Stoccolma

Stoccolma è la capitale della Svezia, capoluogo dell'omonima contea. Posta nella parte orientale del paese, sul mar Baltico, è sede di governo e parlamento, oltre che luogo di residenza del capo dello stato, il re Carlo XVI Gustavo. Con 1 …

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Giugno, Luglio, Agosto

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 1° -4° 48 mm
Febbraio 2° -4° 36 mm
Marzo 5° -3° 37 mm
Aprile 10° 0° 31 mm
Maggio 16° 6° 54 mm
Giugno 21° 11° 59 mm
Luglio 22° 13° 73 mm
Agosto 21° 13° 73 mm
Settembre 17° 9° 53 mm
Ottobre 10° 5° 56 mm
Novembre 5° 1° 50 mm
Dicembre 2° -2° 44 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Stoccolma è la capitale della Svezia, capoluogo dell'omonima contea. Posta nella parte orientale del paese, sul mar Baltico, è sede di governo e parlamento, oltre che luogo di residenza del capo dello stato, il re Carlo XVI Gustavo. Con 1 000 962 abitanti è la principale città della Svezia e della Scandinavia, nonché il centro di riferimento economico e culturale del Paese.

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Cosa vedere a Stoccolma

  1. Palazzo Reale (Stoccolma)
  2. Museo Vasa
  3. Museo nazionale di Stoccolma
  4. Skansen
  5. Storkyrkan
  6. Moderna Museet
  7. Museum of Far Eastern Antiquities
  8. Kungsträdgården
  9. Cattedrale di Sant'Erik
  10. Swedish Film Institute
  11. Palazzo Rosendal
  12. Riddarhuset
  13. Kaknästornet
  14. Katarinahissen
  15. Waldemarsudde
  16. Museo Hallwyl
  17. Thiel Gallery
  18. Palazzo Tessin
  19. Bonde Palace
  20. Bergianska trädgården
  21. Liljevalchs konsthall
  22. Västerbron
  23. Wrangel Palace
  24. Djurgårdsbron
  25. Museum of Mediterranean and Near Eastern Antiquities
  26. Arvfurstens palats
  27. Norrbro
  28. Telefontornet
  29. Centralbron
  30. Vasabron
  31. castello di Ulvsunda
  32. ponte di Traneberg
  33. Estonia memorial
  34. Folkoperan
  35. Monster
  36. Black Friars' Monastery of Stockholm
Mappa di Stoccolma con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

Museo nazionale di Stoccolma

Museo d'arte · Stoccolma

Museo nazionale di Stoccolma

Il Nationalmuseum (o Museo nazionale di belle arti) è la principale galleria d'arte svedese e si trova sulla penisola di Blasieholmen in centro a Stoccolma.

== Storia ==

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Il museo può esporre un'importante collezione di opere d'arte grazie ai suoi due principali benefattori, re Gustavo III di Svezia e Carl Gustaf Tessin. Venne fondato nel 1792 con il nome di Kungliga Museet (it. Museo Reale) all'interno del Palazzo Reale di Stoccolma, ma l'edificio che lo ospita attualmente venne inaugurato nel 1866, quando l'istituzione prese il nome di Nationalmuseum.

Il museo ospita circa mezzo milione di disegni dall'epoca medievale a quella contemporanea, una collezione di oggetti di porcellana, dipinti, sculture e anche opere d'arte moderna. Possiede anche una biblioteca d'arte, aperta sia agli studiosi che al pubblico.

Le collezioni di antichità della famiglia reale sono invece ancora presenti a palazzo Reale in un'apposita galleria aperta al pubblico fin dal 1784.

L'edificio, costruito tra il 1844 e il 1866 è ispirato all'architettura rinascimentale del Nord Italia. Il progetto fu opera dell'architetto tedesco Friedrich August Stüler, progettista anche del Neues Museum di Berlino. I suoi esterni relativamente compatti, fatta eccezione per l'ingresso principale, non suggeriscono al visitatore l'idea dei suoi ampi spazi interni, dominati dalla grande scalinata che conduce alle gallerie dei piani superiori. Il museo è stato ulteriormente ampliato nel 1961 per poter ospitare anche i laboratori, mentre il ristorante interno è stato creato nel 1996.

Le opere maggiori

Pietro Perugino

San Sebastiano, 1490 circa

Rembrandt Harmenszoon van Rijn

Congiura di Giulio Civile, 1661-1662

Anno: 1792

Informazioni pratiche

Orari
Mo off; Tu-We,Fr-Su 11:00-17:00; Th 11:00-20:00
Telefono
+46 8 519 543 00
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.nationalmuseum.se

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Skansen

Giardino zoologico · comune di Stoccolma

Skansen

Skansen è il primo dei musei all'aperto e il primo degli zoo svedesi. Si trova sull'isola di Djurgården situata a Stoccolma, la capitale del paese. È stato fondato nel 1891 da Artur Hazelius (1833-1901) per preservare e mostrare i costumi della provincia prima dell'era industriale.

== Storia ==

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Il secolo XIX fu un periodo di grandi cambiamenti in tutta Europa e la Svezia non fece eccezioni. Il tipo di vita rurale lasciò il passo rapidamente a una società industrializzata e molti temevano che i diversi usi e le occupazioni tradizionali potessero andare perduti. Artur Hazelius che in precedenza aveva fondato il Nordic Museum sull'isola di Djurgården, vicino al centro di Stoccolma, si ispirò al Norsk Folkemuseum, un museo all'aperto fondato a Kristiania nel 1881 dal re Oscar II, che appunto creò il suo museo all'aperto sulla collina che domina l'isola. Skansen divenne un modello per i primi musei all'aperto in Scandinavia e per gli altri che vennero costruiti più tardi in altri paesi. Il nome "Skansen" è stato anche utilizzato come riferimento per altri musei all'aperto e collezioni di strutture storiche, in particolare nell'Europa centrale e nell'Europa dell'Est, ma anche negli Stati Uniti, per l'Old World Wisconsin e il Fairplay (Colorado). Skansen in origine faceva parte del Nordic Museum, ma divenne un organismo indipendente nel 1963. Gli oggetti "all'interno" degli edifici di Skansen sono ancora di proprietà del Nordic Museum.

Dopo molto viaggiare Hazelius acquistò circa 150 edifici in tutto il paese (oltre a un edificio nel Telemark in Norvegia) e trasportò pezzo per pezzo via mare al museo dove furono ricostruiti realizzando così un'immagine unica della Svezia tradizionale. Solo tre edifici del museo non sono originali ma copie minuziose di esemplari che egli aveva trovato. Tutte le costruzioni sono aperte ai visitatori e mostrano la grande varietà della vita svedese, dalla Skogaholm Manor, una casa padronale costruita nel 1680, alle fattorie Älvros del XVI secolo.

Funicolare di Skansen

Dal 1897, il museo di Skansen è servito dalla "Skansens Bergbana", una funicolare sul lato nord-ovest della collina di Skansen. La funiculare è lunga 196.4 metri, con un dislivello totale di 34.57 metri.

Allsång på Skansen

Dall'estate del 1935, si tiene ogni anno l'Allsång på Skansen, un evento musicale che si svolge tra fine giugno e metà agosto che vede decine tra gli artisti musicali più popolari nel Paese esibirsi davanti al pubblico. Dal 1979, inoltre, l'evento viene trasmesso in diretta dalla SVT (la corrispondente svedese della Rai). Dall'edizione del 2023, la conduzione è affidata a Pernilla Wahlgren.

Custodi di Skansen

Anno: 1891

Informazioni pratiche

Indirizzo
Djurgårdsslätten 49-51
Orari
Mo-Su 10:00-18:00
Telefono
+46 8 442 82 00
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.skansen.se

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Storkyrkan

Hallenkirche · comune di Stoccolma

Storkyrkan

La Storkyrkan (in lingua svedese chiesa grande, nota anche come Sankt Nikolai kyrka - Chiesa di San Nicola, oppure Stockholms domkyrka - Cattedrale di Stoccolma) è il principale edificio di culto della capitale svedese, sede della Diocesi di Stoccolma.

Situata sull'isola di Gamla Stan e adiacente al Palazzo Reale, è un esempio di Gotico baltico ampiamente rimaneggiato in stile barocco intorno al 1740 da Johan Eberhard Carlberg.

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Storia

La Storkyrkan venne menzionata per la prima volta in una fonte scritta nel 1279 e secondo la tradizione venne originariamente costruita da Birger Jarl, fondatore della città di Stoccolma stessa, che qui stazionò proprio nell'anno predetto per ripararsi. L'edificio in questione era all'epoca una chiesa costruita in legno ed era dedicata a San Nicola che è patrono dei marinai. Per quasi quattrocento anni fu l'unica chiesa parrocchiale in città, dal momento che le altre chiese pure presenti vennero realizzate per le necessità spirituali di alcune comunità religiose (ad esempio la Chiesa di Riddarholm). Nel 1306, a causa di un rovinoso incendio, la chiesa lignea venne distrutta completamente (si sono trovate a tal proposito tracce di materiale combusto negli scavi compiuti alla base della torre campanaria) e quindi venne costruita una nuova chiesa, questa volta in mattoni, con tre navate. La struttura venne ampliata ulteriormente nel 1340 con una cappella di forma quadrata, la Vårfrukapellet.

La più grande espansione della chiesa avvenne nei primi anni del XV secolo quando la chiesa raggiunse le cinque navate con un presbiterio di forma poligonale e la presenza di otto cappelle laterali, quattro a nord e quattro a sud. Attorno al 1420 venne costruita la torre campanaria. Nel 1521, durante l'ultimo anno di regno di Cristiano II di Svezia, i pilastri della parte sud-orientale della chiesa vennero rafforzati.

Nel 1527 la cattedrale divenne una chiesa luterana. Sotto la direzione dell'architetto Johan Eberhard Carlberg, nel 1736-1742 vennero portati avanti dei lavori per mutare l'aspetto medievale di stile gotico baltico della chiesa e tramutarlo in uno stile più barocco al fine di armonizzarlo con la nuova facciata in stile del palazzo reale. La chiesa venne nuovamente restaurata nel 1903-1908 sotto la direzione di Ernst Stenhammarsvägenle.

La chiesa parrocchiale occupava originariamente l'intera isola dove sorgeva la città vecchia, e divenne anche la cattedrale di Stoccolma quando venne creata la Diocesi di Stoccolma, derivata dall'Arcidiocesi di Uppsala nel 1942.

Per la sua dimensione e la vicinanza con il castello reale prima ed il palazzo reale poi venne frequentemente utilizzata per i principali eventi della storia svedese come ad esempio incoronazioni, matrimoni e funerali reali. L'ultimo re ad essere stato incoronato in questo luogo fu Oscar II nel 1873. La principessa Victoria, figlia primogenita di Carlo XVI Gustavo di Svezia e della regina Silvia si sposò qui col marito Daniel Westling il 19 giugno 2010.

L'interno

Il più rilevante dei tesori conservato presso la Storkyrkan è una statua rappresentante San Giorgio e il drago attribuita a Bernt Notke (1489). La statua, commissionata per commemorare la Battaglia di Brunkeberg (1471), funse anche da reliquiario per delle reliquie che si credevano di san Giorgio e di altri sei santi (San Biagio, San Germano, San Leone, San Martino, San Donato e San Ciriaco). Una copia della statua realizzata nel XX secolo si trova all'Österlånggatan poco più a sud della chiesa. San Giorgio era inoltre il simbolo di Sten Sture il Vecchio.

La chiesa conserva inoltre una copia della più antica immagine di Stoccolma, il dipinto denominato Vädersolstavlan, una copia del 1632 dell'originale perduto nel 1535. Il dipinto venne commissionato dal riformatore Olaus Petri. Il dipinto rappresenta inoltre il fenomeno del parelio che nel XVI secolo era interpretato come un segno divino.

Il pulpito monumentale è opera di Burchard Precht del 1698-1702 ed è in stile barocco francese. Esso funse da modello per la sua bellezza per molti altri pulpiti di chiese in tutta la Svezia. La campana del pulpito è sormontata da due figure di geni che portano un sole raggiante con le lettere ebraiche יהוה. I rilievi sulla parte frontale del pulpito rappresentano la storia della donna canaanita (Matteo 15:21-28). La porta del pulpito è decorata con un bassorilievo rappresentante la testa di Cristo, mentre alla base vi è la rappresentazione della Speranza coronata da dei putti. Il pulpito riporta inoltre lo stemma della famiglia Funck che commissionò e coprì i costi della realizzazione dell'opera monumentale. Presso il pulpito si trova la tomba di Olaus Petri, di cui la chiesa conserva anche una statua nella parte esterna della cattedrale, eretta nel 1882.

La vista della navata centrale è dominata dai seggi reali, uno su ciascun lato. Questi vennero disegnati dal celebre architetto Nicodemus Tessin il Giovane e realizzati dallo scultore Butchard Precht. Ciascuno è composto da uno spalto chiuso con decorazioni su ogni lato. Sopra si trovano due angeli che sostengono la corona reale. I troni reali sottostanti sono anch'essi riccamente decorati in velluto blu.

L'altare maggiore - "L'altare d'argento" - è composto da un trittico in legno con rilievi scolpiti in argento con la scena dell'Ultima Cena nella predella; nella parte centrale si trova la Crocifissione di Cristo affiancata da statue argentee di Mosè e San Giovanni Battista in nicchie con colonne argentee; si trovano poi delle scene relative alla sepoltura di Cristo (tra statue d'argento degli evangelisti Matteo e Marco); la discesa agli inferi di Cristo (tra statue degli evangelisti Giovanni e Luca); mentre alla base si trova una statua argentea con Cristo risorto tra due soldati chinati.

Su ciascun lato dell'altare maggiore si trovano due candelieri di forme umane, uno rappresentante San Nicola (patrono della chiesa) e l'altro è San Pietro, entrambi disegnati da G. Torhamn realizzati in legno di quercia dallo scultore Herbst nel 1937. Il rosone sopra l'altare venne realizzato a Parigi a metà Ottocento, la prima di una serie di preziose vetrate istoriate che vennero poi donate da una serie di contributori privati. Il cancello medievale che separava l'area dell'abside venne rimosso sotto il regno di Gustavo I.

Galleria d'immagini

Anno: 1300

Informazioni pratiche

Biglietto
120 SEK
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.svenskakyrkan.se

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Moderna Museet

Cinema · comune di Stoccolma

Moderna Museet

Modern and contemporary art museum in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1958

Informazioni pratiche

Orari
Mo off; Tu,Fr 10:00-20:00; We-Th,Sa-Su 10:00-18:00
Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.modernamuseet.se

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Museum of Far Eastern Antiquities

Museo d'arte · comune di Stoccolma

Museum of Far Eastern Antiquities

Museum in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1963

Informazioni pratiche

Orari
Tu 11:00-20:00; We-Su 11:00-17:00
Telefono
+46104561200
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.ostasiatiskamuseet.se

Swedish Film Institute

Organizzazione non a scopo di lucro · Stoccolma

Swedish Film Institute

Swedish foundation descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1963

Informazioni pratiche

Come arrivare
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Palazzo Rosendal

Lustschloss · comune di Stoccolma

Palazzo Rosendal

Il Palazzo Rosendal (svedese: Rosendals slott) è un padiglione reale svedese situato nell'isola di Djurgården, nel centro di Stoccolma. Venne costruito tra il 1823 e il 1827 per Jean-Baptiste Jules Bernadotte, primo della Casata Bernadotte di Svezia, con il nome di Carlo XIV di Svezia. Venne costruito come luogo in cui rifugiarsi dalle formalità della vita di corte del Palazzo Reale di Stoccolma.

Il Palazzo Rosendal attuale è stato progettato in gran parte da Fredrik Blom, uno dei principali architetti dell'epoca, che ricevette una commissione reale per progettare e costruire il palazzo dopo che l'edificio originale era stato distrutto da un incendio. Fredrik August Lidströmer, architetto di città di Stoccolma dal 1818 al 1824 era stato il principale architetto del Palazzo Rosendal originale. Dopo che venne distrutto da un incendio nel 1819, Lidströmer disegnò anche i piani iniziali per il nuovo palazzo. Questi vennero adattati e ridisegnati da Fredrik Blom, che era stato un assistente di Jonas Lidströmer, padre di Fredrik August Lidströmer. Il padiglione della regina (svedese: Drottningpaviljongen) e il Cottage della Guardia (svedese: Vaktstugan) sono completamente opera di Fredrik August Lidströmer.

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La creazione del Palazzo Rosendl nel 1820 segnò l'inizio dello sviluppo di Djurgården in una maestosa area residenziale. Alla morte di Oscar II nel 1907 i suoi eredi decisero di trasformare Palazzo Rosendal in un museo del periodo di Carlo XIV, rendendolo una testimonianza unica dello stile Impero in Svezia, noto anche come stile Karl Johan. Questo rimase popolare in Svezia anche dopo esser passato di moda in altre regioni europee.

Il palazzo è conservato tutt'oggi come era all'epoca di Carlo XIV e nei mesi estivi viene aperto per visite guidate.

Anno: 1827

Informazioni pratiche

Come arrivare
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Sito ufficiale
www.kungligaslotten.se

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Kaknästornet

Torre di trasmissione · comune di Stoccolma

Kaknästornet

TV- and radio-tower in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1967

Informazioni pratiche

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Museo Hallwyl

Palazzo · comune di Stoccolma

Museo Hallwyl

Il museo Hallwyl (in svedese Hallwylska museet) è un museo nazionale svedese con sede a Stoccolma. Il palazzo che ospita il museo fu donato dai conti von Hallwyl allo Stato nel 1920 e nel 1938 il museo fu ufficialmente aperto al pubblico.

Anno: 1898

Informazioni pratiche

Indirizzo
Hamngatan 4
Orari
Tu, Th-Fr 12:00-16:00; We 12:00-19:00; Sa-Su 11:00-17:00
Telefono
+46 8 4023099
Come arrivare
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Sito ufficiale
hallwylskamuseet.se

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Palazzo Tessin

Palazzo · comune di Stoccolma

Palazzo Tessin

Il palazzo Tessin è un edificio residenziale ubicato a Stoccolma, nel quartiere storico di Gamla stan.

== Storia ==

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Fu costruito tra il 1694 e il 1700 su progetto di Nicodemus Tessin il Giovane, come sua residenza. Successivamente il palazzo fu ereditato dal figlio, Carl Gustaf Tessin, ma a causa di alcuni problemi economici, intorno alla metà del Settecento il complesso passò alla corona svedese.

Descrizione

Il palazzo, in stile barocco, è caratterizzato, sul retro, da un giardino nel quale lo spazio si restringe e si dilata accentuando quell'illusione di profondità tipicamente barocca.

Anno: 1698

Informazioni pratiche

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Bonde Palace

Palazzo · comune di Stoccolma

Bonde Palace

Palace in central Stockholm, Sweden, designed by Nicodemus Tessin the Elder and Jean De la Vallée as the private residence of Gustaf Bonde (1620–1667), currently used by the Swedish Supreme Court descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1673

Informazioni pratiche

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Liljevalchs konsthall

Kunsthalle · comune di Stoccolma

Liljevalchs konsthall

Art gallery in Stockholm descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1916

Informazioni pratiche

Orari
We, Fr-Mo 11:00-17:00; Tu, Th 11:00-20:00
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.liljevalchs.se

Västerbron

Ponte ad arco · comune di Stoccolma

Västerbron

Il Västerbron (in svedese Västerbron, letteralmente "il Ponte dell'Ovest") è un imponente ponte ad arco situato nel centro di Stoccolma, in Svezia. Con una lunghezza totale superiore ai 600 metri, dei quali circa 340 metri si sviluppano direttamente sopra l'acqua, costituisce un importante collegamento viario della capitale svedese e offre una vista panoramica sul bacino del Riddarfjärden e sul centro storico di Gamla stan.

Al momento della sua inaugurazione, avvenuta il 20 novembre 1935, costituì il secondo collegamento stabile e diretto tra la parte settentrionale e quella meridionale della città, evitando ai cittadini di dover ricorrere ai traghetti o di attraversare il perenne traffico dell'isola di Gamla stan.

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Struttura e sezioni

Dal punto di vista ingegneristico e strutturale, il Västerbron è suddiviso in tre sezioni principali:

Västerbron sul Riddarfjärden

È la sezione principale (comunemente identificata dai cittadini come il ponte vero e proprio). Si compone di due grandi archi in acciaio che coprono un'estensione complessiva di poco superiore ai 600 metri includendo le rampe di accesso.

L'arco meridionale (adiacente all'isola di Långholmen) è il più grande, con una luce di 204 metri e un'altezza libera sul canale navigabile sottostante di 26 metri.

L'arco settentrionale è leggermente più piccolo e presenta una luce di 168 metri.

La larghezza totale della carreggiata è di 24 metri: comprende una sede stradale di 19 metri affiancata su ciascun lato da un percorso ciclopedonale largo 2,5 metri.

Västerbron sul Pålsundet

Nota storicamente anche come Pålsundsbron, è la sezione meridionale ad arco (lunga complessivamente 276 metri comprensivi di viadotto) che valica il canale del Pålsundet, collegando la sponda nord di Södermalm con l'isola di Långholmen. È stata realizzata in perfetta continuità costruttiva con il ponte sul Riddarfjärden, mantenendone la medesima larghezza e la struttura interamente in acciaio. Ha rappresentato la prima grande opera ingegneristica in Svezia a impiegare una sovrastruttura metallica interamente saldata.

Västerbron su Rålambshovsparken

Raggiungendo la sponda settentrionale, questa sezione si estende per circa 243 metri scavalcando il parco cittadino di Rålambshovsparken, dalla rotatoria di Västerbroplan fino a Drottningholmsvägen (arteria fondamentale verso i sobborghi occidentali). I progetti iniziali prevedevano la realizzazione di un terrapieno che avrebbe tagliato a metà il parco pubblico; tuttavia, a causa della scarsa capacità portante del terreno palustre, si optò per un viadotto sopraelevato a soletta piena in calcestruzzo armato sorretto da pilastri (talvolta soprannominato Lilla Västerbron).

Storia
Primi progetti e il concorso (1903-1931)

Il primo progetto preliminare per un ponte tra Kungsholmen e Långholmen risale al 1903, in occasione delle discussioni sul ridisegno della rete ferroviaria cittadina. Nel 1925 vennero presentate tre differenti alternative per la creazione di un ponte misto stradale e ferroviario.

Dopo aver individuato uno sperone roccioso sottomarino a nord del canale di navigazione del Riddarfjärden (ideale per posizionare le fondamenta del pilone centrale), il comune di Stoccolma indisse un concorso internazionale di progettazione nel 1930. La gara raccolse 72 proposte differenti (tra ponti sospesi, a trave e ad arco). La vittoria fu assegnata al gruppo di architetti tedeschi composto da Otto Rudolf Salvisberg, Wilhelm Büning e Wilhelm Maelzer. La redazione del progetto esecutivo venne poi affidata agli architetti svedesi Birger Borgström, David Dahl e Paul Hedqvist, insieme agli ingegneri Salomon Kasarnowsky ed Ernst Nilsson. Le strutture metalliche furono realizzate nei cantieri della Dortmunder Union, della Motala Verkstad e dai cantieri navali di Ekensberg.

Inaugurazione e sviluppo del traffico

Costruito contemporaneamente allo snodo viario di Slussen, il Västerbron fu aperto al traffico il 20 novembre 1935. Inizialmente molti cittadini accolsero l'opera con scetticismo, ritenendo la sua posizione troppo periferica rispetto al centro storico. Tuttavia, il ponte si rivelò subito un'infrastruttura cruciale: dopo appena un anno registrava un traffico medio di oltre 12.000 veicoli al giorno, dato quadruplicato nei primi anni cinquanta. Tra il 1955 e il 1956 la sede stradale venne allargata di 2 metri per fare spazio alle nuove piste ciclabili.

Il ponte ha ospitato una parte importante della rete tramviaria di Stoccolma (in particolare la storica linea 4) fino al 3 settembre 1967 (il cosiddetto Dagen H, giorno del passaggio della guida a destra), quando il servizio tramviario venne definitivamente soppresso a favore degli autobus. La pressione del traffico veicolare sul ponte diminuì significativamente soltanto nel 1966, con l'apertura della strada a scorrimento veloce Essingeleden, posizionata circa 1,5 km più a ovest.

L'incidente aereo del 1993

L'8 agosto 1993, durante un'esibizione aerea del festival Waterfestival, un caccia JAS 39 Gripen precipitò sull'isola di Långholmen nelle vicinanze delle campate del ponte, in seguito a una perdita di controllo durante una manovra a bassa quota. Nonostante la presenza di decine di migliaia di spettatori lungo le sponde e sul ponte, il pilota riuscì a lanciarsi con il paracadute e l'incidente causò un solo ferito a terra. Nel punto dell'impatto è stato collocato un monumento commemorativo in acciaio raffigurante un aeroplanino di carta conficcato nel terreno. A seguito dell'incidente, la città ha vietato qualsiasi esibizione aerea sopra il bacino del Riddarfjärden.

Impatto culturale

Letteratura: Il romanzo Människor kring en bro ("Persone attorno a un ponte", 1935) dello scrittore proletario Josef Kjellgren racconta nei dettagli le condizioni di vita e il lavoro degli operai e degli ingegneri impegnati nella costruzione del ponte.

Musica:

La celebre cantante e attrice Monica Zetterlund cita il ponte nel suo classico Sakta vi gå genom stan (adattamento svedese di Walkin' My Baby Back Home), nel cui testo scritto da Beppe Wolgers recita: «På Västerbron, i den himmelska ron, en spårvagn går ensam och tom» ("Sul Västerbron, nella pace celeste, un tram passa solo e vuoto").

Il gruppo rock svedese Kent ha girato sul ponte parte del video musicale del singolo Kräm (så nära får ingen gå) (1996) e ha utilizzato una fotografia del ponte come copertina dell'album Tillbaka till samtiden (2007).

Nel 2007 il gruppo indie Laakso ha inciso un brano dal titolo Västerbron, e nel 1989 il compositore Johan Dufour ha intitolato un suo brano per pianoforte al ponte.

Maratona di Stoccolma: Il passaggio sul Västerbron (affrontato per due volte dai maratoneti) rappresenta il punto più impegnativo per il dislivello, ma anche uno dei più panoramici e affollati dell'annuale Maratona di Stoccolma.

Capodanno: La posizione rialzata sul Riddarfjärden rende il ponte uno dei punti di ritrovo più frequentati dagli abitanti per osservare i fuochi d'artificio della notte di San Silvestro.

Fatti di cronaca: Nel marzo 2008 il chitarrista Anders Göthberg, membro della band indie svedese Broder Daniel, è deceduto tragicamente gettandosi dal ponte.

Galleria d'immagini

Anno: 1935

Informazioni pratiche

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Wrangel Palace

Palazzo · comune di Stoccolma

Wrangel Palace

Has a long history. The southern tower used to be part of Gustav Vasa's defence fortifications from the 1530s descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1802

Informazioni pratiche

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Djurgårdsbron

Ponte ad arco · comune di Stoccolma

Djurgårdsbron

Ponte di Stoccolma, Svezia

Anno: 1897

Informazioni pratiche

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Museum of Mediterranean and Near Eastern Antiquities

Museo archeologico · comune di Stoccolma

Museum of Mediterranean and Near Eastern Antiquities

Museum in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1954

Informazioni pratiche

Orari
Mo off; Tu-Su 11:00-17:00
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.medelhavsmuseet.se

Arvfurstens palats

Palazzo · comune di Stoccolma

Arvfurstens palats

Palace in Stockholm from 1794 descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1794

Informazioni pratiche

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Norrbro

Ponte ad arco · comune di Stoccolma

Norrbro

Stone bridge between Gamla Stan, Helgeandsholmen and Norrmalm in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1806

Informazioni pratiche

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Vasabron

Ponte a trave · comune di Stoccolma

Vasabron

Road bridge between Norrmalm and Gamla stan in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1878

Informazioni pratiche

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castello di Ulvsunda

Palazzo · comune di Stoccolma

castello di Ulvsunda

A palace in western Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1647

Informazioni pratiche

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ponte di Traneberg

Ponte ad arco · comune di Stoccolma

ponte di Traneberg

Ponte in Svezia

Anno: 1934

Informazioni pratiche

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Estonia memorial

Monumento commemorativo · Stoccolma

Estonia memorial

Memorial in Stockholm, Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

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Monster

Montagne russe in acciaio · Stoccolma

Steel inverted roller coaster at Gröna Lund descrizione disponibile solo in inglese

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Black Friars' Monastery of Stockholm

Monastero · Stoccolma

Black Friars' Monastery of Stockholm

Building in Sweden descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1301

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Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 28 ottobre 2026

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