Tbilisi

Tbilisi è la capitale e la maggiore città della Georgia, già in passato capitale della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana e della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica. Il nome è talvolta scritto nelle forme Tifl…

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Aprile, Giugno, Settembre, Ottobre

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 7° -2° 19 mm
Febbraio 9° -0° 25 mm
Marzo 13° 3° 61 mm
Aprile 19° 7° 69 mm
Maggio 23° 12° 107 mm
Giugno 29° 17° 77 mm
Luglio 31° 20° 50 mm
Agosto 32° 20° 39 mm
Settembre 26° 16° 54 mm
Ottobre 19° 9° 64 mm
Novembre 13° 4° 40 mm
Dicembre 8° -0° 22 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Tbilisi è la capitale e la maggiore città della Georgia, già in passato capitale della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana e della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica. Il nome è talvolta scritto nelle forme Tiflis, Tiblisi, Tblisi o anche Tbilissi. Posta sulle rive del fiume Kura, la città si estende su un'area di 726 km² e conta 1 171 100 abitanti.

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Guida pratica di Tbilisi 8 sezioni

2.408 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Cenni geografici

Tbilisi è situata nella valle del fiume Mt'k'vari (o Kura), stretta tra i contrafforti del Piccolo e Grande Caucaso. Il terreno su cui sorge Tbilisi è piuttosto accidentato e i rilievi scendono ripidi sulle rive del fiume.

A nord della città si incontra un grande lago, comunemente noto come il mare di Tbilisi, alimentato da canali di irrigazione. La città è situata in una zona sismica.

Come orientarsi

1 Piazza della Libertà (Tavisuplebis moedani). La piazza è considerata il centro di Tbilisi. Al suo centro si staglia la colonna della Libertà sormontata dalla statua dorata di San Giorgio e il drago. Inaugurata nel 2006, la colonna ha sostituito la statua di Lenin, rimossa nel 1990. Da piazza della Libertà hanno inizio ben 6 arterie, viale Rustaveli, via Pushkin, via Kote Apkhazi, via Shalva Dadiani, via Galaktion Tabidze e Giorgi Leonidze.

2 Viale Rustaveli (Rust'avelis Gamziri). È il viale più famoso di Tbilisi che prende il nome dal poeta georgiano Shota Rustaveli. Inizia a Piazza della Libertà e si estende per circa 1,5 km di lunghezza, prima di trasformarsi in un'estensione di Via Kostava. Sul viale si affacciano numerosi edifici governativi, pubblici, culturali e commerciali.

3 Viale David Aghmashenebeli. L'arteria più famosa della riva destra prende il nome dal re Davide IV di Georgia ma in epoca sovietica (dal 1918 al 1988) era dedicata dal rivoluzionario russo Georgi Plekhanov. Dal 2010 il viale Aghmashenebeli è stato oggetto di importanti lavori di ristrutturazione che hanno interessato oltre settanta edifici, la pavimentazione stradale e l'illuminazione. Un tratto del viale è stato trasformato in isola pedonale. Agmashenebeli è facilmente raggiungibile con la metropolitana dalla stazione Marjanishvili, che è ad una sola fermata di distanza dall'altra arteria storica di Tbilisi, il viale Rustaveli.

Quartieri

Vecchia Tbilisi

Kala. La parte più antica della città vecchia (Dzveli Tbilisi) è situata sulla riva sinistra ed è dominata dal monte Mtatsminda su cui si staglia la fortezza Narikala.

4 Avlabari. Situato sulla riva destra, di fronte a Kala fa parte della vecchia Tbilisi. Era il quartiere degli armeni.

5 Chugureti. Più a Nord di Avlabari, era il quartiere dei mercanti tedeschi. Oggi vi si trovano la stazione centrale, lo stadio e i più famosi locali notturni di Tbilisi. Chugureti ha molto carattere, la via Agmashenebeli, in parte isola pedonale, è contornata da case d'epoca restaurate a perfezione.

Quartieri della riva sinistra

Vere. Il quartiere alle falde settentrionali del monte Mtatsminda, a carattere soprattutto residenziale, con viali alberati, case con giardino e belle viste su Tbilisi nella sua parte alta.

6 Vake. Considerato un quartiere altolocato, Vake presenta molti spazi verdi (parchi Mziuri e Vake) e alti palazzi in vetro e acciaio allineati lungo il suo viale principale, Chavchavadze. Ha una pecca: il quartiere non è servito da linee metro e la frequenza degli autobus lascia a desiderare.

7 Saburtalo. Situato a Nord di Vake, Saburtalo ha l'aspetto di un quartiere sovietico e quindi poco appetibile ma ha il pregio di essere servito dall'omonima linea metro per cui gli spostamenti da/per il centro sono rapidi.

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Tbilisi-Novoalexeyvka (IATA: TBS) -EasyJet vola da Milano-Malpensa mentre Georgian Airways vola da Bergamo, Bologna e Roma-Fiumicino, e stagionalmente da Forlì.

Di seguito un elenco delle compagnie aeree attive all'aeroporto di Tbilisi nel 2025:

Aegean Airlines — Atene. Stagionale: Salonicco.

Air Arabia — Abu Dhabi, Sharjah

Air Astana — Almaty, Atyrau. Stagionale: Astana.

Air Baltic — Riga.

Air France — Parigi–Charles de Gaulle

Air Moldova — Chișinău (sospeso).

airBaltic — Riga.

AnadoluJet — Istanbul–Sabiha Gökçen.

Arkia — Tel Aviv.

ATA Airlines — Teheran–Imam Khomeini.

Azerbaijan Airlines — Baku.

Belavia — Minsk.

China Southern Airlines — Ürümqi.

Condor — Francoforte.

Eurowings — Düsseldorf, Stoccarda.

Flyadeal — Dammam, Jeddah, Riyadh.

flydubai — Dubai–International.

FlyOne — Chișinău, Yerevan.

Georgian Airways — Amsterdam, Parigi–Charles de Gaulle, Tel Aviv, Vienna.

Gulf Air — Bahrain, Baku, Yerevan.

Iran Aseman Airlines — Teheran–Imam Khomeini.

Israir Airlines — Stagionale: Tel Aviv.

Jazeera Airways — Kuwait City.

Kuwait Airways — Kuwait City

LOT Polish Airlines — Varsavia–Chopin

Lufthansa — Monaco di Baviera.

Pegasus Airlines — Ankara, Istanbul–Sabiha Gökçen. Stagionale: Smirne.

Qatar Airways — Doha.

Qeshm Air — Teheran–Imam Khomeini.

SCAT Airlines — Aktau, Aktobe.

SkyUp — Kiev–Boryspil, Odessa (sospesi).

SunExpress — Voli stagionali da Ankara, Antalya, Smirne.

Thai AirAsia X — Bangkok–Suvarnabhumi.

Turkish Airlines — Istanbul.

Uzbekistan Airways — Tashkent.

Vanilla Sky Airlines — Batumi.

Varesh Airlines — Mashhad, Teheran–Imam Khomeini.

Zagros Airlines — Teheran–Imam Khomeini.

Gli autobus urbani della linea 337 (in precedenza era il 37) fanno la spola tra l'aeroporto e la Stazione ferroviaria principale (Vagzal) con fermate intermedie in vari punti del centro tra cui Piazza della Libertà.

Gli autobus sono moderni, climatizzati e con tanto spazio per i bagagli ma si riempiono velocemente quando più voli atterrano contemporaneamente. A soli 1 GEL a persona, è di gran lunga il mezzo più economico. Tuttavia non potrete acquistare il biglietto a bordo ma dovrete usare la vostra carta di credito contactless o il vostro smartphone. Un'altra opzione è acquistare una carta ricaricabile valida per tutti i mezzi di trasporto cittadini presso lo sportello della Banca di Georgia presente nella sala arrivi.

Gli autobus #337 sono in funzione dalle 07:00 alle 23:00. La loro frequenza è di 15-20 minuti e il capolinea è in corrispondenza dell'atrio delle partenze, per cui se siete atterrati dovrete fare un breve tratto a piedi (usciti dalla sala arrivi, svoltate a destra fino a imbattervi in una tabella elettronica degli orari). Gli autobus della linea 337 sono di colore verde e comunque non potrete sbagliarvi perché non esistono altre linee che servono lo scalo.

L'unica compagnia di taxi autorizzata è fly taxi.

Esiste anche un collegamento ferroviario più veloce degli autobus ma molto meno frequente e più caro.

In treno

2 Stazione ferroviaria. Tbilisi è collegata a Erevan e a Baku da due linee ferroviarie entrambe percorse da treni internazionali. Prima di acquistare i biglietti (solo in contanti alle biglietterie delle rispettive stazioni) considerate che l'aria condizionata non funziona quando il treno è fermo e che i controlli minuziosi effettuati dai funzionari di dogana alla ricerca di oggetti personali su cui imporre balzelli vari durano più di un'ora.

In autobus

Il maggiore capolinea delle autolinee extraurbane è situato sulla piazza antistante la stazione ferroviaria.

Le autolinee Luks Karadeniz [1] effettuano una corsa al giorno da Istanbul e da svariate città in Turchia, Fanno capolinea alla stazione principale in corrispondenza della fermata metro "Didube".

Minibus provenienti da destinazioni domestiche si fermano spesso in corrispondenza della stazione metro di Samgori.

Come spostarsi

Con mezzi pubblici

Tblisi Transport è l'azienda preposta al trasporto pubblico che ha elaborato anche un'App per Google Play e Apple.

In metropolitana

La rete metropolitana consta di 2 linee non troppo affollate anche nelle ore di punta, che in genere sono le 9:00/10:00 del mattino e le 19:00/20:00 di sera.

In taxi

È molto conveniente spostarsi in taxi: telefonando alla compagnia ed indicando partenza e destinazione, il prezzo va dai 3 ai 5 Lari e il taxi arriva in 15 minuti; viceversa, fermando uno dei numerosi taxi in circolazione, il prezzo aumenta mediamente di 2 Lari.

C'è da dire che, a seconda del tassista, questa corsa può diventare un'esperienza davvero "adrenalinica": la regola è che qui non ci sono regole! Vengono violate tutte le norme del codice stradale e del buon senso; tuttavia, sembra che la cosa avvenga senza la minima tensione nervosa e, soprattutto, sembra che gli incidenti non siano così frequenti.

Di autovetture se ne vedono di tutti i tipi: dal SUV nuovo di zecca al rottame su ruote e i taxi in genere appartengono a questa seconda categoria!

Cosa vedere

Città vecchia (Riva sinistra del Kura)

1 Basilica di Santa Maria Anchiskhati, 11 Ioane Shavteli. La chiesa, di culto ortodossa georgiano, è la più antica di Tbilisi. Fu innalzata nel VI secolo d. C, al tempo di re Dachi di Iberia e dedicata alla Vergine. Il nome Anchiskhati risale al XVII secolo e significa Icona di Ancha. A quel tempo, infatti vi fu trasferita una venerata icona dal monastero di Ancha (oggi in Turchia) per preservarla dalle ingiurie degli Ottomani. Oggi l'icona è esposta al Museo dell'Arte. Il tempio fu ricostruito a più riprese nelcorso dei secoli. Il disegno originario fu completamente alterato nei lavori di ricostruzione del 1870. Successivi interventi del 1960 cercarono di ridare al tempio il suo aspetto precedente. La chiesa rimase sconsacrata per lungo tempo e adibita ad usi diversi. Fu solo nel 1991 che venne riaperta al culto. All'interno solo la pala d'altare risale al XVII secolo, tutti gli altri dipinti sono del 1870.

2 Cattedrale Sioni. Innalzata nel sec. VII, la cattedrale ortodossa fu ripetutamente distrutta dagli invasori e da calamità naturali ma fu sempre restaurata. Le mura esterne presentano bassorilievi raffiguranti croci, alberi e animali. L'interno è a pianta cruciforme, sormontato da una cupola ottagonale. Tra il 1850 ed il 1860 l'artista e nobile russo Grigorij Gagarin realizzò una serie di pitture murali sugli antichi affreschi georgiani preesistenti. Un secolo più tardi il pittore georgiano Levan Tsutskiridze realizzò un altro ciclo di affreschi. Alla sinistra dell'altare è custodita la "Croce di Santa Nino" che, secondo la tradizione, diffuse il cristianesimo in Georgia. Nella cripta sono sepolti patriarchi ortodossi di Tbilisi.

3 Cattedrale di San Giorgio, 5 Samghebro St (Vakhtang Gorgasali Meidani). Sede del vescovo armeno, il tempio risale al XIII secolo. Come si evince da un'iscrizione, il tempio fu commissionato da Umek di Karinun, mercante di Erzerum sposato alla figlia di Hasan Jalal Vahtangia, Gran Principe di Khachen che regnò dal 1214-1261. L'edificio fu completamente restaurato nel XVII secolo e poi di nuovo nel 1832 e il 1881.

4 Fortezza di Narikala. Simbolo della città, la fortezza di Narikala domina dall'alto di una collina scoscesa il corso del fiume Kura. Risale al VI secolo d. C, ma nel corso dei secoli subì vari ampliamenti e rimaneggiamenti. Nel 1827, parti della fortezza furono danneggiate da un terremoto e in seguito demolite.

5 Giardino botanico nazionale della Georgia, Botanikuri, ☎ +995 32 272 43 06. Lun-Dom 09:00-19:30.

Avlabari

Superato il ponte Metekhi, costruito nel 1950, si passa sulla riva destra caratterizzata da un'alta scogliera. Proprio, sul ponte, nel cortile d'ingresso alla chiesa di Metekhi, si staglia la statua del re Vakhtang Gurgaslan (446-499 d. C.), in atto di salutare la città.

6 Chiesa di Metekhi.

7 Palazzo della regina Darejan.

8 Chiesa Armena del Rosso vangelo. È una chiesa del XVIII secolo oggi in rovina. Secondo fonti armene, il 13 aprile 1989, la chiesa fu "fatta saltare in aria" o "distrutta". I funzionari di stato georgiani hanno negato le accuse e hanno attribuito la sua distruzione all'intensità di un terremoto che aveva colpito Tbilisi il giorno prima.Era la chiesa armena più alta di Tbilisi (40 m).

9 Chiesa Ejmiatsin, via Armazskaya 18. Secondo tradizione, la chiesa fu fondata alla fine del XIII secolo o agli inizi del secolo successivo da famiglie della città di Echmiadzin, da cui prese il nome.

10 Museo della Tipografia Sotterranea, 7-9 Avlip Zurabashvili. Dove un giovane Stalin era impegnato a stampare volantini, opuscoli e altro materiale di propaganda rivoluzionaria, volto a rovesciare il regime zarista.

11 Cattedrale della Santissima Trinità (წმინდა სამების საკათედრო ტაძარი samebis sakatedro tadzari), 26 Samreklo, ☎ +995 571 00 29 42. Costruita tra il 1995 ed il 2004 secondo il tradizionale stile georgiano, è la principale cattedrale ortodossa di Tbilisi, sede del Patriarca della Chiesa autocefala ortodossa della Georgia.Il tempio presenta una pianta cruciforme con una grande cupola rivestita d'oro e coronata da una croce alta 7,5 metri. Le sue dimensioni sono mastodontiche: la superficie complessiva ammonta a 5.000 metri quadrati e il suo interno misura 56 x 44 metri. L'altezza dal suolo alla cima della croce sopra la cupola è di 105.5 metri il che ne fa la terza chiesa ortodossa più alta del mondo, dopo la cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca e la cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo. All'interno si trovano 9 cappelle, dedicate rispettivamente agli arcangeli (Michele, Gabriele e Raffaele), a San Giovanni Battista, a Santa Nino, a San Giorgio, a San Nicola, ai dodici apostoli ed alla festività di Ognissanti.

12 Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Dedicata alla Dormizione della Madre di Dio, la cattedrale fu innalzata al tempo del re Davide IV di Georgia sul sito di un'altra più antica saccheggiata dagli Arabi. La chiesa possiede due torri campanarie molto diverse per stile. L'una infatti è del XV secolo, l'altra è del 1812 e si inspira al neoclassicismo russo. L'interno è decorato con affreschi del pittore/generale russo Grigori Gagarine (1810-1893). Vi è esposta la croce di Santa Nino che introdusse il Cristianesimo in Georgia.

Chanaburi

13 Museo statale della seta.

Viale Rustaveli e vicinanze

14 Museo numismatico, G. Leonidze str.N3/5 (Allestito nella sede della banca nazionale).

15 Museo nazionale georgiano (sakartvelos erovnuli muzeumi).

16 Galleria d'Arte.

17 Museo di belle arti Shalva Amiranashvili, Via Lado Gudiashvili 1 (Vicino alla Tavisuplebis Moedani / Piazza della Libertà), ☎ +995 32 99 99 09. Ingresso a pagamento. Mar-Dom 11:00-16:00. Molte collezioni sono dedicate alle arti minori, miniatura, tessitura ma soprattutto oreficeria e argenteria con lavori che risalgono all'VIII secolo.Vi sono esposte inoltre, icone elaborate, calici preziosi, trittici e croci provenienti da vari monasteri e chiese.Al museo è annessa una pinacoteca con opere di pittori georgiani (Niko Pirosmanishvili, Lado Gudiashvili, Elene Akvlediani, David Kakabadze e altri).

Vake

18 Museo Etnografico G. Chitaia, Tortoise’s pond lane.

Altri musei

19 Museo Simon Janashia. Ingresso a pagamento con riduzioni per studenti. Visite guidate: 10 GEL. Vi sono esposti reperti archeologici provenienti da scavi effettuati in diversi siti della Georgia. Tra i reperti figura anche un fossile di Homo ergaster rinvenuto in località Dmanisi.

Museo delle marionette, Shavteli st. N 17a, ☎ +995 32 99 53 37.

20 Museo Galaktion Tabidze, Marjanishvili N 4. Mar-Dom 10:00-18:00. Museo dedicato a Galaktion Tabidze, il più celebre dei poeti georgiani.

Dove mangiare

Prezzi modici

1 Mapshalia, 137, viale Davit Aghmashenebeli, ☎ +995 555 63 44 11. Lun-Dom 09:00-22:00. Miglior ristorante economico di Tbilisi.

Prezzi medi

2 Asi Khinkali, 19 Ushangi Chkheidze. Lun-Dom 12:00-23:00. Miglior Khinkali di Tbilisi.

3 Cafe Daphna, 29 Atoneli. Lun-Gio 11:00-02:00. Ven-Sab 11:00-06:00. Dom 11:00-02:00.

4 Cafe Littera, 0105, 13 Ivane Machabeli, ☎ +995 595 75 13 13. Lun-Dom 13:00-00:00.

5 Salobie Bia, 17, viale Shota Rustaveli, ☎ +995 551 92 77 22. Lun-Dom 12:00-23:00.

6 Shin Aura, 189 Shalva Nutsubidze, ☎ +995 599 16 95 95. Lun-Dom 15:00-23:30.

Prezzi elevati

7 ATI Rooftop Restaurant, 20, via Telavi. Situato sul tetto dell'hotel Sheraton, ATI Rooftop Restaurant offre fantastiche viste su Tbilisi.

8 OTSY, 20 Ioane Shavteli, ☎ +995 500 50 20 20. Lun-Dom 12:000-23:00.

Dove alloggiare

Prezzi modici

1 Boombully Rooms & Hostel, Rustaveli Ave. 24 (Vicino al teatro dell'opera), mail@boombully.com.

2 Envoy Hostel, 45 Betlemi Street (Gorgasali Meidan nella città vecchia), ☎ +995 322 920111, info@envoyhostel.com.

3 Fabrika, 8 Egnate Ninoshvili, ☎ +995 32 202 03 99.

4 Green Stairs Hostel, M. Tsinamdzgvrishvili Street 53 (Stazione metro di Marjanishvili), ☎ +995 593 33 12 36.

Old Town Hostel, Khodasheni St. 7, ☎ +99571004002, +99532986188, tbilisioldtownhostel@gmail.com. €10-14.

5 REST Hostel Tbilisi, 68 Dimitri Uznadze St (Stazione metro di Marjanishvili), ☎ +995 599 164249, +995 598 111469. €9. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

SkadaVeli, 27 Vertskhli str, SkadaVeli@gmail.com. Doppia/tripla: €30/persona.

Star Hostel, 45 Verckhlis str, ☎ +995 32 995099, tbilisistarhostel@gmail.com. Dormitorio: €12. Check-in: 13:00, check-out: 11:00.

Tamuna's Guesthouse, 32. Chijobava str. (Fermata metro di Marjanishvili), ☎ +995 99 18 35 55, +955 90 52 78 18, tamuna.georgia@gmail.com.

6 Terrace Hostel Tbilisi, 11, Al. Chavchavadze str., ☎ +995 555 10 60 06. Dormitorio: 17 GEL.

7 Tbilisi Friends Hostel, Betlemi Str. #28-30 (Città vecchia), ☎ +995 577 73 77 71, friendshostel.hostel@gmail.com. Dormitorio:€8, Stanza privata: €12. Check-in: 12:00.

Tbilisi Hostel, Avlabari, Makhati turn 22 (Stazione metro di Avlabari). dormitorio: €10,55.

8 Hotel at Gomi 19, 19 Gomi st. (dietro la via Bethlemi in fondo a via Leselidze.), ☎ +995 571 84 32 32. €50 (2023). Check-in: 14:00, check-out: 13:00.

Nei dintorni

9 Mtskheta (26 km / mezz'ora in auto) — Antica capitale della Georgia, Mtskheta figura dal 1994 nella lista UNESCO dei Patrimoni mondiali dell'umanità. Dista solo 15 km dal centro di Tbilisi e si raggiunge in meno di mezz'ora con i minibus (marshrutka) che stazionano al capolinea di Didube, vicino all'omonima stazione della metropolitana.

10 Gori (86 km/1h in auto) — Famosa per aver dato i natali a Stalin, Gori possiede un vasto museo interamente dedicato al dittatore sovietico.

Itinerari

Strada militare georgiana

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Tbilisi

  1. Cattedrale della Santissima Trinità (Tbilisi)
  2. Teatro nazionale Rustaveli
  3. Tbilisi Opera and Ballet Theatre
  4. Kartlis Deda
  5. Cattedrale Sioni
  6. Piazza della Libertà (Tbilisi)
  7. Museo dell'occupazione sovietica (Tbilisi)
  8. Lisi Lake
  9. Ponte della Pace (Tbilisi)
  10. Turtle Lake
  11. Lago di Tbilisi
  12. Museo di belle arti Shalva Amiranashvili
  13. Chiesa di Kashveti
  14. Parco nazionale di Tbilisi
  15. Museo della Georgia Simon Janashia
  16. Tbilisi TV Broadcasting Tower
  17. Anchiskhati Basilica
  18. Giardino botanico nazionale della Georgia
  19. Centro nazionale dei manoscritti della Georgia
  20. Metekhi church
  21. zoo di Tbilissi
  22. Betania Monastery
  23. Open Air Museum of Ethnography
  24. Wedding Palace
  25. Norashen Holy Mother of God Armenian Church
  26. Saint George's Church
  27. Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tbilisi)
  28. Church of Saint George
  29. Art Palace of Georgia – Museum of Cultural History
  30. Giorgi Leonidze State Museum of Literature
  31. Vake Park
  32. Saint Gevorg of Mughni Church
  33. Holy Mother of God Church of Bethlehem
  34. Georgian Museum of Fine Arts
  35. Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (Tbilisi)
  36. Ejmiatsin Church
Mappa di Tbilisi con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

Cattedrale della Santissima Trinità (Tbilisi)

Cattedrale ortodossa · Tbilisi

Cattedrale della Santissima Trinità (Tbilisi)

La cattedrale della Santissima Trinità (in georgiano წმინდა სამების საკათედრო ტაძარი?), comunemente nota come Sameba (სამება, ovvero la "Trinità"), è la principale cattedrale ortodossa di Tbilisi, in Georgia. Costruita tra il 1995 ed il 2004, la cattedrale è la terza chiesa ortodossa più alta al mondo.

Rappresenta una particolare sintesi tra i canoni stilistici georgiani ed alcune caratteristiche dell'architettura bizantina. Funge da sede del Catholicos Patriarca della Chiesa apostolica autocefala ortodossa georgiana.

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Storia

L'idea di costruire una nuova cattedrale per commemorare il 1500º anniversario dell'autocefalia della Chiesa ortodossa georgiana ed i duemila anni dalla nascita di Gesù emerse nel 1989, un anno cruciale per il risveglio della coscienza nazionale dell'allora Repubblica Socialista Sovietica Georgiana. Nel maggio di quell'anno il patriarcato georgiano e le autorità politiche locali annunciarono l'indizione di un concorso internazionale per il progetto della nuova cattedrale della Trinità. Al primo turno del concorso non fu scelto nessun vincitore tra i circa cento progetti presentati. Infine si decise di approvare il progetto dell'architetto Archil Mindiashvili.

Le turbolenze politiche e i disordini degli anni seguenti fecero slittare la costruzione della grandiosa cattedrale fino al 23 novembre 1995, giorno in cui iniziarono i lavori. La costruzione dell'edificio fu celebrata come simbolo della rinascita spirituale e nazionale della Georgia e fu promossa in gran parte grazie alle donazioni anonime di uomini d'affari e semplici cittadini. Il 23 novembre 2004, nel giorno di San Giorgio, la cattedrale venne consacrata dal Catholicos Patriarca Elia II, in presenza di rappresentanti di alto livello delle altre Chiese ortodosse. Alla cerimonia presero parte anche i capi delle altre comunità religiose della Georgia e le autorità civili.

Il sito scelto per la costruzione della cattedrale occupava un grande complesso cimiteriale, l'antico cimitero armeno di Tbilisi, conosciuto col nome di "Khojavank" o "Pantheon armeno" (in riferimento al numero degli illustri armeni lì sepolti). In passato il sito ospitava anche una chiesa armena dedicata alla Theotókos, ma essa fu distrutta durante il periodo sovietico. Stessa sorte toccò a gran parte delle lapidi e dei monumenti del cimitero, poi riconvertito in parco. Tuttavia, le fonti armene sostengono che l'area occupava ancora 90.000 tombe quando i lavori di costruzione della cattedrale presero avvio. Secondo alcuni i resti dei defunti furono trattati con una scandalosa mancanza di rispetto. In un primo momento non fu organizzata la risepoltura e ciò causò il divampare di proteste che condussero alla momentanea sospensione dei lavori.

Architettura

La cattedrale è progettata secondo i canoni dell'architettura georgiana tradizionale. Tuttavia, le sue dimensioni mastodontiche hanno ricevuto sia critiche che elogi. È costituita da una pianta cruciforme sormontata da una grande cupola sorretta da 8 colonne. Al tempo stesso, i parametri della cupola risultano indipendenti dalle absidi, contribuendo a rendere ancora più monumentale l'aspetto della chiesa nella sua interezza. La cupola è rivestita d'oro e coronata da una croce alta 7,5 metri. Per la costruzione sono stati utilizzati materiali calcarei di pregio. Il pavimento è composto da piastrelle di marmo, mentre l'altare è decorato da pregiati mosaici. Gli affreschi che arricchiscono l'interno della cattedrale sono stati realizzati da una squadra di artisti guidata da Amiran Goglidze.

La cattedrale è composta da 9 cappelle, dedicate rispettivamente agli arcangeli (Michele, Gabriele e Raffaele), a San Giovanni Battista, a Santa Nino, a San Giorgio, a San Nicola, ai dodici apostoli ed alla festività di Ognissanti. Cinque di esse si trovano in un grande spazio sotterraneo. La superficie complessiva della cattedrale, incluso il suo grande nartece, ammonta a 5.000 metri quadrati ed il volume che occupa arriva a 137 metri cubi. L'interno della chiesa misura 56 metri per 44, con una superficie di 2.380 metri quadrati. L'altezza del tempio, dal suolo alla cima della croce, è di 105.5 metri. La cattedrale risulta essere la terza chiesa ortodossa più alta del mondo, dopo la cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca e la cattedrale di Sant'Isacco a San Pietroburgo.

Il complesso della cattedrale è completato da un campanile, un monastero, un seminario, un'accademia teologica, la residenza patriarcale ed altri edifici di secondaria importanza. Sameba sorge nella "collina di Elia", che si eleva al di sopra della riva sinistra del fiume Kura, all'interno dello storico quartiere di Avlabari, nel distretto della Vecchia Tbilisi.

Galleria d'immagini

Anno: 2004

Informazioni pratiche

Indirizzo
სამრეკლოს ქუჩა 19
Come arrivare
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Teatro nazionale Rustaveli

Teatro · Tbilisi

Teatro nazionale Rustaveli

Il teatro nazionale Shota Rustaveli (in georgiano შოთა რუსთაველის აკადემიური თეატრი?, Shota Rustavelis Sakhelobis akademiuri Teatri) è uno dei teatri più grandi e antichi della Georgia, situato nella capitale Tbilisi, in viale Rustaveli. Il teatro è un edificio ornato in stile barocco e rococò. Esso è stato fondato nel 1887 e dal 1921 porta il nome del poeta nazionale georgiano Shota Rustaveli.

== Storia ==

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Il nome del Rustaveli State Drama Theatre è conosciuto in Georgia e all'estero. A lungo associati all'alta abilità artistica e al teatro serio, i suoi attori di talento e i produttori pionieri continuano insieme a collaborare a produzioni curiose, stimolanti e moderne. Al di fuori della Georgia, è spesso chiamato "The Theatre of Stars" in onore dei doni dei suoi attori. Contraddistinto dal suo vigore giovanile e dalla costante ricerca di nuove direzioni e forme teatrali, il Rustaveli è stato per oltre un secolo l'epicentro dell'espressione nazionale georgiana. Allora come oggi, l'ethos del teatro è sempre stato quello di mettere in scena opere socialmente impegnate e profondamente creative.

Nel corso degli anni, i migliori scrittori e artisti della nazione hanno messo in scena innumerevoli produzioni sul palco di Rustaveli. Ognuno dei tanti produttori del teatro ha lasciato la propria impronta sul teatro, ma tutti gli spettacoli selezionati per chiarezza di significato e rilevanza sociale senza compromessi artistici.

Il Teatro Rustaveli è stato fondato nel 1879 da uno speciale comitato drammatico composto da famosi attori e scrittori georgiani insieme a personaggi culturali e politici. Da quel momento il teatro ha avuto una storia romantica ma a volte provante. Poco dopo la fondazione del teatro nel 1882, l'opera teatrale di David Eristavi The Homelandè stato rappresentato in una produzione che presto è diventata un evento nazionale. Assistendo a uno spettacolo in cui la decorazione del set includeva bandiere nazionali e dove i georgiani celebravano la gloria del loro passato indipendente mentre parlavano la loro lingua madre, gli spettatori hanno iniziato a fare manifestazioni pacifiche spontanee a metà spettacolo. Divenne anche un grande motivo di preoccupazione agli occhi del governo imperiale russo, e così quasi subito dopo il suo inizio il Rustaveli fu al centro dell'attualità. Una delle figure chiave del passato del teatro è il drammaturgo politico Kote Marjanishvili, le cui opere hanno sostenuto la riforma sociale. Akhmeteli, un altro luminare della storia del teatro e un celebre pioniere della regia concettuale, ha diretto la sua sceneggiatura Fuente Ovejuna (1922), di AntonovSun Eclipse in Georgia (1923) e Hamlet (1925) con uno stile leggero ma incisivo, saldamente radicato nel carattere nazionale georgiano.

Le stupefacenti produzioni di Akhmeteli si distinguevano per un senso di coscienza civica, moderazione e per la sua stessa natura esigente. I suoi spettacoli più famosi sono La disorganizzazione di Lavrev ( 1928), Anzori di Shanshiashvili (1928), Lamara di Robakidze (1930) e Tetnuldi di Dadiani (1931). I sovietici in seguito giustiziarono Akhmeteli come nazionalista e nemico del popolo nel 1936. A quel tempo giustiziarono, punirono o esiliarono anche un certo numero di attori e altri impiegati del teatro.

L'ideologia sovietica represse lo sviluppo della direzione concettuale sulla base del fatto che si concentrava sulla Georgia come nazione con una propria cultura spirituale distinta dall'URSS e che era troppo individualista. I sovietici percepivano entrambe queste accuse come minacce ai principi fondamentali della teoria di classe marxista, e così durante l'era di Stalin il Rustaveli era troppo spesso poco più di una mostra museale in cui le produzioni esprimevano la lotta popolare per il progresso e la giustizia nel realista sociale tradizione. Isolato dalla pratica teatrale in rapido sviluppo dell'Europa, era impossibile per il teatro continuare le conquiste degli anni '20 e dei primi anni '30.

Ma sebbene la macchina statale sovietica abbia soppresso senza pietà la libertà di espressione artistica, il teatro è sopravvissuto fino ad oggi nonostante le sue battute d'arresto ed è persino riuscito a mettere in scena diverse produzioni interessanti in quel momento difficile.

Sulla scia dell'ammorbidimento politico seguito alla morte di Stalin nel 1953, la vita a teatro iniziò a cambiare. Il precursore di questo nuovo capitolo nella storia del teatro è stato il regista Tumashvili. Le sue produzioni di Spanish Priest (1954), Chinchraka (1963), When There is Such Love (1959) e Antigone (1968) hanno portato al teatro una professionalità rinfrescante, una teatralità sofisticata e una chiarezza. Erano state poste le basi per una diversa cultura del lavoro e un approccio molto più moderno.

Una nuova generazione di registi teatrali ha trovato casa ai Rustaveli negli anni '60. Il rappresentante più notevole di questa nuova ondata è stato Robert Sturua, le cui produzioni politiche altamente critiche e la voce lirica ma psicologicamente impegnativa hanno reso famoso il teatro nel mondo. La produzione fortemente satirica e grottesca di Sturua di Kvarkvare (un'opera teatrale dell'autore georgiano P. Kakabadze che attinge ad Arturo Ui di Brecht ) ha avuto una profonda influenza sul pubblico non abituato a una presa in giro così pungente dello stato.

Le ormai leggendarie produzioni di Sturua di The Caucasian Chalk Circle (1975), Richard III (1979) e King Lear (1987) sono state presentate nei festival di tutto il mondo. Ad oggi, gli spettacoli sono stati rappresentati in Argentina, Australia, Bulgaria, Ungheria, Israele, Italia, Messico, Polonia, Russia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Jugoslavia.

I Rustaveli hanno continuato a svolgere lavori durante gli anni '90, un periodo profondamente impegnativo per i paesi post-sovietici. Sono state create performance che hanno cercato di esprimere i problemi dei tempi moderni e hanno cercato nuovi metodi di espressione artistica. Sturua ei suoi attori iniziarono a dedicarsi a performance più sperimentali, una delle quali era uno spettacolo basato sull'alfabeto georgiano chiamato ABC.

Nella sua storia, le persone che compongono il teatro sono state legate da convinzione creativa e civica, energia instancabile e una grande curiosità comune nella vita.

Architettura

L'edificio è stato fondato nel 1887 come "Società degli artisti". Su richiesta della Società degli Artisti, diversi celebri artisti furono incaricati di dipingere affreschi sulle pareti e sui soffitti del seminterrato. Questi artisti includevano importanti pittori georgiani Lado Gudiashvili e David Kakabadze , così come lo scenografo teatrale Serge Sudeikin , noto per il suo lavoro per i Ballets Russes e il Metropolitan Opera. Alla fine si unirono al progetto anche altri due importanti pittori georgiani, Mose e Iracly Toidze. I capolavori che un tempo ornavano il livello inferiore del Teatro Rustaveli furono imbiancati durante il periodo del dominio sovietico e solo una piccola parte degli affreschi è stata restaurata.

Nel 1921 l'edificio fu ribattezzato Teatro Rustaveli. La costruzione del teatro è stata finanziata da Alexander Mantashev ed è stata progettata da Cornell K. Tatishchev e Aleksander Szymkiewicz, architetto municipale di Tbilisi.

Dal 2002 al 2005 il teatro ha subito un'accurata ristrutturazione, in gran parte finanziata dall'uomo d'affari georgiano Bidzina Ivanishvili.

Strutture per lo spettacolo

Il teatro ospita tre palchi tra cui, il palco principale (circa 800 posti), il palco piccolo (283 posti) e un Black Box Theatre (182 posti) per spettacoli sperimentali. Il teatro è disponibile anche per convegni ed eventi e ospita una grande sala da ballo, una piccola sala da ballo e un piccolo foyer.

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Direzione e staff
Amministrazione

Direttore esecutivo: Giorgi Tevzadze

Direttore artistico: Robert Sturua

Amministratore capo: Vakhtang Mataradze

Ingegnere capo: Giorgi Zandarashvili

Capo contabile: Tamar Nekerishvili

Capo del dipartimento delle pubbliche relazioni e marketing: La Sherazadishvili

Capo del dipartimento delle risorse umane: Lika Chelidze

Capo del museo: Bela Chumburidze

Cassiera: Ada Shikhashvili

Squadra artistica

Direttore del cast: David Uplisashvili

Assistente del regista: Nikoloz Heine-Shvelidze

Scenografo: Giorgi Aleksi-Meskhishvili

Coreografo: Kote Purtseladze

Caporedattore: Nino Kantidze

Supervisore del dipartimento musicale: La Sakadelidze

Capo del team di gestione della scena: Merab Merabishvili

Progettista dell'illuminazione: Gocha Giorgadze

Anno: 1921

Informazioni pratiche

Indirizzo
შოთა რუსთაველის გამზირი 17
Telefono
+995 32 272 68 68
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rustavelitheatre.ge

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Tbilisi Opera and Ballet Theatre

Teatro d'opera · Tbilisi

Tbilisi Opera and Ballet Theatre

Opera house in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1851

Informazioni pratiche

Indirizzo
შოთა რუსთაველის გამზირი 25
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Sito ufficiale
www.opera.ge

Kartlis Deda

Statua colossale · Tbilisi

Kartlis Deda

La Kartlis Deda ("madre dei Kartli"; in georgiano ქართლის დედა?) è una statua colossale di Tbilisi, capitale della Georgia.

== Descrizione ==

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La statua, alta 20 metri e realizzata in alluminio, raffigura una donna vestita con gli abiti nazionali georgiani che regge nella mano sinistra una coppa di vino e in quella destra una spada: la coppa di vino è per accogliere chi entra nella città da amico, la spada e per difendersi da chi vi entra da nemico.

Storia

L'opera fu realizzata nel 1958 dallo scultore georgiano Elguja Amashuk'eli per celebrare i 1500 anni dalla fondazione della città e venne posta sulla sommità della collina Sololaki. Nel 1966, Elguja Amashuk'eli ricevette il premio statale Šota Rustaveli per questa scultura.

Anno: 1958 · Autore: Elgudža Amašukeli

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Cattedrale Sioni

Bene culturale · Tbilisi

Cattedrale Sioni

La cattedrale della Dormizione (in georgiano ღვთისმშობლის მიძინების ტაძარი?), comunemente nota come Sioni (სიონი), è una cattedrale ortodossa di Tbilisi, in Georgia. Deve l'appellativo "Sioni" a una tradizione in uso nella Georgia medievale, consistente nel dare alle chiese il nome dei luoghi della Terra santa. La cattedrale, infatti, porta il nome del Monte Sion di Gerusalemme. È sita nella storica "Sionis Kucha" ("Strada di Sion"), nel centro della capitale georgiana. La sua facciata orientale si estende sulla riva destra del fiume Kura. Il nucleo originario del tempio fu costruito tra il VI ed il VII secolo. Da allora, la cattedrale è stata distrutta più volte dagli invasori stranieri e poi ricostruita. L'edificio attuale risale al XIII secolo, ma ha subito alcuni cambiamenti tra il XVII ed il XIX secolo. La cattedrale è stata per lungo tempo la più importante chiesa del paese, nonché la sede ufficiale del Catholicos Patriarca della Chiesa apostolica autocefala ortodossa georgiana fino alla consacrazione della Cattedrale della Santissima Trinità nel 2004.

== Storia e descrizione ==

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Secondo gli annali georgiani medievali la costruzione della prima chiesa fu iniziata nel V secolo per volere del sovrano Vakhtang I. Un secolo dopo, il principe Guaram I diede avvio alla costruzione di una nuova chiesa sulle rovine di quella esistente. La costruzione iniziò attorno al 575 e si concluse nel 639 circa, sotto il principato di Adarnase I. Secondo una leggenda entrambi i principi furono sepolti nella chiesa, tuttavia nessuna traccia delle loro spoglie mortali è stata individuata. L'edificio fu poi completamente distrutto dagli arabi e quindi ricostruito da capo.

La ricostruzione della cattedrale fu completata nel 1112, sotto il regno di Davide IV. La struttura fu gravemente danneggiata nel 1227, quando la cupola fu distrutta per ordine dello scià Jalal al-Din Mankubirni, durante l'assedio che causò la tragedia dei centomila martiri di Tbilisi. In seguito la cattedrale fu restaurata, ma nel 1386 subì un nuovo danneggiamento ad opera delle truppe di Tamerlano. I successivi restauri furono voluti dal re Alessandro I. Nuovi problemi per l'edificio vennero causati da un'invasione persiana nel XVII secolo. Nel 1657 il metropolita di Tbilisi Elise Saginashvili commissionò il restauro della cupola e la costruzione di una nuova cappella. Tuttavia la chiesa fu colpita da un incendio nel 1668. Nel 1710 il reggente di Kartli Vakhtang VI diede avvio a nuovi lavori di restauro per la cupola e le mura. Nel 1795 l'ennesima invasione persiana causò ancora una volta danni alla struttura.

L'interno della cattedrale subì delle modifiche estetiche tra il 1850 ed il 1860, quando l'artista e nobile russo Grigorij Gagarin realizzò un interessante ciclo di pittura murale, il quale però comportò la scomparsa degli antichi affreschi georgiani preesistenti. Una porzione degli affreschi murali della parete occidentale fu realizzata dal pittore georgiano Levan Tsutskiridze in tempi più recenti, precisamente negli anni ottanta. L'iconostasi in pietra risale al 1850 circa. Essa rimpiazzò una precedente iconostasi in legno bruciata durante l'invasione persiana del 1795.

Alla sinistra dell'altare è custodita la venerata "Croce di Santa Nino" che, secondo la tradizione, fu forgiata da Santa Cristiana (Nino), una donna proveniente dalla Cappadocia che si impegnò nella diffusione del cristianesimo in Georgia all'inizio del IV secolo. Il reliquiario della croce fu realizzato sotto il regno di Vakhtang III, nel XIV secolo. La cattedrale è entrata nella storia anche per il fatto di essere stata il luogo in cui fu pubblicato per la prima volta il manifesto che annunciava l'annessione della Georgia all'Impero russo. Ciò accadde il 12 aprile 1802, quando il comandante russo in capo, il generale Karl von Knorring, riunì i nobili georgiani nella cattedrale al fine di fargli prestare giuramento alla corona imperiale russa.

La cattedrale è dotata di due campanili. Uno è risalente al 1425, epoca del restauro voluto dal re Alessandro I. Fu largamente danneggiato dai persiani nel 1795 e restaurato nel 1939. L'altro venne invece costruito nel 1812 per commemorare la vittoria dell'Impero russo sugli ottomani nella guerra russo-turca (1806-1812). Si tratta di uno dei più datati esempi di architettura neoclassica nell'area del Caucaso meridionale. Le facciate del tempio sono semplici, con poche decorazioni, anche se arricchite da bassorilievi raffiguranti una croce e un leone incatenato sul lato occidentale e un angelo ed alcuni santi in quello nord. La cattedrale rimase aperta al culto durante il periodo sovietico e fu parzialmente restaurata tra il 1980 ed il 1983.

Nella cripta dell'edificio sono sepolti tutti i patriarchi defunti dopo il 1917, anno in cui fu restaurato il patriarcato georgiano.

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Anno: 601

Informazioni pratiche

Orari
09:00-20:00
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Piazza della Libertà (Tbilisi)

Piazza · Tbilisi

Piazza della Libertà (Tbilisi)

La Piazza della Libertà (in georgiano თავისუფლების მოედანი?, Tavisuplebis moedani), conosciuta precedentemente come piazza Erivanskij o piazza Paskevič-Erivanskij (in georgiano ერევანსკის მოედანი, Erevansk'is moedani; in russo Эриванская площадь?, Erivanskaja ploščad), come Piazza Beria in epoca imperiale (in georgiano ბერიას მოედანი, Berias moedani) e sotto l'Unione sovietica come piazza Lenin (in georgiano ლენინის მოედანი, Leninis moedani); si trova nel centro di Tblisi, all'estremità orientale di viale Rustaveli.

== Storia ==

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Originariamente la piazza ha preso il nome da Ivan Paskevich, conte di Erivan, un generale ucraino dell'Esercito imperiale russo, che si guadagnò il titolo in onore della sua conquista della città di Erivan (l'attuale Erevan) per l'Impero russo. Durante l'era sovietica, la piazza fu rinominata due volte: inizialmente su chiamata "piazza Berija" ma poi fu rinominata "piazza Lenin". Fu chiamata per la prima volta piazza della Libertà nel 1918, durante la fondazione della Prima Repubblica Georgiana in seguito al collasso dell'Impero russo.

Piazza della Libertà fu il luogo in cui avvenne la Rapina alla banca di Tiflis nel 1907. Piazza della Libertà è stata anche sede di varie dimostrazioni di massa tra cui quelle per l'indipendenza della Georgia (dall'Unione Sovietica), la Rivoluzione delle rose ed altre. Nel 2005, la piazza è stato il luogo in cui il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il presidente georgiano Mikheil Saakashvili si sono rivolti a una folla di circa 100.000 persone per celebrare il 60º anniversario della fine della seconda guerra mondiale. Durante questo evento, il georgiano-armeno Vladimir Arutyunian lanciò una granata contro il presidente Bush durante il suo discorso nel tentativo, fallito, di assassinarlo.

Monumenti

Al limite settentrionale della piazza, si trova un piccolo spiazzo aperto con una fontana ed il busto di Alexander Pushkin. Nelle vicinanze fu sepolto il famoso comunista Kamo (Simon Ter-Petrossian) fu sepolto, ma durante il periodo di staliniano i suoi resti furono spostati in un luogo segreto.

Sulla piazza si trovano: Il municipio di Tbilisi, l'ex sede della Bank of Georgia e l'hotel Marriott International Tbilisi. La piazza accoglierà anche l'ufficio del governo locale di Tbilisi centro, i cui lavori di costruzione sono già iniziati.

Durante il periodo sovietico, la piazza era dominata da una grande statua di Vladimir Lenin, che fu simbolicamente abbattuta nell'agosto 1991. Il 23 novembre 2006, il Monumento alla Libertà raffigurante San Giorgio che uccide il drago, creato dallo scultoree Zurab Tsereteli, è stato installato nello stesso luogo.

Dalla piazza si diramano sei strade: viale Rustaveli Avenue, via Pushkin, via Kote Apkhazi, via Shalva Dadiani, via Galaktion Tabidze e via Giorgi Leonidze.

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Museo dell'occupazione sovietica (Tbilisi)

Museo · Tbilisi

Museo dell'occupazione sovietica (Tbilisi)

Il Museo dell'occupazione sovietica (in georgiano საბჭოთა ოკუპაციის მუზეუმი?) è un museo a Tbilisi, in Georgia, che raccoglie documenti relativi al periodo dell'occupazione sovietica e la storia del movimento di liberazione nazionale della Georgia. È stato istituito nel 2004 e inaugurato il 26 maggio 2006. L'istituzione è parte del Museo nazionale georgiano.

== Galleria d'immagini ==

Anno: 2006

Informazioni pratiche

Indirizzo
შოთა რუსთაველის გამზირი
Orari
Tu-Su 10:00-20:00
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Sito ufficiale
museum.ge

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Lisi Lake

Lago · Tbilisi

Lisi Lake

Lake in Georgia descrizione disponibile solo in inglese

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Ponte della Pace (Tbilisi)

Ponte pedonale · Tbilisi

Ponte della Pace (Tbilisi)

Il ponte della Pace (in georgiano მშვიდობის ხიდი, mshvidobis khidi) è un ponte pedonale a forma di arco, costruito in acciaio e vetro e illuminato da numerosi LED, che attraversa il fiume Kura, nel centro di Tbilisi, capitale della Georgia. Il ponte è stato progettato da Michele De Lucchi.

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Turtle Lake

Lago · Tbilisi

Turtle Lake

Lake near Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

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Lago di Tbilisi

Bacino artificiale · Tbilisi

Lago di Tbilisi

Serbatoio in Georgia

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Museo di belle arti Shalva Amiranashvili

Museo d'arte · Tbilisi

Museo di belle arti Shalva Amiranashvili

Il Museo di belle arti Shalva Amiranashvili (in georgiano შალვა ამირანაშვილის სახელობის ხელოვნების სახელმწიფო მუზეუმი?) è il museo nazionale d'arte della Georgia e si trova a Tbilisi.

== Storia ==

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Il museo è stato creato nel 1932 sulla base delle collezioni appartenute alla Galleria d'arte nazionale (creata nel 1920 per opera dall'artista Dimitri Shevardnadze e diretta antenata dell'attuale esposizione), alla Società storico-etnografica, alla Società per la diffusione dell'alfabetizzazione e all'Università statale di Tbilisi.

Nel 1945 la collezione si è arricchita delle opere facenti parte del Tesoro Nazionale rientrate in patria dopo che erano state trasferite in Francia nel 1921 a seguito dell'invasione dell'Armata Rossa.

Nel 1950 il museo è stato trasferito nella sede del vecchio seminario di Tbilisi, antica scuola teologica cittadina fondata nel 1838.

Il museo è stato intitolato a Shalva Amiranashvili che ha ricoperto per molti anni l'incarico di direttore dell'istituzione contribuendo in maniera significativa al suo sviluppo.

Esposizioni permanenti

Il museo ospita una vasta esposizione di arte georgiana, russa ed orientale. Nelle sale sono conservate numerose opere di arte persiana del periodo della dinastia Qajar, inoltre vi è una ricca collezione di dipinti di artisti georgiani (quali Niko Pirosmani, Gigo Gabashvili e Lado Gudiashvili) e russi del XIX e XX secolo.

Anno: 1920

Informazioni pratiche

Telefono
+995 32 299 99 09
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Chiesa di Kashveti

Chiesa · Tbilisi

Chiesa di Kashveti

La chiesa di San Giorgio (in georgiano წმიდა გიორგის სახელობის ტაძარი?, ts'minda giorgis sakhelobis t'adzari; comunemente nota come ქაშვეთი, Kashveti) è una chiesa ortodossa di Tbilisi, in Georgia. Si trova nel centro della città, di fronte all'edificio del parlamento georgiano, in Viale Rustaveli.

== Storia ==

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La chiesa di Kashveti fu costruita tra il 1904 ed il 1910 dall'architetto Leopold Bilfeldt, il quale prese ispirazione dalla medievale cattedrale di Samtavisi. La costruzione fu finanziata dalla nobiltà e dalla borghesia locali. Il sito scelto per la realizzazione della chiesa ospitava una danneggiata chiesa in mattoni, fatta costruire nel 1753 dalla famiglia Amilakhvari. Un significativo contributo alla ricercata fisionomia della chiesa attuale fu dato da N. Agladze. Gli affreschi del tempio vennero dipinti dall'influente pittore georgiano Lado Gudiashvili nel 1947.

Il nome "Kashveti" deriva dalle parole georgiane "kva" (pietra) e "shva" (partorire). Secondo una leggenda il prominente monaco del VI secolo David Gareia (uno dei tredici padri assiri) fu accusato da una donna di averla ingravidata a Tbilisi. David allora profetizzò che la smentita a tale accusa sarebbe stata evidente quando la donna avrebbe partorito una pietra. Nel momento in cui questo avvenne, secondo la leggenda, il luogo ricevette il nome di "Kashveti".

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Anno: 1910

Informazioni pratiche

Indirizzo
რუსთაველის გამზირი 9
Orari
Mo-Su 08:00-20:00
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Parco nazionale di Tbilisi

Parco nazionale · Tbilisi

Parco nazionale di Tbilisi

Il parco nazionale di Tbilisi (in georgiano თბილისის ეროვნული პარკი?) è uno dei dieci parchi nazionali della Georgia. Si trova a 25 chilometri a nord della città di Tbilisi ed è incluso nella cosiddetta "zona verde" della capitale. Fu istituito ufficialmente nel 1973 sulle basi della riserva naturale integrale di Saguramo, che era stata creata nel 1957 al fine di consentire la conservazione delle caratteristiche del territorio e la protezione di animali rari come il cervo e la lince caucasici. Copre una superficie di 243 km² e confina con il monastero di Jvari, capolavoro dell'architettura georgiana del VI secolo sito nei pressi della città di Mtskheta, divenuta patrimonio dell'umanità nel 1994.

== Descrizione ==

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Il clima del parco è quello tipico delle zone umide. L'inverno è moderatamente freddo e l'estate lunga. La media di precipitazioni annue è di 523-720 mm. Le temperature spaziano da una media di -0,50 °C in gennaio ad una media di +24,1 °C in agosto. Dal punto di vista geomorfologico il territorio è roccioso e ricco di monti, pendenze e gole.

La flora del parco è piuttosto varia. Ben 675 specie di piante grasse e legnose sono presenti nell'area, tra cui 104 specie di alberi e arbusti. La dendroflora è interessante per via della diffusa presenza di esemplari di flora colchica come l'agrifoglio del Mar Nero (Ilex colchica), l'edera persiana (Hedera colchica), l'edera di Pastuchov (Hedera pastuchowii), il pallon di maggio (Viburnum opulus), il pungitopo colchico (Ruscus colchicus), il tasso (Taxus baccata) ed il rododendro del Caucaso (Rhododendron caucasica).

La fauna è discretamente ricca. Tra i mammiferi le specie più diffuse sono la volpe rossa (Vulpes vulpes) ed il lupo grigio (Canis lupus). Anche faine (Martes foina) e donnole (Mustela nivalis) sono ampiamente presenti. Tra i predatori risultano rari la lince eurasiatica (Lynx lynx) e l'orso bruno (Ursus arctos). Tra gli ungulati spicca il cervo nobile (Cervus elaphus). L'ornitofauna è varia: la ghiandaia (Garrulus glandarius) ed il merlo (Turdus merula) possono essere frequentemente ammirati. Tra i rapaci il più presente è lo sparviere eurasiatico (Accipiter nisus). Il parco ospita poi esemplari di aquila imperiale (Aquila heliaca), di aquila macchiata (Clanga clanga) e di sparviero levantino (Accipiter brevipes). Tra i rettili il più diffuso è lo pseudopo (Pseudopus apodus), ma non mancano le bisce dal collare (Natrix natrix), i colubri lisci (Coronella austriaca) ed i colubri di Esculapio (Zamenis longissimus).

Anno: 1973

Informazioni pratiche

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Museo della Georgia Simon Janashia

Museo · Tbilisi

Museo della Georgia Simon Janashia

Il Museo della Georgia Simon Janashia (in georgiano სიმონ ჯანაშიას სახელობის საქართველოს მუზეუმი?), precedentemente noto come Museo statale di storia della Georgia, è uno dei principali musei di storia di Tbilisi, in Georgia, che espone i principali reperti archeologici del paese.

== Storia ==

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Il Museo è nato dal Museo del Dipartimento del Caucaso della Società Geografica Imperiale Russa, fondato il 10 maggio 1852 e trasformato nel Museo del Caucaso su iniziativa dell'esploratore tedesco Gustav Radde nel 1865. Dopo che la Georgia ha riconquistato la sua indipendenza dalla Russia (1918), il museo è stato ribattezzato Museo della Georgia nel 1919. Noe Kipiani è stato il primo direttore del museo. Gran parte della sua collezione fu evacuata dal governo georgiano in Europa dopo che i bolscevichi presero il potere nel 1921, ed è stata restituita alla Georgia sovietica grazie agli sforzi dell'emigrante georgiano Ekvtime Takaishvili nel 1945. Nel 1947, il museo prese il nome dallo storico georgiano Simon Janashia. Il Museo ha sofferto notevolmente durante gli anni delle turbolenze post-sovietiche in Georgia all'inizio degli anni '90. Fu danneggiato dapprima durante i combattimenti durante il colpo di stato militare del 1991-1992 e poi parte della sua collezione fu distrutta da un incendio. Nel 2004, il Museo Janashia è stato integrato con altri importanti musei georgiani nell'ambito di un sistema di gestione congiunto del Museo Nazionale della Georgia.

Il Museo occupa edifici cronologicamente e stilisticamente diversi nel centro di Tbilisi, con la mostra principale situata in viale Rustaveli. Quest'ultimo edificio è stato progettato nel 1910 dall'architetto Nikolaj Severov al posto di un edificio più antico di A. Zaltsman e utilizzava elementi di decorazione georgiana medievale.

Collezioni

Il museo ospita centinaia di migliaia di manufatti dell'archeologia e dell'etnografia georgiana e caucasica. Una mostra permanente segue cronologicamente lo sviluppo della cultura materiale della Georgia dall'età del bronzo all'inizio del XX secolo. Alcuni dei reperti più preziosi del museo includono i fossili di Homo ergaster scoperti a Dmanisi; il Tesoro di Akhalgori del V secolo a.C. contenente esempi unici di gioielli, mescolando ispirazioni achemenidi con quelle locali; una collezione di circa 80000 monete, principalmente da zecche georgiane; icone e gioielli medievali portati da vari siti archeologici della Georgia; il mosaico di Shukhuti, un mosaico ritrovato nel villaggio di Shukhuti risalente al IV - V secolo a.C. e un lapidario che include una delle più ricche collezioni di iscrizioni urartee al mondo.

Anno: 1852

Informazioni pratiche

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Tbilisi TV Broadcasting Tower

Torre televisiva · Tbilisi

Tbilisi TV Broadcasting Tower

Telecommunications in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1972

Informazioni pratiche

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Sito ufficiale
www.tvrcenter.ge

Anchiskhati Basilica

Chiesa ortodossa · Tbilisi

Anchiskhati Basilica

Church in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 501

Informazioni pratiche

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Giardino botanico nazionale della Georgia

Orto botanico · Tbilisi

Giardino botanico nazionale della Georgia

Il Giardino Botanico Nazionale della Georgia ( in georgiano საქართველოს ეროვნული ბოტანიკური ბაღი? ) è situato nella capitale georgiana, Tbilisi e si protrae nella gola di Tsavkisis-Tskali, sulle pendici meridionali della catena montuosa Sololaki. Occupa un'area di 161 ettari e possiede una collezione di oltre 4.500 gruppi tassonomici.

== Storia ==

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La sua storia abbraccia più di tre secoli. A parlarne per la prima volta, nel 1671, è il viaggiatore francese Jean Chardin, il quale si riferì ad esso con l'appellativo di "giardino reale". Questo potrebbe essere stato fondato almeno nel 1625 ed in seguito fu denominato "giardino della fortezza" o "giardino di Seidabad". Il giardino compare nei documenti di Joseph Pitton de Tournefort (1701) e sulla mappa di Tbilisi redatta dal principe Vakhushti (1735). Saccheggiato durante l'invasione persiana del 1795,fu rivitalizzato all'inizio del XIX secolo e ufficialmente istituito come Giardino Botanico di Tiblisi nel 1845.

Dal 1888 in poi, quando fu istituito un centro floristico, Yuri Voronov e molti altri illustri studiosi lavorarono per il Giardino. Tra il 1896 e il 1904, il Giardino fu ampliato ulteriormente verso ovest. Tra il 1932 e il 1958, il territorio intorno all'ex cimitero musulmano fu incluso nell'orto botanico. Diverse tombe sono tuttavia sopravvissute, tra cui quella dell'importante scrittore azero Mirza Fatali Akhundov (1812-1878). L'ingresso centrale del Giardino si trova ai piedi della Fortezza di Narikala . L'altra entrata è stata scavata nella roccia attraverso un lungo tunnel tra il 1909 e il 1914, è rimasto in funzione fino alla metà degli anni 2000, quando il tunnel è stato convertito nel più grande night club della Georgia, il "Gvirabi".

Nel 2018, il giardino è stato ristrutturato per includere piste ciclabili e pedonali; la costruzione è stata in parte finanziata dalla Fondazione Kartu.

Galleria d'immagini

Anno: 1700

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 09:00-19:30
Biglietto
4 GEL @ (adults);1 GEL @ (university_students);0.5 GEL @ (school_students);6 GEL @ (family);0 @ (age < 6)
Telefono
+995 32 272 43 06
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.nbgg.ge

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Centro nazionale dei manoscritti della Georgia

Museo · Tbilisi

Il Centro nazionale dei manoscritti della Georgia (in georgiano საქართველოს ხელნაწერთა ეროვნული ცენტრი?, Xelnacert'a Evronuli C'entri), con sede a Tbilisi, in Georgia, è un deposito di manoscritti antichi, di documenti storici e di archivi privati di eminenti figure pubbliche. Il centro è stato fondato il 30 giugno 1958 acquisendo la collezione del Dipartimento dei manoscritti del Museo nazionale georgiano. Il fondatore e primo direttore dell'istituto fu il professore Ilia Abuladze, membro corrispondente dell'Accademia nazionale delle scienze georgiana. La collezione del Centro nazionale dei manoscritti comprende manoscritti, documenti storici, antichi libri a stampa, pubblicazioni rare e cimeli. Il Centro si occupa di vari progetti relativi a ricerche scientifiche, mostre e restauri. Gli specialisti che lavorano o collaborano con il Centro sono impegnati nella descrizione, sistematizzazione, studio e pubblicazione del materiale custodito nel Centro, nonché nella produzione di basi di dati. Il Centro possiede anche una ricca biblioteca di settore e ospita alcune sale commemorative di Korneli Kekelidze, Ivane Javakhishvili, Ilia Abuladze, Niko Berdzenishvili, Elene Metreveli e Shalva Amiranashvili.

== Storia ==

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Il Centro nazionale dei manoscritti è stato fondato il 30 giugno 1958 con il nome di "Istituto dei manoscritti dell'Accademia georgiana delle scienze". La base dell'istituto era la collezione del Dipartimento dei manoscritti del Museo nazionale georgiano. L'iniziativa di creare l'istituto fu di Ilia Abuladze, che ne divenne il primo direttore. Nel 1962, l'Istituto fu dedicato al filologo e storico della letteratura Korneli Kekelidze. Dal 1968 al 1989, la direttrice dell'istituto wfu Elene Metreveli, accademica dell'Accademia georgiana delle scienze. Dal 1989 al 2006, ne fu direttore Zaza Aleksidze, membro corrispondente dell'Accademia delle scienze georgiana.

Nel 2006, l'Istituto dei manoscritti Korneli Kekelidze dell'Accademia georgiana delle scienze fu abolito e sostituito dall'Istituto dei manoscritti Korneli Kekelidze. Il 23 maggio 2007, per iniziativa del personale dell'Istituto, il nome è stato mutato in "Centro nazionale dei manoscritti". Questa iniziativa è stata sostenuta dal Ministero dell'Educazione e della Scienza e approvato dal governo.

Organizzazione

Le attività organizzative e amministrative del Centro sono gestite dal direttore, mentre le attività scientifiche e di sviluppo sono gestite dal comitato scientifico. Il Centro è articolato in dipartimenti e laboratori. Al presente vi sono otto dipartimenti (Codicologia, Studio delle fonti e diplomatica, Archivistica, Amministrazione, Mostre, Istruzione, Biblioteca, Storia dell'arte) e due laboratori (Restauro e conservazione, digitalizzazione).

Collezione

La collezione del Centro nazionale dei manoscritti comprende manoscritti, documenti storici e fondi d'archivio. Le collezioni di manoscritti e documenti storici sono divise in gruppi a seconda della lingua, nei fondi d'archivio sono custoditi archivi privati di figure pubbliche georgiane e straniere e archivi di varie organizzazioni.

Manoscritti

La collezione di manoscritti è divisa nei gruppi di manoscritti georgiani, orientali, greci, russi e manoscritti in altre lingue. Il gruppo dei manoscritti georgiani è il più grande e comprende migliaia di manoscritti, risalenti dal V al XIX secolo. Fra loro vi sono alcuni palinsesti. Il gruppo è suddiviso in quattro sottogruppi: A, H, Q, S.

La collezione contiene documenti sia ecclesiastici sia profani. Le passiones di santa Shushanik, di sant'Eustazio di Mtskheta e di sant'Abo di Tiflis sono capisaldi della letteratura georgiana sacra medievale. Notevoli sono pure le traduzioni in georgiano di opere sacre bizantine. Per la letteratura profana sono notevoli il "Vepkhistkaosani" ("L'uomo nella pelle di pantera") e altri manoscritti di argomento astrologico, geografico, medico, matematico o militare.

I manoscritti orientali comprendono manoscritti arabi, persiani e turchi, nonché circa 300 manoscritti armeni, siriaci, ebraici e un manoscritto copta.

La collezione dei manoscritti greci contiene 51 documenti in greco antico e moderno risalenti al periodo dal IX al XVIII secolo. I manoscritti sono sia cartacei sia pergamenacei. Riguardo al contenuto, attengono perlopiù a scritti ecclesiastici, teologici, salmi, cantici; altri sono di argomento medico.

La collezione dei manoscritti russi è forte di oltre 500 pezzi. Per lo più risalgono al periodo tra il XVI e il XIX secolo. Vi sono custodite le traduzioni in russo della corrispondenza dei re di Georgia e di feudatari, gli autografi di Lev Tolstoj e Pëtr Čajkovskij.

Completa la raccolta una miscellanea di manoscritti risalenti al periodo compreso tra XV e XX secolo in altre lingue: tedesco, italiano, polacco, francese.

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Anno: 1958

Informazioni pratiche

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Metekhi church

Chiesa · Tbilisi

Metekhi church

Church in Tbilisi descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1300

Informazioni pratiche

Indirizzo
მეტეხის ხიდი
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zoo di Tbilissi

Giardino zoologico · Tbilisi

zoo di Tbilissi

Zoo in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1927

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 10:00-19:00
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Sito ufficiale
www.zoo.ge

Betania Monastery

Monastero · Tbilisi

Betania Monastery

Georgian Orthodox monastery in eastern Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1101

Informazioni pratiche

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Open Air Museum of Ethnography

Museo all'aperto · Tbilisi

Open Air Museum of Ethnography

Museum in the country of Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1966

Informazioni pratiche

Indirizzo
მერაბ ბერძენიშვილის ქუჩა 25
Orari
Tu-Su 10:00-18:00
Biglietto
20 GEL
Telefono
+995 32 272 90 45
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Wedding Palace

Chiesa · Tbilisi

Building in Tbilisi descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1985

Informazioni pratiche

Indirizzo
ბოჭორმის ქუჩა 21
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Norashen Holy Mother of God Armenian Church

Chiesa · Tbilisi

Norashen Holy Mother of God Armenian Church

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1467

Informazioni pratiche

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Saint George's Church

Chiesa · Tbilisi

Saint George's Church

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1251

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Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tbilisi)

Cattedrale · Tbilisi

Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tbilisi)

La cattedrale militare di Sant'Aleksandr Nevskij (in georgiano ტფილისის სამხედრო ტაძარი?, tp'ilisis samkhedro tadzari; in russo Тифлисский Александро-Невский военный собор?, Tiflisskij Aleksandro-Nevskij voennyj sobor) è stata una chiesa ortodossa di Tbilisi.

Costruita in stile neobizantino sotto il dominio imperiale russo, la chiesa fu demolita nel 1930 per lasciare spazio al palazzo del Governo della Repubblica Socialista Sovietica Georgiana (divenuto poi sede del Parlamento della Georgia).

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Storia

La cattedrale fu eretta per commemorare la vittoria russa nella guerra caucasica contro i popoli delle montagne del Caucaso settentrionale e prese il nome dal santo russo medievale Aleksandr Nevskij. Inizialmente fu sostenuta dal cappellano capo dell'esercito caucasico Sergej Gumilevskij, dal governatore militare conte Šeremetev e dal granduca Michail Nikolaevič.

Nel 1865 si tenne un concorso di architettura per la cattedrale; il governo ne chiese l'esecuzione in stile "grandioso e magnifico" e che ospitasse fino a 2000 fedeli nella chiesa superiore (estiva). Tuttavia, i fondi stanziati per il progetto, anche con la fornitura di continue donazioni private, erano insufficienti a questi scopi. Sebbene il consiglio avesse assegnato il primo premio a una collaborazione congiunta di Viktor Schroeter e Andrej Huhn, il loro progetto a otto cupole venne rifiutato a causa del costo elevato. Alla fine il consiglio scelse il progetto più semplice di David Ivanovič Grimm. Grimm riutilizzò un motivo a croce inventato da Roman Kuzmin', con quattro absidi simmetriche strettamente fuse nel volume principale (a differenza del prototipo di Hagia Sophia con solo due absidi principali); tuttavia, la sua versione fu estesa verticalmente, allontanandosi radicalmente dalle forme appiattite dei primi templi bizantini. La composizione di base della cattedrale di Tbilisi divenne un modello per l'emergente stile bizantino molto prima del suo completamento.

La costruzione della cattedrale fu avviata sei anni dopo, il 16 aprile 1871, nella parte superiore del giardino di Alessandro in piazza Gunibskij (in seguito nota come Piazza Sobornyj, ora parte del viale Rustaveli). Tuttavia, meno di un anno dopo fu sospesa a tempo indeterminato. La costruzione riprese nel 1889; nell'aprile 1891 i muratori terminarono i lavori di fondazione e procedettero alla muratura. 32 anni dopo il concorso del 1865, il 21 maggio 1897, la cattedrale fu consacrata dall'esarca Vladimir di Georgia. Grimm morì l'anno successivo.

La cattedrale, alta 40 metri e con una cupola di 13 metri, fu costruita per essere la più grande della regione del Caucaso. L'opera d'arte interna era ispirata dalla cattedrale di Cristo Salvatore recentemente completata a Mosca e dalla cattedrale di San Vladimiro a Kiev. Le icone erano basate su prototipi di Fëdor Bruni e Viktor Vasnecov.

La cattedrale fu amministrata dall'esarcato della Georgia fino al 1917 quando passò al Patriarcato georgiano ortodosso autocefalo recentemente ripristinato. Nel febbraio 1921, il suo cimitero divenne un luogo di sepoltura per i cadetti della scuola militare georgiana caduti nei combattimenti con l'Armata Rossa sovietica. Nel 1930, la cattedrale fu demolita dal governo sovietico per costruire al suo posto il palazzo del Governo della RSS Georgiana (in seguito sede del Parlamento della Georgia).

Anno: 1897

Informazioni pratiche

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Church of Saint George

Chiesa · Tbilisi

Church of Saint George

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1753

Informazioni pratiche

Indirizzo
გომის ქუჩა 9/2
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Art Palace of Georgia – Museum of Cultural History

Museo · Tbilisi

Art Palace of Georgia – Museum of Cultural History

Museum of Georgian cultural history in Tbilisi; since 2026 a structural unit of the Union of Georgian Palace-Museums descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1927

Informazioni pratiche

Indirizzo
ია კარგარეთელის ქუჩა 6
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Giorgi Leonidze State Museum of Literature

Museo · Tbilisi

Giorgi Leonidze State Museum of Literature

Anno: 1930

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Vake Park

Parco cittadino · Tbilisi

Vake Park

Public park in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1946

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Saint Gevorg of Mughni Church

Chiesa · Tbilisi

Saint Gevorg of Mughni Church

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1756

Informazioni pratiche

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Holy Mother of God Church of Bethlehem

Chiesa · Tbilisi

Holy Mother of God Church of Bethlehem

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1727

Informazioni pratiche

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Georgian Museum of Fine Arts

Museo · Tbilisi

Art museum in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 2018

Informazioni pratiche

Orari
Tu-Su 10:00-19:00
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Sito ufficiale
www.finearts.ge

Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (Tbilisi)

Cattedrale · Tbilisi

Cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (Tbilisi)

La cattedrale dell'Assunzione della Beata Vergine Maria (in georgiano თბილისის ღვთისმშობლის ამაღლების კათოლიკური ეკლესია?) è una cattedrale cattolica di Tbilisi, in Georgia. Rappresenta la sede dell'amministrazione apostolica del Caucaso dei Latini.

== Storia e descrizione ==

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Una lunga storia ha preceduto la costruzione dell'attuale struttura. Sul luogo in cui sorge la cattedrale i primi cattolici si stanziarono nel corso del XIII secolo. Nel 1240 i domenicani fondarono un monastero. Nel 1328 fu costruita una cattedrale dedicata a San Giovanni Battista e Tbilisi divenne sede episcopale (ne fu interrotto il funzionamento nel XVI secolo). Nel corso del XVII secolo missionari cattolici tornarono in Georgia e costruirono una nuova chiesa dedicata alla Annunciazione (la cosiddetta "chiesa latina nella strada dei cattolici"). Di tale struttura i cattolici furono poi privati dal re Teimuraz II di Cachezia.

L'attuale cattedrale fu costruita di fronte alla chiesa dell'Annunciazione (non più esistente) tra il 1805 ed il 1808 dal frate Philipo Foranian. All'epoca questo territorio era da poco entrato a far parte, nel 1802, dell'arcidiocesi di Mogilev per poi passare nel 1848 alla nuova diocesi di Tiraspol, suffraganea della stessa Mogilev. L'edificio fu considerevolmente restaurato e rinnovato su iniziativa del religioso Dmitri Tumanishvili nel 1884. Tra il 1998 ed il 1999 la cattedrale fu nuovamente oggetto di restauro per volere dell'amministratore apostolico Giuseppe Pasotto. I lavori furono diretti dall'architetto A. Solomnishvili ed al termine la chiesa fu riconsacrata in onore dell'Assunzione di Maria. Lo stile dell'edificio è eclettico, con una miscela di elementi barocchi e neogotici. Prima dei restauri la cattedrale era sormontata da un tetto in legno, poi sostituito da uno in calcestruzzo composto da archi a croce. L'altare fu dipinto tra il 1999 ed il 2000.

Oltre alla cattedrale, Tbilisi ospita un altro edificio di culto cattolico, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.

Anno: 1805

Informazioni pratiche

Indirizzo
გია აბესაძის ქუჩა 4
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Ejmiatsin Church

Chiesa · Tbilisi

Ejmiatsin Church

Church building in Tbilisi, Georgia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1806

Informazioni pratiche

Indirizzo
არმაზის შესახვევი 1
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Nei dintorni di Tbilisi

4 luoghi nei dintorni, a Krtsanisi District, Nadzaladevi District, Mtatsminda District, Isani District

Mappa dei dintorni di Tbilisi
Dati della mappa © OpenStreetMap

Narikala

Forte · Krtsanisi District

Narikala

Narikala (in georgiano ნარიყალა?) è un'antica fortezza della Georgia che domina la capitale Tbilisi ed il fiume Kura. Si compone di due sezioni murate su una ripida collina tra i bagni di zolfo ed il giardino botanico nazionale. Nel cortile inferiore si trova la chiesa di San Nicola, recentemente restaurata.

== Storia ==

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La fortezza fu costruita nel IV secolo e divenne nota con il nome di "Shuris-tsikhe" ("Forte odioso"). Venne considerevolmente ampliata dagli Omayyadi nel VII secolo. In seguito subì un ulteriore allargamento ad opera del re Davide il Fondatore. I mongoli la rinominarono "Narin Qala" ("Piccola fortezza"). La maggioranza delle fortificazioni ancora esistenti risale al XVI e XVII secolo. Nel 1827 alcune parti della fortezza vennero danneggiate da un terremoto e poi demolite.

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Cronaca della Georgia

Monumento · Nadzaladevi District

Cronaca della Georgia

Cronaca della Georgia (o memoriale della storia della Georgia) è un monumento sovietico situato vicino al lago artificiale noto come mare di Tbilisi, creato da Zurab Cereteli nel 1985 e mai completamente terminato. Il monumento racconta la storia della Georgia. Il monumento si trova in cima a un'ampia rampa di scale. Ci sono 16 pilastri alti tra i 30 e i 35 metri e la metà superiore presenta re, regine ed eroi mentre la parte inferiore raffigura storie della vita di Cristo. Vi è una croce di tralci di vite di Santa Nino e una cappella.

Anno: 1980 · Autore: Zurab Konstantinovič Cereteli

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Galleria nazionale della Georgia

Museo d'arte · Mtatsminda District

Galleria nazionale della Georgia

Museo di Tbilisi

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Indirizzo
შოთა რუსთაველის გამზირი 11
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Ceremonial Palace of Georgia

Palazzo · Isani District

Ceremonial Palace of Georgia

State ceremonial palace in Tbilisi, former presidential residence and, since 2026, a workplace of Georgia’s Ministry of Foreign Affairs descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 2009

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Indirizzo
მალხაზ აბდუშელიშვილის ქუჩა 1
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Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 settembre 2026

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