centro commerciale con negozi di tutti i tipi: dall'abbigliamento agli alimentari.

2 Brown Thomas, 95 Grafton Street, ☎ +353 1 605 6666. 09:30-20:00. Domenica: 11:00-19:00. Grandi magazzini, molto rinomati ma cari. Le ragazze potrebbero mostrare interesse per i graziosi abiti prêts-à-porter che portano la firma di Mary Katrantzou e altri famosi stilisti.

3 Jervis Shopping Centre, 125 Upper Abbey Street, Dublin 1, ☎ +353 1 878 1323. 09:00-18:30. Domenica: 11:00-18:30. Il più affollato dei centri commerciali di Dublino. Per questo motivo lo shopping al Jervis è considerato stressante, più che mai nei giorni che precedono il Natale.

4 Ilac Shopping Centre, Henry St, Dublin 1, ☎ +353 1 828 8900. 09:00-18:30. Domenica 11:00-18:30. Un isolato dietro il Jervis ma meno frequentato e senza dubbio più rilassante dimostrato per di più dal fatto che l'edificio in cui è alloggiato accoglie anche la Biblioteca Nazionale.

5 Powerscourt Townhouse Centre, 59 South William Street, Dublin 2, ☎ +353 1 679 4144. 10:00-18:00 Chiuso le domeniche. Un centro commerciale molto "sui generis" che ha fondato il suo successo proprio su queste peculiarità. Accanto a negozi che espongono capi d'abbigliamento di famosi marchi ne troverete altri che propongono vestiti d'epoca, stoffe, ricami, bottoni, gioielli molti particolari provenienti dall'India e dal Giappone. Noterete anche nell' area del "Loft Market" abiti creati da couturiers locali non noti a livello internazionale. Poiché gli articoli risultano allettanti soprattutto ad occhi femminili, i prezzi sono quasi sempre salati ma a differenza di altri centri commerciali, è consentito trattare. Tenete presente che gli sconti concessi dai negozianti si aggirano spesso sul 50% ma tutto dipende dall'abilità del compratore nel condurre l'affare.

6 Liberty Market, 71 Meath Street, ☎ +353 1 280 8683. Un mercatino dell'usato di antica tradizione e ancora molto rinomato. Vi troverete di tutto, da vecchi computers a libri, da capi e accessori d'abbigliamento (gioielli e addirittura calzature) a giocattoli

Fuori dal centro

7 Blanchardstown Centre. Enorme shopping centre nel sobborgo di Blanchardstown con circa 200 negozi. Vi sono rappresentati i marchi Dunnes, Penney's, Marks and Spencer, H&M, Barratts, Debenhams e Zara. Al suo interno troverete anche i grandi magazzini "T.J.Maxx" (americani) e "Lifestyle Sports", un marchio irlandese specializzato in articoli sportivi.

8 Liffey Valley, All'intersezione della motorway M50 con la N4 road. Molto rinomato ma raggiungibile, di preferenza, in auto, il Liffey Valley è enorme e potreste passarvi un'intera giornata. Oltre ai soliti marchi dell'area shopping (Marks & Spencer, Dunnes Stores, Next, ecc.) dispone di un Multiplex (cinema multisala) della My Vue e di un'area ristorativa con i più noti fast foods.

9 Dundrum Town Centre (Raggiungibile dal centro tramite i tram della Green Line). Premiato nel 2009 come miglior centro commerciale dell'anno.

Dove mangiare

Dublino ha un'ampia gamma di ristoranti di buona qualità, ma molti di questi sono costosi se comparati ai prezzi delle altre città del paese e dell'Europa. I prezzi della portata principale variano da un minimo di 10€ a un massimo di 40€. Anche i vini sono molto costosi: fino a 2-3 volte il prezzo di mercato.

Nella città ci sono numerosi ristoranti indiani, soprattutto attorno all'area di South William Street, parallela a Grafton Street. Questi hanno normalmente un prezzo ragionevole: tre pietanze a circa 10€. Meritevoli di nota sono il Khyber Tandoori in South William Street e Shalimar in South Great Georges Street. Buoni sono anche Surma in Camden Street e "Govindas" in Augnier Street, dove è possibile gustare ad un ottimo prezzo cibi vegetariani Hare-Krishna.

Un alta concentrazioni di ristoranti di diverse culture è presente in Parnell Street (Dublin 1) (O'Connell Street-Gardiner Street), dove sono presenti molti ristoranti cinesi.

Da provare è anche 1 Leo Burdock Fish and Chips, 2 Werburgh St. Non è possibile mangiare all'interno del ristorante, poiché solo take-away. Il menu da 10 è molto ricco e spesso una sola persona fatica a finirlo.

Prezzi modici

2 Bewleys, Grafton St, Dublin 2. Bar molto famoso di Dublino dove si sono recati per anni di U2, Bob Geldof, e James Joyce.

Bar Italia (Differenti sedi). Bar in stile italiano dove sono serviti caffè italiano e panini. Anche il personale è per lo più italiano.

Butlers Chocolate Cafés, varie sedi tra cui: una in South William St (Dublin 2) e una all'aeroporto di Dublino (take-away a Grafton St, Nassau St (entrambi a Dublino 2) e una all'interno del centro commerciale Jervis). Ottimo caffè con cioccolato a scelta, la sede dell'aeroporto ha spesso offerte speciali.

Zaytoon, 14/15 Parliament St, Temple Bar, Dublin 2 / Camden St, (Dublin 2). Ristorante dove è possibile mangiare del kebab oppure prenderlo per mangiarlo altrove.

Nel centro della città si trovano anche numerose catene di fast-food come subway, KFC, Burger King e McDonalds.

Prezzi medi

3 Idlewilde Cafe, 20 Patrick St, Dalkey, County Dublin. Nella piccola cittadina costiera di Dalkey, l'Idlewilde Cafe è un incantevole bar raggiungibile facilmente con la DART o con i bus.

4 Honest To Goodness, George's St Arcade, South Great Georges St, Dublin 2, ☎ +353 1 6337727. nel Cafe Bakery tutti i prodotti sono preparati e cucinati in luogo.

5 Madina, 60 Mary St. Ottime pietanze legate alla cultura indiana e pakistana. Le salse sono eccellenti e i piatti ricchi di sapore. Per gli amanti dei cibi speziati, da provare sono il "Chicken Tikka Massala" e il "Chicken Korma". Ottimo è anche il Mango Lassi.

6 Elephant and Castle, Temple Bar, Dublin 2. Molto affollato all'ora di pranzo e il sabato con tempi d'attesa fino a 2 ore, è famoso per le ali di pollo. Consigliabile è non ordinare più di una porzione di ali: altrimenti si farebbe fatica a finirle.

7 Lemon Crèpe Company, South William St, Dublin 2. Ottime crèpes (sia secondo lo "stile" francese che americano) a €4. Una sede della Lemon Crèpe company è vicino al Trinity College, in Dawson St.

8 BóBós, 22 Wexford St. nel ristoranti sono servite molte varietà di hamburger (manzo, pollo, pesce e vegetariano) e molti contorni. Anche la colazione è buona.

9 Unicorn Food Company, Merrion Row, Dublin 2. Ristorante Take-away che serve sandwiches (€4-5) e numerosi piatti italiani come pasta, lasagne, pizza, e insalate. Le torte sono numerose e il prezzo varia a seconda della tipologia: €2.50-€2.85. L'Unicorn Food Company è unita al rinomato ristorante italiano Unicorn, aperto a pranzo e cena.

10 M J O'Neills, Suffolk St, Dublin 2. 12-16. Pub rinomato per la carne arrosto.

11 T.P. Smiths, Jervis St, Dublin 1 (facile da raggiungere dall'area di Henry St.). cibo servito fino alle 21.

12 Govinda's, 4 Aungier St, Dublin 2 (a metà di Abbey St, poco fuori O'Connell St), ☎ +353 1 475-0309. Ristorante vegetariano hare krishna. Il menu Govindas special permette di assaggiare praticamente tutte le pietanze del menu, ordinare un menu più grande solo se si è davvero affamati.

13 Fire, Dawson St, Dublin 2, ☎ +353 1 6767200.

Café Fresh, Ultimo piano, Powerscourt Townhouse Centre, Dublin 2, ☎ +353 1 671-9669. Uno dei migliori cafe vegetariani della città, molti delle verdure servite provengono da agricoltura biologica.

The Italian Kitchen, Stockhole Lane, Swords, Clonshaugh (Nei pressi dell’aeroporto), ☎ +353 1 8711255.

Come divertirsi

Teatri

1 Abbey Theatre, 26/27 Lower Abbey St, ☎ +353 1 8787222. Teatro nazionale d'Irlanda, è un ottimo luogo per assistere a rappresentazioni di opere irlandesi. Tra le recite teatrali dell'Abbey Theatre ci sono anche commedie recite classiche e moderne provenienti da tutto il mondo.

2 Gaiety Theatre, South King St, Dublin 2, ☎ +353 1 6771717. I prezzi variano sia in base allo spettacolo (prima, replica ...) sia in base al posto scelto. Più vecchio teatro dublinese tuttora funzionante, il Gauety Theatre ospita numerosi spettacoli come musical, balletti, commedie e opere.

Cinema

Ci sono diversi cinema in centro o a breve distanza. Il più grande multisala è il Cineworld in Parnell Street: 12 sale disposte su 4 piani. Il Savoy in O'Connell Street è il più vecchio cinema di Dublino e sede degli eventi di apertura e chiusura del Festival del Cinema di Dublino. Nella zona di Temple Bar si trova l'Irish Film Institute, mentre nella piazza di Smithfield c'è il Lighthouse. Molti altri multisala si trovano in altri quartieri periferici.

Uno degli aspetti più caratteristici di Dublino è la presenza di artisti e musicisti di strada (in inglese “buskers”). Si trovano in particolare in Grafton Street, ma anche nella zona di Temple Bar ed Henry Street. Molto spesso improvvisano dei veri e propri spettacoli/concerti, molto spesso sono musicisti di ottimo livello che riescono a guadagnarsi da vivere anche grazie alle mance che ricevono dai passanti oppure vendendo le proprie opere.

Locali notturni

Nessuna visita a Dublino può considerarsi completa senza un giro nella zona di Temple Bar e con l'ingresso ad almeno uno dei suoi molti pubs, che secondo una recente stima sono più di 600. Le bevande in questa zona sono un po' care: una pinta di stout (birra scura ad alta fermentazione prodotta da malto d'orzo tostato) costa circa 4,50€ (spesso anche di più). I pub servono bevande alcoliche fino alle 23:30, ma spesso vengono concesse delle eccezioni: per esempio molti bar hanno speciali licenze che permettono di servire alcolici fino alle 02:30, ma spesso dopo le 23:30 i prezzi aumentano.

In Dublin e Event guide sono due siti da consultare per conoscere eventi musicali e scegliere il locale adatto ai propri gusti.

Da marzo 2004 fumare è vietato in tutti i luoghi pubblici, anche nei pub, da allora molti pub si sono dotati di banconi per servire birre anche nelle zone esterne.

In questa zona si trova anche una sede dell'ormai famosa catena di bar 3 Hard Rock Cafe, 12 Fleet Street. Ristorante aperto dalle 12 alle 24. Dove è ovviamente possibile acquistare anche le magliette con il logo del bar.

Oltre ai costosi pub di Temple bar, a Dublino sono presenti anche locali con prezzi più moderati.

4 Fibber McGees (poco fuori Parnell Square). Tutte le sere, giovedì compreso, tutte le bevande vengono servite a 3 €. Prima di recarsi a questo bar importante è sapere che questo è un bar Heavy metal, non adatto quindi a coloro a cui non piace la musica ad alto volume.

5 O'Reillys, Tara Street, ☎ +353 1 671 6769. Tutte le sere le birre costano 3,30€.

6 Frank Ryans, 5 Queen St, ☎ +353 1 872 5204. 18:00-23:00. Locale molto vivace frequentato per lo più da studenti. Serate allietate da musica Rock, Country e Soul

7 The Cobblestone, 77 King St, N Smithfield, ☎ +353 1 872 1799. Il più rinomato dei pub tradizionali di Dublino con musica tipicamente irlandese e con una clientela eterogenea

8 O'Donoghue's, 15 Merrion Row, ☎ +353 1 660 7194. Altro locale con musica tradizionale irlandese dal vivo. Fu qui che si esibì, ancor prima di raggiungere la notorietà, il gruppo folk "The Dubliners"

9 The Barge, 42 Charlemont St, Dublin 2, ☎ +353 1 475 1869. Il tradizionale "The Barge" è rinomato per i suoi piatti per lo più a base di pesce fritto e patatine

10 Hartigan's, 100 Leeson Street Lower Dublin 2, ☎ +353 1 676 2280. Il pub è frequentato da studenti, soprattutto fans del Rugby

11 The Brazen Head, Bridge St, Dublin 2. Verosimilmente il più antico pub della capitale irlandese, essendo presente sulla scena da più di mille anni.

12 The Oval, 78 Abbey Street. Rinomato per le sue birre e i suoi piatti a base di stufati, il pub è alloggiato in un bell'edificio di stile vittoriano ed è frequentato da persone di varia età, per lo più avanti negli anni

13 Kavanagh's (Grave Diggers), 1 Prospect Square, Dublin 9, ☎ +353 1 830 7978. Il pub, vecchio di cento anni, ha conservato inalterata la sua atmosfera di inizi '900. È noto anche come "Grave Diggers" per la sua vicinanza al cimitero di Glasnevin

Anche nelle zone periferiche si trovano altri bar come la Cock Tavern nel villaggio Swords a nord di Dublino.

Dove alloggiare

Prezzi modici

Nella città sono presenti moltissimi ostelli (con un prezzo che si aggira attorno ai 20€ per notte), bed & breakfast (circa €45 per persona), e alberghi (più di €50 per stanza). Le sistemazioni più convenienti sono situate attorno alla principale stazione dei bus, Busaras. Le zone a sud del fiume hanno invece le opzioni più costose.

1 ABC Guest House, 57 Drumcondra Road Upper, (A metà strada tra l'aeroporto e il centro).

2 Abbington House (Abbington House Dublin), 30 St Annes Rd, Drumcondra, Dublin 9 (Vicino a Croke Park), ☎ +353 1 444-1415, info@abbingtonhouseireland.com.

3 Abraham House Hostel, 82-83 Lower Gardiner St, ☎ +353 1 855-0598, stay@abraham-house.ie. Buon ostello economico dello stesso gruppo dell'Ashfield House. Ogni stanza è dotata di una sola chiave che bisogna condividere con gli altri ospiti, anche se sconosciuti.

4 Adelphi Guesthouse, 67-68 Lower Gardiner St, ☎ +353 1 836-3859, enquiries@adelphidublin.com. Bed and breakfast nel centro della città.

5 Almara Bed and Breakfast Dublin, 226 Collins Avenue West, Whitehall, Dublin 9, ☎ +353 1 851-0512, info@almarabb.com. Bed & Breakfast a quattro stelle con stanze sia con il bagno in camere che senza, con una lounge per gli ospiti e un parcheggio privato. Recentemente ristrutturato e dotato di una veloce connessione WiFi a internet, è il più antico b&b di Dublino ancora aperto (fu fondato nel 1991). Può ospitare 40 persone.

6 Anchor House Dublin, 49 Lower Gardiner St, Dublin 1, ☎ +353 1 878-6913, info@anchorguesthouse.com. L'Anchor House Dublin è considerata una delle migliori e accogliente guest house del centro di Dublino. la struttura è a conduzione familiare.

7 Ashling House B&B, 168 Drumcondra Rd, Dublin 9, ☎ +353 1 837-0300, ashlinghouse@gmail.com. La struttura fu costruita negli anni trenta del XX secolo nel sobborgo occidentale di Drumcondra.

8 Avondale House, 41 Lower Gardiner St, Dublin 1, ☎ +353 1 874-5200, info@avondale.ie. Avondale House offre sistemazione economiche nel centro di Dublino. La maggior parte delle stanze non ha un bagno privato.

9 Backpackers Citi Hostel, 61/62 Gardiner St, Dublin 1, ☎ +353 1 855-0035, info@citihosteldublin.com. In una delle principali vie con strutture ricettive di Dublino, è ospitato all'interno di un edificio Georgiano che conserva intatte numerose decorazioni. Spesso la pulizia all'interno delle stanze e dei bagni non è dei migliori.

10 Barry's Hotel, 2 Great Denmark St, Dublin 1, ☎ +353 1 874-9407, barrys_hotel@eircom.net. Tutte le camere hanno un bagno privato e un bollitore per preparare del the o del caffè, connessione gratuita a internet disponibile.

11 Barnacles Temple Bar House, 19 Temple Lane, Dublin 2 (Nel cuore di Temple Bar), ☎ +353 1 671-6277, fax: +353 1 671-6591, templebar@barnacles.ie. Luminoso, spazioso e pulito. Le stanze hanno un bagno privato. Il personale è giovane e molto disponibile e cordiale.

Camden Place Hostel, 8-9 Camden Place, Dublin 2, ☎ +353 1 475-8588. da 9€ per persona per notte. Pulito e accogliente ostello situato a Quarter, e a poca distanza da Temple Bar. La reception è sempre aperta, la struttura è inoltre dotata di una connessione gratuita a internet, di una grande cucina dove gli ospiti posso cucinare, di una sala con tv e una terrazza esterna. Nella struttura sono disponibili dodici tipi di camera come dormitori con bagno privato o condiviso, camere doppie o matrimoniali con bagno condiviso o privato.

12 Castle Hotel, Great Denmark St, Dublin 1/2 (nel centro della città, a 2 minuti da O'Connell St.), ☎ +353 1 874-6949. La struttura è composta da 130 camere tutte con un bagno privato, TV, bollitore e asciugacapelli. Connessione WiFi a internet disponibile gratuitamente. L'albergo ha un bar e un ristorane dove ogni weekend si tengono spettacoli di musica tradizionale irlandese.

DCU Summer Rooms, Dublin City University, Glasnevin, Dublin 9, ☎ +353 1 700-5736. €36 - €89. Check-in: 15.00, check-out: 11.00. Gli alloggi della Dublin City University sono aperti al pubblico da giugno a settembre. Sono disponibili tre tipi di stanze, tutte con bagno in stanza. Nel campus, con un piccolo supplemento, sono disponibili una palestra e una piscina.

13 George Frederic Handel Hotel, 16-18 Fishamble St, Temple Bar, Dublin 2 (vicino a Dame St), ☎ +353 1 670-9404. da €45 per stanza. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Nella parte occidentale di Temple Bar.

14 Glen Guesthouse, 84 Lower Gardiner St, Dublin 1 (meno di 5 minuti a piedi da O'Connell St), ☎ +353 1 855-1374, theglen@eircom.net. camere provviste di TV, telefono, bollitore, doccia e bagno.

15 Farrington's of Temple Bar, 28 Essex St E, ☎ +353 1 671-5135, farringtonsoftemplebar@eircom.net. circa 40€ per notte. adatto per i giovani.

16 Jacobs Inn Hostel, 21-28 Talbot St, Dublin 1 (vicino alla stazione dei bus, comodo per chi arriva dall'aeroporto), ☎ +353 1 855-5660, jacobs@isaacs.ie. pulito e accogliente ostello dotato di tessere magnetiche per l'apertura delle stanze. Bagno e doccia in tutte le stanze.

17 Kinlay House, 2-12 Lord Edward St, Dublin 2, ☎ +353 1 679-6644. Staff amichevole e cordiale. Struttura tranquilla dotata di tessere magnetiche per l'apertura delle stanze.

18 Lyndon House Bed & Breakfast, 26 Gardiner St, Dublin 1 (Vicino al museo di James Joyce e alla Custom House.). circa 35€ per notte.

19 Maple Dublin Hotel, 74/75 Lower Gardiner St, Dublin 1 (quattro isolati a est della parte alta di O'Connell St), ☎ +353 1 855 5442, info@maplehotel.com. Check-in: 30-40€ per notte. Colazione tradizionale irlandese servita tutti giorni dalle 08:00 alle 10:00.

20 Maldron Hotel, Parnell Square West, Dublin 1 (Ottima posizione, all'angolo con il museo degli scrittori, Writers' museum), ☎ +353 1 871-6800, info.parnellsquare@maldronhotels.com. Stanza doppia: 59€.

21 OSheas Hotel, Talbot St, Dublin 1 (A pochi minuti a piedi da O'Connel St e Temple bar.). Hotel a conduzione familiare, famoso per la storia musicale: sia gli U2 che gli Thin Lizzy iniziarono la propria carriera qui.

22 The Times Hostel, 8 College St, Dublin 2 (A un minuto a piedi da Temple bar).

23 The Townhouse (Townhouse Hotel Dublin), 47- 48 Lower Gardiner St, Dublin 1 (meno di cinque minuti a piedi da O'Connell St), ☎ +353 1 878-8808, info@townhouseofdublin.com. La struttura è dotata di un giardino e di un parcheggio privati

24 Travelodge Hotel Dublin City, Lower Rathmines Rd, Dublin 6, ☎ +353 1 491-1402, fax: +353 1 496-7688, rathmines@travelodge.ie. Da €35. Check-in: 15:00, check-out: 12:00.

Trinity College (May to mid-September only), Various locations on the Trinity College campus, ☎ +353 1 896-1177 ext 1497. From €60. Durante il periodo estivo è possibile soggiornare nei campus del Trinity College in camere doppie, singole o in appartamenti. La struttura può risultare scomoda se si torna tardi la sera: dopo mezzanotte solo alcuni ingressi rimangono aperti.

Campeggi

Dublino non è la città migliore per coloro che sono soliti soggiornare in campeggio. Il più vicino al centro è situato nella parte sud-occidentale della città:

25 Camac Valley Caravan and Camping Park, Naas Rd, Clondalkin, Dublin 22, ☎ +353 1 464 0644, info@camacvalley.com.

Prezzi medi

26 Abbey Hotel, 52 Middle Abbey St, Dublin 1 (traO'Connell St e Temple Bar), ☎ +353 1 872-8188. Nel cuore di Dublino, offre ottime camere e un accogliente bar.

27 Albany House Dublin, 84 Harcourt St, Dublin 2, ☎ +353 1 475-1092. Una guesthouse nel centro della città.

28 Baggot Court Townhouse, 92 Lower Baggot St, Dublin 2 (A soli cinque minuti St. Stepha piedi da Stephen's Green e a poco più dal Trinity College), ☎ +353 1 661-2819. €65 - €135 (Irish breakfast inclusa). In un edifico georgiano, albergo a tre stelle con un parcheggio privato e connessione gratuita a internet.

29 Belvedere Hotel, Great Denmark St, Dublin 2, ☎ +353 1 873-7700. da 50€ a persona. L'albergo è dotato di 92 camere, due sale conferenze e una connessione gratuita a internet nelle aree comuni.

30 Bewley's Hotel Ballsbridge, Merrion Rd, Ballsbridge, Dublin 4, ☎ +353 1 668-1999. da 59€.

Bewley's Hotel, Baskin Lane, Cloghran, County Fingal, ☎ +353 1 871-1000, fax: +353 1 871-1001, DublinAirport@BewleysHotels.com. Albergo a tre stelle con camere da 59€ con un servizio gratuito e frequente da e per l'aeroporto di Dublino.

31 Buswells Hotel (Buswells Hotel Dublin), Molesworth St, Dublin 2 (due minuti a piedi da Grafton St, fuori Kildare St), ☎ +353 1 614-6500, info@buswells.ie. da 72€. Albergo a 3 stelle in stile georgiano nel centro della città, tra il Trinity College e Stephen's Green. Connessione a interne disponibile in molte stanze.

32 Carlton Hotel. da 85 € a persona. Albergo a quattro stelle con un servizio gratuito di transfert da/per l'aeroporto. L'albergo ha un bar e un ristorante al primo piano.

33 Days Hotel Dublin Airport, Santry Cross (7 minuti in macchina dal terminal.), ☎ +353 1 866-9500. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Albergo vicino all'aeroporto con ristorante, bar e parcheggio.

34 Dublin Citi Hotel, 46-49 Dame St, Temple Bar, Dublin 2 (In Dame St dietro la Banca centrale), ☎ +353 1 679-4455, reservations@dublincitihotel.com. Tutte le stanze hanno bagno privato.

35 Express Holiday Inn Dublin Airport, Northwood Park, Santry Demesne, Dublin 9 (Anche se i bus 16A/33/41 passano vicino all'albergo questo è situato a circa 30 min dal centro.), ☎ +353 1 862-8866. €79. Hotel moderno (ristrutturato nel 2006) sulla strada per l'aeroporto, adiacente al Crowne Plaza. Shuttle gratuiti per l'aeroporto (ogni 30-60 min), connessione a internet, buona colazione continentale a buffet.

36 Fitzwilliam Townhouse Dublin, 41 Upper Fitzwilliam St, Dublin 2 (5 minutes walk from St. Stephen's Green), ☎ +353 1 662-5155. €55-135. In una casa georgiana del XVIII secolo, conserva ancora molte delle caratteristiche dell'epoca. Tutte le stanze hanno un bagno privato e una connessione gratuita Wi-Fi a internet.

37 Fleet St Hotel, 19-20 Fleet St, Temple Bar, Dublin 2, ☎ +353 1 670-8124. Albergo a tre stelle.

38 Grafton House, 26-27 South Great Georges St, Dublin 2 (one block from Dame St), ☎ +353 1 679-2041, fax: +353 1 677-9715, booking@graftonguesthouse.com. €65-200. In un edificio in stile Vittoriano-gotico con 112 anni di storia, l'interno è moderno.

39 Kildare Street Hotel, 47-49 Kildare St, Dublin 2 (All'angolo tra Nassau Street e Kildare Street), ☎ +353 1 679-4643, info@kildarestreethotel.ie. parte del Kildare St Hotel.

40 Marine Hotel, Sutton Cross, Dublin 13 (Vicino all'aeroporto e a Howth), ☎ +353 1 839-0000. €75-190.

41 Morehampton Townhouse, 78 Morehampton Rd, Donnybrook, Dublin 4 (10 minuti in bus dal Trinity College sulla linea 38), ☎ +353 1 668-8866. €45-€125 (Irish breakfast inclusa). Check-in: 11:00. Tutte le 22 camere hanno un bagno privato.

42 Portobello Hotel, 33 South Richmond St, Dublin 2 (Con una bella vista su Grand Canal), ☎ +353 1 475-2715, info@portobellohotel.ie. Molte delle camere hanno una bella vista sul Grand Canal.

43 Riverhouse Hotel (Riverhouse Hotel), 23 - 24 Eustace St, Temple Bar, Dublin 2 (nel cuore di Temple Bar.), ☎ +353 1 670-7655, reservations@riverhousehotel.com.

44 Sandymount Hotel, Herbert Rd, Lansdowne Rd, Dublin 4, ☎ +353 1 614-2000. Rooms from €59. Albergo a tre stelle situato nell'area di Sandymount e Ballsbridge vicino al AVIVA Stadium. Edificio classico con camere di una buona dimensione e spaziosi bagni privati. Personale cordiale, connessione a internet disponibile.

45 Stillorgan Park Hotel, Stillorgan Rd, Dublin 18 (a 20 min bus journey from the city by the 145 or 46a bus), ☎ +353 1 200-1800. €75-160. Albergo a 4 stelle con spa, ristorante, bar,connessione gratuita a internet e parcheggio privato.

46 The Clarence Hotel, Wellington Quay. Rappresentativo della moderna Irlanda, è situato in Wellington Quay vicino al fiume Liffey. L'albergo è posseduto da Bono Vox e The Edge, membri degli U2. Se la banda ha in programma un concerto a Dublino, può capitare di incrociarli qui.

47 The Tara Towers, 4 Merrion Rd, Dublin 4, ☎ +353 1 269-4666, fax: +353 1 269 1027, cb@taratowers.com. Dalle camere dell'albergo si gode di un'ottima vista sulle colline vicino a Dublino e sulla baia.

48 Waterloo Lodge, 23 Waterloo Rd, Ballsbridge, Dublin 4 (a 10 minuta piedi da St. Stephen's Green via Baggot St), ☎ +353 1 668-5380. €55-€149. Ottima colazione inclusa nel prezzo, tutte le 20 camere hanno un bagno privato. Parcheggio privato disponibile.

Prezzi elevati

49 Hampton Hotel, 29 Morehampton Rd, Donnybrook, Dublin 4, ☎ +353 1 668-0995. Hotel a 4 stelle in un edificio in stile georgiano con lussuosi interni.

50 Hilton Dublin, Charlemont Place, Dublin 2 (nella zona di St. Stephen's Green, vicino alla fermata della ferrovia leggera Luas Charlemont), ☎ +353 1 402-9988, reservations.dublin@hilton.com. Accogliente e moderno hotel con camere tranquille e ben pulite. La colazione è servita anche in camera ma è da considerare anche l'opzione di fare colazione in centro.

51 Morrison Hotel, Ormond Quay, Dublin 1 (Vicino all'Ha'Penny Bridge), ☎ +353 1 887-2400.

52 Radisson Blu Hotel Dublin Airport, Dublin Airport, ☎ +353 1 1 844-6000. Albergo a 4 stelle a pochi minuti dal terminal passengeri dell'aeroporto di Dublino.

53 Radisson Blu Royal Hotel, Golden Lane, Dublin 8, ☎ +353 1 898-2900. Camere doppie da 145€. Albergo in 5 stelle in posizione centrale.

54 Radisson Blu St Helen's Hotel, Stillorgan Rd, Blackrock, ☎ +353 1 218-6000. Albergo a 5 stelle a 5 km a sud dal centro, 16 dall'aeroporto.

55 The Morgan, 10 Fleet St, Temple Bar, Dublin 2 (vicino a Westmoreland St). L'albergo offre camere normali, suite e appartamenti perfettamente puliti e in stile moderno.

56 The Shelbourne, 27 St Stephen's Green, Dublin 2, ☎ +353 1 663-4500. Albergo a 5 stelle con vista sul Stephen's Green Park. Appartiene alla catena Marriot.

Sicurezza

Difficile cacciarsi nei guai a Dublino, ma se non si fa attenzione si possono avere spiacevoli sorprese.

Dublino generalmente è sicura, ma ci possono essere episodi di scippi, rapine o attacchi non provocati. Valgono le solite regole di buon senso da adottare ovunque: evitate le zone poco illuminate di sera e state bene attenti. Basta poco dal centro per finire in brutte zone. Fate molta attenzione nei weekend dalle 2:30 del mattino quando iniziano a chiudere i vari locali, gente ubriaca può scatenare il putiferio. La zona a nord-ovest del Fiume Liffey è considerata fulcro della criminalità della città.

Potrete sentire parlare dei knackers. È un termine dispregiativo che indica in genere chi abita nelle case popolari, e soprattutto indica i gruppi di giovani che girano in tuta e scarpe da ginnastica e tengono un comportamento maleducato (il cosiddetto anti-social behaviour). È raro che disturbino i turisti, in caso vi trovaste a che fare con questi personaggi ignorateli e non cedete a eventuali provocazioni.

I busker in Grafton Street o Henry/Mary Street fanno solo il loro spettacolo, ma sono molto gentili e se serve possono darvi un sacco di indicazioni. Trattateli bene, sono una parte importantissima della città.

Se qualcuno si avvicina a voi per strada possono essere persone in cerca di indicazioni, i charity workers delle associazioni di beneficenza, gente che ha bisogno di un accendino eccetera. Ricordate che i dublinesi sono gente aperta ed è normale scambiare due parole con dei perfetti sconosciuti (capita anche alle fermate dell'autobus). A Dublino si trovano anche molti senzatetto: non sono fastidiosi, al massimo vi chiederanno any change, please? per avere qualche monetina. State comunque attenti, a volte ci possono essere tentativi di fregare gli ignari turisti. Se qualcuno che vi sembra ubriaco o drogato vi chiede qualcosa dite “no” e continuate a camminare.

Non abbiate timore ad avvicinare i Gardai (poliziotti) per chiedere aiuto o indicazioni, è il loro lavoro. Se siete nei guai e temete per la vostra incolumità e non riuscite a trovare un Gardai entrate in un negozio o un bar e chiedete aiuto o chiamate il 112. Molti dei buttafuori nei locali possono aiutarvi in casi simili.

Dublino è molto trafficata. Vedrete tante persone attraversare fuori dai passaggi pedonali, non seguite il loro esempio.

Attenzione quando prendete il "Nitelink". Sedetevi al piano inferiore, se non altro per evitare schiamazzi e ubriachi.

La zona di Temple Bar attrae turisti e borseggiatori. Fate attenzione.

Come previsto dai regolamenti dell'Unione europea ogni cittadino di un paese membro può rivolgersi a qualsiasi ambasciata di un paese europeo. A Dublino, tuttavia, si trova anche l'ambasciata italiana:

6 Ambasciata d'Italia a Dublino, 63-65, Northumberland Road, ☎ +353 1 6601744, ambasciata.dublino@esteri.it.

Nei dintorni

7 Powerscourt House (Da Dublino imboccate la strada statale N 11 che corre parallela alla costa sud in direzione del porto di Wexford. Dopo circa 22 km deviate a destra per il villaggio di Enniskery e oltrepassatelo. Dopo circa due km incontrerete l'ingresso a Powerscourt House). Powerscourt House è la più rinomata delle residenze di campagna dei Pari d'Irlanda. Fu realizzata nel 1741 dall'architetto tedesco Richard Cassels su commissione di un membro della famiglia Wingfield, originaria dell'Hampshire i cui discendenti furono poi insigniti del titolo di Visconti di Powerscourt. La costruzione incorpora parti di un castello del XIII secolo il cui nome gaelico "La Poer" fu poi anglicizzato in "Power". In stile palladiano ma dall'aspetto un po' cupo, conta 68 stanze distribuite su tre piani e si erge sulla cima di una collina circondata da magnifici giardini all'italiana. Nel 1961 la proprietà passò nelle mani della famiglia di industriali inglesi Slazenger, che gestisce una nota fabbrica di articoli sportivi. Subì gravi danni a causa di un incendio scoppiato nel 1974 ai piani alti e i seguenti lavori di restauro si protrassero fino al 1996. L'anno seguente fu di nuovo aperta al pubblico con una cerimonia inaugurale presenziata da Mary Robinson, al tempo capo di stato irlandese. Oggi i saloni e i giardini di Powerscourt House, oltre a costituire un richiamo turistico, fanno da sfondo a numerose cerimonie nuziali.

Parco Nazionale dei Monti Wicklow — Una volta terminata la visita a Powerscourt House potreste essere tentati di proseguire per i vicini Monti di Wicklow, istituiti a parco nazionale nel 1991 o farne oggetto di un'escursione indipendente da Dublino. Qualunque sia la vostra scelta dovrete avere un'auto al vostro seguito. Il tragitto si snoda tra paesaggi solitari fino a raggiungere il villaggio di 8 Glendalough incassato in una valle boscosa e con un piccolo ma celebre monastero sorto sul luogo di eremitaggio di San Kevin vissuto nel VII secolo d. C.

9 Russborough House. Un altro esempio di residenza nobiliare di campagna in stile palladiano ma più austero e solenne di Powerscourt House anche se a realizzarla fu lo stesso architetto, il tedesco Richard Cassels. Decorazioni e stucchi degli interni furono invece eseguiti da due fratelli ticinesi, Paolo e Filippo Lafranchini. Il committente fu Joseph Leeson (1701 – 1783), 1º conte di Milltown. Suo nonno, Hugh Leeson, nato a Culworth nel Northamptonshire migrò intorno al 1680 a Dublino dove aprì un birrificio che gli permise di accumulare in breve tempo immensi capitali investiti poi dal nipote Joseph in latifondi. Nel 1952 la villa fu acquistata da Sir Alfred Beit, un militante nelle fila del Partito Conservatore Britannico che aveva ricevuto un'ingente eredità dallo zio, arricchitosi a suo tempo in Sud-Africa. Accanito collezionista di opere d'arte, Sir Alfred Beit decise di trasferire nella sua nuova proprietà la maggior parte dei capolavori in suo possesso, tele per lo più, che portavano la firma di Goya, Rubens e altri celeberrimi pittori. Non fu un'idea felice considerata la posizione isolata della villa. La collezione subì infatti quattro furti. Il primo, risalente al 1974 fu opera di esponenti dell'IRA. Il secondo avvenne 12 anni più tardi e fu orchestrato da Martin Cahill, un noto criminale irlandese, soprannominato dalla stampa "il Generale". Il terzo e il quarto furto rispettivamente nel 2001 e nel 2004 portano la firma di Martin Foley, un pupillo del Generale.

10 Emo Court, ☎ +353 57 862 6573. Il parco è aperto al pubblico tutto l'anno dal mattino al tramonto. Gli interni sono invece accessibili nel periodo aprile-settembre dalle 10:00 alle 18:00. Emo Court fu realizzata dall'architetto James Gandon nel 1790 per i conti di Portarlington ed è un magnifico esempio di stile neoclassico. A metà del XX secolo era gestita dall'ordine dei Gesuiti. Fu poi acquistata da un privato che la restaurò con cura. Gli eredi la cedettero allo stato nel 1994. Emo Court è circondata da magnifici giardini e boschi inframezzati da laghi.

11 Castletown House, Nel villaggio di Celbridge, 14 km a est del centro di Dublino (Raggiungibile tramite autobus urbani della linea 67 dal capolinea di Merrion Square), ☎ +353 1 628 8252. Solo visite guidate nel periodo ottobre-marzo. Castletown House costituisce il primo esempio di villa in stile palladiano su suolo irlandese. Fu realizzata quasi certamente tra il 1722 e il 1729 dall'architetto italiano Alessandro Galilei su commissione di William Conolly, presidente della Camera dei Comuni irlandese e ricco proprietario terriero. Il Conolly era riuscito ad accaparrarsi vaste estensioni fondiarie in seguito alla confisca di terre decretata dal sovrano protestante Guglielmo III dopo la sua vittoria sul cattolico Giacomo II Stuart. La tenuta rimase nelle mani dei suoi eredi fino al 1967 anno in cui passò nelle mani di Desmond Guinness, un membro della nota famiglia di fabbricanti di birra. Nel 1994 fu acquisita dallo stato.

Complesso archeologico della Valle del fiume Boyne (59 km per la Motorway nº 1, passando per Drogheda) — In questa valle sono sparsi monumenti del neolitico figuranti nella lista UNESCO dei patrimoni mondiali dell'Umanità. Il sito più interessante è quello di 12 Newgrange

13 Collina di Tara, Nei dintorni del villaggio di Navan, contea di Meath (40 km a nord ovest di Dublino percorrendo la Motorway 3.), ☎ +353 46 902 5903. Orario dal 14 maggio al 16 settembre: Ogni giorno dalle 10:00 alle 18:00. Per visite fuori stagione contattare il Visitor Center al +353 41 982 3071. Un altro sito archeologico nell'alta valle del fiume Boyne ma raggiungibile da Dublino tramite la SS № 3. La collina di Tara è famosa per essere stata la residenza dei re supremi d'Irlanda. Con tutta probabilità si tratta di una leggenda costruita da un anonimo scrittore vissuto nell'XI secolo, autore di una raccolta di poemi e prose sulla storia irlandese dal titolo "Il Libro delle Conquiste d'Irlanda" (Lebor Gabála Érenn). La leggenda fu ripresa da altri cronisti vissuti in epoche posteriori ma a tutt'oggi non è stato prodotto alcun indizio dell'esistenza di un re supremo che avrebbero governato su sovrani minori irlandesi in epoca precristiana. Sulla cima della collina si erge la Pietra del Destino, un menhir dalla forma di un fallo alto 1,5 m e luogo d'incoronazione del re suprema. Secondo la leggenda la Pietra del Destino avrebbe emesso un boato nel caso il sovrano candidato avesse le doti necessarie per governare e sarebbe rimasta silente in caso contrario. Sappiamo però che agli inizi del XIX secolo la pietra fu portata sulla cima della collina dalla sua originaria locazione, davanti uno dei quattro ingressi del vicino "Tumulo degli Ostaggi" (Dumha na nGiall), una tomba a galleria del neolitico realizzata tra il 3.000 e il 2.500 a.C.

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Dublino

  1. castello di Dublino
  2. cattedrale di San Patrizio
  3. Biblioteca Nazionale d'Irlanda
  4. The Spire
  5. Phoenix Park
  6. cattedrale di Cristo
  7. St Stephen's Green
  8. Chester Beatty Library
  9. Museo nazionale d'Irlanda
  10. Kilmainham Gaol
  11. Samuel Beckett Bridge
  12. Museo irlandese d'Arte Moderna
  13. Ha'penny Bridge
  14. zoo di Dublino
  15. Nelson's Pillar
  16. cattedrale di Santa Maria
  17. Ponte James Joyce
  18. Ashtown Castle
  19. Merrion Square
  20. O'Connell Bridge
  21. Guinness Storehouse
  22. James Joyce Tower and Museum
  23. Gaiety Theatre
  24. Gate Theatre
  25. Hugh Lane Gallery
  26. Olympia Theatre
  27. College Green
  28. Dublinia
  29. Seán O'Casey Bridge
  30. Garden of Remembrance
  31. John's Lane Church
  32. EPIC The Irish Emigration Museum
  33. Royal Hibernian Academy
  34. Talbot Memorial Bridge
  35. National Botanic Gardens
  36. Dublin Writers Museum
  37. Wellington Monument
  38. Saint Francis Xavier Church
  39. Fitzwilliam Square
Mappa di Dublino con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

castello di Dublino

Castello · Dublino

castello di Dublino

Il castello di Dublino (in inglese Dublin Castle, in gaelico irlandese Caisleán Bhaile Átha Cliath) è un maniero situato sulla sponda meridionale del Liffey, a Dublino, capitale dell'Irlanda. Fu il centro del potere inglese in Irlanda e per tale motivo venne per secoli visto come il simbolo dell'occupazione britannica in Irlanda.

Il castello originale di Dublino fu costruito nel 1204, dal re Giovanni d'Inghilterra. Era una struttura medievale con quattro torri, un fossato e un ponte levatoio. La maggior parte fu distrutta da un incendio nell'anno 1684, e oggi è rimasta soltanto una delle quattro torri originali, la Record Tower. Il castello attuale, perciò, assieme agli appartamenti di stato, risalgono al Settecento. Fu la residenza del Lord Luogotenente d'Irlanda che fu per oltre un secolo il rappresentante inglese in Irlanda.

Leggi tutto su castello di Dublino (1.751 parole)

Nel 1922 fu proclamato lo "Stato Libero", e il castello passò in uso al Governo Irlandese.

Durante gli scavi del 1986, è stata scoperta la base di una delle quattro torri rotonde del castello Plantageneto (risalenti al 1204) insieme ad una parte delle antiche mura della città, oltre al vecchio fossato del castello.

Storia

Il Castello di Dublino venne eretto come opera difensiva per merito di Meiler FitzHenry su commissione di re Giovanni d'Inghilterra nel 1204, qualche tempo dopo l'Invasione normanna dell'Irlanda nel 1169, e perciò venne prescritto che il castello fosse dotato di mura forti e di un buon fossato per la difesa della città, l'amministrazione della giustizia e la protezione del tesoro locale del re. Completato in larga parte nel 1230, il castello era di tipico disegno normanno, con un piazzale centrale e senza prigioni, circondato su ogni lato da alte mura difensive e protetto da torri circolari ad ogni angolo. Posto a sud-est della città di Dublino, il castello occupava un angolo del perimetro esterno della città, sfruttando il fiume Poddle come fonte naturale di difesa su due fronti. La città si apriva direttamente sulla torre nordest del castello, la Powder Tower, per poi portarsi a sud verso la Bermingham Tower. Nel 1620 il giudice inglese Luke Gernon rimase impressionato dalle mura del castello nel corso di una sua visita, definendole "una muraglia forte e possente, di pietre immense".

Il Poddle venne deviato verso la città, andando a riempire i fossati artificiali della fortezza.

Nel medioevo le iniziali strutture lignee del castello vennero trasformate in costruzioni in pietra vere e proprie, in particolare con l'aggiunta della Great Hall che venne riedificata in pietra e legname, più volte utilizzata come sede del parlamento irlandese, tribunale o sala di banchetti. La struttura medievale sopravvisse sino al 1673, quando venne danneggiata da un grande incendio e demolita poco dopo. La Court of Castle Chamber, la controparte irlandese della Camera Stellata inglese, aveva sede proprio nel Castello di Dublino in una stanza che venne appositamente costruita per quello scopo nel 1570 circa. Il castello subì un pesante incendio nel 1684, tale per cui si resero necessari dei lavori di ricostruzione e trasformazione della fortezza medievale in un vero e proprio palazzo residenziale di stile georgiano, al punto che ad oggi l'unica traccia ancora visibile come struttura dell'antico castello del XIII secolo è la Record Tower (c. 1228–1230); essa è la sola torre sopravvissuta della fortificazione originale con aggiunte però ottocentesche.Il generale dell'United Irishmen, Joseph Holt, uno dei principali partecipanti alla ribellione del 1798, venne incarcerato alla Bermingham Tower prima di essere trasportato nel Nuovo Galles del Sud nel 1799.

Nel 1907 i Gioielli della corona irlandese vennero rubati dal castello e l'accusa cadde da subito sull'Officier of Arms locale, sir Arthur Vicars. I gioielli non vennero mai recuperati.

All'inizio della Rivolta di Pasqua del 1916 una forza di venticinque membri dell'Irish Citizen Army forzarono la guardiola del castello per poi venire fermati dai rinforzi sopraggiunti. Durante la Guerra anglo-irlandese il castello fu il centro nevralgico dell'opposizione inglese al separatismo irlandese. La notte del Bloody Sunday del 1920, tre membri dell'Irish Republican Army, Dick McKee, Conor Clune e Peadar Clancy, vennero qui torturati ed uccisi.

Quando lo Stato Libero d'Irlanda venne fondato nel 1922, il castello di Dublino cessò le sue funzioni di sede amministrativa, venendo impiegato alcuni anni come Suprema Corte di Giustizia (le Four Courts, sede della suprema corte irlandese, erano state distrutte nel 1922). Il castello in seguito venne utilizzato per scopi cerimoniali. Il Presidente del Consiglio Esecutivo, Éamon de Valera ricevette qui le credenziali dei nuovi ambasciatori. Nel 1938, Douglas Hyde venne eletto presidente d'Irlanda con una solenne cerimonia al castello. I successivi presidenti nel 1945, 1952, 1959, 1966, 1973, 1974, 1976, 1983, 1990, 1997 e nel 2011 vennero tutti eletti con cerimonia al castello. La cerimonia funebre del presidente Erskine Hamilton Childers venne tenuta in loco nel 1974, come pure quella dell'ex presidente Éamon de Valera nel settembre del 1975.

Il castello è oggi una delle principali attrazioni turistiche dell'area, nonché un esclusivo centro conferenze. Durante la presidenza irlandese dell'Unione europea è stato sede di alcune sedi del Consiglio europeo. La cripta della Cappella Reale è oggi utilizzata come centro artistico ed ospita concerti occasionalmente, come pure il cortile centrale. Il complesso di edifici è solitamente aperto al pubblico, ad eccezione dei giorni in cui si svolgono funzioni pubbliche.

Attualmente il castello di Dublino è sotto la tutela dell'Office of Public Works, ed ospita, tra le altre cose, gli uffici dei Revenue Commissioners, la Chester Beatty Library, il Garda Museum e, dal 2023, l'Electoral Commission.

Gli appartamenti di stato

Gli appartamenti di stato, collocati nell'ala sud della struttura del castello, hanno delle sale che erano un tempo riservate all'utilizzo del Lord Luogotenente d'Irlanda quando il paese si trovava sotto il dominio inglese, oltre ad una serie di ambienti di rappresentanza per accogliere i sovrani e personaggi illustri in visita. Attualmente queste stanze decorate sono utilizzate per occasioni di stato come pranzi ufficiali, cerimoniali con capi di stato stranieri e l'elezione del nuovo presidente ogni sette anni.

La Saint Patrick's Hall

Questa è la sala più grande degli appartamenti di stato e contiene uno degli apparati decorativi più importanti di tutta l'Irlanda. Già sala da ballo dell'amministrazione del Lord Luogotenente, attualmente la sala è utilizzata per la formalizzazione dell'elezione del presidente. È una delle sale più antiche del castello ad essere stata adibita a scopi residenziali, con decorazioni risalenti agli anni '40 del Settecento, anche se la maggior parte di esse risalgono al 1790 circa, tra cui il soffitto affrescato più importante d'Irlanda, dipinto dall'italiano Vincenzo Valdrè (c. 1742–1814). Composto di tre pannelli, il soffitto rappresenta L'incoronazione di Giorgio III, San Patrizio introduce il cristianesimo in Irlanda e Re Enrico II riceve i capi irlandesi sottomessi. Qui si è tenuto anche il pranzo per il ricevimento della regina Elisabetta II nella sua visita in Irlanda la sera del 18 maggio 2011.

Dopo la chiusura della Chiesa d'Irlanda nel 1871, l'Ordine di San Patrizio, il principale ordine cavalleresco irlandese, spostò la sua sede cerimoniale dalla Cattedrale di San Patrizio alla St. Patrick's Cathedral. Nella parte superiore della stanza si trovano ancora oggi le bandiere degli ultimi cavalieri dell'ordine viventi al momento dell'indipendenza irlandese.

Sala del trono

Originariamente costruita col nome di Battleaxe Hall negli anni '40 del XVIII secolo, venne convertita in sala di rappresentanza attorno al 1790. Le decorazioni di stile regale hanno subito delle alterazioni negli anni '30 dell'Ottocento. Il trono presente nella stanza venne realizzato in occasione della visita di re Giorgio IV del Regno Unito in Irlanda nel 1821.

Salotto di stato

Costruita negli anni '30 dell'Ottocento come sala di ricevimento principale del complesso per il Lord Luogotenente, attualmente questa stanza è utilizzata per ricevere i dignitari stranieri. Distrutta in gran parte in occasione di un incendio avvenuto nel 1941, la stanza venne ricostruita fedele all'originale e con ben poche modifiche tra il 1964 ed il 1968.

Sala da pranzo di stato

Chiamata anche Galleria (oppure Sala della Cena), questa è la sala che conserva le decorazioni più antiche di tutto il castello, passate indenni ad anni di alterazioni ed incendi. Esse risalgono agli anni '40 del Settecento, e cioè all'epoca della costruzione del complesso da parte di lord Chesterfield, e venne concepita come sala aggiuntiva alla St. Patrick's Hall o come sala da pranzo personale del lord luogotenente. Attualmente è utilizzata come sala da pranzo quando nella St. Patrick's Hall si tengono delle conferenze.

Camere di stato

Erano queste le stanze che componevano gli appartamenti privati del lord luogotenente e vennero costruiti per connettere tra loro le varie stanze ufficiali. Completamente ricostruite negli anni '60 del Novecento dopo il rovinoso incendio del 1941, le stanze mantengono la sequenza di disposizione originaria. Esse comprendono anche alcune camere da letto che erano utilizzate dal lord luogotenente, dalla sua famiglia e da ospiti illustri. L'ultima personalità ad aver utilizzato tali stanze per soggiornarvi fu Margaret Thatcher, che negli anni '80 trascorse qui una notte col marito Dennis durante una delle sessioni che qui si tennero del Consiglio europeo.

Corridoio di stato

Uno degli spazi architettonicamente più interessanti del complesso de castello di Dublino è certamente il corridoio. Originariamente costruito nel 1758 su disegno del Surveyor General, Thomas Eyre, il progetto si basa su un progetto settecentesco per corridoio elaborato da Edward Lovett Pearce per l'ex sede del parlamento irlandese a College Green, marcato da un susseguirsi di volte ed archi, intervallate da oblò con vetri che raccolgono la luce solare proveniente dall'alto. Ancora oggi il corridoio mantiene tutti i propri dettagli plastici, comprese le decorazioni a stucco bianche ed oro, le porte originali e anche dei camini per riscaldare l'ambiente.

Cappella Reale

La Cappella Reale, parte del complesso del Castello di Dublino, era l'antica cappella del complesso e venne utilizzata come cappella per gli offici a palazzo oltre che come cappella privata del lord luogotenente d'Irlanda dal 1814 sino alla creazione del Libero Stato d'Irlanda nel 1922.

Torri

Il castello include ancora oggi due torri angolari dell'originaria struttura, mentre le altre presenti nel progetto di epoca normanna sono state abbattute e di esse oggi rimangono solo le fondamenta riportate alla luce durante una campagna di scavi condotta nel 1986.

Bermingham Tower

La base originaria della Bermingham Tower è una delle poche parti originarie del castello medievale. Posta nell'angolo sudovest del castello, la torre ha una parte superiore ricostruita in epoca moderna. Non è chiara la sua origine, ma venne probabilmente eretta da un membro della famiglia De Bermingham, da cui appunto il nome attuale.

Record Tower

La Record Tower posta nell'angolo a sudest del castello è l'unica parte completamente originale del castello medievale ad essersi perfettamente conservata. Oggi è sede del Garda Museum.

Film e musica

Il castello di Dublino è apparso in diversi film tra cui Barry Lyndon, Michael Collins, Becoming Jane e The Medallion, come pure nelle serie televisive I Tudors, dove è stato utilizzato per rappresentare il Palazzo Apostolico vaticano.

Il castello di Dublino inoltre ospita annualmente in maggio il Heineken Green Energy festival. Parte del castello di Dublino compare nella copertina dell'album Khartoum Variations degli Jandek.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Castle Street
Orari
Mo-Sa 09:45-16:45; Su 12:00-16:45
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.dublincastle.ie

La voce completa su Wikipedia

cattedrale di San Patrizio

Cattedrale anglicana · Dublino

cattedrale di San Patrizio

La cattedrale di San Patrizio (St. Patrick's Cathedral in inglese; Árd Eaglais Naomh Pádraig in irlandese) è una delle due cattedrali protestanti sotto l'egida della Chiesa d'Irlanda di Dublino, capitale della Repubblica d'Irlanda, e più precisamente la più grande. Nonostante sia stata eretta a tale status nel 1191, quando ancora era al di fuori delle mura cittadine, oggi non è il soglio di alcun vescovo, in quanto questo merito spetta alla Cattedrale di Christchurch. È intitolata a San Patrizio, un monaco che ha diffuso il cristianesimo in Irlanda.

Le campane sono accordate in scala di Do.

Leggi tutto su cattedrale di San Patrizio (124 parole)

L'organo è uno dei più grandi di tutta l'Irlanda, con oltre 4000 canne. Alcune parti risalgono a uno strumento Renatus Harris del 1695. L'organo è stato ricostruito negli anni '90 dell'Ottocento e nuovamente revisionato nel 1963.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Patrick Street
Orari
Mo-Fr 09:30-17:00; Sa 09:00-17:00; Su 09:00-10:30,13:00-14:30
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.stpatrickscathedral.ie

La voce completa su Wikipedia

Biblioteca Nazionale d'Irlanda

Museo nazionale · Dublino

Biblioteca Nazionale d'Irlanda

La Biblioteca nazionale d'Irlanda in inglese National Library of Ireland, è la sede di conservazione archivistica e bibliotecaria dell'Irlanda. Fa capo al Ministero della cultura, sport e turismo irlandese.

La biblioteca nazionale d'Irlanda è una biblioteca senza servizio di prestito, i testi possono essere consultati solo negli spazi della biblioteca. Nella sua collezione, composta da oltre 12 milioni di pezzi tra libri, mappe geografiche, manoscritti, spartiti, giornali, riviste e fotografie molto materiale è legato all'Irlanda e alla storia del paese.

Leggi tutto su Biblioteca Nazionale d'Irlanda (254 parole)
Storia

Fu istituita nel 1877 tramite il Dublin Science and Art Museum Act, un atto del parlamento tramite il quale la proprietà del National Museum of Ireland – Natural History e della biblioteca della Royal Dublin Society passò allo stato, entrambi fino a quel tempo erano di proprietà della Royal Dublin Society.

All'istituzione contribuì la collezione di Jaspar Robert Joly che effettuò la donazione alla Royal Society col vincolo che la sua collezione sarebbe stata successivamente trasmessa ad una biblioteca pubblica. Della collezione facevano parte libri, manoscritti, spartiti e altro materiale.

Nel 1921, con la fondazione dello Stato Libero d'Irlanda, alla biblioteca venne affidato il compito di deposito legale di qualsiasi materiale pubblicato in Irlanda.

L'edificio

La biblioteca è ospitata in un edificio inaugurato nel 1890 e adiacente al Museo archeologico e progettato, come quest'ultimo, da Thomas Newenham Deane. Nell'ultimo decennio del XX secolo l'arenaria con cui è costruito l'edificio ha iniziato a mostrare segni di deterioramento in parte causato dall'inquinamento della città.

Nella sala di lettura, ospitata in un ambiente circolare sovrastato da una cupola, James Joyce ha ambientato il nono episodio dell'Ulysses.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Kildare Street 7/8
Orari
Mo-We 09:30-19:45; Th-Fr 09:30-16:45; Sa 09:30-12:45
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.nli.ie

La voce completa su Wikipedia

The Spire

Monumento · Dublino

The Spire

The Spire (la Guglia), chiamato anche Monumento della Luce, (in lingua irlandese An Túr Solais), è una torre di acciaio situata in O'Connell Street a Dublino, alta 120 metri.

== Descrizione ==

Leggi tutto su The Spire (415 parole)

Fu costruita a partire dal 18 dicembre 2002, su progetto della Ian Ritchie Architects, tuttavia i lavori ebbero un rallentamento a causa di problemi normativi legati al permesso di costruzione. È composta da un totale di 6 sezioni di 20 metri ciascuna che furono installati il 21 Gennaio 2003. Ha la forma di un cono allungato dal diametro di 3 metri alla base, che diminuisce fino a 15 centimetri alla sommità. Il motivo che si trova alla base dello Spire è basato su un campione di una roccia e sulla doppia elica del DNA. Oltre a far parte di un progetto di rivalutazione urbanistica della città voluto nel 1999, rappresenta anche la lotta per l'indipendenza dell'Irlanda tra irlandesi e inglesi. Prende vari nomi, come The monument of Light (monumento della luce), e i dublinesi l'hanno soprannominata in vari modi, come The Spike (Lo Spuntone). Fino al 1966, nel luogo in cui oggi possiamo ammirare il possente edificio "the Spire", era collocata la Nelson's Pillar, cioè una colonna raffigurante l'omonimo ammiraglio inglese che, però, fu poi distrutta da una bomba collocata da un membro dell'IRA.

Contesto

Il monumento di Anna Livia venne installato per le celebrazioni del millennio di Dublino nel 1988. Negli anni '90 sono stati progettati dei piani per migliorare il paesaggio urbano. Il numero di alberi della zona, che aveva viste e monumenti eccessivamente coperti e oscurati, venne ridotto drasticamente. Le statue vennero pulite e in alcuni casi anche trasferite. I proprietari dei negozi dovettero sostituire la segnaletica in plastica e le facciate con disegni più accattivanti. Il traffico venne reindirizzato e il numero di corsie fu ridotto per rendere la zona più attraente per i pedoni. Il fulcro di questa rigenerazione doveva essere un monumento sostitutivo per la Nelson's Pillar, distrutta da una bomba. Lo Spire fu scelto tra un gran numero di progetti in una competizione internazionale presieduta dal Lord Mayor di Dublino, Joe Doyle. Il monumento di Anna Livia venne spostato per far posto alla Guglia nel 2001.

All'inizio The Spire incontrò qualche opposizione. I sostenitori la confrontano con altre strutture urbane inizialmente impopolari come la Torre Eiffel, mentre i detrattori si lamentano del fatto che la Guglia ha poca connessione architettonica o culturale con la città.

Premi

Il monumento ha vinto i seguenti premi:

2003 British Construction Industry International Award finalist

2004 RIBA National Award & Stirling Prize shortlist

2005 Mies Van der Rohe Prize list

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Phoenix Park

Parco · Dublino

Phoenix Park

Il Phoenix Park (irlandese: Páirc an Fhionn-Uisce, "Parco dell'Acqua Limpida"), è un parco cittadino situato a 3 km a nord-ovest del centro di Dublino, capitale della Repubblica d'Irlanda. Ricco di prati e viali alberati, esteso 712 ettari, è delimitato da una cinta muraria di 16 km di perimetro. Il parco ospita anche una colonia di daini. Al contrario di quello che sembra, il nome Phoenix non ha nulla a che vedere col leggendario uccello della fenice, ma è la semplice anglicizzazione del gaelico "fhionn-uisce".

Si tratta di uno dei maggiori parchi recintati d'Europa, più esteso sia del Central Park di New York che dell'Hyde Park di Londra; il Richmond Park di Londra supera il Phoenix Park di soli 2 km².

Leggi tutto su Phoenix Park (652 parole)

Oggi nel parco si tengono numerosi concerti e l'annuale Phoenix Park Motor Ra STORIA

Dopo la conquista normanna di Dublino e dei suoi dintorni nel XII secolo, Hugh Tyrell, primo Barone di Castleknock, assicurò che un'estesa porzione di territorio incolto, che includeva l'odierno Phoenix Park, sarebbe stata ceduta ai Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme. Essi si stabilirono all'interno di un'abbazia nel borgo di Kilmainham, nel luogo oggi occupato dal Royal Hospital. I cavalieri persero ogni diritto sulle loro terre quando Enrico VIII confiscò tutte le proprietà monastiche nel 1537, e 80 anni dopo le terre diventarono proprietà dei rappresentanti della Corona inglese in Irlanda. Alla restaurazione di Carlo II, il suo viceré a Dublino, Lord Ormonde vi stabilì un Parco di Caccia Reale contenente fagiani e daini, donde la necessità di racchiudere la zona con una cinta muraria. La tenuta di caccia fu chiusa, lasciandone aperto l'accesso al pubblico, da Lord Chesterfield nel 1747.

Il parco è stato più volte citato in due romanzi del dublinese James Joyce: Finnegans Wake e Ulisse.

Punti d'interesse turistico
Áras an Uachtaráin

La residenza del Presidente della Repubblica d'Irlanda (Áras an Uachtaráin) si trova nel parco.

Giardino zoologico

Una delle maggiori attrattive del parco, soprattutto per i più piccoli, è lo Zoo di Dublino. Fu fondato nel 1830 e aperto al pubblico il 1º settembre 1831, ed è il terzo giardino zoologico più vecchio del mondo. I visitatori possono vedere più di 700 specie animali da tutto il mondo, tra cui una collezione di uccelli tropicali.

La Croce Papale

Una Croce Papale fu eretta in seguito alla visita di Papa Giovanni Paolo II il 29 settembre 1979. Alla messa nel parco parteciparono più di un milione di persone, quasi un terzo della popolazione irlandese.

Wellington Monument

Il Monumento a Wellington è un obelisco alto 62 metri, in memoria di sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington. Questo obelisco potrebbe essere più alto ma a causa di scarsità di fondi fu deciso di arrivare all'altezza attuale. Alla base ci sono 4 placche di metallo derivate dalla fusione di alcuni cannoni usati durante la Battaglia di Waterloo.

Deerfield Residence

La Deerfield Residence è una costruzione una volta impiegata come abitazione del Chief Secretary for Ireland, la seconda carica del Regno d'Irlanda dopo il Lord Lieutenant. Oggi è la residenza ufficiale dell'ambasciatore statunitense in Irlanda.

Il Phoenix Monument

Si tratta di un monumento che raffigura una colonna corinzia sulla cui sommità una fenice emerge dalle proprie ceneri. Fu eretto nel 1747 da Lord Chesterfield.

Il Phoenix Park Visitor Centre e il Castello di Ashtown

La più antica costruzione nel parco è l'Ashtown Castle, un complesso di guardia medievale, originario del XVII secolo. Si trova di fianco al Visitors Centre, dove il pubblico può godere di 5.500 anni di recupero e studio storico del parco attraverso le epoche.

La Garda Síochána

Il quartier generale della polizia di stato irlandese si trova nel parco. Nello stesso luogo si trova anche un vero e proprio impianto sportivo, con campi da calcio gaelico, calcio, cricket e polo.

Concerti

Nel parco si sono esibiti numerosi artisti, tra cui Coldplay, Duran Duran, Robbie Williams, Red Hot Chili Peppers, Ian Brown, Justice, Kanye West, Arcade Fire, Tom Waits, Snow Patrol, Florence and the Machine, Swedish House Mafia, Snoop Dogg, Tinie Tempah, Calvin Harris e The Stone Roses.

Informazioni pratiche

Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

cattedrale di Cristo

Cattedrale anglicana · Dublino

cattedrale di Cristo

La cattedrale di Cristo (o, più formalmente, cattedrale della Santissima Trinità, in inglese: Christ Church Cathedral o Cathedral of the Holy Trinity) è una cattedrale di Dublino e uno dei principali monumenti della capitale irlandese. È la cattedrale della diocesi anglicana di Dublino e Glendalough.

== Storia della cattedrale ==

Leggi tutto su cattedrale di Cristo (143 parole)

L'attuale struttura della cattedrale risale al 1870, ma essa è stata sostituita ad una in legno, molto più antica, costruita per volontà del primo re vichingo, Sigtrygg Barba di Seta, nel 1038, dopo la sua conversione al cristianesimo. Distrutta da un incendio, la chiesa fu ricostruita dai Normanni durante il loro dominio, fra gli anni 1173 e 1240. In seguito, la cattedrale fu lasciata in rovina, ma grazie ad un lungo restauro del XIX secolo, oggi è osservabile com'era una volta.

Dal 1993, nell'ala della cattedrale nota come "synod hall", è presente un museo (Dublinia) incentrato sulla storia vichinga e medievale della città.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Christchurch Place 6
Orari
Mo-Sa 09:30-18:00; Mar-Oct Su 12:30-14:30,16:30-18:00; Apr-Sep Mo-Sa 09:30-19:00; Apr-Sep,Nov-Feb Su 12:30-14:30,16:30-19:00; Nov-Feb Mo-Sa 09:30-17:00
Biglietto
10 EUR
Telefono
+353 1 677 8099
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
christchurchcathedral.ie

La voce completa su Wikipedia

St Stephen's Green

Parco cittadino · Dublino

St Stephen's Green

St Stephen's Green (in irlandese: Faiche Stiabhna) è un parco pubblico all'interno della città di Dublino, situato in una delle zone più centrali, vicino all'omonimo centro commerciale, nei pressi di Grafton Street.

== Descrizione ==

Leggi tutto su St Stephen's Green (265 parole)

Il parco ha forma rettangolare ed è circondato da 4 strade che un tempo formavano le principali arterie del centro cittadino e che si chiamano rispettivamente: St Stephen's Green North, St Stephen's Green South, St Stephen's Green East e St Stephen's Green West.

Sul lato Nord è possibile ammirare un laghetto con papere e altri animali acquatici. Vi è, inoltre, una piccola cascata artificiale sormontata dall'O'Connell Bridge.

Il lato Sud è spesso frequentato durante la pausa pranzo da studenti e lavoratori, nonché da numerosi turisti che approfittano delle giornate più miti per godersi un po' di verde.

Monumenti e memoriali

All'interno di Stephen's Green è possibile trovare:

the Fusilier's Arch, ad angolo con Grafton Street, per commemorare i Royal Dublin Fusiliers che morirono nella Seconda guerra boera

una scultura raffigurante tre donne ad emblema del Fato, vicino all'entrata da Leeson Street (un dono della Germania per ringraziare gli irlandesi che aiutarono i rifugiati dopo la Seconda guerra mondiale)

un busto, sul lato Ovest, raffigurante Lord Ardilaun, l'uomo che donò il parco alla città

il giardino dedicato a William Butler Yeats, con una scultura ad opera di Henry Moore

un busto raffigurante James Joyce

l'opera dell'artista Edward Delaney in memoria della Grande carestia irlandese di cui Dublino e tutta l'isola soffrirono negli anni 1845-1850

un busto raffigurante Constance Markievicz, a sud del giardino centrale

una statua di Robert Emmet, eretta di fronte alla casa dove nacque (adesso demolita) al civico 124

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
ststephensgreenpark.ie

La voce completa su Wikipedia

Chester Beatty Library

Museo d'arte · Dublino

Chester Beatty Library

La Chester Beatty Library è stata fondata a Dublino nel 1950, per accogliere le collezioni di miniature del magnate Sir Alfred Chester Beatty. L'attuale Biblioteca, sita nei sotterranei del Castello di Dublino, è stata aperta il 7 febbraio 2000, nel 125º anniversario della nascita di Sir Alfred, ed è stata indicata come il museo europeo dell'anno nel 2002.

Le collezioni della biblioteca sono articolate in due segmenti: "Sacred Traditions" e "Artistic Traditions". Entrambe esibiscono manoscritti, miniature, stampe, disegni, libri rari e alcune espressioni artistiche della cultura islamica, dell'Asia orientale e dell'Occidente. La biblioteca è una delle fonti principali per lo studio dell'Antico e del Nuovo Testamento e vanta una delle più significative collezioni di manufatti islamici e dell'Estremo Oriente. Il museo ospita parimenti numerose esposizioni temporanee, molte delle quali includono capolavori artistici prestati da istituzioni e collezioni straniere. Il museo contiene un certo numero di oggetti di valore inestimabile, incluso uno dei volumi sopravvissuti illustrati della prima Storia del Profeta (al-Sīra al-nabawiyya) di Ibn Ishaq e il cosiddetto Vangelo di Mani, che si ritiene essere l'ultima testimonianza rimanente del Manicheismo.

Leggi tutto su Chester Beatty Library (289 parole)
Collezioni
Collezioni occidentali

La Collezione occidentale accoglie numerosi manoscritti miniati, libri rari, incisioni e disegni. La collezione di papiri è una delle più ricche del mondo e include quasi interamente il corpus delle "Canzoni d'amore dell'Antico Egitto".

Collezioni islamiche

La Collezione islamica è divisa in una parte araba, una Persiana, una Turca, una dedicata ai Corani e in una raccolta indiana d'età Mughal. La parte araba include trattati di religione, di storia, di Shari'a e fiqh, di medicina, di geografia, di matematica, di astronomia e di linguistica. Alcune delle più importanti miniature d'età imperiale Mughal, chiamate Muraqqa', fanno parte della Collezione.

Collezioni dell'Asia orientale

La Collezione dell'Asia orientale vanta una delle più ricche raccolte di tabacchiere da fiuto intarsiate.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Dublin Castle
Orari
Mo-Fr 10:00-17:00; Sa 11:00-17:00; Su 13:00-17:00
Biglietto
Ingresso libero
Telefono
+353 1 4070750
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
chesterbeatty.ie

La voce completa su Wikipedia

Museo nazionale d'Irlanda

Museo nazionale · Dublino

Museo nazionale d'Irlanda

Il museo nazionale d'Irlanda (in lingua irlandese: Ard-Mhúsaem na hÉireann; in lingua inglese: National Museum of Ireland) è un museo situato a Dublino, capitale dell'Irlanda.

Oltre alle tre sedi principali di Dublino, esiste anche una filiale del museo nella contea di Mayo, incentrata su arte, cultura e storia naturale irlandese.

Leggi tutto su Museo nazionale d'Irlanda (658 parole)
Storia

Il museo venne aperto al pubblico il 14 agosto 1877

Con circa 4.000.000 di oggetti esposti, è l'istituzione culturale più importante in Irlanda.

Le collezioni archeologiche ripercorrono lo sviluppo della civiltà irlandese dall’arrivo delle prime popolazioni dell’Età Mesolitica fino al Tardo Medioevo.

Sezione archeologica

La sezione archeologica del museo nazionale d'Irlanda si trova a Dublino in Kildare Street ed espone reperti della preistoria irlandese (tra cui alcuni oggetti in oro), tesori di chiesa e reperti dell'era vichinga e medievale. L'esposizione "Regno e Sacrificio" include mummie di palude ben conservate e la celebre scultura lignea dell'uomo di Ralaghan. Sono altresì esposti oggetti provenienti da Egitto, Cipro e mondo romano, oltre a mostre temporanee allestite regolarmente.

L'esposizione presenta alcuni famosi esempi della metallurgia celtica dell'alto medioevo irlandese, come il calice di Ardagh, la spilla di Tara e il tesoro di Derrynaflan. I reperti preistorici includono il tesoro aureo di Broighter dell'età del ferro e più di 50 lunule d'oro (non tutte esposte), e altra gioielleria dell'età del bronzo. Molti di questi reperti vennero trovati nel XIX secolo da persone povere o braccianti agricoli, quando l'espansione demografica comportò l'inizio della lavorazione delle terre che non erano mai state toccate sin dai tempi del medioevo. Inoltre, senza l'intervento di George Petrie dell'Accademia Reale Irlandese ed altri membri dell'Associazione Reale delle Antichità d'Irlanda, molti di questi oggetti sarebbero stati fusi per il valore intrinseco del materiale, come avvenne in molti casi, nonostante i loro sforzi. La popolazione irlandese moderna invece è più consapevole dell'importanza del proprio patrimonio storico-culturale, come dimostra il salterio di Faddan More rinvenuto e consegnato da un agricoltore nel luglio 2006.

Le suddette collezioni formano la base per la sezione di archeologia e storia del museo situato in Kildare Street. Tale edificio, progettato da Thomas Newenham Deane e suo figlio Thomas Manly Deane, aprì nel 1890 come sede del Museo di scienze ed arte di Dublino, il quale fino al 1922 comprendeva anche la Leinster House, ora utilizzata come sede del parlamento irlandese.

Sezione di arti decorative e storia

La sezione di arti decorative e storia del Museo nazionale d'Irlanda è ospitata presso l'ex caserma militare, dedicata al patriota irlandese Michael Collins nel 1922, e conserva il gran sigillo dello Stato Libero d'Iranda (Séala Mor do Shaorstát Éireann). L'edificio restaurato è stato aperto al pubblico nel 1997 e al suo interno vi è anche il centro amministrativo, un negozio e una caffetteria.

La collezione include mobili, argenti, ceramiche e vetri, così come esempi di vita popolare e del costume, oltre a monete e armi. Fra gli oggetti più importanti, vi è Il vaso di Fonthill, una porcellana cinese del XIV secolo. Mostre temporanee vengono regolarmente allestite: nell'estate del 2007 furono mostrate al pubblico le repliche di sei alte croci irlandesi, che successivamente furono esposte a livello internazionale.

L'esposizione "Soldati e comandanti" racconta, attraverso manufatti militari e memorabilia, la storia militare dell'Irlanda dal 1550 ad oggi.

Sezione sulla vita campestre

La Sezione sulla vita campestre (Country Life) è la parte più recente del museo e si trova nel villaggio di Turlough, a 8 km ad est di Castlebar, nella countea di Mayo.

Aperto nel 2001, questo museo di etnografia racconta la vita quotidiana a partire dalla metà del XIX secolo fino alla metà del XX secolo, con molto materiale utilizzato negli anni 1930 nelle zone rurali irlandesi. Vi sono pannelli illustrativi sull'architettura rurale, sull'ambiente naturale, sulle comunità e sugli sforzi compiuti per il cambiamento delle condizioni di vita.

Sezione di storia naturale

Il museo di storia naturale, che è parte integrante del Museo nazionale d'Irlanda, si trova sempre a Dublino in Merrion Street e conserva esemplari di animali di tutto il mondo.

La sua collezione e l'aspetto vittoriano non sono molto cambiati dagli inizi del XX secolo.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Kilmainham Gaol

Ex prigione · Dublino

Kilmainham Gaol

Kilmainham Gaol (in irlandese Príosún Chill Mhaighneann) è una ex prigione, situata a Cill Mhaighneann un sobborgo di Dublino, che ora è un museo.

== Storia ==

Leggi tutto su Kilmainham Gaol (355 parole)

Kilmainham Gaol ha giocato un ruolo importante nella storia irlandese, dato che numerosi leader di ribellioni irlandesi furono imprigionati e alcuni furono giustiziati nella prigione. La prigione è stata anche usata come set per vari film.

Quando fu costruita nel 1796, Kilmainham Gaol fu chiamata la "Nuova Prigione", per distinguerla dalla vecchia prigione - l'intenzione era di sostituirla - una disgustosa prigione sotterranea, solo ad un centinaio di metri dall'altra costruzione. Durante i 140 anni fu usata come una prigione, ospitando nelle sue celle molte delle persone coinvolte nella campagna per l'indipendenza irlandese. I leader del 1916 (Sollevazione di Pasqua) furono detenuti e giustiziati qui, e l'ultimo prigioniero fu Éamon de Valera.

A volte, anche i bambini venivano arrestati per piccoli reati, e si dice che la bimba più giovane avesse sette anni, il bimbo più giovane invece, solo tre. Molti adulti furono deportati in Australia.

Kilmainham Gaol fu abbandonata nel 1924 dal governo del nuovo Stato Libero d'Irlanda. Dopo una lunga ristrutturazione, la prigione ospita ora un museo sulla storia del Nazionalismo irlandese in cui vengono organizzate visite guidate. Nel 1982 la rock band irlandese degli U2 al suo interno ha anche girato il videoclip del singolo A celebration. Mentre nel 1993 ha ospitato le riprese del film Nel nome del Padre.

Prigionieri famosi

Henry Joy McCracken, 1796

Robert Emmet, 1803

Anne Devlin, 1803

Michael Dwyer, 1803

William Smith O'Brien, 1848

Thomas Francis Meagher, 1848

Jeremiah O'Donovan Rossa, 1867

Dr J. E. Kenny, 1881

Charles Stewart Parnell, 1881

William O'Brien, 1881

James Joseph O'Kelly, 1881

Willie Redmond, 1882

Joe Brady (omicidi del Phoenix Park), 1883

Daniel Curley (omicidi del Phoenix Park), 1883

Tim Kelly (omicidi del Phoenix Park), 1883

Thomas Caffrey (omicidi del Phoenix Park), 1883

Michael Fagan (omicidi del Phoenix Park), 1883

Michael Davitt

Padraig Pearse, 1916

James Connolly (giustiziato ma non detenuto), 1916

Constance Markievicz, 1916

Éamon de Valera, 1916

Joseph Plunkett, 1916

Michael O'Hanrahan, 1916

Edward Daly, 1916

Tom Clarke, 1916

Willie Pearse (fratello minore di Padraig, che era ignaro del fatto che il fratello sarebbe stato giustiziato), 1916

Grace Gifford, Mrs Joseph Plunkett, (1922)

Film girati nella prigione

Un colpo all'italiana, 1969

Nel nome del padre, 1993

Michael Collins, 1996

Prison Escape, 2008

Informazioni pratiche

Indirizzo
Inchicore Road
Orari
Mo-Su 09:30-18:00
Telefono
+353 1 4535984
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
kilmainhamgaolmuseum.ie

La voce completa su Wikipedia

Samuel Beckett Bridge

Ponte in acciaio · Dublino

Samuel Beckett Bridge

Il Samuel Beckett Bridge (in irlandese: Droichead Samuel Beckett) è un ponte strallato, che attraversa il fiume Liffey, situato a Dublino in Irlanda.

== Descrizione ==

Leggi tutto su Samuel Beckett Bridge (75 parole)

Progettato da Santiago Calatrava, la costruzione è iniziata nel 2007 ed è stato inaugurato il 10 dicembre 2009. Il ponte, lungo 120 metri e alto 48, si caratterizza esteticamente per la forma del pilone centrale con i cavi di sostegno che richiamano quella di un'arpa celtica, simbolo nazionale irlandese.

Il ponte prende il nome dal drammaturgo irlandese Samuel Beckett.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Museo irlandese d'Arte Moderna

Residenza creativa · Dublino

Museo irlandese d'Arte Moderna

L'Irish Museum of Modern Art, noto anche con la sigla IMMA, è un museo irlandese di arte moderna e arte contemporanea con sede a Kilmainham, Dublino, nel complesso storico del Royal Hospital Kilmainham. È sede della collezione nazionale irlandese di arte moderna e contemporanea.

== Storia ==

Leggi tutto su Museo irlandese d'Arte Moderna (290 parole)

L'Irish Museum of Modern Art fu istituito dal governo irlandese nel 1990 come prima istituzione nazionale dell'Irlanda dedicata alla presentazione e alla collezione di arte moderna e contemporanea. Fu inaugurato ufficialmente il 25 maggio 1991 dal Taoiseach Charles Haughey.

Il primo direttore del museo fu Declan McGonagle. L'apertura dell'IMMA nel 1991 suscitò notevoli aspettative e contribuì a definire un nuovo spazio istituzionale per l'arte moderna e contemporanea in Irlanda.

Sede

Il museo ha sede nel Royal Hospital Kilmainham, edificio seicentesco fondato nel 1684 da James Butler, I duca di Ormond, allora viceré d'Irlanda, come ospizio per soldati in pensione. Il complesso, ispirato all'Hôtel des Invalides di Parigi, è organizzato attorno a un ampio cortile e costituisce uno dei principali edifici classici del XVII secolo in Irlanda.

Dopo essere passato allo Stato Libero d'Irlanda nel 1922, il Royal Hospital Kilmainham fu utilizzato per diverse funzioni pubbliche e successivamente cadde in disuso; nel 1980 il governo irlandese approvò un progetto di restauro, completato nel 1984. Tra il 1984 e il 1990 il sito ospitò eventi culturali e mostre, prima di essere destinato alla sede dell'Irish Museum of Modern Art, aperto nel 1991.

Collezione

La collezione dell'IMMA costituisce la National Collection of Modern and Contemporary Art e comprende oltre 4 500 opere di artisti irlandesi e internazionali. Il nucleo moderno della raccolta ha particolare attenzione per opere a partire dagli anni quaranta del Novecento, mentre la collezione contemporanea viene ampliata attraverso acquisizioni, donazioni e prestiti.

Il museo organizza mostre temporanee, progetti legati alla collezione, programmi educativi e attività di ricerca e mediazione culturale.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Military Road
Orari
Tu-Fr 11:30-17:30; Sa 10:00-17:30; Su 12:00-17:30; PH 12:00-17:30
Telefono
+353 1 612 9900
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
imma.ie

La voce completa su Wikipedia

Ha'penny Bridge

Ponte pedonale · Dublino

Ha'penny Bridge

Lo Ha'penny bridge (nome derivato dal completo Half penny bridge, in passato anche Penny Ha'penny Bridge, tradotto in italiano "ponte da mezzo penny", a causa del pedaggio richiesto per il passaggio dopo la sua costruzione) è un ponte pedonale che collega le due sponde del Liffey a Dublino, in Irlanda, ed è sicuramente il più conosciuto della città. Il nome ufficiale del ponte è Liffey Bridge (dal nome del fiume sottostante), ma nessuno lo chiama in questo modo.

== Storia ==

Leggi tutto su Ha'penny Bridge (341 parole)

Il ponte fu costruito e sviluppato nel 1816 sull'onda di un moto di proteste per il cattivo stato dei traghetti che trasportavano merci e persone attraverso il fiume, e nato sotto il nome di Wellington Bridge, in onore di sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington. In seguito fu ribattezzato Liffey Bridge (secondo il fiume di Dublino, il Liffey appunto), un nome ancor oggi usato sui documenti ufficiali, e quasi immediatamente soppiantato dall'entità del pedaggio richiesto a chi lo attraversava – originariamente mezzo penny. Il pedaggio fu poi aumentato a un penny, e nel 1919 abolito assieme ai tornelli che ne limitavano l'accesso ai due lati.

Architettura

La sua struttura si sviluppa per 43 metri di lunghezza e 3,66 metri di larghezza. È un ponte ad arco a via superiore con una sola curva che si innalza verso il centro della struttura per poi riscendere verso la sponda opposta. È sormontato da tre eleganti lampade supportate da strutture metalliche ricurve.

La struttura del ponte è stata interamente composta di ghisa dal 1816 al 2001, data in cui fu chiuso per restauri, i quali furono affidati ai cantieri Harland and Wolff di Belfast. La ghisa, infatti, aveva una forte tendenza a formare ruggine, e le cattive condizioni del ponte, specie per le inferriate laterali, non erano più accettabili né sul profilo della sicurezza, né su quello dell'estetica.

Nel 2003 il ponte è stato riaperto con alcune evidenti migliorie: la verniciatura ha riacquisito il colore originario (bianco anziché nero), la resistenza dei materiali è stata migliorata, e sono stati creati marciapiedi più larghi per permettere ai pedoni di sostare più agevolmente durante l'attesa ai semafori ai due lati del ponte.

Informazioni pratiche

Orari
24/7
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

zoo di Dublino

Giardino zoologico · Dublino

zoo di Dublino

Lo zoo di Dublino (in irlandese: Zú Bhaile Átha Cliath) è il più grande giardino zoologico dell'Irlanda e una delle principali attrazioni di Dublino. È stato costruito nel 1830 ed è il quarto zoo scientifico del Mondo dopo lo zoo di Vienna, il London Zoo e il Jardin des Plantes di Parigi.

Lo zoo occupa 28 ettari di Phoenix Park e ospita centinaia di specie di animali selvaggi e uccelli tropicali. È diviso in diverse aree chiamate World of Cats, World of Primates, Fringes of the Arctic, African Plains, Birds, Reptiles, Plants, City Farm ed Endangered Species, dove vengono allevate anche molte specie protette e a rischio estinzione. All'interno della struttura sono anche fornite lezioni sulla conservazione degli animali.

Leggi tutto su zoo di Dublino (213 parole)
Storia

Lo zoo è stato aperto al pubblico il 1º settembre del 1831. Gli animali, 46 mammiferi e 72 uccelli, furono donati dallo zoo di Londra.

Nel 1833 l'entrata dello zoo con l'originale stile cottage fu costruita al costo di 30 sterline.

Nel 1838 per celebrare l'incoronazione della Regina Vittoria, lo zoo ospitò circa 20 000 persone, che a tutt'oggi rappresenta il maggior numero di visitatori in un giorno.

Nel 1844 il giardino riceve la sua prima giraffa.

Nel 1855 si insediò la prima coppia di leoni che diedero alla luce i primi cuccioli due anni dopo.

I rettili fanno la loro comparsa nel 1876

Nel 1898 viene costruita la prima sala da tè

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 09:30-16:30
Telefono
+353 1 474 8900
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.dublinzoo.ie

La voce completa su Wikipedia

Nelson's Pillar

Colonna trionfale · Dublino

Nelson's Pillar

Former column and statue in Dublin, Ireland

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

cattedrale di Santa Maria

Cattedrale cattolica · Dublino

cattedrale di Santa Maria

La cattedrale di Santa Maria è la cattedrale cattolica di Dublino.

== Storia ==

Leggi tutto su cattedrale di Santa Maria (79 parole)

L'attuale chiesa è stata costruita su un sito in cui precedentemente trovava alloggio un monastero benedettino e, successivamente, un'abbazia cistercense.

È la sede ufficiale dell'arcivescovo cattolico della città e fino al novembre 2025 era chiamata procattedrale per distinguerla dalle altre due cattedrali più antiche di Dublino, ossia la Cattedrale di Cristo e la Cattedrale di San Patrizio, afferenti entrambe alla Chiesa d'Irlanda.

Coro

La cattedrale ospita il coro Palestrina, fondato nel 1890.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Marlborough Street
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Ponte James Joyce

Ponte stradale · Dublino

Ponte James Joyce

Il James Joyce Bridge (in irlandese: Droichead James Joyce) è un ponte ad arco-tirante, che attraversa il fiume Liffey, situato a Dublino in Irlanda e progettato da Santiago Calatrava.

== Descrizione ==

Leggi tutto su Ponte James Joyce (106 parole)

È realizzato in acciaio con una singola campata lunga 40 m, con il ponte sostenuto da due archi inclinati verso l'esterno.

Il ponte fu costruito dall'impresa Irishenco Construction, utilizzando sezioni in acciaio prefabbricate da Harland e Wolff.

Il ponte prende il nome dal famoso autore di dublinese James Joyce ed è stato aperto il 16 giugno 2003, durante il Bloomsday. Il racconto di Joyce The Dead è ambientato al civico numero 15 di Usher's Island, abitazione situata di fronte al ponte sul lato sud.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Ashtown Castle

Castello · Dublino

Ashtown Castle

L'Ashtown Castle è una costruzione fortificata situata in Irlanda, nel Phoenix Park a nordovest di Dublino. Risale probabilmente al XV secolo, sebbene la costruzione originaria sia stata numerose volte rimaneggiata nel corso dei secoli. Fu ritrovato a seguito della demolizione di un edificio di più recente costruzione, utilizzato dal Nunzio apostolico fino al 1978.

== Storia ==

Leggi tutto su Ashtown Castle (174 parole)

Le sue origini sono molto antiche in quanto è stato possibile datare la sua costruzione originaria al 1430 circa, in quanto le sue dimensioni sono conformi a una normativa che vigeva in quella data e che offriva 10 sterline a colui che erigeva un castello per la propria sicurezza.

Successivamente, nel 1782, il castello fu incorporato nella costruzione dell'Ashtown Lodge, utilizzato come residenza ufficiale del Sottosegretario. Quando poi vi fu trasferito il Nunzio Apostolico nel 1978 la struttura fu considerata irreparabile per gravi infiltrazioni; a seguito della sua demolizione, i resti dell'antico castello furono ritrovati tra le macerie.

Il castello è quindi del XV secolo ma è stato poi restaurato e oggi fa parte di uno dei parchi recintati più grande del mondo, il Phoenix Park.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Phoenix Park
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Merrion Square

Piazza · Dublino

Merrion Square

Merrion Square (in irlandese Cearnóg Mhuirfean) è una celebre piazza di Dublino, in Irlanda.

== Storia ==

Leggi tutto su Merrion Square (180 parole)

Il nome venne dato nel 1762 e i lavori furono completati all'inizio del XIX secolo. A tutt'oggi la piazza è considerata una dei più bei esempi di architettura georgiana della città. Fino a circa 50 anni fa gli edifici nei dintorni della piazza erano residenziali, ma oggi si tratta per la maggior parte di uffici. Alcune case riportano comunque delle targhe commemorative con delle informazioni riguardanti i precedenti illustri residenti.

Luoghi turistici

Fra i luoghi da visitare nelle vicinanze il Museo nazionale d'Irlanda, la Galleria nazionale d'Irlanda, la sede della Croce Rossa irlandese, la Biblioteca Centrale cattolica, la Leinster House (sede dell'Oireachtas, il parlamento nazionale, l'Archivio di Musica Tradizionale Irlandese e l'Irish Georgian Society. Si ritrova anche un grande parco, chiamato Archbishop Ryan Park.

Personaggi noti

Fra i vari personaggi che hanno abitato in questa piazza, Oscar Wilde (abitava al numero 1 dal 1855 al 1876), William Butler Yeats (che abitava al numero 82) e Daniel O'Connell (al numero 58). Vanno ricordati inoltre l'artista George William Russell e lo scrittore Sheridan Le Fanu.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Merrion Square East
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

O'Connell Bridge

Tram bridge · Dublino

O'Connell Bridge

L'O'Connell Bridge ("Ponte O'Connell" in italiano) è un ponte che attraversa il fiume Liffey nella capitale irlandese, Dublino, collegando la più celebre strada della città, O'Connell Street, a D'Olier Street e i quays ("sponde") meridionali. A differenza del vicino Ha'Penny Bridge, non è pedonale, ma adibito al transito dei veicoli e, spesso, molto trafficato.

== Storia ==

Leggi tutto su O'Connell Bridge (340 parole)

Il primo ponte che fu costruito nella zona, tra il 1791 ed il 1794, si chiamava Carlisle Bridge per onorare l'allora Lord Luogotenente d'Irlanda - Frederick Howard (5º conte di Carlisle) e fu disegnato da James Gandon.

Originariamente ricurvo, con una gobba al centro, e più stretto, il Carlisle bridge era una struttura simmetrica sorretta da tre archi semicircolari e costruita in granito con una balaustra in pietra di Portland e obelischi in ognuno dei quattro angoli.

Nel 1879, (sull'onda di lavori similari all'allora Essex Bridge - oggi Grattan Bridge), per migliorare l'assetto urbano e risolvere il problema dell'eccessivo traffico di carrozze che si veniva a formare sul ponte, fu deciso di allargare il ponte allineandolo a Sackville Street (oggi O'Connell Street) che formava la connessione nord al ponte ed era larga 70 metri.

Quando il ponte fu riaperto nel 1882 circa, fu rinominato in onore di Daniel O'Connell quando la statua all'inizio della strada e adiacente alla struttura fu svelata.

Recentemente sono state ripristinate le lampade della zona centrale con cinque lanterne.

Aneddoti

A causa dei lavori svolti nel 1880, l'O'Connell Bridge è unico in Europa come ponte stradale per larghezza e lunghezza

Ci sono in realtà 2 O'Connell bridge a Dublino. L'altro attraversa lo stagno di St. Stephen's Green.

La testa scolpita sulla chiave di volta di una delle arcate che formano il ponte simboleggia il Liffey, in risposta alle altre teste scolpite sulla Custom House (disegnate sempre da James Gandon) che impersonificano gli altri grandi fiumi dell'Irlanda.

Nel 2004, un paio di prankster hanno affisso una placca sul ponte dedicata ad un personaggio televisivo americano fittizio, Father Pat Noise, rimasta ignota alle autorità fino a maggio 2006; sebbene il Consiglio cittadino abbia disposto la rimozione, la placca era ancora in luogo ad oggi.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

James Joyce Tower and Museum

Torre Martello · Dublino

James Joyce Tower and Museum

Museum in Dublin, Republic of Ireland

Informazioni pratiche

Indirizzo
Sandycove Point
Orari
Mo-Su 10:00-18:00
Biglietto
Ingresso libero
Telefono
+353 1 280 9265
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
jamesjoycetower.com

Gaiety Theatre

Teatro · Dublino

Gaiety Theatre

Il Gaiety Theatre è un teatro situato in South King Street a Dublino, nei pressi di Grafton Street e del parco St Stephen's Green. È specializzato in musical e opere liriche e talvolta anche in opere drammatiche.

Il teatro è stato progettato dall'architetto Charles J. Phipps e costruito in soli 7 mesi. Il Gaiety è stato inaugurato il 27 novembre 1871. Al suo interno è stato anche girato il video della canzone Sometimes You Can't Make It on Your Own degli U2, brano dedicato al padre di Bono Vox che in questo teatro si è esibito più volte come tenore.

Leggi tutto su Gaiety Theatre (112 parole)

Il Gaiety ha ospitato l'Eurovision Song Contest 1971, dopo che la cantante Dana, rappresentante dell'Irlanda, ha vinto l'edizione precedente tenutasi ad Amsterdam.

Informazioni pratiche

Indirizzo
King Street South 46-50
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.gaietytheatre.ie

La voce completa su Wikipedia

Gate Theatre

Teatro · Dublino

Gate Theatre

Il Gate Theatre è un teatro situato a Cavendish Row, nei pressi di The Spire, specializzato nella messa in scena di opere di prosa e, talvolta, musical. Il Gate Theatre, noto soprattutto per aver ospitato le prime produzioni irlandesi delle opere di Ibsen ha visto calcare il proprio palco da artisti come Orson Welles, Paul Mescal, Michael Gambon, Frances McDormand, Nick Dunning, Brian Friel, Ralph Fiennes, Janie Dee, Jeremy Irons, Penelope Wilton, Killian Donnelly, Brendan Gleeson, David Shannon e Fra Fee.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Cavendish Row
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Hugh Lane Gallery

Galleria d'arte · Dublino

Hugh Lane Gallery

La Galleria «Hugh Lane» (in inglese: Hugh Lane Gallery), ufficialmente Galleria della città di Dublino (Dublin City Gallery The Hugh Lane; in irlandese: Dánlann Chathair Bhaile Átha Cliath), e originariamente Galleria municipale d’arte moderna (Municipal Gallery of Modern Art), è un museo d'arte irlandese, gestito dal Consiglio comunale di Dublino e dalla sua filiale, la "Hugh Lane Gallery Trust". È situata nella Charlemont House (costruita nel 1763) in Parnell Square. L'ingresso è gratuito.

== Storia ==

Leggi tutto su Hugh Lane Gallery (893 parole)

La Galleria è stata fondata dal noto collezionista d'arte Sir Hugh Lane sulla Harcourt Street il 20 gennaio 1908, ed è la prima galleria pubblica conosciuta d'arte moderna al mondo. Lane ne ha sostenuto i costi di gestione, mentre cercava uno spazio più adatto per la Galleria. Gli furono proposti varii e nuovi edifici, ad esempio da progettare nel parco di Santo Stefano, o come una spettacolare ponte-galleria sul fiume Liffey, entrambi progetti proposti dall'architetto Sir Edwin Lutyens, ma non realizzati. Lane non visse abbastanza da vedere la sua galleria permanentemente collocata poiché morì nel 1915, durante l'affondamento della RMS Lusitania. Dal 1933 è presente alla Charlemont House.

Nel testamento Lane lasciò in eredità la sua collezione a Londra, ma un codicillo senza testimoni, scritto nei mesi precedenti la sua morte, indica che l'eredità dei 39 dipinti originari della collezione fosse Dublino, a condizione di assicurare uno luogo ufficiale all'istituzione museale entro 5 anni. La National Gallery di Londra non ha mai riconosciuto formalmente i termini di questo rilevante caso testamentario del codicillo, come accettare di trasferire l'intera collezione a Dublino ("Lane Bequest"). Nel 1938 gli inglesi avanzarono un suggerimento da parte dello storico dell'arte Sir Robert Witt: «… che queste opere si alternino tra Londra e Dublino. Le abbiamo a Londra da un considerevole periodo di tempo e ora potrebbe essere il turno delle Gallerie di Dublino per tenerle un certo numero di anni… Legalmente, i titolari hanno ragioni molto forti, ma noi (Regno Unito) siamo così ricchi dei nostri tesori, mentre l'Irlanda è così relativamente povera…».

Ciò alla fine portò a un compromesso accordato nel 1959, annunciato dal taoista Sean Lemass, in base al quale metà del Lane Bequest sarebbe stato prestato ed esposto a Dublino ogni cinque anni. Nel 1993 l'accordo fu modificato in modo che 31 dei 39 dipinti restassero in Irlanda. I restanti 8 furono divisi in 2 gruppi, in modo che 4 sarebbero stati prestati per 6 anni alla volta a Dublino. Questi 8 includono opere di Manet, Monet, Pissarro, Renoir, Morisot, Vuillard e Degas. Nel 2008, la National Gallery di Londra ha organizzato per la prima volta una mostra collettiva dell'intera collezione di Dublino. C'è stato un passaggio nel maggio 2013 per un periodo di sei anni.

L'edificio

La Charlemont House è una villa a Dublino. La casa fu costruita nel 1763 e progettata da William Chambers per James Caulfeild, I conte di Charlemont. È un palazzo con la facciata in mattoni sita in piazza Parnell. Secondo la direzione della Galleria Hugh Lane, «nel 1929 furono realizzati i giardini della casa per ospitare la Galleria». Venne così inaugurata come museo nel 1933. È stata temporaneamente chiusa per ricostruzione nel 2004 e riaperta nel maggio 2006 con un nuovo ampliamento realizzato dallo studio Gilroy McMahon Architects. La Galleria è completamente accessibile ai disabili.

La collezione

Il museo ha una collezione permanente e ospita mostre, principalmente di artisti irlandesi contemporanei. Ha una stanza dedicata a Sean Scully. Lo studio di Francis Bacon è stato ricostruito nella galleria nel 2001 dopo essere stato smantellato e trasferito da Londra a partire dal 1998.

La Hugh Lane è nota per la sua collezione di arte francese, le opere d'arte del caso denominato all'inglese "Lane Bequest" che includono esempi come Les Parapluies ("Gli Ombrelli") di Auguste Renoir; Ritratto ad Eva Gonzalès di Édouard Manet, Musica alle Tuileries, sempre di Édouard Manet, Jour d’Été ("Giorno d’Estate") di Berthe Morisot e Veduta di Louveciennes di Camille Pissarro.

Nel museo è presente un'esposizione permanente di vetrate colorate che presenta La vigilia di Sant'Agnese dell'artista e illustratore irlandese Harry Clarke, così come una sua opera precedentemente vietata e "scandalosa" acquistata nel 2015 per £35.000.

Nel giugno 1992 fu rubato il dipinto In The Omnibus dell'artista francese Honoré Daumier. Il furto avvenne nel pomeriggio, quando la galleria era aperta al pubblico. La Criminal Assets Bureau (CAB) recuperò il dipinto durante un'indagine nel 2013, più di 20 anni dopo. La direttrice Barbara Dawson ha espresso la sua gioia per il ritrovamento del dipinto con le seguenti parole: «È stato un vero shock quando è stato rubato e abbiamo ricevuto messaggi di solidarietà da gallerie e musei in Irlanda e da tutto il mondo».

Mostre passate selezionate

Offside è stato un progetto organizzato nel 2005 dalla Hugh Lane, curato da Pallas Projects, e comprendeva opere di Albano Afonso, Antistrot, Anna Boyle, Rhona Byrne, Mark Cullen, Brian Duggan, John Dummet, Brendan Earley, Andreas Gefeller, Niamh McCann, Alex McCullagh, Nina McGowan, Nathaniel Mellors, Clive Murphy, Adriette Myburgh, Cris Neumann, Paul O’Neill, Garrett Phelan, Abigail Reynolds, Mark Titchner e Rich Streitmatter-Tran.

The Golden Bough è stata un'altra serie di mostre curate da Michael Dempsey nel 2010. Comprendeva mostre personali di Ronnie Hughes, Corban Walker e Niamh McCann.

Sleepwalkers (2012–15) curata da Michael Dempsey e Logan Sisley è stato un progetto biennale in cui sei artisti (Clodagh Emoe, Lee Welch, Sean Lynch, Linda Quinlan, Jim Ricks, e Gavin Murphy) sono stati invitati a utilizzare le risorse del museo, a rivelare il loro processo artistico e a collaborare tra loro in questo «insolito esperimento di produzione espositiva». Questo processo è culminato nello sviluppo di una mostra personale da parte di ogni artista a Hugh Lane e in una pubblicazione.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Parnell Square North 22
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.hughlane.ie

La voce completa su Wikipedia

Olympia Theatre

Sala da concerto · Dublino

Olympia Theatre

L'Olympia Theatre è un teatro, adibito spesso a sala concerti, situato a Dublino, capitale dell'Irlanda. Ha una capienza di 1 289 posti a sedere e 1 621 in piedi.

Sorge in Dame Street e fu inaugurato nel 1879 con il nome di The Star of Erin Music Hall, cambiò nome in Dan Lowrey's Music Hall nel 1881, poi in Dan Lowrey's Palace of Varieties nel 1889 e in The Empire Palace nel 1897. Nel 1923 assunse l'attuale denominazione.

Leggi tutto su Olympia Theatre (107 parole)

Dal 2021 è noto anche come 3Olympia per ragioni di sponsorizzazione con la compagnia telefonica Three Ireland.

Nel 1974 fu chiuso a causa di danni strutturali che resero necessari lavori di restauro e ammodernamento, che si conclusero nel 1977, anno della nuova riapertura.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Dame Street
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.3olympia.ie

La voce completa su Wikipedia

College Green

Piazza · Dublino

College Green

Il College Green (in lingua irlandese Faiche an Choláiste) è una piazza tripartita nel centro di Dublino. Sul lato nord si trova la Bank of Ireland, che fino al 1800 era il Parlamento d'Irlanda, ad est il Trinity College e a sud una serie di edifici del XIX secolo occupati per la maggior parte da banche. Le strade che portano al College Green sono Dame Street ad ovest, Grafton Street a sud e Westmoreland Street a nord. Il College Green è stato usato come punto di raduno per i maggiori eventi politici. Nella metà degli anni 1990, il presidente degli Stati Uniti Bill Clinton indirizzò un discorso, durante la sua visita in Irlanda. Il presidente Barack Obama vi tenne un discorso nel corso della sua visita nel maggio del 2011.

L'area era un tempo nota come Hoggen Green dal termine della lingua norrena haugr che significa tumulo. Il cimitero del College Green è costituito da diversi tumuli funebri, che si pensa abbiano contenuto i resti di alcuni dei primi re norvegesi di Dublino. Tra Church Lane e Suffolk Street i Norreni avevano la loro Thing, un'assemblea presente ancora nel XVII secolo. Lungo College Green, chiamato Hoggen Green dagli inglesi, si stendevano i loro tumuli. Hoggen che diede il nome al convento di St Mary de Hogges, che si trovava grosso modo nel luogo in cui si trova oggi la Banca d'Irlanda è ora, fu un grande proprietario terriero della zona fino al periodo della riforma protestante.

Leggi tutto su College Green (528 parole)

Due monumenti importanti si trovano a College Green:

Una statua del XIX secolo di Henry Grattan, uno dei membri più rappresentativi del Parlamento irlandese, di fronte al Trinity College.

Dietro si trova una statua del patriota Thomas Davis. In precedenza qui c'era una delle più belle statue equestri di Dublino, quella di re Guglielmo III d'Inghilterra (Guglielmo d'Orange), in Grinling Gibbons. Venne rimossa dopo essere stata gravemente danneggiata da un'esplosione nel novembre 1928.

Al numero 3 di College Green nel 1791, si trasferì il Daly's Club, in origine frequentato dai membri dell'antico parlamento irlandese, e vi rimase fino agli anni 1820 quando venne chiuso.

College Green oggi è una strada che va dall'ingresso anteriore del Trinity College di Dublino a semaforo pedonale vicino alla banca centrale in Dame Street all'incrocio con Trinity Street. Le case sono numerati a partire dall'1 sul lato nord della strada a Westmoreland Street e il Trinity College e continuando attraverso il lato sud e di nuovo sul lato opposto al Trinity College e il retro di Grafton Street. I dublinesi spesso identificano erroneamente la strada come Dame Street perché continua in Dame Street. College Street che va da Pearse Street a Westmoreland Street, è contornata da ringhiere sul lato nord del Trinity College di Dublino è spesso si ritiene sia College Green.

Restrizioni al traffico

Dal luglio 2009, College Green, durante le ore di punta dei giorni feriali, è accessibile ai soli pedoni, bus, taxi e ciclisti.

Nel febbraio 2016 è stato annunciato che la maggior parte di College Green sarebbe diventata una strada pedonale mediante la creazione di un grande spazio pubblico di fronte alla Bank of Ireland. Un piano che avrebbe vietato tutti i movimenti di traffico est-ovest su College Green, tranne per pedoni e ciclisti con una decisione attesa intorno all'agosto 2017.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Dublinia

Museo storico · Dublino

Dublinia

Dublinia è un museo storico di Dublino, situato in una parte della Cattedrale di Christ Church nota come "synod hall" e incentrato sulla storia vichinga e medievale della città.

È presente un'attiva rievocazione storica, con attori che recitano la parte di abitanti di Dublino vichinghi e medievali (in costume) e che incoraggiano i visitatori a partecipare.

Leggi tutto su Dublinia (77 parole)

La mostra aprì nel 1993, e fu ri-messa a punto nel 2010 per il costo di 2 milioni di euro. Il museo attira oltre 125000 visitatori all'anno.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Saint Michael's Hill
Orari
Mo-Su 10:00-18:30
Telefono
+353 1 679 4611
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.dublinia.ie

La voce completa su Wikipedia

Seán O'Casey Bridge

Ponte in acciaio · Dublino

Seán O'Casey Bridge

Bridge over the River Liffey in Ireland

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Garden of Remembrance

Monumento commemorativo · Dublino

Garden of Remembrance

National Garden of Remembrance, Dublin city, Ireland

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Royal Hibernian Academy

Accademia di belle arti · Dublino

Royal Hibernian Academy

La Royal Hibernian Academy of Arts (nota anche con l'acronimo: "RHA") è un'istituzione irlandese dedicata all'arte e agli artisti, fondata a Dublino nel 1823. Come molte altre istituzioni irlandesi, come la Royal Irish Academy, l'accademia ha mantenuto la terminologia di "Reale", ancor'oggi che l'Irlanda non è più soggetta alla monarchia inglese, perché divenne indipendente nel dicembre 1922.

== Storia ==

Leggi tutto su Royal Hibernian Academy (734 parole)

La Royal Hibernian Academy venne fondata da 30 artisti irlandesi che presentarono una petizione al governo per una carta costitutiva. Secondo la lettera patente del 5 agosto 1823, fu istituita la Reale Accademia Hiberniana di Pittura, Scultura e Architettura, che comprendeva una Scuola Nazionale d'Arte. Il primo presidente eletto fu il paesaggista William Ashford. Nel 1824 l'architetto Francis Johnston fu nominato presidente. Aveva fornito a proprie spese il quartier generale della Royal Hibernian Academy presso l'Academy House in Lower Abbey Street. Le prime mostre ebbero luogo nel maggio 1825 e da allora in poi si tennero ogni anno. Per incoraggiare l'interesse per le opere artistiche esposte alla RHA sono state distribuite a sorte come premi tra gli abbonati. In questo modo sono state presentate le opere, tra gli altri, di Frederick William Burton, Daniel Maclise, J. M. W. Turner e David Wilkie. Le mostre e la scuola prosperarono e alla fine del XIX secolo la RHA era la principale istituzione irlandese coinvolta nella promozione delle arti visive. La Casa dell'Accademia fu distrutta da un incendio nel 1916 durante la Rivolta di Pasqua; oltre 500 opere d'arte, tra le quali quelle di Jack Butler Yeats, Madeline Green e John Lavery, andarono perdute.

A metà del XX secolo, la Royal Hibernian Academy era vista come reazionaria, poiché ostacolava lo sviluppo del modernismo in Irlanda e l'Irish Exhibition of Living Art fu fondata nel 1943 per sfidare le politiche espositive della RHA. La situazione cambiò dagli anni '90, con Louis le Brocquy, uno dei fondatori dell'Irish Exhibition of Living Art, che divenne membro del Consiglio onorario dell'Accademia e la sua dichiarazione d'inizio mandato alla Royal Hibernian Academy, affermò che l'Accademia dovesse dedicarsi di più allo sviluppo e sfidare l'apprezzamento e la comprensione da parte del pubblico degli approcci tradizionali e innovativi alle arti visive. La galleria è ora uno dei principali spazi d'arte contemporanea in Irlanda, esibendo un'ampia gamma di pratiche artistiche contemporanee nei suoi programmi annuali nel rispetto delle forme d'arte tradizionali.

Negli anni '70 la RHA costruì un nuovo edificio a Piazza Ely. Quest'edificio sostituì la precedente sede della galleria, una casa vittoriana che fu la residenza di Oliver St. John Gogarty, demolita dal promotore immobiliare, Matt Gallagher, che accettò anche di costruire una moderna galleria sul sito per la RHA. Dopo la morte improvvisa di Gallagher nel gennaio 1974, emerse che nel suo testamento non lasciò alcuna disposizione per il completamento della galleria. L'edificio rimase incompiuto per diversi anni prima d'esser completato. Poi venne chiuso tra il 2007 e il 2009 per lavori di ristrutturazione. La sede odierna ospita sei gallerie; qui l'Accademia allestisce la mostra annuale. Inoltre, l'Accademia cura frequenti esposizioni ed è spesso responsabile di importanti retrospettive sul lavoro di artisti irlandesi. L'Accademia ha una vasta collezione di arte irlandese, ma questa non è esposta.

Nel 2009 la RHA ha rifondato la sua scuola di disegno. Ad Ely Place possiede un grande studio per il disegno e altri che sono a disposizione degli artisti iscritti liberamente. Anche altri studi sono amministrati dalla scuola, come la residenza Tony O'Malley a Kilkenny. Tiene corsi accreditati (dal 2018) in "tecniche di pittura e disegno" erogati da un corpo docente composto da accademici e altri artisti. I tutor attuali sono Colin Martin (preside), Mick O'Dea, Una Sealy, Blaise Smith, Geraldine O'Neill, Sahoko Blake, Conor Walton, Raphael Hynes e Sean Molloy tra gli altri. Tiene anche workshop con tutor internazionali e sessioni di disegno dal vero autodiretto.

L'Accademia è finanziata da un concilio istituzionale preposto (in inglese: Arts Council of Ireland; in irlandese: An Chomhairle Ealaíon), attraverso le entrate della sua mostra annuale e da benefattori, mecenati e amici dell'Accademia.

Mostre

La Royal Hibernian Academy tiene una mostra mostra d'arte a partecipazione aperta, ogni anno dal 1826. È «la più grande in Irlanda e la più longeva».

FUTURES (originariamente "EuroJet Futures") è una serie continua di mostre con artisti emergenti selezionati dall'Irlanda. È un'iniziativa costante dal 2001, ed ha avuto tre serie, ciascuna con mostre annuali. Inoltre ogni serie è stata presentata con una sorta di "antologia" di tutti gli artisti per ogni serie.

Titoli accademici

L'Accademia riconosce i membri che possono utilizzare "RHA", i membri associati "ARHA" e i membri del Consiglio onorario "HRHA".

Informazioni pratiche

Indirizzo
Ely Place Upper 15
Telefono
+353 16612558
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.royalhibernianacademy.ie

La voce completa su Wikipedia

Talbot Memorial Bridge

Ponte stradale · Dublino

Talbot Memorial Bridge

Il Talbot Memorial Bridge (in irlandese Droichead Cuimhneacháin an Talbóidigh) è un ponte stradale che attraversa il fiume Liffey nel centro di Dublino, Repubblica d'Irlanda. Completato nel 1978, è largo 22 metri (72 piedi) e venne progettato dallo studio De Leuw, Chadwick and O'hEocha Consulting Engineers.

Il ponte collega Memorial Road (e Custom House Quay), sulla riva settentrionale del fiume, a Moss Street (e City Quay), sulla riva meridionale. Memorial Road prese il nome in memoria dei membri della Dublin Brigade caduti durante la Guerra l'Indipendenza Irlandese - in particolare coloro che morirono durante un'incursione nella vicina Dogana di Dublino (Custom House). Il "Talbot" presente nel nome del ponte fa riferimento a Matt Talbot, un asceta irlandese (2 maggio 1856 – 7 giugno 1925) la cui statua è situata all'estremità meridionale del ponte.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

National Botanic Gardens

Orto botanico · Dublino

National Botanic Gardens

Botanical garden in Glasnevin, Ireland

Informazioni pratiche

Indirizzo
Botanic Road
Orari
Mo-Su 10:00-17:00
Biglietto
Ingresso libero
Telefono
+353 1 804 0300
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
botanicgardens.ie

Wellington Monument

Obelisco · Dublino

Wellington Monument

Obelisk in Dublin

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Saint Francis Xavier Church

Chiesa · Dublino

Saint Francis Xavier Church

Church in County Dublin, Ireland

Informazioni pratiche

Indirizzo
Gardiner Street Upper 54-74
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
gardinerstparish.ie

Fitzwilliam Square

Luogo · Dublino

Fitzwilliam Square

Garden square in the south of central Dublin, Ireland

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Nei dintorni di Dublino

1 luogo nei dintorni, a Howth

castello di Howth

Castello · Howth

castello di Howth

Il castello di Howth (in inglese Howth Castle) si trova sull'omonima penisola nella contea di Fingal, in Irlanda, a circa 15 km da Dublino.

== Descrizione ==

Leggi tutto su castello di Howth (144 parole)

Storica dimora dei conti di Howth, si hanno notizie frammentarie sulla sua costruzione. Costruito in origine dai normanni sulla costa nel 1177, è stato ricostruito nel 1235 sulla collinetta centrale della penisola. In origine costruito in legno è stato ricostruito in pietra nel 1464, ristrutturato nel 1738 e ancor maggiormente nel 1911. È tuttora abitato dalla famiglia Gaisford St. Lawrence, eredi dei fondatori conti e poi baroni di Howth. Non è visitabile dal pubblico normalmente, solo in alcuni giorni d'estate.

È considerato uno degli edifici più vecchi d'Irlanda.È circondato da un golf club.

Il castello è menzionato da James Joyce nella novella Finnegans Wake, dove con la frase "Howth Castle and Environs" identifica Dublino. "Howth Castle" è il nome scelto da uno dei due gruppi musicali italiani nati dallo scioglimento dei Franti.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2026