Museo nazionale nigeriano
Museo · Lagos
National museum in Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1957
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Lagos ) è una città della Nigeria, che dall'indipendenza del Paese fino al 1991 ne fu capitale prima di essere rimpiazzata da Abuja.
Mesi migliori: Gennaio, Agosto, Dicembre
| Mese | Media alta | Media bassa | Precipitazioni |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 33° | 23° | 20 mm |
| Febbraio | 33° | 25° | 41 mm |
| Marzo | 32° | 26° | 85 mm |
| Aprile | 32° | 25° | 85 mm |
| Maggio | 31° | 25° | 164 mm |
| Giugno | 29° | 24° | 243 mm |
| Luglio | 28° | 23° | 185 mm |
| Agosto | 28° | 23° | 124 mm |
| Settembre | 28° | 23° | 222 mm |
| Ottobre | 29° | 24° | 192 mm |
| Novembre | 31° | 24° | 70 mm |
| Dicembre | 33° | 23° | 16 mm |
Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.
Lagos ) è una città della Nigeria, che dall'indipendenza del Paese fino al 1991 ne fu capitale prima di essere rimpiazzata da Abuja.
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601 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.
La città è una città molto caotica, con molto traffico, possiede sterminati mercati affollatissimi e forti differenze economiche. E' un luogo difficile da apprezzare, ma può soddisfare molti viaggiatori.
La città è molto piovosa e le temperature medie si avvicinano ai 27°.
Lagos era originariamente abitata dalla tribù Awori dell'etnia Yoruba. Nel XV secolo la zona fu conquistata dall'Impero del Benin e l'Isola di Lagos divenne un campo di guerra chiamato "Eko" sotto il dominio dell'Oba Orhogba, a quel tempo Oba del Benin. Da quel momento un altro Oba fu insediato a Lagos, che doveva occuparsi di curare gli interessi del regno del Benin, ma che possedeva comunque una discreta autonomia dal potere centrale. Il primo Oba di Eko fu Ashipa.
L'esploratore portoghese Rui de Sequeira esplorò l'area nel 1472, dandole il nome di Lago de Curamo, e i portoghesi vi stabilirono una base di approdo commerciale. Fino all'ottocento fu un centro importante nel commercio delle spezie, dell'avorio, e soprattutto basava buona parte della sua economia sulla tratta degli schiavi. A gestire la tratta nella zona erano, pur sempre facendo riferimento ai mercanti portoghesi o europei, gli Yoruba, capeggiati dall'Oba di Lagos, il tradizionale sovrano della città.
Nel 1841 la salita al trono dell'Oba Akitoye segnò un'importante svolta nei rapporti di forza ed economici che legavano la città al grande commercio e all'occidente: egli infatti vietò il commercio degli schiavi, ottenendo l'opposizione dei commercianti locali, tra i quali spiccava Madam Tinubu. Questi deposero il re e insediarono al trono suo fratello, Kosoko. Durante l'esilio Akitoye strinse rapporti con gli inglesi, che avevano vietato il commercio degli schiavi già nel 1807, e ottenne il loro supporto per riconquistare il potere, che riottenne nel 1851, anno in cui ridiventò Oba di Lagos.
Lagos fu formalmente annessa all'impero Britannico nel 1861, lo stesso anno in cui in Italia veniva proclamata l'unità, ma questo evento non intaccò il trono dell'Oba che, pur perdendo tutti i suoi poteri effettivi, rimase, e rimane tuttora, la figura-riferimento della città. Quest'evento ebbe comunque l'effetto di dare la spallata definitiva al commercio degli schiavi e stabilì il controllo britannico sul commercio delle palme e di altri beni. Nel 1887 entrò a far parte della nascente Royal Niger Company, e quando nel 1914 la Nigeria divenne ufficialmente colonia dell'impero britannico, con la creazione del Protettorato della Nigeria, Lagos ne divenne la capitale. Mantenne questo status anche dopo la decolonizzazione, fino al 12 dicembre 1992, quando la capitale fu trasferita ad Abuja.
La città è divisa in due parti. Isola di Lagos (Lagos Island) è la zona ricca della città, è un'isola dove sono situati tutti gli alberghi di lusso e i ristoranti occidentali, questa è la parte più turistica di Lagos, e l'altra parte coincide con la periferia di Lagos che è composta sia dai quartieri periferici che dalla zona industriale.
L'aeroporto è collegato con moltissime città europee e africane.
Le strade che collegano Lagos alle altre città nigeriane sono molto trafficate e poco asfaltate.
Il porto è il più grande del continente e uno dei più vasto al mondo.
All'aeroporto ci sono centinaia di locali che si proporranno di portarvi valigie ed accompagnarvi ovunque lo vogliate, sono molto affidabili e se non sapete orientarvi è consigliabile affidarsi a loro.
I mezzi pubblici sono sovraffollati, scomodi e sconsigliati.
Spesso i taxi si rivelano il migliore mezzo per spostarsi a Lagos, poiché costano poco e i tassisti conoscono le strade meno affollate e vi faranno risparmiare tanto tempo.
Il traffico nella città è inconcepibile, spostamenti in auto sono sconsigliati.
Nell'Isola di Lagos ci sono molti supermercati a livello occidentale dove vi si può trovare di tutto, mentre nei mercati e nei negozi al dettaglio la qualità e la quantità della merce è molto inferiore.
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Museo · Lagos
National museum in Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1957
Ponte stradale · Lagos
Ponte stradale a Lagos
Anno: 1990
Cattedrale anglicana · Lagos
A church building in Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1946
Cattedrale cattolica · Lagos Island
Cathedral in Lagos, Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1938
Laguna · Lagos
Nigerian lagoon descrizione disponibile solo in inglese
Parco · Lagos
Park in Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2010
Museo d'arte · Lagos
La NGMA (National Gallery of Modern Art) è una galleria d'arte tra le maggiori di Lagos (Nigeria).
In essa viene esposta la collezione permanente della NGA (National Gallery of Art), centro parastatale del Federal Ministry of Tourism, Culture and National Orientation.
La galleria si trova all'interno del National Arts Theatre.
La NGMA è divisa in otto sezioni: Portrait Gallery, Work of the Master and other Nigerian Artists, Sculptures, Ceramics, Foreign Art, Modern Nigerian Art Movements and styles, Nigerian textiles.
La National Gallery of Modern Art si trova due piano sotto la sala grande del National Theater, ed è accessibile dalla Entrata B. Al piano superiore si trova la sezione dedicata all'arte contemporanea che include anche le coloratissime tele astratte di Bruce Obomeyoma Onobrakpeya, e i busti in bronzo di Ben Osawe. Ci sono anche una libreria e una biblioteca.
La Sezione Portrait Gallery, dedicata alla ritrattistica, include dipinti di una certa rilevanza sia moderni che più antichi, inclusa una sezione dedicata ai Capi di Stato. Sono presenti ritratti di artisti come Aina Onabolu, Hubert Ogunde, Chinua Achebe, Wole Soyinka e Ben Enwonwu.
La sezione relativa ai grandi capolavori dell'arte nigeriana (Work of Master and other Nigerian Artists) include lavori di Akinola Lasekan, Erhabor Emokpae, Solomon Wangboje, Bruce Onobrakpeya, Haig DAvid West e Gani Odutokun.
La sezione relativa alla moderna scultura (Sculptures) presenta anche lavori recenti, dimostrando una certa continuità con le forme del passato come la NOK culture, ma ora meno rituale e mistica nei soggetti rappresentati.
Altre sezioni sono dedicate alle ceramiche (Ceramics), a lavori delle nazioni amiche (Foreign Art), per un confronto tra media e stili, alla pittura su vetro e tessuti (Nigerian textile).
Museo · Lagos
Art museum in Lekki, Nigeria descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2019
Parco cittadino · Lagos
Public green space descrizione disponibile solo in inglese
2 luoghi nei dintorni, a Lagos Island, Abuja, Ikoyi
Museo d'arte · Abuja
Il Nike Art Gallery è un centro d'arte nigeriano che mette a disposizione laboratori e corsi di formazione gratuiti rivolti ad artisti e artigiani nigeriani.
== Storia ==
La prima galleria è stata fondata nel 1983 a Osogbo per volontà dell'artista e filantropa Oyenike Monica Okundaye, con l'obiettivo di garantire una preparazione culturale e artistica ai giovani e senza l'aiuto del governo locale. Inizialmente la stessa Okundaye vendeva le proprie opere d'arte e organizzava seminari sull'arte. L'istituto comprendeva venti studentesse le quali non potevano permettersi altri studi per motivi economici o altri motivi di studi.
Nel 1996 la Okundaye fonda un centro tessile dove operano circa duecento donne a Ogidi e nel 2002 è stato creato il "Art and Culture Research Center" ad Abuja, strutturato in un museo d'arte e un centro tessile. Questo locale è il primo in Nigeria a permettere l'uso di piattaforme di ricerca sulla tessitura.
Dopo alcuni ristrutturamenti, il centro di Lagos è il più grande dell'Africa Occidentale, edificato in quattro piani di struttura, poi aumentati a cinque con una collezione di circa otto mila opere di vari artisti nigeriani, inclusi dipinti e sculture. Inoltre, è diventato un sito turistico, riconosciuto non solo come centro d'arte, ma anche come esposizione permanente ed è anche una delle gallerie private più grandi nel territorio africano come afferma la CNN.
Oyenike Monica Okundaye è tuttora la Direttrice Generale e l'Amministratore Delegato del Nike Center for Art and Culture, dal 1994 della "Nike Art Productions Limited", dal 2007 della "Nike Art Gallery Limited" e dallo stesso anno della "Nike Research Centre for Art and Culture Limited". Inoltre, è stata creata una fondazione a sostegno delle varie attività a cui collaborano varie personalità locali per la promozione del territorio locale. Il centro conta oltre 3000 giovani nigeriani che si sono specializzati in arte tessile, trovando nell'arte un mezzo di sostentamento. Grazie anche all'aiuto di questo centro, l'artista nigeriana è stata insignita di vari riconoscimenti.
Il centro prevede vari laboratori, senza alcun piano di studio. Ci sono corsi di danza africana, pittura, musica e tessitura oltre che di mosaico, beadwork e batik. Tra le attività, vi è quella del laboratorio Batik, un workshop tipicamente africano.
Il centro ammette attualmente studenti universitari provenienti da diverse università nigeriane per i programmi di formazione in disegno industriale con specializzazione tessile. Nel corso degli anni, il centro ha aperto la partecipazione anche a studenti provenienti da tutta Europa, Canada e Stati Uniti d'America.
Di grande richiamo internazionale, per ricercatori e studiosi di arte tradizionale africana, sono i corsi di tintura tradizionale.
Il centro ha sedi nelle seguenti città del Paese:
Lagos
Oshogbo
Ogidi
Abuja
Museo d'arte · Ikoyi
Omenka Gallery è una galleria d'arte attiva dal 2003 a Lagos, Nigeria. È situata a Ikoyi, una delle zone più vivaci della città. Uno spazio d'avanguardia che è stato in grado di promuovere e proiettare l'arte contemporanea nigeriana al di fuori dei confini nazionali.
La Galleria Omenka ospita una delle più belle collezioni del lavoro dal famoso artista nigeriano, Ben Enwonwu, che ha influenzato lo sviluppo dell'arte moderna e contemporanea nigeriana. Si trova all'interno della Ben Enwonwu Foundation, costituita nel 2003 per preservare e conservare le sue opere, aumentando la visibilità e l'apprezzamento di arte contemporanea africana.
La galleria sin dall'inizio ha adottato un approccio interculturale mirato a scambi culturali tra istituzioni e artisti provenienti da tutto il mondo attraverso la realizzazione di mostre, dibattiti, seminari e workshop.
Attualmente promuove le opere di artisti nigeriani sia emergenti che affermati attraverso mostre personali e collettive.
La galleria ha partecipato ad eventi di grande notorietà come Art Expo New York, oltre che aver curato una mostra tra Nigeria e Italia presso il Civic Center, Victoria Island, dove un gruppo di artisti nigeriani e italiani esponevano fianco a fianco promuovendo la diversità culturale.
Alatise Peju
Alex Nwokolo
Chidi Kwubiri
Emenike Ogwo
Jefferson Enoyore
Uche Eche
Kelani Abass
Kelechi Amadi-Obi
Lolade Cameron-Cole
Mudi Yahaya
Ola Balogun
Oliver Enwonwu
Sam Ebohon
Toyin Bello-Sokefun
Uche James-Iroha
2016 Insanity, la prima esibizione di gruppo iperrealista in Nigeria, che ha ospitato artisti come Arinze Stanley Egbengwu, Ken Nwadiogbu e Ayo Filade.
2011 State of Inertia di Jefferson Enoyore Jonahan
2011 Untitled
2010 Tainted Visions di Obi Nwaegbe
2010 Water Colour, Painting & Drawing
2010 Upon your Reflection
2010 Fragments
2010 Whisper Araism
2010 Reconstruction in Reverse
2009 New Episode
2009 A perspective of Nigerian Photography
2009 Streams of Consciousness
2009 Musing di Alex Nwoklo
2008 Life & Times di Ben Onwonwu
2010 Fragments Authored by Kunle Adeyemi Foreword by Oliver Enwonwu
2010 TAINTED VISIONS (Nomad Series) Authored by Obi Nwaegbe Foreword by Oliver Enwonwu
2009 MUSING Authored by Abiodun Olaku and Ben Osaghae Foreword by Oliver Enwonwu
2009 A PERSPECTIVE OF CONTEMPORARY NIGERIAN PHOTOGRAPHY Authored by Oliver Enwonwu Foreword by Tam Fiofori
2009 STREAM OF CONSCIOUSNESS Authored by Aimufia Osagie Foreword by Oliver Enwonwu
2008 BEN ENWONWU LIFE AND TIMES Authored by Oliver Enwonwu Foreword by Simon O. Ikpakronyi
Anno: 2003
Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.
Ultimo aggiornamento il 22 ottobre 2026