Museum of the Jewish People at Beit Hatfutsot
Museo · Tel Aviv
Museum in Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1978
Informazioni pratiche
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Tel Aviv, ufficialmente Tel Aviv-Giaffa, è una città israeliana situata sulla costa del mar Mediterraneo. Tel Aviv è anche il centro dell'area metropolitana più grande e popolosa in Israele, denominata Gush Dan. È il principale centro econ…
Mesi migliori: Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre, Dicembre
| Mese | Media alta | Media bassa | Precipitazioni |
|---|---|---|---|
| Gennaio | 18° | 9° | 94 mm |
| Febbraio | 19° | 9° | 68 mm |
| Marzo | 21° | 11° | 45 mm |
| Aprile | 25° | 13° | 30 mm |
| Maggio | 29° | 17° | 7 mm |
| Giugno | 31° | 20° | 3 mm |
| Luglio | 33° | 22° | 1 mm |
| Agosto | 33° | 23° | 1 mm |
| Settembre | 32° | 22° | 2 mm |
| Ottobre | 30° | 19° | 14 mm |
| Novembre | 25° | 15° | 44 mm |
| Dicembre | 20° | 11° | 80 mm |
Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.
Tel Aviv, ufficialmente Tel Aviv-Giaffa, è una città israeliana situata sulla costa del mar Mediterraneo. Tel Aviv è anche il centro dell'area metropolitana più grande e popolosa in Israele, denominata Gush Dan. È il principale centro economico di Israele.
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Tel Aviv attrae oltre un milione di visitatori internazionali l'anno. Nel 2010 era al 34° posto nella classifica delle città più visitate al mondo. Ha avuto numerosi riconoscimenti da parte di pubblicazioni specializzate in ambito turistico. La Lonely Planet la classificò terza tra le città da visitare nel 2011 mentre la rivista National Geographic le assegnò il 9° posto nella classifica delle migliori beach cities.
La sua frizzante vita notturna le ha valso vari nomignoli come "città che non dorme mai" e "capitale medio orientale del divertimento". Tel Aviv è anche una delle migliori destinazioni del turismo LGBT, confermata da articoli apparsi sui maggiori quotidiani del mondo tra cui "La Repubblica".
Questi primati turistici sono confermati dalle maggiori catene alberghiere del mondo che hanno almeno una unità lungo la celebre spiaggia di Tel Aviv come Crowne Plaza, Sheraton e Hilton.
Tel Aviv-Yafo è situata nella piana costiera dello Sharon, nella zona centrale di Israele, in riva al mare Mediterraneo. La pianura circostante, abbastanza estesa, ha favorito l'evoluzione dell'industria agroalimentare e manufatturiera, e consente collegamenti agevoli con le altre zone dello stato.
Tel Aviv ha un clima classificato come mediterraneo ma presenta anche caratteristiche dei climi desertici come ad esempio escursioni diurne spesso rilevanti. Le estati sono lunghe e spesso afose mentre gli inverni brevi e assai miti. Le precipitazioni piovose, piuttosto esigue (528 millimetri l'anno), sono concentrate nei mesi invernali con lunghi intervalli di giornate piene di sole. Spesso le piogge assumano la forma di brevi ma intensi temporali. La temperatura media annuale è di 20,9 ° C e la temperatura media del mare è di 18-20 ° durante l'inverno e di 24-29 ° C durante l'estate.
L'estate dura circa cinque mesi, da inizio giugno a fine ottobre. Agosto, il mese più caldo, ha una media di 30.6 ° C e un minimo di 25 ° C . L'elevata umidità dovuta all'ubicazione della città sul Mar Mediterraneo in combinazione con le elevate temperature, crea notevoli disagi.
A gennaio, il mese più freddo, la temperatura massima media è di 17,6 ° C e quella minima è di 10,2 ° C. Durante i giorni invernali più freddi, le temperature possono raggiungere un minimo di 6 ° C.
Le stagioni intermedie sono caratterizzate da bruschi cambiamenti di temperatura, con ondate di calore portate da masse d'aria calda che provengono dai vicini deserti. Durante le ondate di caldo autunnali e primaverili, le temperature di solito salgono a 35 ° C e persino a 40 ° C, accompagnate da un'estrema secchezza dell'aria.
La temperatura più alta registrata a Tel Aviv è stata di 46,5 ° C il 17 maggio 1916, e la più bassa di -1,9° C, il 7 febbraio 1950. Durante quella giornata è avvenuta l'unica nevicata registrata a Tel Aviv.
Tel Aviv è una città giovane; fu fondata nel 1909 da residenti a Yafo (allora il centro principale) di religione ebraica. Il fondatore, e primo sindaco della città fu Meir Diziengoff, cui oggi è intitolata una delle strade principali. Nel tempo, Tel Aviv ha avuto uno sviluppo molto rapido, tanto da arrivare ad inglobare la città madre di Giaffa - il nome attuale della città è Tel Aviv - Yafo
Le targhe delle strade sono bilingui come da immagini a fianco.
Tel Aviv è una conurbazione, che comprende i comuni di Rishon LeZion, Bat Yam, Holon, Ramat Gan, Givatayim e ovviamente Tel Aviv-Yafo. È costituita da una cinquantina di quartieri molto diversi tra loro per stile, tradizione e cultura. Sono stati raggruppati nel modo seguente:
Si arriva all'1 aeroporto David Ben Gurion (IATA: TLV) di Lidda, a una trentina di chilometri dalla città. L'aeroporto è ultramoderno, con tre terminali (terminal 1 per voli low-cost, terminal 3 per i voli interni ed internazionali). I collegamenti con Tel Aviv sono frequenti, ogni pochi minuti, via treno (costo: 12 NIS a persona; la stazione è nel terminal 3 - vi sono quattro stazioni in Tel Aviv più altre nei sobborghi), autobus (Egged, stazione nei terminals 2 e 3), o taxi (circa 180 NIS a viaggio).
Si arriva da Gerusalemme mediante l'autostrada (gratuita) numero 1, che percorre il tracciato della strada di Latrun. Da nord (ad es. Haifa) si arriva mediante l'autostrada numero 6 (a pagamento automatico), oppure mediante l'autostrada (gratuita) numero 2, detta Kvish haHof, o infine via Rishon LeZiyon mediante l'autostrada (gratuita) numero 4, anche detta Kvish Geha, in tutti i casi immettendosi poi nell'autostrada 1 all'altezza di Tel Aviv (dalla 2), Lod (dalla 4) o Latrun (dalla 6) . Da sud Ashdod, ed Ashkelon, tramite strada 20 (Hayalon) per poi immettersi nella 1 a Tel Aviv o tramite, da Be'er Sheva ancora via autostrada numero 6 o numero 4.
Tel Aviv ha solo un porto turistico (Marina) nella zona nord della città. I servizi passeggeri per Israele arrivano in genere a Haifa, e da lì si può arrivare mediante altri mezzi di trasporto (auto, bus, treno).
2 Stazione centrale Tel Aviv Savidor (Tel Aviv Savidor Merkaz תֵּל אָבִיב סָבִידוֹר מֶרְכָּז). Tel Aviv è il nodo centrale della rete ferroviaria Israeliana; da qui si diramano le linee per Haifa/Naharia, per Gerusalemme e per Ashdod/Be'er Sheva. Sulla linea di Gerusalemme si trova anche la stazione situata nell'aeroporto Ben Gurion di Lod, più o meno a metà strada tra i due centri.
3 Stazione centrale degli autobus extraurbani (HaTaħaná HaMerkazít HaĦadašá). Collegamenti diretti praticamente con tutte le località di Israele mediante le autolinee Egged, Veolia (ex Connex), Superbus, Metropoline, Afikim e Nateev Express. La stazione occupa i prime tre piani di un edificio che ospita un centro commerciale con circa mille negozi e diversi ristoranti. Si trova vicino alla stazione ferroviaria di HaHagana. La zona è considerata pericolosa per la presenza di spacciatori di droga e prostitute.
Vi è un buon servizio di autobus urbani gestiti dalla società Dan (questa è una particolarità di Tel Aviv, in genere anche gli autobus urbani sono gestiti da Egged). Un servizio di metropolitana è in progetto, ma si deve attendere ancora qualche anno. Esiste una stazione (presso la centrale torre Shalom Meir), ma essendo l'unica non è di grande utilità.
Un trasporto tipico israeliano è il taxi sherut, letteralmente taxi di servizio: sono pulmini da 9 - 12 posti gestiti da privati o piccole società che percorrono gli stessi itinerari delle linee Dan, ma si fermano ovunque lo richiediate, non necessariamente in corrispondenza delle fermate. Costano come l'autobus urbano, o qualcosina meno e hanno sempre l'aria condizionata. Espongono il numero della linea di cui seguono il percorso, e sono comunque inconfondibili. Circolano inoltre anche nei giorni festivi. Seguono i percorsi delle linee d'autobus 4, 5 (ma non arrivano alla stazione ferroviaria), 16, 51 e 66.
"Special" sono i taxi come siamo abituati in Italia. Potete fermarli però anche per strada. Se li chiamerete tramite il call center pagherete un sovrapprezzo fisso di ₪3.30Y. Sono obbligati a mettere in funzione il tassametro appena salirete a bordo a meno che non abbiate pattuito in anticipo il prezzo della corsa. Pattuire il prezzo in anticipo è consigliabile nei giorni festivi, di notte e anche di giorno nelle ore di punta quando sono prevedibili imbottigliamenti di traffico. Di seguito alcune compagnie di taxi operanti a Tel Aviv
Hakastel taxi service, ☎ +972 3-6993322.
Palatine, ☎ +972 3-5171750.
Shekem, ☎ +972 3-5270404.
Se volete usare il taxi per spostamenti da una città all'altra di Israele dovete consultare il documento stilato dal Ministero dei Trasporti ove sono riportate le relative tariffe in vigore.
Tutte le compagnie internazionali di noleggio auto sono presenti con uno o più uffici; vi sono numerose compagnie locali più o meno allo stesso livello. Il noleggio auto è comunque piuttosto costoso.
Parlando di Tel Aviv vera e propria, non vi sono ovviamente grandi antichità, vista la giovane età della città. Solo nella zona di Giaffa (sud) vi sono alcuni reperti dell'epoca araba, con varie moschee e chiese funzionanti.
Ma in realtà Tel Aviv è una città da vivere, più che da vedere. Per cui, bisogna andare nelle vie commerciali (Rehov Diziengoff, Rehov Ben Yehuda, Rehov Ibn Gvirol, tutte più o meno in direzione nord-sud, parallela al mare). La Diziengoff è più commerciale, la Ben Yehuda è più di bar-ristoranti, la Ibn Gvirol è una via di mezzo, comunque meno interessante, anche se vi sono dei punti da vedere, come Kikar Rabin, Piazza Rabin (ex Kikar Malkhei Israel, Piazza dei Re di Israele, dove Ytzhak Rabin è stato ucciso da un estremista), una grande e piacevole piazza prospiciente il Municipio. Queste tre vie terminano a nord nei pressi del fiume Yarqon, un piccolissimo fiume che è però è il secondo di Israele, dopo il Giordano.
Se la Diziengoff è la strada del commercio elegante, Rehov Allenby (noninata in onore del generale inglese che sconfisse gli ottomani nel 1917) è decisamente più popolare, anche perché nelle vie ad essa adiacenti c'è il Shuk HaCarmel (Mercatino Carmel). Non un mercatino delle pulci, piuttosto qualcosa di simile ai nostri mercatini ambulanti, ma molto più colorato e interessante. E, lì vicino, c'è la vecchia stazione degli autobus, oggi dismessa, che è diventata un quartiere di intrattenimento e di bar, ristoranti e locali notturni.
E poi, naturalmente, c'è la Tayelet (passeggiata), cioè il lungomare, costituito da Rehov HaYarkon (dal fiume omonimo, dove la via inizia) e Rehov Herbert Samuel (il primo High Commissioner inglese per il Mandato sulla Palestina). Una sequenza di palme e spiaggia lato mare (ovest) e di ristoranti, bar e locali di intrattenimento lato est, lunga alcuni chilometri. Una passeggiata che si deve fare, prima o poi. La spiaggia è attrezzata quasi ovunque, ma vi sono tratti liberi, ed è abbastanza ampia e piacevole. È comune, per i Telavivim, andare a fare il bagno nella buona stagione (aprile - ottobre) magari appena usciti dall'ufficio o dalla scuola. E la sera si va a Giaffa, bellissima di notte.
Ciò detto, da vedere ce n'è, eccome. Due grandi istituzioni teatrali: il teatro Habima e l'auditorium Mann, nello stesso complesso.
Teatro Habima, Rehov Tarsat 2. Una fucina di teatro classico e moderno.
Autorium Mann, Rehov Huberman 1. Sede della Filarmonica di Israele, che è stata diretta da tutti i grandi direttori, a partire da Toscanini, per arrivare a Mehta ed a Oren.
Museo di Israele, Rehov Haim Levanon 2 (Ramat Aviv - zona nord). Dom-Mer 10:00-16:00, Gio 10:00-20:00, Ven-Sab 10:00-14:00. Espone vari aspetti della vita in Israele nel corso dei secoli, dai tempi biblici ad oggi.
Museo d'arte di Tel Aviv, Blvd. Shaul Hamelech 27. Lun-Mer 10:00-16:00, Mar 10:00-22:00, Gio 10:00-22:00, Ven 10:00-14:00, Sab 10:00-16:00. Una preziosa collezione di opere di arte moderna. Il padiglione Helena Rubinstein è particolarmente interessante.
Museo della Diaspora (Beit HaTefutzot), Tel Aviv University Campus, Klausner Street (Ramat Aviv). Dom-Mar e Gio 10:00-16:00, Mer 10:00-18:00, Ven 9:00-13:00. Un'importante raccolta della storia ebraica nella diaspora, dalla caduta del Secondo Tempio alla nascita dello Stato di Israele.
Se volete imparare l'ebraico, sappiate che esiste una catena di scuole (gli ulpanim, plurale di ulpan) nate ai tempi della grande immigrazione per insegnare a tedeschi, americani, italiani e yemeniti (messi insieme) l'ebraico in tre mesi. E ci riuscivano, anche se la motivazione molto forte aiutava. E anche adesso ci riescono, se solo avete un po' di buona volontà.
L'università di Tel Aviv è un ateneo di grande livello, meno noto dell'università di Gerusalemme o del Technion di Haifa ma nella stessa categoria. Ospita numerosi studenti stranieri. Se si vogliono informazioni sull'iscrizione, ci si può recare in segreteria a Ramat Aviv, o telefonare al +972-(0)(3) 640 8111
Tel Aviv ospita parecchi festival ed eventi a cadenza settimanale. Per tenervi aggiornati chiedete alla reception del vostro albergo o consultate il sito ufficiale del turismo.
Settimana della moda. Evento che ricorre due volte l'anno, d'inverno come d'estate. Dura tre giorni e oltre a sfilate di moda prevede parate per le strade cittadine.
Docaviv, The Tel Aviv Cinematheque, 2 Shprintzak St. Maggio. Festival internazionale del film-documentario.
The Tel Aviv International Student Film Festival, The Tel Aviv Cinematheque, 2 Shprintzak St. Maggio.
Sapori della città (Ta'am Ha'ir). Fine maggio. Evento gastronomico di 4 giorni che ha luogo al parco Hayarkon. Vi partecipano i più rinomati ristorati di Tel Aviv con assaggi dei loro piatti più rappresentativi ad un prezzo molto speciale.
Gay Pride. Giugno.
The Tel Aviv International LGBT Film Festival, The Tel Aviv Cinematheque, 2 Shprintzak St. Giugno. Proiezioni di film a soggetto gay/bisexual/lesbian/transgender.
Notte bianca. Fine giugno/inizio luglio. Celebra la proclamazione UNESCO di Tel Aviv come patrimonio culturale. L'evento è patrocinato dal comune. Per tutta la durata della notte musei, istituzioni culturali e commerciali sono aperte al pubblico. L'ingresso è gratis.
Mercato delle pulci notturno. Agosto. Mercato delle pulci che ha luogo a Giaffa nei fine settimana d'agosto. È accompagnato da eventi musicali, teatrali e mostre.
Potremmo parlare della Borsa dei diamanti di Ramat Gan, tenendo presente che Israele è tra i due-tre maggiori esportatori di diamanti lavorati. Ma magari, basta consigliare una passeggiata (lunga, in verità) tra le vie Diziengoff e Allenby, per trovare negozi di tutti i tipi e per tutte le tasche.
In genere, i banchetti di falafel e shoarma - personalmente mi piacciono molto i falafel, ma essendo vegetariano non posso dire nulla della shoarma. Pochi shekel per un panino, e magari li vendono anche le borekas (pasta sfoglia ripiena di formaggio), altra cosa da non perdere.
Un po' dappertutto. Sono stato spesso con amici ai ristoranti Barbunia (Triglia), dove loro mangiavano pesce a prezzi ragionevoli. Abbordabili i ristoranti dei grandi centri commerciali. Camminate lungo la Ben Yehuda, troverete una vasta scelta di ristoranti.
I ristoranti dei grandi alberghi, naturalmente, ed alcuni di quelli della zona Yemenita. In questi ultimi merita comunque di andare, almeno una volta.
Cinema, teatro di prosa, lirico e sinfonico - ma anche discoteche e locali notturni. C'è solo l'imbarazzo della scelta.
E poi c'è la spiaggia, lunga un paio di chilometri. In ogni albergo si può trovare una lista completa delle attività.
Non per niente, nelle altre città di Israele si dice che il luogo più interessante è la strada per Tel Aviv.
Lo sport probabilmente più seguito in Israele è la pallacanestro, e il rappresentante più illustre di questo sport è il Maccabi dei mitici Berkovitz e Giamchi. A fianco un immagine del palazzetto di Yad Eliahu, campo "storico" del Maccabi Tel Aviv.
Dan Panorama Tel Aviv, Charles Clore Park.
Renaissance Tel Aviv. 186 USD per camera doppia.
Dan Hotel, HaYarkon St. 99, ☎ +972 3 5202552. Affacciato sul Mediterraneo a 3 minuti a piedi dal centro commerciale.
Crowne Plaza, 145, Rehov Hayarkon. 200 USD per camera standard doppia/matrimoniale.
Hilton Tel Aviv. 570 EUR per una suite.
Sheraton Tel Aviv, 155, Rehov Hayarkon. 208 EUR per camera standard doppia/matrimoniale.
Sheraton Moriah.
Per le caratteristiche della situazione medio orientale, vi è una grande attività di sorveglianza in tutto il territorio Israeliano e a Tel Aviv in modo particolare. Gli incidenti coinvolgenti turisti sono rari e non si verificano ormai da molti anni.
Ovviamente, le norme del buon senso valgono, come in tutte le grandi città: informatevi sui posti da evitare (il vostro albergo o il vostro locatore ne sono certamente al corrente). Le guide turistiche autorizzate hanno solide nozioni di pronto soccorso. Nel caso, chiedete loro la tessera di riconoscimento. Si raccomanda di prestare attenzione alle seguenti linee guida:
Terrorismo — Come risultato del conflitto israeliano-palestinese nel corso degli anni, la città ha subito parecchi attacchi terroristici, specialmente durante la seconda intifada. Dalla metà del primo decennio del XXI secolo in poi, gli attacchi terroristici nella città sono cessati quasi interamente grazie anche all'aumento di sofisticati sistemi di difesa israeliana. Statisticamente, la probabilità di essere coinvolti in un incidente automobilistico è molto più alta della possibilità di essere coinvolti in un attacco terroristico. Tuttavia, dovreste prestare attenzione a persone che potrebbero comportarsi in modo sospetto e diffidare in particolare di pacchi apparentemente abbandonati in luoghi pubblici.
Crimine — Come ogni grande città del mondo, Tel Aviv non è esente dal piccolo crimine. I borseggiatori sono attivi nelle zone affollate, in particolare nelle aree del mercati Carmelo, Nahalat Binyamin e in quello delle pulci di Giaffa oltre che nei paraggi della stazione centrale degli autobus. Va notato, tuttavia, che i tassi di criminalità sono particolarmente bassi a Tel Aviv come nelle altri grandi città di Israele. È altamente raccomandato di non camminare di notte, specialmente in alcuni quartieri del sud della città, dove il tasso di criminalità è più elevato (ad esempio i quartieri a sud delle strade di Salame ed Eilat). I taxi sono reperibili 24 ore su 24; usate solo i taxi con la scritta trilingue: Ebraico (מונית ֿMonit), Arabo e Inglese. La città è pattugliata di notte non solo da agenti di polizia ma anche da forze militari in pieno assetto di guerra. I militari potrebbero avere modi abbastanza intimidatori nel fermare eventuali sospetti, tali da provocare il mal di cuore a quanti non sono abituati alla vista di tute mimetiche, bazooka e grossi fucili mitragliatori.
Balneazione — Le spiagge di Tel Aviv costituiscono un magnete per ogni turista che abbia intenzione di visitare Tel Aviv. Occorre tuttavia tener presente che il mare prospiciente è pervaso da forti correnti a causa delle quali affoga ogni anno un certo numero di bagnanti. Pertanto, se avete intenzione di fare un bagno nelle calde acque del Mediterraneo, dovreste evitare le spiagge libere e limitarvi a quelle dove sono presenti bagnini di salvataggio. In autunno e finanche in inverno è possibile, se il tempo lo permette, fare il bagno ma i bagnini sono assenti nella bassa stagione. Ufficialmente la stagione balneare inizia il 18 aprile e termina a fine di ottobre. Ricordate inoltre che le acque sono infestate da meduse, specialmente nei primi mesi della stagione estiva. I mesi estivi nell'area di Tel Aviv sono eccezionalmente caldi e afosi, quindi assicuratevi di bere molta acqua durante il giorno anche se non avete sete e non tralasciate di applicare creme solari specifiche come fattore di protezione contro i raggi ultravioletti.
Data la limitatezza del territorio di Israele, da Tel Aviv (posta al centro del Paese) si può raggiungere in 2-3 ore qualsiasi punto del territorio, traffico permettendo. Le mete principali delle escursioni brevi sono la spiaggia di Herzlyia, circa 15 km a nord, e ovviamente Gerusalemme, circa 40 km a est. Non molto oltre Gerusalemme c'è il mar Morto.
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Museo · Tel Aviv
Museum in Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1978
Teatro · Tel Aviv
Il Teatro Habimah (in ebraico הבימה - התיאטרון הלאומ?) è il teatro nazionale di Israele situato nell'omonima piazza di Tel Aviv
Fondato nel 1917 insieme all'omonima compagnia in Russia, fu uno dei primi teatri nazionali ebraici, che dal 1931 ha sede a Tel Aviv e dal 1945 all'interno dell'attuale stabile. Per la sua produzione artistica è diventato membro dell'Unione dei Teatri d'Europa. È considerato ufficialmente il teatro nazionale di Israele dal 1958, anno in cui ricevette il Premio Israele.
La compagnia Habimah fu fondata nel 1912 a Białystok, nell'attuale Polonia, da Nahum David Zemach. Per via delle sue rappresentazioni in lingua ebraica e che affrontavano tematiche legate al popolo giudaico, fu soggetto di persecuzioni da parte del governo zarista. Tra gli attori e i registi più rappresentativi della compagnia Habimah, si può menzionare Yoshua Bertonoff.
Queste difficoltà politiche continuarono anche durante la rivoluzione russa e sotto la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa. Konstantin Stanislavskij pretese che gli attori ebrei polacchi seguissero gli insegnamenti di Yevgeny Vakhtangov. Il commissario del popolo per le nazionalità Iosif Stalin autorizzò la creazione del teatro.
Nel 1926 la compagnia lasciò l'unione Sovietica per un tour al'estero, andando a toccare anche gli Stati Uniti d'America. Zemach e altri attori rimasero a New York, dove incontrarono un buon successo. Le loro produzioni comprendevano rappresentazioni tratte dalla tradizione giudaica ed erano recitate in ebraico.
Altri componenti della compagnia decisero invece di tornare dall'altra parte dell'Atlantico, stanziandosi nel Mandato britannico della Palestina e invitarono Aleksej Dikij, del Teatro d'arte di Mosca, ad aiutarli. Questi diresse con successo diverse rappresentazioni per Habimah e grazie alla sua direzione di grande successo nella stagione 1928-29 Habimah ottenne la reputazione di teatro nazionale giudaico con un repertorio permanente e sede a Tel Aviv.
Nel 1945 la compagnia costruì il teatro di Tel Aviv, che occupò prima del suo completamento.
Il Teatro Habimah è ufficialmente considerato il teatro nazionale di Israele dal 1958, anno in cui ricevette il Premio Israele. Fu la prima volta che questo premio venne assegnato a un'organizzazione.
Nel 2012 l'edificio ha subito un'importante opera di restauro.
Anno: 1917
Museo · Tel Aviv
Il Museo Terra di Israele (in ebraico מוזיאון ארץ ישראל?, Eretz Israel Museum), o Muza, è un centro museale con sede a Tel Aviv, in Israele.
Il Tell Qasile, uno scavo che ha rivelato 12 strati distinti di cultura autoctona, si trova entro il perimetro del museo stesso.
Il museo è stato istituito nel 1953 e dispone di un'ampia raccolta di reperti archeologici, antropologici e storici, organizzati in una serie di padiglioni espositivi su tutto il terreno circostante.
Ogni padiglione è dedicato a un diverso tema: vetro, ceramica, monete, rame e altro ancora. Il museo ha anche un planetario.
L'ala intitolata "L'uomo e il suo lavoro" espone caratteristiche dimostrazioni dal vivo di antichi metodi di tessitura, gioielli e produzione di ceramiche, macinazione del grano e cottura del pane.
Anno: 1958
Museo · Tel Aviv
Il Museo d'arte di Tel Aviv è un museo d'arte situato a Tel Aviv ed è stato fondato nel 1932: al suo interno ospita una collezione d'arte classica e contemporanea, oltre a pezzi di cultura israeliana.
== Storia e collezione ==
Il museo è stato fondato nel 1932 ed originalmente ospitato all'interno della casa di Meir Dizengoff, sindaco di Tel Aviv: successivamente, nel 1959, è stato trasferito in una sala dedicata ad Helena Rubinstein e nel 1971 definitivamente spostato all'interno della sede attuale; nel 1999 l'edificio ha subito dei lavori di ampliamento che hanno portato alla costruzione di una nuova ala e alla sistemazione del giardino.
La collezione del museo comprende opere dei più grandi artisti del XX secolo, in particolar modo quelli che si rifanno alle correnti del fauvismo, espressionismo, cubismo, futurismo, costruttivismo, surrealismo e impressionismo della scuola di Parigi: tra gli artisti esposti figurano Chaïm Soutine, Gustav Klimt, Vasilij Vasil'evič Kandinskij, Joan Miró e Pablo Picasso, in particolar modo con opere risalenti al periodo blu e alla sua ultima fase. Nel 1950 il museo si è arricchito della collezione Peggy Guggenheim, che raccoglie 36 opere di artisti astratti e surrealisti come Jackson Pollock, William Baziotes, Richard Pousette-Dart, Yves Tanguy, Roberto Matta e André Masson. Nel 1989 Roy Lichtenstein ha donato al museo un pannello murale esposto nell'atrio d'ingresso, mentre, nel 2011, un nuovo spazio espositivo di circa 19.000 metri quadrati, accoglie una sezione dedicata alle fotografie. Oltre alla collezione permanente, il museo ospita anche diverse mostre temporanee e nel giardino sono ospitate diverse sculture.
Anno: 1932
Piazza · Tel Aviv
Piazza Rabin (in ebraico כיכר רבין?, Kikar Rabin), in passato piazza dei Re d'Israele (in ebraico כיכר מלכי ישראל?, Kikar Malchei Jisra'el) è una piazza di Tel Aviv.
La piazza fu teatro dell'assassinio del primo ministro israeliano Yitzhak Rabin il 4 novembre 1995. In seguito all'assassinio molti giovani israeliani sono scesi in piazza per commemorarlo, venendo ribattezzati "giovani candele" (in ebraico נוער הנרות?, Noa HaNerot). Alcuni dei graffiti disegnati quel giorno sono stati preservati.
In seguito, sul luogo in cui fu assassinato il primo ministro, è stato installato un piccolo muro in sua memoria, mentre vicino alla piscina è stato posto un altro memoriale, opera di Igael Tumarkin, per le vittime dell'Olocausto.
Fin dalla sua apertura è stata sede di diverse manifestazioni, parate ed eventi musicali.
Anno: 1964
Parco cittadino · Tel Aviv
Lo Yarkon Park (in ebraico פארק הירקון?, Park HaYarkon) è il parco più grande presente nella città di Tel Aviv, in Israele. Il parco si estende per circa 3 500 ettari ed è visitato, ogni anno, da circa sedici milioni di persone. Il parco comprende ampi prati, impianti sportivi, giardini botanici, una voliera, un parco acquatico, due sale da concerto all'aperto, laghi e il fiume omonimo.
== Storia ==
La costruzione cominciò nel 1969, mentre l'apertura al pubblico avvenne nel 1973. All'inizio il parco venne chiamato Ganei Yehoshua, in onore del politico Yehoshua Rabinovich, tra il 1969-1974.
Il 14 luglio 1996 quattro membri della delegazione Australiana alle Maccabiadi morirono e sessanta rimasero feriti in seguito al cedimento di un ponte sul fiume Yarkon. Sulle quattro vittime sono state trovate tracce di infezione di funghi causate dall'ingerimento dell'acqua altamente inquinata.
Il parco e suddiviso in sei giardini: Gan Habanim (giardino Memoria dei Caduti), Gan Nifga'ei HaTeror (giardino Vittime del Terrorismo), Gan HaSlaim (Rock Garden), Gan HaKaktusim (giardino dei Cactus), Gan HaGazum (giardino piantumato), e Gan HaTropi (giardino Tropicale).
Il Rock Garden, uno dei più grandi del suo genere al mondo, riflette la diversità geologica di Israele. Nel suo recinto di 10 ettari le rocce si alternano a circa 3.500 specie di piante, tra cui oltre sei ettari di cactus. I cinque acri del Tropical Garden, ha una passerella in legno ombreggiata da palme che conduce ad un piccolo lago. Il microclima da foresta pluviale favorisce lo sviluppo di grandi varietà di orchidee e viti.
Il fiume Yarkon, che costeggia ad occidente il parco, raggiunge il Mar Mediterraneo, collegandolo al porto di Tel Aviv. Nonostante gli sforzi di risanamento degli ultimi anni, il fiume è ancora inquinato, nonostante questo, nel luglio 2011 il sindaco di Tel Aviv, Ron Huldai, decise di dare l'esempio nuotando dentro uno dei laghi. All'interno del parco, si possono trovare innumerevoli tipologie di insetti, Anatidae, sciacalli, porcospini e manguste.
Anno: 1973
Piazza · Tel Aviv
Public square in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1934
Grotta · Tel Aviv
La grotta di Qesem è un sito archeologico del Paleolitico inferiore, situato a 12 km ad est di Tel Aviv, in Israele. I primi umani occuparono il sito da 382.000 fino a circa 200.000 anni fa.
La grotta ha attirato un'attenzione considerevole nel dicembre 2010, quando i rapporti suggerivano che gli archeologi israeliani e spagnoli avevano trovato la più antica prova degli esseri umani anatomicamente moderni (Homo sapiens). I divulgatori scientifici hanno sottolineato che la copertura dei media aveva erroneamente riportato la relazione scientifica, facendo disinformazione.
Carl Zimmer, divulgatore scientifico, ha detto: "Da nessuna parte nella loro conclusione gli autori affermano che questi denti appartengono a Homo sapiens, in nessun luogo si dice che abbiano appena raddoppiato l'età della nostra specie, da nessuna parte si dice che la nostra specie si sia evoluta nel Vicino Oriente, anziché in Africa."
La caccia selettiva di grossa selvaggina veniva regolarmente eseguita seguita da macelleria delle parti di carcassa desiderate per il trasporto in una residenza, per la condivisione del cibo e la successiva cottura.
Torre dell'orologio · Tel Aviv
Building in Jaffa descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1903
Museo · Tel Aviv
Il Batei HaOsef (ufficialmente in ebraico: מוזיאון בתי האוסף לתולדות צה"ל; in inglese: Israel Defense Forces History Museum). Era un museo che mostrava la storia di militare di Israele situato a Tel Aviv, e chiuso dal 2019.
Anno: 1959
Cinema · Tel Aviv
Cinema in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1973
Teatro d'opera · Tel Aviv
Il Centro delle arti dello spettacolo di Tel Aviv (Ebraico: המשכן לאומנויות הבמה) è un centro di arti performative al King Saul Boulevard a Tel Aviv, in Israele. È stato progettato dall'architetto israeliano Yaakov Rechter.
== Storia ==
Aperto al pubblico nel 1994, il centro ospita l'Opera israeliana e il Teatro Cameri, e accoglie circa un milione di visitatori ogni anno. Il complesso è adiacente alla Biblioteca Municipale Centrale e al Museo d'arte di Tel Aviv, con il Parco Dubnow situato nel retro del centro.
Il centro ospita una varietà di spettacoli tra cui danza, musica classica, opera e jazz, oltre a mostre di belle arti.
Anno: 1994
Chiesa · Tel Aviv
Franciscan Catholic church in Jaffa, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1893
Piazza · Tel Aviv
Plaza in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Monastero · Tel Aviv
Armenian monastery in the old city of Jaffa, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Piazza · Tel Aviv
Public plaza in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Chiesa · Tel Aviv
Lutheran church in Jaffa, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1904
Parco · Tel Aviv
Park in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1974
Piazza · Tel Aviv
Square in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Museo · Tel Aviv
Natural history museum in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2018
Chiesa ortodossa · Tel Aviv
Archaeological site in Israel descrizione disponibile solo in inglese
Piazza · Tel Aviv
Square in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Teatro · Tel Aviv
Arab and hebrew theatre in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1998
Museo militare · Tel Aviv
Museum in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2000
Edificio · Tel Aviv
Square in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1975
Piazza · Tel Aviv
Public space in the center of Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Piazza · Tel Aviv
Public city square in Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2023
Cimitero · Tel Aviv
National cemetery in Northern Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1943
Museo · Tel Aviv
Library and research center in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2005
Teatro · Tel Aviv
Cultural center for the promotion of the theater and dance, located in the neighbourhood of Neve Tzedek, in the city of Tel Aviv, in the State of Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1989
Museo privato · Tel Aviv
Private Museum descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 2007
Chiesa · Tel Aviv
Church building in Jaffa, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1932
Museo · Tel Aviv
Historic museum in Tel Aviv descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1976
Museo · Tel Aviv
Museum in Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1995
Parco di divertimento · Tel Aviv
Amusement park complex in Tel Aviv Fairgrounds descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1970
Parco · Tel Aviv
Park in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1952
Parco · Tel Aviv
Park in Tel Aviv , Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1976
Giardino zoologico · Tel Aviv
Former zoo in Tel Aviv, Israel (1938–1980) descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1938
Museo d'arte · Tel Aviv
Art Gallery in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1999
Casa · Tel Aviv
Museum in Tel Aviv, Israel descrizione disponibile solo in inglese
Anno: 1980
Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.
Ultimo aggiornamento il 18 ottobre 2026