Tallinn

Tallinn è la capitale dell'Estonia, nonché suo porto principale. Situata sulla costa settentrionale del paese ed affacciata sul Mar Baltico, è divisa da 80 chilometri in linea d'aria di mare da Helsinki, situata più a nord. Tallinn, inoltr…

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Giugno

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio -1° -5° 55 mm
Febbraio 0° -4° 49 mm
Marzo 3° -3° 37 mm
Aprile 8° 1° 45 mm
Maggio 15° 6° 46 mm
Giugno 20° 11° 63 mm
Luglio 21° 14° 88 mm
Agosto 21° 14° 94 mm
Settembre 16° 10° 65 mm
Ottobre 10° 5° 69 mm
Novembre 5° 1° 64 mm
Dicembre 1° -2° 56 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Tallinn è la capitale dell'Estonia, nonché suo porto principale. Situata sulla costa settentrionale del paese ed affacciata sul Mar Baltico, è divisa da 80 chilometri in linea d'aria di mare da Helsinki, situata più a nord. Tallinn, inoltre, è la città più popolosa e maggiore centro economico e commerciale del paese.

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Guida pratica di Tallinn 11 sezioni

3.383 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

L'odierna Tallinn è una vivace e moderna città di quasi mezzo milione di abitanti. Il suo porto è uno dei maggiori del mar Baltico con frequenti collegamenti con Helsinki e Stoccolma e sempre più toccato da navi crociera.

Anche a causa della loro lingua, molto simile al finnico e dei facili collegamenti con Helsinki, gli estoni e in particolare gli abitanti di Tallinn, si sentono al giorno d'oggi parte dell'Europa scandinava, tendendo a rinnegare i loro passati vincoli con l'Europa orientale, soprattutto la loro lunga soggezione alla Russia zarista e all'Unione Sovietica. Tuttavia la presenza di elementi dell'Europa orientale è ancora significativa in città: le statistiche del 2011 rivelano che il 46.7% della popolazione parlava il russo come lingua madre. Seguivano, a distanza, la lingua ucraina e bielorussa.

Dietro i moderni palazzi in vetro e acciaio del centro si nasconde la città vecchia (Vanalinn) con il fascino particolare delle sue antiche costruzioni e delle guglie dei suoi campanili. Visitando Tallinn scoprirete tre epoche diverse, ciascuna con il proprio stile architettonico: l'Europa medievale del tempo della supremazia danese, delle crociate promosse dal papato per la conversione forzata dei riottosi autoctoni, dei cavalieri portaspada e della lega anseatica i cui esempi più significativi sono costituiti dalle fortificazioni della città vecchia, l'epoca sovietica di cui rimangono gli enormi condomini prefabbricati e infine l'Europa del terzo millennio con scintillanti grattacieli in vetro e acciaio che stanno cambiando il volto del centro e dove spuntano sempre più i ristoranti di fast-food.

Cenni geografici

Tallinn si trova sulla costa meridionale del Golfo di Finlandia, appena 70 km a sud di Helsinki. Il punto più alto di Tallinn (64 metri sul livello del mare), si trova nel distretto di Nõmme, nella zona sud occidentale della città. La costa della capitale estone è lunga 46 chilometri e comprende tre penisole importanti: Kopli, Paljassaare e Kakumäe.

All'interno dell'area cittadina si trovano diversi laghi. Il più importante è il Lago Ülemiste che si estende per 9,6 km² e da cui la città ricava gran parte delle sue forniture d'acqua. Il secondo lago per estensione (1,6 km²) è l'Harku. L'unico fiume importante è il Pirita scorre a nord, nel sobborgo di Pirita, e dal 1957 è zona protetta, stante il pregio naturalistico.

Quando andare

Tallinn ha un clima continentale umido mitigato dall'influenza del mare. Gli inverni sono rigidi con frequenti precipitazioni nevose. La temperatura media di febbraio, il mese più freddo, è di -4,3° C, abbastanza da far congelare il suolo. Masse d'aria fredda possono far scendere le temperature sotto i -18° C per una media di 6 giorni l'anno. Gli inverni presentano cieli perennemente nuvolosi e sono caratterizzati da poche ore di insolazione (dalle 0,5 ore al giorno nel mese di dicembre alle 4,1 ore nel mese di marzo). Al solstizio d'inverno la luce diurna è di appena 6 ore.

Ancora a primavera (marzo, aprile) possono verificarsi nevicate e il suolo può presentarsi ghiacciato dopo di che le temperature aumentano gradualmente fino a raggiungere una media di 15.2° a fine maggio mentre le temperature notturne oscillano in media da -1.0 a 5.2° C

Le estati (giugno-agosto) sono miti con temperature diurne che variano tra i 19 e i 21° C e con temperature notturne comprese tra i 9,9 e i 12,7° C. Il mese più caldo è solitamente luglio, con temperature che raggiungono e occasionalmente superano i 21° C.

Durante l'estate, i cieli sono spesso parzialmente nuvolosi. Le ore di insolazione variano da una media di 10,1 ore a giugno a 7,4 ore ad agosto. D'estate le precipitazioni piovose sono elevate ma non durano tutto il giorno. Al solstizio d'estate, il sole si sofferma sull'orizzonte per 18 ore e 30 minuti.

A inizi autunno le temperature sono ancora miti, con una media di 11,3° C a settembre. A ottobre precipitano in fretta fino a raggiungere il punto di congelamento già nella seconda settimana di novembre.

Tallinn riceve una media annua di 618 millimetri di pioggia. Marzo e aprile sono i mesi più secchi (circa 30 millimetri) mentre luglio e agosto sono i mesi più piovosi (74 millimetri). L'umidità media dell'aria è dell'81%, con un minimo del 69% a maggio.

D'inverno la velocità media del vento è di 3,5 metri al secondo (circa 4,0 metri al secondo a gennaio) mentre le estati sono meno ventose, circa 2,9 m / s a luglio e agosto.

Letture suggerite

Il treno per Tallin (Mondadori, 2016. ISBN 8804665947 ) — Un thriller poliziesco in cui la città di Tallinn è descritta in modo così vivido da avere l'impressione di visitarla in forma reale. L'autore è Arno Saar, pseudonimo di Alessandro Perissinotto.

Cenni storici

Nel 2000 a.C. si formarono i primi insediamenti di tribù finniche sulla costa meridionale del golfo di Finlandia. Le prime testimonianze risalgono a una mappa del 1154, sebbene la prima fortezza venne costruita a Toompea nel 1050. Nel 1219 il re di Danimarca Valdemaro II, dopo aver occupato la città, costruì una fortezza; iniziò così la dominazione danese e la città, allora chiamata Reval, grazie al suo porto divenne ben presto un importante nodo commerciale verso la Russia nel XIV secolo e proprio in quel tempo venne costruito gran parte del centro storico di Tallinn. La città venne ceduta alla Lega Anseatica nel 1285 e in questo periodo la popolazione locale si convertì al Cristianesimo. Tallinn in seguito divenne una pedina nel gioco geopolitico delle sue grandi vicine passando sotto il controllo della Svezia nel 1561 e poi alla Russia sotto Pietro i Grande nel 1710. Nel 1721, durante la Grande guerra del Nord, l'Impero russo occupò la città.

Nel febbraio 1918 venne proclamata la nuova Repubblica indipendente di Estonia e Tallinn, la cui popolazione aveva raggiunto le 150.000 persone, fu proclamata capitale del nuovo stato.

L'Estonia venne poi occupata dall'Unione Sovietica nel 1940, per poi essere conquistata dalla Germania nazista nel 1941 e poi ripresa dai sovietici nel 1944. Durante la Seconda Guerra Mondiale la città venne pesantemente bombardata dai sovietici ma fortunatamente il centro storico non subì grossi danni. L'Unione Sovietica diede il via a un massiccio programma di migrazioni di genti slave occupando e inglobando di fatto il territorio, tanto che oggi circa il 36% degli abitanti di Tallinn sono di etnia russa (paragonato al 25% di media dell'intera nazione). Il 20 agosto 1991 l'Estonia ha proclamato la propria indipendenza e Tallinn è tornata ad essere la capitale.

Come orientarsi

Distretti

Tallinn è divisa in 8 distretti (linnaosa). Quelli più rilevanti per turisti di passaggio sono il distretto centrale e pochi altri descritti sommariamente di seguito insieme ai quartieri che li compongono:

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Tallinn (IATA: TLL) – Il nome ufficiale è Aeroporto Internazionale Lennart Meri (Lennart Meri Tallinna Lennujaam) ed è dedicato alla memoria del presidente estone Lennart MeriLennart Georg Meri (1929 – 2006).

Al 2019 i voli dagli scali italiani erano effettuati dalle linee aeree easyjet (un volo da Milano–Malpensa) e Ryanair (un volo da Bergamo-Orio al Serio).

I tram della linea "4", inaugurata il 1° settembre 2017, collegano lo scalo con il centro. I tram passano per lo più ad intervalli di 6 minuti e il tragitto dal centro all'aeroporto (o viceversa) dura 18-19 minuti. I tram percorrono il tunnel sotto la ferrovia Tallinn-Narva, lungo 150 metri.

In alternativa si possono prendere anche gli autobus della linea "2" che effettuano fermate in corrispondenza del quartiere di Mõigu (periferia sud) e del porto passeggeri. Gli autobus passano per lo più ad intervalli di 20 minuti. Dopo l'inaugurazione della linea di tram, il capolinea degli autobus in corrispondenza dell'aeroporto è stato spostato dall'altra parte del parcheggio e non è direttamente visibile dall'uscita del terminal per cui è meglio servirsi dei tram. Oltretutto gli autobus che effettuano fermata in corrispondenza dell'uscita del terminal e del capolinea del tram non sono diretti in centro bensì al quartiere periferico di Mõigu (direzione opposta). Questo potrebbe confondere le idee e non sono pochi i turisti che vi salgono sicuri di andare in centro.

L'autobus "Täistunniekspress" delle autolinee Lux Express fornisce un collegamento diretto con la città di Tartu, così come l'autobus 158 della SEBE (uno al giorno).

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Ülemiste, distante circa 800 metri in carrispondenza della quale fermano i tram della linea 4 e gli autobus della linea 65.

Esistono inoltre società private che organizzano trasferimenti dall'aeroporto al centro, comodi e veloci, se si è in gruppo si possono dividere le spese.

In traghetto

La rotta più comune è da Helsinki, Finlandia al porto di Tallinn, con circa 20 partenze al giorno. A seconda del traghetto il viaggio dura dai 90 minuti alle 3 ore e mezza. I prezzi medi sono sui €16-30 per tratta, a seconda dell'operatore, della stagione (d'estate costa di più), giorno della settimana (venerdì e sabato costano di più) e orario (per Tallinn al mattino e ritorno alla sera costa di più). Le crociere giornaliere sono molto comuni e costano circa €19 andata e ritorno. Tutti i traghetti esclusi quelli di Linda Line trasportano anche auto, €25 a tratta.

Le seguenti compagnie operano tra Tallinn e Helsinki:

Eckerö Line. Hanno solo una nave da 2000 passeggeri Finlandia (2 ore e mezza andata). Spesso la più economica.

Linda Line. Servizio con piccoli catamarani Merilin e Karolin. Veloci (90 minuti) e con partenze frequenti ma dipendono dalle condizioni meteo. Aprile-Novembre solo (o perlomeno finché il mare è libero dal ghiaccio).

Tallink Silja. Fino a 6 partenze giornaliere su grandi traghetti Star e Superstar (2 ore). Hanno anche la Baltic Princess (3 ore e mezzo), una nave di lusso da 2800 passeggeri con cabine per passare la notte a Tallinn. Sconti per possessori di biglietti Eurail.

Viking Line. Ha il traghetto Viking XPRS (2 ore e mezza), due viaggi al giorno.

Tallink. Offre anche un servizio per Stoccolma che impiega 16 ore.

Tutti i traghetti tranne Linda Line attraccano al porto Reisisadam a nord del centro. Tallink usa il Terminal D sul lato sud-est della baia ed Eckerö e Viking il Terminal A/B sul lato nord-ovest. Da lì il bus 2 viaggia sia verso il centro (A. Laikmaa stop), la stazione inter-city (Autobussijaam stop) e l'aeroporto (Lennujaam stop). In alternativsa potete fare una passeggiata di 15 minuti prima verso Mere e poi fino alla piazza Viru. Qui una mappa della linea 2.

Linda Line usa il terminal Linnahall molto vicino al Reisisadam, e alla fermata del bus #2.

Navi da crociera

Il porto di Tallinn è uno dei più grandi e importanti del Mar Baltico. Durante la stagione turistica più di 30 linee di crociera attraccano qui. Le navi da crociera in genere attraccano al porto della città vecchia che si trova a circa un chilometro dal centro storico. All'interno della zona del porto ci sono diversi terminal passeggeri con zone Wi-Fi gratis nei terminal A e D.

Bus e tram sono in funzione dalle 06:00 alle 23:00. I biglietti si acquistano presso le edicole ai terminal o direttamente dagli autisti. Il bus 2 corre tra il porto (ferma ai terminal A e D) e l'aeroporto passando per il centro. Potete anche prendere il bus rosso hop-on/hop-off che ferma al porto ma costa di più. Il tram (linee 1 e 2) ferma vicino al porto.

Il modo migliore per raggiungere il centro storico è camminare, meno di un chilometro in direzione sud-ovest. [1]. Cercate la linea blu dipinta per terra e seguitela fino all'ingresso del porto, uscite, attraversate la strada e andate a sinistra. Al successivo incrocio con una strada grande, Sadama, girate a destra e arriverete a un incrocio un po' caotico con diverse corsie per il traffico. Andate verso la guglia della chiesa di St. Olav. Dovreste vedere la Torre di Margherita la Grassa (Paks Margareeta), l'entrata è lì di fianco.

In treno

2 Stazione Baltica (Balti jaam). Chiamata anche "Tallinn Centrale" (Tallina reisijaam), è la principale stazione ferroviaria cittadina situata a nord-ovest del centro. I treni passeggeri per altre località dell'Estonia (Tartu, Pärnu, Viljandi, Paldiski) sono gestiti dalla società Elron mentre quelli internazionali notturni diretti a San Pietroburgo sono gestiti dalla Go Rail. Nel 2008 il collegamento fu soppresso, per mancanza di passeggeri, ma nel 2012 è stato ripristinato in via sperimentale.Sono in progetto interventi di ammodernamento della rete ma al momento (2019) gli estoni preferiscono servirsi degli autobus, molto più veloci dei treni.

In autobus

3 Stazione degli autobus extraurbani (Tallinna bussijaam), Lastekodu 46 (Fermata autobus urbani delle linee 17, 47 e 54).

Come spostarsi

Il centro storico si gira facilmente a piedi. Sono disponibili guide in forma di applicazioni per smartphone, ma ce ne sono anche di disponibili presso gli uffici turistici.

Se siete in un viaggio di un giorno a Tallinn per poche ore, allora potete camminare per Viru street (10-15 minuti a piedi dal terminal dei traghetti) o prendere un taxi per arrivare e poi vagare la città vecchia a piedi. Ci sono alcuni ottimi punti di "guardia", dove si possono ammirare spettacolari viste del resto della Città Vecchia.

Con mezzi pubblici

Il trasporto pubblico è costituito da autobus, filobus e tram che coprono tutta la città. I biglietti sono reperibili nelle edicole e rivendite di giornali e devono essere convalidati una volta a bordo. Sono proposti in taglio da una o due ore e anche da 24 o 72 ore.

Gli abbonamenti possono essere mensili, trimestrali e validi per 10 giorni. A differenza dei biglietti non devono essere obliterati.

Bambini in età prescolare e anziani oltre i 65 anni hanno diritto a viaggiare gratis.

I visitatori stranieri possono acquistare la Tallinn Card che dà diritto all'uso gratuito dei mezzi pubblici.

I viaggiatori "pizzicati" senza idoneo titolo di viaggio sono puniti con un'ammenda di circa 38 euro.

Dal 2013 Tallinn è la prima capitale nell'Unione europea ad avere i mezzi pubblici ad uso gratuito per tutti i suoi residenti. Questo nell'ambito di uno sviluppo europeo ecocompatibile.

tlt gestisce autobus, filobus e tram in orario 06:00-12:00.

Online sono disponibili orari e mappe (scegliete Ühistransport). La Tallinn Card permette l'accesso illimitato alla rete di trasporto pubblico.

La rete del tram copre il centro della città. Ci sono 4 linee e tutte si incontrano a Viru Center, alla fermata Hobujaama. Circa 15 vagoni hanno una sezione intermedia abbassata che rende i tram accessibili ai disabili. I tempi di partenza di tali carrozze sono contrassegnati con uno sfondo giallo negli orari. Di solito questi veicoli servono le linee 1 e 4.

Le linee filobus vanno tutte a sud o ovest. Ce ne sono sette: la 1 le 3-7 e 9.

In taxi

Tallinn ha molte compagnie di taxi e taxi indipendenti. Non esiste un prezzo base o un prezzo standardizzato per chilometro. Alcuni taxi sono truffe per turisti e hanno prezzi davvero molto alti quindi prima di salire su uno assicuratevi che abbia esposto il prezzo sul finestrino.

Non prendete taxi al porto o alla stazione del treno, evitate quelli che non riportano il nome di una compagnia o sembrano vecchi e sgangherati.

Alcune delle compagnie più affidabili sono:

Tallink. Gialli come quelli di Tallinn Taxi, è abbastanza cara.

Sõbra. Più economica ma in genere i taxi sono puliti e i conducenti affidabili.

Marabu.

Luxlimu.

Taxi App

Taxify.

Con tour guidati

I tour bus turistici (cercate gli autobus di colore rosso) sono disponibili anche in fermate designate nella Città Vecchia.

Come in molte altre grandi capitali europee anche a Tallinn si trovano i City SightSeeing Bus. Il costo del biglietto è 20€.

In bicicletta

Ci sono più di 180 km di piste ciclabili a Tallinn. Il percorso internazionale Eurovelo va da ovest ad est e permette di passare comodamente attraverso la città. Molte piste ciclabili sono situate in parti verdi della città e sono indicate più per svago, anche se adatte ugualmente agli spostamenti. Se decidete di utilizzare una bici per andare in giro potete girare su ogni strada, e anche se è consentito andare sui marciapiedi prestate attenzione ai pedoni.

Ricordate di non lasciare la bicicletta fuori incustodita durante la notte o per molto tempo se non volete che venga danneggiata o rubata. Molti ostelli mettono a disposizione dei loro clienti uno spazio sicuro dove parcheggiare la bici.

4 City Bike, Vene 33, ☎ +372 5111 819, mail@citybike.ee. Lun-Dom 10:00-17:00. Maggio-settembre 10:00-19:00. Noleggio bici aperto tutto l'anno e gestito da appassionati delle due ruote che forniscono tutte le informazioni necessarie sul cicloturismo a Tallinn e in Estonia.

Cosa fare

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Spiagge

1 Spiaggia di Pirita e marina. Frequentatissima d'estate, è stata sede di alcune gare durante le Olimpiadi di Mosca del 1980.

2 Kakumäe (Prendere l'autobus 21 da Balti jaam oppure il 21A da Väike-Õismäe. Scendete alla fermata Landi (21) o Sooranna tee (21A) e proseguite a piedi per 1km seguendo le indicazioni). Una delle migliori spiagge di Tallinn.

3 Aegna. Un'isoletta raggiungibile con una linea di traghetti estivi o con imbarcazioni che salpano dal porto di Pirina. Presenta due spiagge dove ci si può accampare.

Tour

Chilometro della cultura (Kultuurikilomeeter). Un percorso pedonale di 2.2 km che si svolge lungo un tronco ferroviario dismesso. Si passa attraverso alcuni dei luoghi più famosi della città.

Eventi e feste

Festival della canzone estone (Üldlaulupidu). Luglio. Si tiene ogni 5 anni presso l'Auditorium del Festival della Canzone Estone. La XXVII edizione si svolgerà dal 4 al 7 luglio 2019 e segnerà il 150° anniversario del festival.

Festival cinematografico delle notti nere di Tallinn (Tallinna Pimedate Ööde Filmifestival o PÖFF). Novembre. Festival cinematografico a cadenza annuale la cui prima edizione risale 1997.

Acquisti

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Le zone di Viru e Rotermann sono le più indicate per fare shopping. Si trovano negozi di ogni genere, dai classici souvenir fino a prodotti di design e artigianato locale.

Dove mangiare

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Il centro storico è pieno di posti dove mangiare, soprattutto attorno alla piazza del municipio (Raekoja plats).

Altre zone sono Kalamaja e Kopli dove sono sorti tanti nuovi locali trendy. Nulla di turistico, ma posti molto accoglienti, frequentati spesso da gente del luogo.

Come divertirsi

Gli elenchi delle strutture possono essere trovati negli articoli dei singoli distretti urbani.

Locali notturni

La vita notturna è vivace in relazione alle dimensioni non grandi della città. Attenzione ai gruppi degli addii al celibato (soprattutto inglesi e tedeschi).

Sicurezza

Come sempre valgono le normali regole di buonsenso. Evitate luoghi isolati e bui durante le ore notturne, non lasciate oggetti di valore in vista in macchina e fate sempre molta attenzione nelle aree più affollate per evitare eventuali borseggi. Tallinn è una città tutto sommato sicura ma questo non significa che non si possa incorrere in problemi.

A Tallinn dovrete difendervi dagli ubriachi: la popolazione estone è afflitta da problemi di alcolismo apparsi sin dall'epoca di Michail Gorbačëv (prima della glasnost studi e statistiche in materia di alcolismo erano proibiti)). Molti finlandesi si recano a Tallinn con l'unica intenzione di rifornirsi di alcol approfittando dei prezzi locali molto più bassi a causa di una minore incidenza delle tasse governative. Uno studio del 2014 ha rivelato che il 34% dell'alcol prodotto in Estonia è acquistato da finlandesi.

Al 2019 si segnalava un aumento dei furti in appartamenti dati in affitto da privati a turisti per un breve periodo di tempo per cui è necessario valutare attentamente questo tipo di sistemazione prima di sceglierla.

Il numero unificato di pronto intervento è 112. Il 1 comando della polizia è a Kolde puiestee 65 (a est della stazione). Altre informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della polizia estone (in inglese).

Nei dintorni

2 Naissaar — Un'isoletta che chiude la baia di Tallinn, interamente ricoperta da fitti boschi. Il nome significa "Isola delle donne".

Ovest

3 Paldiski (49 km / un'ora in autobus o anche in treno) — Un ex base navale sovietica per sottomarini nucleari. La base disponeva di due reattori sulla terraferma e contava circa 16.000 lavoratori. I russi se ne andarono nel 1994 e da allora la popolazione di Paldiski si è progressivamente ridotta fino a scendere a 3.000 abitanti nel 2018. Fino a circa il 2010 Paldiski ha visto frotte di escursionisti da Tallinn che si recavano alla base abbandonata per vivere sensazioni da film dell'orrore, sospinti da descrizioni drammatiche di guide turistiche che paragonavano la località ad una piccola Chernobyl. Da allora molto è stato fatto: qualche installazione della base ha ancora un aspetto derelitto ma i tetri condomini a schiera sovietici sono stati ritinti di bianco, parchi e giardini sono stati risistemati e le vecchie caserme dei russi sono state restaurate per accogliere battaglioni e corpi d'armata estoni. Il vecchio porto serve oggi da attracco a navi passeggeri e da carico provenienti da Hanko (Finlandia) e da Lubecca. Paldiski vanta inoltre un bel litorale roccioso che finisce a nord in un promontorio dove sta un faro molto alto. Al largo si stagliano le isole Pakri, oggi disabitate e anch'esse con una triste storia: furono bombardate dai sovietici nel 1992, poco dopo la dichiarazione unilaterale d'indipendenza dell'Estonia ma per fortuna le bombe non causarono danni eccessivi all'ambiente naturale.

Est

4 Jägala (31 km) — Località famosa per le cascate omonime.

5 Palmse (80 km) — Località con un maniero del XVII secolo e con un albergo all'ingresso del parco nazionale Lahemaa che si estende per km sulla costa del golfo di Finlandia.

6 Rakvere (98 km) — Cittadina di 17.000 abitanti circa con i ruderi di un castello del XIV secolo ove d'estate hanno luogo spettacoli in costume a sfondo storico di un certo interesse data la professionalità degli attori della compagnia teatrale di Rakvere, riconosciuta a livello internazionale.

7 Narva (213 km) — Terza città dell'Estonia per popolazione, Narva è bagnata dal fiume omonimo che segna il confine con la Russia.

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Cosa vedere a Tallinn

  1. Lago Ülemiste
  2. Castello di Toompea
  3. Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tallinn)
  4. Chiesa di San Nicola (Tallinn)
  5. Chiesa di Sant'Olav (Tallinn)
  6. Cattedrale di Toompea
  7. Palazzo di Kadriorg
  8. Kumu
  9. Piazza della Libertà (Tallinn)
  10. Ermanno il Lungo
  11. Torre televisiva di Tallinn
  12. Kiek in de Kök (Tallinn)
  13. Colonna della vittoria della guerra d'indipendenza
  14. Lake Harku
  15. Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Tallinn)
  16. Fat Margaret
  17. Church of the Holy Spirit
  18. Piazza Raekoja
  19. Auditorium del Festival della Canzone Estone
  20. Monastero di Santa Brigida (Tallinn)
  21. Museo dell'occupazione dell'Estonia
  22. Estonian Museum of Natural History
  23. Monastero di Santa Caterina (Tallinn)
  24. Charles' Church
  25. Chiesa di San Giovanni (Tallinn)
  26. Estonia Theatre
  27. Russalka Memorial
  28. Swedish Saint Michael's Church
  29. Suur Tõll
  30. St. Nicholas' Church
  31. Estonian Firefighting Museum
  32. Danish King's Garden
  33. Presidential Palace
  34. Three Handed Mother of God Church
  35. Kadriorg Park
  36. Prigione Patarei
  37. Viru väljak
  38. Kuldjala Tower
  39. Bremen Tower
Mappa di Tallinn con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

Lago Ülemiste

Lago · Tallinn

Lago Ülemiste

Il lago Ülemiste (in estone: Ülemiste järv) è un lago situato nei pressi di Tallinn e rappresenta la principale fonte di approvvigionamento idrico della città. Il lago è alimentato soprattutto dai fiumi Kurna e Pirita, attraverso il canale Vaskjala-Ülemiste.

Amministrativamente appartiene al distretto di Kesklinn, si trova nella zona centrale di Tallinn e sulla riva orientale è situato l'Aeroporto di Tallinn.

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Miti e leggende

All'interno della superficie lacustre sorge una pietra chiamata Lindakivi (che significa "la pietra di Linda"). Nella mitologia ugro-finnica, si ritiene che fosse una delle grosse pietre trasportate da Linda per erigere la tomba di Kalev a Toompea, ma che poi le cadde accidentalmente. Dopo esservi seduta sopra, Linda pianse per la morte del marito, e le sue lacrime generarono il lago.

Un'altra leggenda della mitologia ugro-finnica, legata al lago Ülemiste, narra del cosiddetto "vecchio di Ülemiste" (in estone: Ülemiste vanake). Stando al racconto, un uomo di età avanzata riposerebbe al di sotto delle acque del lago, ma di tanto in tanto si risveglierebbe per recarsi alle porte di Tallinn e chiedere alle guardie se la costruzione della città sia stata ultimata. Se le guardie rispondessero affermativamente, il vecchio non tarderebbe a liberare le acque del lago (che è in posizione rialzata rispetto a Tallinn) ed a sommergerla. Per questa ragione le guardie devono sempre stare sveglie ed all'erta su chi gli si pone davanti, rispondendo in ogni caso che la città non è stata ancora finita di costruire. A vigilare sulla loro prontezza ci penserebbe il Vana Toomas (il vecchio Tommaso), la statuetta posta in cima alla guglia della torre del municipio gotico (Raekoda) della città vecchia (Vanalinn).

Informazioni pratiche

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Castello di Toompea

Castello · Tallinn

Castello di Toompea

Il castello di Toompea (in latino Castrum Danorum, in estone Toompea loss, prima probabilmente Taani loss e letteralmente "il castello danese") è un castello situato sulla collina di Toompea, nel centro storico della città vecchia di Tallinn, di fronte alla cattedrale di Aleksandr Nevskij.

Il nome fu anche utilizzato anticamente per definire l'intero territorio di Tallinn durante la dominazione danese nel XIII e XIV secolo. Il primo castello, che fu in legno (da alcune fonti finniche è chiamato Kesoniemi), si pensa sia stato edificato sulla collina di Toompea tra il X e l'XI secolo, dai residenti dell'antica regione estone di Rävala (Revalia).

Leggi tutto su Castello di Toompea (273 parole)
Storia

Fu probabilmente una delle prime aree abitate dell'antica Tallinn (Reval).

Nel 1219, la fortezza fu occupata dai crociati danesi, guidati da Valdemaro II. Secondo una popolare leggenda sui danesi, l'antica bandiera della Danimarca (Dannebrog), cadde dal cielo durante la dura battaglia di Lyndanisse, meglio conosciuta come la battaglia di Reval, combattuta vicino al castello, dando così la vittoria danese sugli estoni.

I danesi successivamente iniziarono a chiamare Lyndanisse con il nome di Castrum Danorum ("Il castello danese"). Da un'ipotesi il nome fu poi tradotto in lingua estone come Taani (n) linna, e successivamente abbreviato in Tallinn.

Il castello, in maggior parte ricostruito e da cui svetta la torre di Ermanno il Lungo (in estone: Pikk Hermann), sulla cui sommità sventola fieramente la bandiera estone, ancora oggi domina Toompea. Attualmente ospita il Parlamento dell'Estonia.

XIX secolo

Dal 1922 le sedute del Riigikogu si tengono al castello, una delle ali fu ricostruita appositamente per ospitare il Parlamento.

Durante il periodo di occupazione sovietica (1940-1941),(1944-1991), e nazista (1941-1944) il Riigikogu fu abbandonato.

Dal 1991 è stato restaurato.

Anno: 1201

Informazioni pratiche

Indirizzo
Lossi plats 1a
Come arrivare
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Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tallinn)

Cattedrale ortodossa · Tallinn

Cattedrale di Aleksandr Nevskij (Tallinn)

La cattedrale di Aleksandr Nevskij (in estone: Aleksander Nevski katedraal) è la cattedrale ortodossa di Tallinn, capitale dell'Estonia.

Con le sue cupole domina la collina di Toompea, nella città vecchia.

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La cattedrale è sede dell'eparchia di Tallinn, dipende dalla chiesa ortodossa estone, a sua volta dipendente dal Patriarcato di Mosca.

Storia

La cattedrale fu costruita alla fine del XIX secolo per iniziativa della popolazione ortodossa con le donazioni raccolte da tutto l'impero. La cattedrale fu edificata in stile bizantino-russo fra il 1895 e il 1900 su progetto di architetto Mikhail Preobrazhensky. Alessandro III, lo zar, si salvò da un incidente ferroviario il 17 ottobre 1888 e volle ringraziare Sant'Aleksandr Nevskij (un eroe della storia russa, il Santo della Chiesa ortodossa russa). Per la grazia ricevuta erigendo in suo nome una nuova chiesa a Tallinn. Aleksandr Nevskij - il principe di Novgorod e di Vladimir dal 1252 fino alla sua morte; venne incaricato di difendere le terre del nord-ovest russo dagli svedesi e dai tedeschi del Baltico.

Intanto lo zar morì e gli succedette il figlio Nicola II, sotto il cui impero venne conclusa la cattedrale, consacrata solennemente il 30 maggio 1900. Tuttavia la Rivoluzione, l'invasione tedesca, il periodo sovietico e vari scoraggiamenti tecnici fecero sì che la cattedrale non venisse rasa al suolo. Durante l'URSS, comunque, si ebbe la proposta, mai realizzata, di trasformarla in planetario. Durante l'occupazione tedesca la Cattedrale di Alexandr Nevskij è stata chiusa. Nel maggio 1945, la cattedrale è stata riaperta al culto ed è nuovamente diventata il centro della vita della chiesa ortodossa in Estonia. Il difficile e responsabile compito - di preparare per la consacrazione della Cattedrale e la ripresa del servizio divino in essa è stato affidato a Aleksei Ridiger, il futuro Patriarca di Mosca e di tutte le Russie - Alessio II (Tallinn, 23 febbraio 1929 – Peredelkino, 5 dicembre 2008), quindicesimo patriarca della Chiesa ortodossa russa.

Durante l'ultimo decennio del XX secolo la cattedrale è stata rinnovata, la facciata restaurata, ricostruite (anche se senza doratura) le cupole, sostituite le parti metalliche della decorazione esterna sul tamburo principale, installate sulle cupole nuove croci, realizzate a San Pietroburgo in completa analogia con il vecchio stile.

Architettura

La chiesa è a pianta centrale (croce greca) con cinque cupole a cipolla. La facciata, che gioca sul contrasto del rosso dei mattoni con il bianco delle rifiniture, è abbellita da mosaici e motivi ornamentali orientaleggianti. L'interno è affrescato ed arredato con icone, candelabri, tappeti e piccole edicole in legno dorato.

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Anno: 1895

Informazioni pratiche

Indirizzo
Lossi plats 10
Biglietto
Ingresso libero
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Chiesa di San Nicola (Tallinn)

Chiesa · Tallinn

Chiesa di San Nicola (Tallinn)

La chiesa di San Nicola o anche basilica di San Nicolò, (in estone Niguliste kirik) è una chiesa medioevale di Tallinn, situata nel cuore della città vecchia di circa 50 metri a sud della piazza dell'antico palazzo del Municipio. È dedicata a san Nicola, patrono dei marinai, dei pescatori e dei bambini.

La costruzione della chiesa originaria risale al XIII secolo, ma fu parzialmente distrutta dai sovietici nell'attacco alla città nel 1944, durante la seconda guerra mondiale. Dopo il suo restauro è utilizzata prevalentemente come museo d'arte (Niguliste Museum) e come sala da concerti.

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Storia

La chiesa fu fondata e costruita attorno al 1230 - 1275 da mercanti della Westfalia provenienti dal Gotland nel XIII secolo.

Mentre la città non era ancora fortificata, la chiesa aveva pesanti barre per chiudere e rinforzare le entrate, vi erano nascondigli e scappatoie per i rifugiati.

Quando le mura fortificate attorno alla città di Tallinn furono terminate nel XIV secolo, (le mura della città racchiusero la chiesa e l'insediamento nel 1310). la Chiesa di San Nicola (Niguliste Kirik) perse la sua funzione difensiva e divenne una tipica chiesa parrocchiale medioevale. Vi sono solo alcune parti della chiesa originale che sono state conservate fino al presente.

Tra il 1405 - 1420 la costruzione giunse al suo aspetto odierno, quando la navata centrale fu innalzata rispetto a quelle laterali e la chiesa fu ridisegnata come una grande basilica. Nel 1515 la torre fu elevata e coperta da una guglia di stile tardo gotico. Alla fine del XVII secolo la torre fu rinforzata e messa in sicurezza. La guglia fu rimpiazzata con una di stile barocco corredata di ariose fenditure, che diventarono sempre più alte di fase in fase nel corso dei secoli. La torre ora ha un'altezza di circa 105 metri (344,5 piedi).

La chiesa di San Nicola fu l'unica chiesa a Tallinn che non venne intaccata dall'iconoclastia portata dalla riforma Protestante nel 1523 (o 1524). Il capo della congregazione versò piombo fuso nelle serrature della chiesa e le orde impetuose non poterono entrarvi.

Un destino differente subì invece l'edificio il 9 marzo del 1944. La chiesa fu seriamente danneggiata dall'attacco delle bombe sovietiche durante la seconda guerra mondiale. Il risultato fu un incendio devastante che mandò la chiesa in rovina e distrusse la maggior parte del suo interno (esclusa la cappella di Sant'Antonio), ed inclusi le panche barocche, gli ambienti e il pulpito. La torre continuò ad emettere una cortina fumogena per quasi un mese. Molti preziosi tesori artistici poterono sopravvivere solo grazie alla tempestiva opera della popolazione estone che li prelevò in tempo dalla chiesa. Sotto l'occupazione sovietica i lavori di rinnovo tardarono ad arrivare e cominciarono solo nel 1953 per protrarsi lungamente e finire completamente solo nel 1981.

La torre della chiesa venne nuovamente colpita il 12 ottobre 1982 da un incendio di natura probabilmente dolosa. La torre bruciò e la guglia fu distrutta, il tetto e la navata della cappella di Sant'Antonio restarono danneggiate

Dopo il restauro la chiesa venne nuovamente inaugurata nel 1984 come sala da concerti e museo, in cui è esposta la collezione di arte medioevale che fa parte del patrimonio artistico e museale dell'Estonia

Opere d'arte nella chiesa
I capolavori

Il capolavoro artistico più famoso presente nella chiesa è il dipinto della danza macabra (Danza della Morte) di Bernt Notke, maestro di pittura, tedesco di Lubecca, che rappresenta la transitorietà della vita, con le figure scheletriche della Morte che, danzando al suono di una cornamusa, prendono per mano sia il soggetto ricco e potente che quello debole e povero, indissolubilmente legati verso un'unica fine. È visibile oggi soltanto un frammento dell'intera opera originale che inizialmente era lunga trenta metri, alla fine del XV secolo.

L'altare principale della chiesa di San Nicola è stato costruito tra il 1478 - 1481 da un lavoro di Herman Rode, maestro di Lubecca. Nel dipinto, posto sulla parte più esterna di questo altare, corredato da doppie ali, viene descritta la vita di San Nicola mentre la parte centrale, con le ali più interne dispiegate, espone oltre trenta sculture lignee che raffigurano la cosiddetta galleria dei Santi.

La mostra contiene anche l'Altare di Santa Maria dal 1500; l'Altare della Santa Kin dal 1490, fatto nello studio di Jan Borman a Bruxelles; l'Altare della Passione di Cristo che fu ideato all'inizio del XVI secolo da Adrian Isenbrandt, maestro fiammingo di Bruges su ordine della Confraternita delle Gilde Nere, e fu completato da Michel Sittow, artista estone di Tallinn.

Opere minori

Attorno alla navata giacciono una serie di effigi e statue tombali come quella di Berndt Reinhold von Delwig e Hermann Nieroth, raffigurati con corpo in marmo.

Una tela dipinta da un maestro ignoto proveniente dal Palazzo del Liechtenstein, "Presentazione di Cristo al Tempio" (1430–1440)

Numerose figure intagliate medioevali di Henning von der Heide: San Nicola, la Vergine Maria, Giovanni Evangelista

Una figura di San Cristoforo di Tobias Heintze, (1624)

L'epitaffio di Antonius van der Busch scritto da Arent Passer(1608)

Un unico esemplare di schermo decorativo in legno, di trecentocinquanta anni fa, della Cappella di Bogislaus Rosen, intagliato da Frans Hoppenstätt

La stanza Argento con il tesoro in argento di gilde, della associazione di fratellanza della Confraternita delle Teste Nere

Una collezione di candelieri rinascimentali e Barocchi

Carlo Eugenio di Croÿ

Il lato della cappella fu utilizzato per conservare i resti mummificati del Duca Carlo Eugenio di Croÿ, graduato militare di origini francesi, che fu comandante a capo dell'armata dell'Impero russo nella Battaglia di Narva (1700) e fu fatto prigioniero dal Re Carlo XII di Svezia.

Carlo Eugenio di Croÿ, morì a Tallinn imprigionato nel 1703 ed il corpo fu lasciato senza sepoltura, poiché nessuno poté pagare per il suo funerale. Le condizioni dell'aria nella cappella, dove il corpo era tenuto, lo preservarono dalla decomposizione totale e così questo divenne un'attrazione per i visitatori della chiesa, fino al 1897, quando le autorità imperiali finalmente procedettero alla sua regolare sepoltura.

Anno: 1201

Informazioni pratiche

Indirizzo
Niguliste 3
Orari
Mo-Su 10:00-18:00
Telefono
+372 5343 1052
Come arrivare
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Sito ufficiale
nigulistemuuseum.ekm.ee

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Chiesa di Sant'Olav (Tallinn)

Chiesa · Tallinn

Chiesa di Sant'Olav (Tallinn)

La chiesa di Sant'Olav (in estone Oleviste kirik) è una chiesa gotica di Tallinn, in Estonia. Con la sua torre di 124 m d'altezza è uno degli edifici più alti d'Europa.

== Storia ==

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In questo luogo sorgeva una chiesa già dal XII secolo, di cui si ha notizia a partire solo dal 1267.

Venne tuttavia ricostruita fra il 1438 e il 1519 in stile gotico, secondo le influenze del Gotico baltico, impiegando come materiale di costruzione i tipici laterizi. Deve il suo nome al patrono dei marinai, il re Olaf II di Norvegia, santificato nel 1031.

Numerosi incendi e catastrofi la colpirono nel corso dei secoli, e quindi venne più volte restaurata e rifatta. Ad esempio la tempesta del 1625 colpì la svettante torre di ben 159 metri, all'epoca la più alta del mondo.

L'ultima ricostruzione dell'edificio risale al 1829-40 in seguito ad un incendio che devastò la chiesa nel 1820.

Nel periodo della Riforma la chiesa divenne un tempio luterano. Infine, considerata eccessiva per le esigenze della Chiesa evangelica luterana estone a Tallinn, nel 1950 Sant'Olav divenne una chiesa battista. Dal 1944 fino al 1991 la guglia della chiesa di St. Olaf fu utilizzata dal KGB come torre per radiocomunicazioni e punto di sorveglianza.

La congregazione battista continua ancor oggi ad utilizzare la chiesa.

Descrizione

L'interno, austero, è diviso in tre navate da robusti archi ogivali che reggono pesanti pareti intonacate di bianco. Le volte stellari, con i loro 31 metri d'altezza, sono le più alte del Baltico.

In fondo alla navata destra si apre la bella Cappella di Santa Maria, eretta tra il 1513 e il 1523.

Il campanile

È la costruzione più elevata di Tallinn. Con un'altezza di 159 metri, fu l'edificio più alto del mondo fino al 1625, anno in cui la torre rimase gravemente danneggiata da un incendio scaturito da un fulmine che ne causò un crollo parziale riducendone l'altezza. Dopo il restauro ottocentesco, la torre raggiunge oggi i 124 metri, e resta comunque fra le torri più alte d'Europa.

All'origine aveva la funzione di segnale per la navigazione, il che spiegava l'altezza tutto sommato inusitata per la cittadina estone.

Nel periodo dell'occupazione sovietica dal 1944 fino al 1991, il KGB utilizzò la Torre di Sant'Olav come punto di sorveglianza della costa e della città nonché come torre radio.

La piattaforma panoramica in cima alla torre offre la possibilità di ammirare un notevole panorama sulla città medioevale, arrivando a scorgere, nelle giornate limpide e terse persino la costa finlandese, che dista circa 70 chilometri dalla città estone.

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Anno: 1201

Informazioni pratiche

Indirizzo
Lai 50
Biglietto
Ingresso libero
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oleviste.ee

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Cattedrale di Toompea

Cattedrale · Tallinn

Cattedrale di Toompea

La cattedrale di Toompea, o duomo di Toompea (in estone Toomkirik, nome completo Tallinna Neitsi Maarja Piiskoplik Toomkirik), è la cattedrale luterana, sita sulla collina di Toompea, a Tallinn. È consacrata a Santa Maria Vergine.

Fondata nel XIII secolo dai danesi, è la chiesa più antica di Tallinn e la principale dell'Estonia, unica costruzione a Toompea risparmiata da un devastante incendio nel XVII secolo.

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Nacque come una cattedrale cattolica della diocesi di Reval (Reval fu il nome di Tallinn fino alla fine della prima guerra mondiale), divenne luterana nel 1561 e dal 1917 appartiene alla Chiesa evangelica luterana estone di Tallinn. È la sede dell'arcivescovo di Tallinn, il capo spirituale della Chiesa evangelica Luterana estone, ed è la chiesa principale di tale Sinodo.

Storia

Della prima chiesa, costruita in legno, si hanno notizie già attorno al 1219, quando i danesi invasero Tallinn; nel 1229, con l'arrivo dei monaci domenicani, venne iniziata la ricostruzione in pietra. I monaci furono successivamente uccisi in una lotta tra i Cavalieri portaspada e i vassalli legati al papa nel 1233, e la chiesa fu sconsacrata. Nello stesso anno fu inviata una lettera a Roma per chiedere il permesso di riconsacrare la chiesa; questa missiva risulta essere la prima prova scritta dell'esistenza della cattedrale.

I domenicani riuscirono ad erigere i muri portanti, ma non a terminare la costruzione, che fu completata nel 1240, con una sola navata e con un coro rettangolare. Nel 1240 venne scelta come cattedrale della diocesi di Reval e consacrata alla Vergine Maria. All'inizio del XIV secolo fu iniziato un profondo restauro della chiesa, che fu ampliata ed ingrandita, a partire dal coro e poi con l'aggiunta di una nuova sagrestia.

L'ampliamento delle navate, che passarono da una a tre, cominciò nel 1330; i lavori si protrassero per quasi un secolo. La parte nuova e longitudinale della chiesa, lunga 29 metri, fu edificata con la struttura di una basilica e completata nel 1430. La navata maggiore, con colonne rettangolari, venne anch'essa completata nella seconda metà del XIV secolo.

La chiesa risultò gravemente danneggiata nel grande incendio di Tallinn nel 1684, nel quale l'intero arredamento interno in legno venne distrutto irrimediabilmente. Alcune volte crollarono e molti dei dettagli scolpiti nella pietra vennero profondamente danneggiati, particolarmente attorno al coro principale.

Nel 1686 la chiesa fu restaurata completamente e tornò allo splendore precedente. Il pulpito con le figure degli apostoli (1686) e la pala d'altare (1696) furono opera dello scultore ed incisore estone Christian Ackermann.

L'esterno risale al XV secolo. La maggior parte dell'arredamento odierno risale al periodo tra il XVII secolo e il XVIII secolo. Tra il 1778 e il 1779 fu innalzata nella parte occidentale della navata una nuova guglia in stile barocco.

All'interno della cattedrale sono notevoli molte tombe, di diversi tipi, dal XIII secolo al XVIII secolo, un sarcofago di pietra intagliata del XVII secolo, l'altare con il coro ed il presbiterio, numerosi stemmi delle antiche famiglie tedesco-baltiche dal XVII secolo al XX secolo. Due delle quattro campane sono del XVII secolo, le altre due sono del XVIII secolo, e l'organo della chiesa è del 1914.

Personaggi illustri sepolti

Tra i personaggi illustri sepolti nella chiesa si ricordano:

Enrico Matteo von Thurn-Valsassina, nobile ceco con origini italiane

Pontus De la Gardie, nobile militare

Samuel Greig, scozzese, ammiraglio della Marina Imperiale Russa

Adam Johann von Krusenstern, navigatore

Fabian von Fersen, nobile, politico, militare svedese

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Anno: 1201

Informazioni pratiche

Indirizzo
Toom-Kooli 6
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Palazzo di Kadriorg

Palazzo · Tallinn

Palazzo di Kadriorg

Il Palazzo di Kadriorg (in estone Kadrioru Ioss), originariamente chiamato Catherinethal (la Valle di Caterina), è un edificio di stile barocco petrino. È situato nel Parco di Kadriorg a Tallinn, la capitale dell'Estonia.

Fu costruito per Caterina I di Russia da Gaetano Chiaveri, dopo la Grande guerra del Nord, su progetto dell'architetto veneziano Nicola Michetti.

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Nel XX secolo, con l'indipendenza dello stato estone nel 1918, divenne corrente il nome estone di Kadriorg, utilizzato anche per il quartiere ed il parco circostante.

Attualmente il palazzo in parte è una delle sedi del Museo estone d'arte. Nel parco circostante, in una moderna e avveniristica costruzione, è situato anche il museo KUMU.

Storia

Dopo il vittorioso assedio dell'antica Reval nel 1710, Pietro il Grande entrato da conquistatore nella città, decise di comprare un maniero in stile danese, trasformandolo, per la moglie Caterina. Il palazzo odierno è il risultato di drastici restauri ordinati da Nicola I di Russia nel 1827.

La nuova costruzione venne iniziata il 25 luglio 1718. Gli zar Pietro e Caterina visitarono svariate volte la residenza in costruzione, ma dopo la morte dello Zar Pietro nel 1725, Caterina si mostrò disinteressata a questa proprietà sulla marina, che entrò lentamente ma progressivamente nell'oblio.

La grande sala con le iniziali di Caterina e raffinati decori in stucco, attribuiti a Heinrich von Bergen sopravvivono tuttora, ma molti altri interni sono stati modificati nel corso del tempo.

La giardiniera Ilya Surmin si occupò del giardino fiorito con le due fontane e del cosiddetto: Giardino della Mirage su più livelli. L'immagine del parco circostante ha similitudini con quello di Strelna.

I lavori di restauro

Il Kadriorg venne abbandonato dalla aristocrazia russa, già nel tardo XVIII secolo, inizi del XIX secolo.

Negli anni trenta del XX secolo, il primo presidente della Repubblica d'Estonia, Konstantin Päts, iniziò un restauro molto controverso con lo spirito di trasformare il palazzo per farne la sua residenza. Il nuovo palazzo presidenziale fu costruito nel 1938 ed è stato progettato da Alar Kotli.

Il palazzo divenne il sito principale del Museo d'Arte dell'Estonia nel 1921, che venne poi spostato in sedi temporanee dal 1929, mentre il palazzo stava per essere trasformato nella residenza del presidente dell'Estonia, vi ritornò solo nel 1946.

Nel 1991 il palazzo venne chiuso essendo caduto in un grave stato di abbandono durante gli anni di occupazione sovietica.

Si decise che una nuova costruzione sarebbe sorta in zona per destinarvi il KunstiMuseum o brevemente il KUMU.

La collezione d'arte straniera

Il palazzo, restaurato dopo l'indipendenza dell'Estonia, riaprì i battenti nell'estate del 2000.

È divenuta la sede della Collezione d'arte straniera, uno dei cinque settori del Museo d'Arte dell'Estonia

Qui è possibile ammirare dipinti di Bartholomeus van der Helst, Gilles Van Valckenbosch (L'incendio della città di Troia), Jacob Jordaens (La Sacra Famiglia), Lambert de Hondt, Adam Cornelisz Beeldemaker (Orione a cavallo), Maria Wagner, Bernardo Strozzi, Pietro Liberi, Anton Graaff, Angelica Kauffmann, Francesco Fontebasso, Mikail Clodt e Ilya Repin (l'avventura del soldato).

Informazioni pratiche

Indirizzo
August Weizenbergi 37
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Kumu

Museo d'arte · Tallinn

Kumu

Il Kumu (in estone: Kumu Kunstimuuseum) è un museo d'arte a Tallinn, in Estonia.

È il maggior museo dei Paesi Baltici e uno dei più grandi musei del Nord Europa. Fa parte dei cinque settori del Museo estone d'arte che ha qui i suoi uffici principali. Il Kumu ospita sia collezioni permanenti che mostre temporanee.

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La principale raccolta racchiude tutta l'arte estone dal XVIII secolo in poi, includendo anche le opere nate durante il periodo sovietico e mostra sia il Socialismo reale che l'arte nonconformista. Le mostre temporanee includono sia arte estone che arte straniera, moderna e contemporanea.

Kumu è un'abbreviazione dall'estone Kunstimuuseum (museo d'arte). Il progetto della struttura avveniristica è di un architetto finlandese, Pekka Vapaavuori, che vinse la gara di appalto nel 1994, mentre la costruzione fu eseguita tra il 2003 ed il 2006.

Il Kumu ha ricevuto il Premio del museo europeo dell'anno nel 2008 dal Forum dei Musei Europei.

Storia

Il Museo estone d'arte venne fondato il 17 novembre 1919 ma non fu prima del 1921 che ebbe la sua prima destinazione permanente nel Palazzo Kadriorg, costruito nel XVIII secolo. Nel 1929 il palazzo venne espropriato dal Museo al fine di ristrutturarlo come residenza del Presidente dell'Estonia.

Quindi il Museo estone d'arte venne ospitato in diverse e differenti sedi e spazi temporanei ma, durante la Seconda guerra mondiale, la costruzione temporanea bruciò e fu parzialmente distrutta nel bombardamento sovietico del 9 marzo 1944. In quell'occasione si persero circa tremila opere di pregiato valore storico ed artistico, mentre la biblioteca, l'archivio con il passato storico della Lega anseatica ed il magazzino vennero distrutti. Circa diecimila opere d'arte vennero evacuate verso le campagne in altre strutture periferiche dagli impiegati estoni del museo e poterono essere risparmiate, finché non ritornarono a Tallinn nel Palazzo Kadriorg nel 1946.

Tuttavia nel settembre del 1991 il Palazzo venne chiuso, poiché durante il periodo di occupazione sovietica l'edificio si era gravemente deteriorato. Alla fine dell'anno il Concilio Supremo della Repubblica d'Estonia decise di garantire la costruzione di una nuova sede per il Museo d'Arte dell'Estonia nel Parco di Kadriorg. Nel frattempo fu la Casa dei Cavalieri delle Spade, sulla collina di Toompea, che servi' come sede principale temporanea del Museo di Arte dell'Estonia. Qui la mostra fu aperta il 1º aprile 1993 e restò in quella sede fino all'ottobre 2005.

Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta furono costituiti vari settori del Museo d' Arte dell' Estonia. A partire dal 1995, tutti i settori offrono diversi programmi educativi per giovani e bambini. Nel 1996 fu inaugurata la Sala delle Mostre, presso il primo piano del Magazzino del Sale Rotermann; però anche questo settore fu poi chiuso, nel maggio del 2005. Nell'estate del 2000 venne completato il restauro del Palazzo Kadriorg destinato non più a sede principale del Museo d'Arte dell'Estonia, ma contenente parte di esso. Il Palazzo adesso ospita infatti un solo settore : quello della Mostra di Collezioni di Arte Straniera.

Attualmente sono infatti attive quattro sedi del Museo d'Arte dell'Estonia: Museo di Arte Kadriorg (con il Palazzo Kadriorg e il Museo Mikkel), il Museo Niguliste presso la Niguliste Kirik, Museo Adamson-Eric e Kumu Museo.

Per la prima volta in quasi cento anni di storia, come a simboleggiare il simile destino del popolo estone, il Museo d' Arte dell' Estonia ha un edificio che da un lato finalmente soddisfa le richieste di un museo estone e dall'altro è degno di raccogliere tutta l'arte dell'Estonia e le sue collezioni. Il Kumu include una sala per concerti e mostre temporanee e un auditorium con differenti possibilità di utilizzo ed un centro di formazione all'arte per bambini e amanti dell'arte.

Percorso espositivo

Piano Terra: Entrata dal lato Parco Kadriorg, auditorium e bar-caffè.

Piano Primo: Entrata dal lato posteggio di Lasnamägi, terrazza, informazioni, deposito guardaroba, toilettes, auditorium grande, biblioteca, libreria bookstore, e ristorante. Le mostre temporanee si tengono anche in quest' ala.

Piano Secondo: Mostra dei classici dell'arte estone dal XVIII secolo alla fine della seconda guerra mondiale.

Piano Terzo: Arte estone dal 1945 al 1991 (durante l'occupazione militare sovietica).

Piano Quarto: Mostre di arte contemporanea temporanee, arte dal 1991 ad oggi.

Il museo contiene una retrospettiva di arte estone con incluse pitture di: Carl Von Neff, Oscar Hoffmann, Ants Laikmaa, Julie Hagen-Schwarz, Oscar Kallis, Conrad Magi (Paesaggio Norvegese), Jaan Koort, Henn Roode e Johannes Greenberg.

Anno: 2006

Informazioni pratiche

Indirizzo
August Weizenbergi 34
Orari
Th 10:00-20:00; Tu-We,Fr-Su 10:00-18:00
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Sito ufficiale
kumu.ekm.ee

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Piazza della Libertà (Tallinn)

Strada urbana · Tallinn

Piazza della Libertà (Tallinn)

L'estone Vabaduse Väljak, italianizzata in Piazza della Libertà è una piazza al termine sud della città vecchia di Tallinn, la capitale dell'Estonia.

== Localizzazione ==

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È delimitata ad est dalla Chiesa di San Giovanni (costruita tra il 1862 ed il 1867), a sud da Kaarli Boulevard e dall'entrata di un moderno centro commerciale sotterraneo (costruito nel 2008 - 2009), e ad ovest dalla Colonna della Vittoria dell'Indipendenza estone (2009), che commemora la vittoria della Guerra di indipendenza estone del 1918 - 1920.

Progettazione

La progettazione più recente della piazza è stata eseguita dagli architetti estoni Tiit Trummal, Veljo Kaasik ed Andres Alver.

L'area si sviluppa su 7752 m² con dimensioni perimetrali approssimative di 110 metri per 75 metri.

Durante l'occupazione sovietica, la piazza era chiamata Piazza della Vittoria (Võidu väljak).

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Ermanno il Lungo

Torre difensiva · Tallinn

Ermanno il Lungo

Ermanno il Lungo (in estone: Pikk Hermann) è il nomignolo con il quale è soprannominata la più alta torre del Castello di Toompea a Tallinn, capitale dell'Estonia.

== Storia ==

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La prima parte della torre venne costruita nel 1360-70. Nel XVI secolo una ricostruzione la rese ancora più alta (46,5 m).

Ermanno il Lungo si trova di fianco all'edificio del Parlamento estone e la bandiera sulla sua cima è uno dei simboli del governo in carica. La bandiera estone viene issata all'alba e ammainata al tramonto.

Viene considerato anche un simbolo dell'indipendenza estone. Infatti fu qui che Otto Tief, primo ministro dell'Estonia, riuscì ad issarvi per qualche giorno il tricolore estone nel settembre 1944, prima che il paese ugro-finnico venne nuovamente invaso e rioccupato dall'Armata Rossa sovietica, che strappò la bandiera estone per sostituirla forzosamente con quella rossa sovietica, fino al 1990.

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Torre televisiva di Tallinn

Torre televisiva · Tallinn

Torre televisiva di Tallinn

La torre televisiva di Tallinn (in estone Tallinna teletorn) è una struttura per le telecomunicazioni di Tallinn, in Estonia. Dotata di una terrazza panoramica, è stata costruita come struttura accessoria per le Giochi della XXII Olimpiade del 1980 e impiegata soprattutto per garantire la copertura radiotelevisiva delle competizioni di vela che ebbero luogo in Estonia.

== Caratteristiche tecniche ==

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Si trova vicino al distretto di Pirita, sei chilometri a nord-est dal centro cittadino di Tallinn. La torre ha una altezza di 314 metri; amministrata dalla società pubblica Levira, è iscritta alla Federazione mondiale delle grandi torri.

La torre venne progettata dall'architetto David Baziladze e dall'ingegnere Juri Sinis. La prima pietra venne posata il 30 settembre 1975 mentre l'intera struttura venne inaugurata l'11 luglio 1980 (anche se la prima trasmissione aveva già avuto luogo nel 1979). Il corpo della torre è costituito da cemento armato, con anelli dello spessore di 50 cm per un totale 17.000 tonnellate, il peso complessivo della torre è di circa 20.000 tonnellate. La torre ha resistito a un incendio durante la fase di costruzione.

La terrazza panoramica, collocata al 21º piano e originariamente progettata per includere anche una sezione rotante, si eleva a 170 metri dal suolo, ha un diametro di 38 metri e ospita un ristorante. È aperta ai visitatori e può essere visitata con due ascensori.

La torre televisiva di Vilnius, dal progetto similare, ha una terrazza panoramica ruotante a 165 metri dal suolo.

Dalla torre si gode di una vista su Tallinn e sul golfo di Finlandia, con la possibilità di avvistare, nelle giornate limpide, la costa finlandese. Le guide locali sottolineano la triste atmosfera sovietica degli anni ottanta. Fori di proiettili sparati durante il putsch di Mosca del 1991 sono ancora visibili alla base della torre.

Nel 2012 sono terminati i restauri della torre voluti fortemente dal governo dell'Estonia indipendente e finanziati con i fondi della UE ed è stata istituita una mostra storica che racconta l'evoluzione della torre dalla sua costruzione del 1980, motivata dalle regate olimpiche, fino alla sua riapertura nel 2012.

Eventi correlati

La mattina del 21 agosto nel 1991 i paracadutisti sovietici tentarono di occupare la torre televisiva, un piccolo gruppo di persone si chiuse nella sala comunicazioni al 22 piano bloccando l'accesso alla torre piazzando una scatola di fiammiferi in una fessura della porta dell'ascensore, in modo che non funzionasse, obbligando così i soldati sovietici a inerpicarsi per circa mille gradini.

L'episodio, noto in Estonia, è anche parte del film 1991.

Anno: 1980

Informazioni pratiche

Indirizzo
Kloostrimetsa tee 58a
Orari
10:00-19:00
Telefono
+3726863005
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Sito ufficiale
www.teletorn.ee

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Kiek in de Kök (Tallinn)

Torre muraria · Tallinn

Kiek in de Kök (Tallinn)

La Kiek in de Kök di Tallinn è una torre che deve il suo nome al soprannome in antica lingua tedesca delle torri che facevano parte delle fortificazioni delle città medioevali (letteralmente: Occhiata nella cucina) le quali presero questo nome dalla possibilità dalla cima della torre di vedere nelle cucine delle case vicine. La torre è situata nella Città Vecchia medioevale ed è una torre di artiglieria, costruita nel 1475. È alta 38 metri e ha muri di spessore di quattro metri. Fu gravemente danneggiata durante la Guerra di Livonia, ma non è mai crollata. Palle di cannone, sparate da Ivan il Terribile e antecedenti al 1577, sono ancora visibilmente incastrate mei muri perimetrali esterni.

== Storia ==

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Durante tutto il suo periodo di attività la torre fu intensamente rimodellata. Lavori durante il XVI - XVII secolo videro i due piani bassi sparire, nascosti da lavori sul terreno, ed i piani superiori dotarsi di nuove aperture per altri cannoni.

Il piano più elevato venne dotato di un nuovo muro esterno ed una soffittatura, con tetto a tegole.

Dal 1760 la torre fu considerata antiquata. Da questo periodo divenne un archivio, un deposito, ed alcuni piani furono convertiti in appartamenti.

Sito storico e museale

Dall'ultimo restauro avvenuto nel XX secolo la torre e l'area circostante sono ritornate al loro splendore originario. La torre ora ospita un museo di storia estone, che illustra la nascita e lo sviluppo della capitale estone ed una galleria fotografica. Dalla cima della torre è possibile ammirare uno strepitoso panorama della città di Tallinn

Anno: 1475

Informazioni pratiche

Indirizzo
Komandandi tee 2
Orari
May-Sep Mo-Su 11:00-18:00; Oct-Apr Tu-Su 11:00-18:00; PH off
Telefono
+372 644 66 86
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Sito ufficiale
linnamuuseum.ee

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Colonna della vittoria della guerra d'indipendenza

Monumento commemorativo · Tallinn

Colonna della vittoria della guerra d'indipendenza

La colonna della vittoria della guerra d'indipendenza (in estone: Vabadussõja võidusammas) è un monumento ideato nel 1919 ma inaugurato solo 90 anni dopo, nel giugno 2009. È composto da una stele (non una "colonna" in senso stretto poiché non è a base circolare) situata sul lato ovest della piazza della Libertà a Tallinn in Estonia.

Alta poco più di 23 metri e formata da 143 lastre di vetro, la colonna commemora i 5.000 estoni tra civili e militari caduti e i circa 15.000 soldati e civili feriti durante la guerra d'indipendenza estone tra il 1918 e il 1920.

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In cima alla colonna è presente una riproduzione ingigantita della "Croce della Libertà", la massima onorificenza al valore militare conferita dall'Estonia; al fianco della colonna, nella parte destra, sono collocati vari pennoni con la bandiera nazionale estone.

Storia

L'idea di creare un monumento fu concepita dagli estoni nel lontano 1919, l'anno successivo alla dichiarazione d'indipendenza estone e prima della fine della guerra contro i bolscevichi.

Nel 1936 fu promulgata una legge che stabiliva la costruzione di un monumento alla memoria delle vittime del conflitto per l'indipendenza estone, ma i lavori preparatori furono interrotti dall'arrivo della seconda guerra mondiale e dalla conseguente occupazione sovietica nel dopoguerra.

Dopo aver riconquistato l'indipendenza nel 1991, si ripropose l'idea di costruire il monumento commemorativo nazionale. Nella primavera del 2005 il parlamento estone decise che la colonna della vittoria in memoria dei caduti doveva essere eretta in piazza della Libertà, nel distretto di Kesklinn nel centro della capitale Tallinn.

Il progetto

La gara per l'assegnazione nel 2006 ricevette più di quaranta proposte. Il progetto vincitore, denominato Libertas fu ideato dagli architetti Rainer Sternfeld, Andri Laidre, Kadri Kiko e Anto Savi. La ditta Celander Ehitus OÜ fu selezionata quale costruttore principale.

Galleria d'immagini

Anno: 2009 · Autore: Rainer Sternfeld

Informazioni pratiche

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Lake Harku

Lago · Tallinn

Lake Harku

Lake in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

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Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Tallinn)

Cattedrale cattolica · Tallinn

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Tallinn)

La cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (in estone Püha Peetruse ja Pauluse katedraal) è la cattedrale cattolica di Tallinn, in Estonia, e sede della diocesi di Tallinn, eretta nel 2024, già amministrazione apostolica di Estonia dal 1924.

== Storia ==

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Nel 1799 venne concesso alla piccola comunità cattolica di Tallinn l'ex refettorio del convento di Santa Caterina. Nel 1841 venne effettuato il progetto per una nuova e più grande chiesa da erigere sullo stesso sito. L'architetto Carlo Rossi, noto per le sue opere a San Pietroburgo, progettò una basilica neogotica, senza abside e con un esterno neoclassico, che venne ultimata nel 1845. Tra il 1920 e il 1924 la facciata principale ha assunto il suo aspetto attuale ad opera degli architetti Erich Jacoby e Franz de Vries. La cattedrale infine ha subito una serie di ristrutturazioni, l'ultima nel 2002-2003.

Anno: 1841

Informazioni pratiche

Indirizzo
Vene 18
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Fat Margaret

Torre muraria · Tallinn

Fat Margaret

Wall tower in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
Pikk 70
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Church of the Holy Spirit

Chiesa · Tallinn

Church of the Holy Spirit

Church building in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1201

Informazioni pratiche

Indirizzo
Pühavaimu 2
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Piazza Raekoja

Strada urbana · Tallinn

Piazza Raekoja

La piazza Raekoja (in estone: Raekoja plats) o italianizzata: "piazza del Municipio", è la principale piazza nella zona pedonale attorno al municipio medioevale (in estone: Raekoda) del centro della città vecchia di Tallinn, capitale dell'Estonia.

== Descrizione ==

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Generalmente il luogo è utilizzato per festival e concerti, come quello dei Giorni della Città Vecchia (in estone: Tallinna Vanalinna Päevad). Numerosi bar e ristoranti tipici trovano spazio qui affacciandosi, oppure sono nelle immediate vicinanze. È una delle mete principali per i turisti che si recano a Tallinn.

Nel periodo natalizio si svolge anche un caratteristico mercatino di Natale, annoverato nel 2009 tra i 20 più belli mercatini natalizi d'Europa dal quotidiano Times di Londra.

Informazioni pratiche

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Auditorium del Festival della Canzone Estone

Parco cittadino · Tallinn

Auditorium del Festival della Canzone Estone

L'Auditorium del Festival della Canzone Estone (in estone: Lauluväljak) si trova a Tallinn in Estonia ed è un teatro all'aperto in cui si tiene ogni cinque anni il Festival della canzone estone, quest'ultimo considerato uno dei maggiori eventi corali al mondo.

== Storia dei Festival della Canzone Estone ==

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Nel 1869 Johann Voldemar Jannsen fondò il Festival della canzone estone mentre la nazione era ancora sotto il dominio dell'Impero russo che l'aveva ridotta una provincia russa.

Il festival venne considerato come uno degli eventi pionieri per traghettare il popolo estone verso il risveglio di un'identità nazionale indipendente. Dopo quella data, una nuova tradizione accomunò il popolo estone legato da questo evento che si tiene ancor oggi ogni cinque anni.

Lauluväljak - L'Auditorium del Festival

L'Auditorium di Tallinn venne costruito nel 1959 per dare uno spazio al Festival della Canzone Estone. Il gigantesco palcoscenico fu ideato per contenere oltre quindicimila cantori ma è anche possibile utilizzarlo in un'altra maniera: la performance avviene e si svolge di fronte al palcoscenico coperto nel quale comodamente prende posto la massa degli uditori.

Dal lato nord del palcoscenico della canzone si erge una torre antincendio alta 42 metri, che viene utilizzata durante il Festival. La torre è poi aperta tutto l'anno e visitabile dai turisti di Tallinn che possono gustarsi un ottimo panorama sulla capitale estone e il suo porto.

Nel 1988 il popolo estone iniziò qui, durante il Festival, la propria protesta contro la lunga ed opprimente occupazione sovietica che stava giungendo quasi al suo cinquantesimo anno. Il popolo estone in maniera pacifica iniziò a intonare inni patriottici fino ad allora praticamente proibiti dal regime militare sovietico. Questo atto venne riconosciuto a livello internazionale come la Rivoluzione Cantata che richiedeva il ritiro dell'occupazione sovietica.

Oggi l'Auditorium viene utilizzato anche per ospitare i maggiori gruppi musicali internazionali come: Iron Maiden, Red Hot Chili Peppers, Depeche Mode, Michael Jackson, Tina Turner, 50 Cent, i Metallica, i Rolling Stones, Elton John, Pet Shop Boys e Madonna. Negli anni 2010 vi si sono esibiti inoltre Lady Gaga e Robbie Williams.

Nel 2009 Madonna fece il tutto esaurito con una esibizione di fronte ad un pubblico di 72.067 persone. Nel 2006 i Metallica diedero un concerto per più di 78.000 fans. Nel 1997 Michael Jackson si esibì di fronte a 75.000 persone.

La capienza ottimale della struttura è di 75.000 persone, sebbene nel periodo della Rivoluzione Cantata, nel 1988 oltre 300.000. persone si accalcarono nell'Auditorium per richiedere la libertà. Negli anni successivi tuttavia, dopo il riottenimento dell'agognata indipendenza estone è stato posto un freno al numero di affluenza massima che oggi si aggira attorno alle 100.000. persone.

Eventi recenti

Red Hot Chili Peppers hanno suonato nell'estate del 2012 in occasione del loro ultimo tour

Lady Gaga si è esibita nel 2012 durante una tappa del suo tour, The Born This Way Ball.

The Weeknd si è esibito nel 2023 durante la penultima tappa europea dell’ After Hours til Dawn Tour.

Informazioni pratiche

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Sito ufficiale
lauluvaljak.ee

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Monastero di Santa Brigida (Tallinn)

Monastero · Tallinn

Monastero di Santa Brigida (Tallinn)

L'ex Monastero di Santa Brigida, (in estone Pirita klooster), è un edificio gotico, dedicato a Brigida di Svezia, che si trova a Pirita, uno dei distretti periferici e meno popolosi di Tallinn, in Estonia.

Fu costruito nel primo Quattrocento (1407) da alcuni mercanti facoltosi, appartenenti all’Ordine livoniano, molti dei quali divenuti successivamente monaci del monastero.

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Storia

Dell'antico monastero rimangono le rovine del timpano o frontone gotico, alto 35 metri e le mura perimetrali. Il resto venne distrutto in un incendio da Ivan il Terribile, durante la guerra di Livonia, nel 1577.

Nel XVII secolo, di fronte alla chiesa si sviluppò il cimitero dei contadini, e vi sono popolari leggende estoni che narrano l'esistenza di passaggi sotterranei segreti che collegherebbero il monastero alla città.

Nel 1996 è stato concesso allo suore brigidine il diritto di far ritorno presso il monastero e di riprendere le loro attività religiose, in una nuova sede adiacente ai resti dell'antico edificio.

Anno: 1401

Informazioni pratiche

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Museo dell'occupazione dell'Estonia

Museo · Tallinn

Il Museo dell'occupazione dell'Estonia (in estone: Okupatsioonide muuseum) è situato nella capitale, Tallinn, all'angolo tra Toompea Street e Karli Boulevard. È stato inaugurato il 1º luglio del 2003, ed è un'esposizione dedicata al periodo di storia dell'Estonia compreso fra il 1940 e il 1991.

Furono questi gli anni in cui lo stato estone fu invaso ed occupato: inizialmente dall'Unione Sovietica (1940-1941); poi durante la seconda guerra mondiale, per tre anni dai tedeschi e quindi nuovamente dai sovietici, dal 1944 fino al 20 agosto 1991, quando l'Estonia ridivenne indipendente.

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Il museo è gestito dalla Fondazione Kistler-Ritso. Questa fondazione deve il nome alla dottoressa Olga Kistler-Ritso, la presidente ed anche la principale finanziatrice della fondazione stessa. I membri iniziarono a raccogliere articoli sull'occupazione e sulle deportazioni sovietiche, per il museo e per studi storici, a partire dal 1999.

È un museo dedicato alla memoria, per non dimenticare coloro che non poterono rientrare nella loro madrepatria e furono deportati nei gulag e lager, poiché vittime delle atrocità e delle repressioni dei regimi totalitari, sia sovietico che nazista.

Una speciale cooperazione organizzativa è stata raggiunta con la Commissione internazionale estone per i crimini contro l'umanità, la Commissione estone di stato per l'analisi delle politiche di repressione, l'Associazione Memento, il Centro ricerche sull'era sovietica in Estonia, così come con l'associazione russa Memorial, dedicata alle vittime della repressione sovietica, oltre ad associazioni minori.

Anno: 2003

Informazioni pratiche

Indirizzo
Toompea 8
Orari
Mo-Su 10:00-18:00
Telefono
+372 668 0250
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Sito ufficiale
vabamu.ee

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Estonian Museum of Natural History

Museo · Tallinn

Estonian Museum of Natural History

Museum in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1941

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 10:00-17:00
Telefono
+372 6411739
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Sito ufficiale
loodusmuuseum.ee

Monastero di Santa Caterina (Tallinn)

Monastero · Tallinn

Monastero di Santa Caterina (Tallinn)

Il monastero domenicano (in estone: Dominiiklaste klooster) o di Santa Caterina è uno degli edifici più antichi della Città Vecchia di Tallinn, nella zona di Vene, antico quartiere di magazzini e case di mercanti del XV secolo.

== Storia ==

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Il monastero fu fondato nel 1246 ed un tempo ospitava i monaci scandinavi che si dedicavano alla conversione al cristianesimo degli estoni e istruivano la popolazione locale con la cultura teutonica. Ebbe un periodo di alta prosperità ed era anticamente dotato di un birrificio artigianale e di un ospedale per la cura dei malati disagiati.

Nel 1524 tuttavia venne abbandonato, durante la Riforma dopo un episodio in cui una folla inferocita di luterani diede fuoco all'edificio, costringendo i monaci cattolici alla fuga.

Per circa quattro secoli rimase in stato di abbandono, nel 1954 venne restaurato e riaperto al pubblico.

Attualità

Attualmente il monastero ospita la più vasta collezione di sculture in pietra intagliata dell'Estonia, dei periodi tra il XV secolo ed il XVII secolo.

La parte gestita dal museo include anche il cortile ed i passaggi circostanti.

Chiostro del monastero domenicano

Le camere interne del monastero ed il dormitorio dei monaci con il priorato, sono visitabili solo con visite guidate.

Uno dei luoghi maggiormente interessanti è la stanza al pianterreno che ospita il Pilastro dell'Energia, secondo la leggenda sorgente di un misterioso potere positivo.

Anno: 1246

Informazioni pratiche

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Charles' Church

Chiesa · Tallinn

Charles' Church

Church building in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1862

Informazioni pratiche

Indirizzo
Toompea 10
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Chiesa di San Giovanni (Tallinn)

Chiesa · Tallinn

Chiesa di San Giovanni (Tallinn)

La chiesa di San Giovanni (in estone: Jaani Kirik) è una grande chiesa parrocchiale luterana che a sorge a Tallinn in piazza della Libertà. Consacrata a san Giovanni Evangelista, fu costruita fra il 1862 e il 1867

== Storia ==

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Dal tempo della Riforma protestante, la religione tradizionalmente predominante in Estonia è quella Luterana, con un ordinamento episcopale simile a quello cattolico.

La chiesa nazionale dell'Estonia è la Chiesa evangelica luterana estone, della quale, quella di San Giovanni, è una chiesa parrocchiale.

La ragione della costruzione fu in larga misura l'esistenza di una vasta congregazione vicina alla chiesa parrocchiale dello Spirito Santo, che alla metà del XIX secolo contava sul suolo estone oltre 14.000 membri. La raccolta fondi ebbe inizio nel 1851 per assicurare la costruzione di una nuova chiesa parrocchiale dei sobborghi della nuova Tallinn che andava via via espandendosi alla base della collina di Toompea. Dal settembre 1862, operai specializzati, tecnici edili, geometri ed architetti lavorarono alacremente alla costruzione dell'edificio religioso che venne consacrato ufficialmente il 17 dicembre 1867.

L'allestimento di color verde dell'altare principale è in maggior parte costituito da velluto chiaro, ma il pannello frontale è splendidamente ricamato. Simili assortimenti di colori alternati vengono utilizzati in altri periodi dell'anno liturgico.

Le moderne vetrate della cappella della Vergine Maria, rappresentano la Vergine Maria, con in braccio il figlio Gesù, circondato dagli angeli.

Architettura

La chiesa è costruita in stile neogotico, con archi gotici slanciati, ed è una costruzione molto ampia, con tre navate principali ed un campanile elevato, al termine della facciata occidentale, sormontato sulla cima da una guglia decorativa. Vi è un coro e un presbiterio, un'abside semi-circolare, ed un'ampia sagrestia.

La chiesa è situata al limite orientale della piazza della Libertà a Tallinn ed architettonicamente domina la piazza intera. Il costruttore principale e supervisore fu Carl Sensenberg mentre l'architetto della chiesa fu l'estone Christoph August Gabler (1820 - 1884), nativo della capitale.

Piani per demolire la chiesa furono proposti sia negli anni trenta che negli anni cinquanta da architetti e progettisti che ritenevano lo stile della chiesa stonasse con le altre costruzioni della Piazza. In entrambi i casi l'opposizione locale prevenne e ne evitò la demolizione.

Gli interni, le decorazioni e gli ornamenti

La chiesa ricevette numerosi doni all'atto della sua consacrazione, inclusi lavori artistici, metalli preziosi (calici e piatti della carità) ed una campana. Attualmente attrae e conserva opere dell'arte contemporanea, che includono allestimenti ricamati religiosi (frontali dell'altare, superfrontali, coperture del pulpito - diversamente dalle abitudini, il pulpito è coperto da due coperture ed ha due leggii, permettendo al predicatore di scegliere la direzione maggiormente appropriata per affacciarsi quando indirizza le sue raccomandazioni), e moderni vetri istoriati colorati.

Alcuni vetri sono dedicati all' adorazione della Vergine Maria e situati nella cappella della Signora, mentre nel lato opposto vi sono vetri disegnati e colorati che raccontano la vita del patrono della chiesa san Giovanni Battista.

La grande pala d'altare che domina la parte terminale ad est della chiesa e raffigura la crocifissione è un'opera di Karl Gottlieb Wenig, diplomato all'Accademia di belle arti di San Pietroburgo, come l'architetto della chiesa, Gabler.

Anno: 1862

Informazioni pratiche

Indirizzo
Vabaduse väljak 1
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Estonia Theatre

Teatro · Tallinn

Theatre building in Tallinn, Estonia, home to the Estonian National Opera descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
Estonia pst 4
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Russalka Memorial

Monumento · Tallinn

Russalka Memorial

Monument in Kadriorg, Tallinn descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1902 · Autore: Amandus Adamson

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Swedish Saint Michael's Church

Chiesa · Tallinn

Swedish Saint Michael's Church

Church building in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1531

Informazioni pratiche

Indirizzo
Rüütli 9
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Suur Tõll

Rompighiaccio · Tallinn

Suur Tõll

Estonian icebreaker built in 1914 descrizione disponibile solo in inglese

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St. Nicholas' Church

Chiesa · Tallinn

St. Nicholas' Church

Church building in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1827

Informazioni pratiche

Indirizzo
Vene 24
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Estonian Firefighting Museum

Museo · Tallinn

Estonian Firefighting Museum

Museum in Tallinn descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1974

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Danish King's Garden

Parco · Tallinn

Danish King's Garden

Park in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

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Presidential Palace

Palazzo · Tallinn

Presidential Palace

Building in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
August Weizenbergi 39
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Three Handed Mother of God Church

Chiesa · Tallinn

Three Handed Mother of God Church

Church in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
Laboratooriumi 22
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Kadriorg Park

Parco · Tallinn

Kadriorg Park

Park in Tallinn, Estonia descrizione disponibile solo in inglese

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Prigione Patarei

Museo · Tallinn

Prigione Patarei

La prigione Patarei (estone: Patarei vangla), nota anche come Fortezza marina di Patarei e Prigione centrale di Tallinn (Tallinna Keskvangla), per la popolazione locale conosciuta anche come La Batteria (Patarei), è un complesso edilizio nel quartiere Kalamaja di Tallinn, Estonia. La sua superficie copre circa quattro ettari di un'ex fortezza marina e prigione, situata sulla riva della baia di Tallinn.Il forte fu eretto tra il 1830 e il 1837 come porzione delle fortificazioni dello stato zarista russo. L'ordine di costruzione fu mandato dall'imperatore Nicola I. Quando nel 1864, Tallinn fu sollevata dall'elenco delle fortezze dell'Impero russo a seguito della sconfitta della Russia nella guerra di Crimea, la fortezza fu trasformata in caserma.

La Repubblica di Estonia, la quale dichiarò l'indipendenza nel 1918, fece ricostruire la fortificazione come prigione dopo la Prima Guerra Mondiale. Nel 1919, la funzione principale del forte divenne quella di prigione; tale funzione perdurò fino al 2005.

Leggi tutto su Prigione Patarei (2.036 parole)

Per la popolazione estone il carcere Patarei rappresenta uno dei simboli più importanti dell'oppressione politica sovietica e nazista.

Nel 2018, l'Istituto estone per la memoria storica ha dato inizio ai preparativi per l'ambizioso progetto di un museo sui crimini del comunismo e di un centro di ricerca internazionale a Tallinn. L'area destinata a museo è di circa 5.000 metri quadrati nella parte est dell'edificio e la sua apertura era prevista per il 2026, perlomeno come data di inizio lavori.

Storia

Nel 1919, il forte sostituì le carceri di Tallinn, una situata nel Castello di Toompea e l'altra nella torre di artiglieria della Grassa Margherita, che erano state danneggiate dagli incendi durante la Rivoluzione del 1917. Prima del 1919, le carceri erano sotto la giurisdizione delle autorità comunali.. Con l'indipendenza, passarono sotto la giurisdizione del Ministero della Giustizia. Il complesso, che comprendeva anche un ospedale, era il più grande carcere dell'Estonia, con una capacità di circa 1.000 detenuti. L'edificio era dotato di mura interne, muri di contenimento, grate di ferro e doppie sbarre su alcune finestre.

Nel 1925 e nel 1926, al secondo piano dell'edificio principale, vennero fatte erigere sezioni separate a causa della crescita del numero comunisti da imprigionare, in seguito al Processo dei 149 (novembre 1924) e al tentativo di rovesciare il governo dopo il 1º dicembre 1924. La capienza del carcere fu nuovamente allargata negli anni '30 con l'addizione del secondo e del terzo blocco, arrivando a contenere all'incirca 1.500 prigionieri. Per risparmiare denaro pubblico, i prigionieri dovevano guadagnarsi il sostentamento e vitto in un laboratorio di cucito, una tipografia, una legatoria e altre differenti strutture situate all'interno del complesso.

In occasione del 20º anniversario dell'indipendenza della Repubblica di Estonia e come segno di pace interna, il neoeletto presidente estone Konstantin Päts annunciò un'amnistia politica nel 1938. Avvenne così che 104 devoti al comunismo e 79 affiliati al movimento dei veterani della Guerra d'Indipendenza furono rilasciati dalla prigione di Patarei. Nell'estate del 1940, ben 36 persone accusate di spionaggio per l'Unione Sovietica e 7 persone che erano state imprigionate per ragioni politiche, si trovavano ancora nella prigione di Patarei insieme ai criminali.

1940–1941: Prigione NKVD n. 1 della RSS Estone

Il giorno 21 giugno dell'anno 1940 una massa di gente si diresse verso la prigione centrale, scortata dai veicoli blindati dell'Armata Rossa. La folla aveva come obiettivo il rovesciamento e caduta del governo e richiedeva il rilascio dei prigionieri politici. Il ministro della Giustizia acconsentì così a liberarli dopo dettagliate trattative guidate dall'ex prigioniero politico Aleksander Resev, il quale era stato condannato a 15 anni di carcere e rilasciato con amnistia due anni prima, nel 1938. Oltre a 36 spie dell'Unione Sovietica, furono rilasciati anche gli ultimi tre comunisti, i quali erano stati arrestati per aver partecipato al tentativo di colpo di stato del 1º dicembre 1924 (Aleksander Mui, Kristjan Seaver e Alfred Sein).

In quel periodo, molti lavoratori statali vennero arrestati e imprigionati. Nonostante la Polizia politica e della Prigione centrale fossero controllate dai comunisti, Johannes Kõks, direttore della Prigione centrale dal 1934, rimase formalmente in carica. I giorni in cui avvenne la svolta furono il 14 e 15 luglio, quando si tennero le pseudo-elezioni del Riigivolikogu (camera bassa del Parlamento estone). Due giorni dopo, il 17 luglio, Kõks fu arrestato e il comunista Artur Jaanson divenne il nuovo direttore della prigione centrale.

In seguito all'occupazione sovietica del 1940, le prigioni passarono nelle mani dell'Amministrazione carceraria del Commissariato del popolo per gli affari interni (NKVD). In base alla struttura dell'apparato statale dell'Unione Sovietica vennero riorganizzati gli enti statali. Gli istituti penali della zona, che fino a quel momento erano stati sotto la giurisdizione del Ministero della Giustizia, da allora in poi passarono sotto la giurisdizione dell'agenzia per gli affari interni dell'Unione Sovietica. Insieme alle altre istituzioni penali dell'Estonia, la prigione centrale di Tallinn fu posta sotto la giurisdizione del Dipartimento delle prigioni della RSS Estone NKVD e del Dipartimento dei campi di lavoro correttivi. La prigione centrale venne da quel momento rinominata ufficialmente come prigione NKVD della RSS Estone n. 1. Furono inoltre istituiti altri luoghi di detenzione più piccoli.

Durante la direzione del nuovo direttore e in seguito alla dichiarazione dell'Estonia nella Repubblica Socialista Sovietica nel luglio 1940, vennero rivedute le condanne delle persone detenute in tutti gli istituti penitenziari. Spesso le pene vennero abbreviate, 92 prigionieri furono rilasciati e le loro condanne furono cancellate.

In seguito persone fedeli al nuovo regime sostituirono il personale carcerario. La prigione di Patarei divenne così l'istituzione penale attraverso la quale dovevano passare tutti i funzionari pubblici che erano e sarebbero stati arrestati. Stessa sorte per gli ufficiali militari di alto rango, gli ufficiali di polizia e gli uomini d'affari della Repubblica di Estonia prima della loro esecuzione ufficiale o dell'invio al Gulag. Le persone che cadevano in loro custodia venivano interrogate in via Pagari e a Patarei; quelle condannate a morte dal tribunale militare delle truppe dell'NKVD venivano nella maggior parte dei casi portate in gruppi di tre o più prigionieri da Patarei alla prigione interna di via Pagari secondo gli ordini del commissario del popolo della RSS estone per l'NKVD o del suo vice.

In seguito allo scoppio della guerra tra l'Unione Sovietica e la Germania, cominciò a crescere rapidamente tra giugno e luglio 1941 il numero di persone arrestate. Invece il trasporto dei condannati verso l'Unione Sovietica si trasformò in un'evacuazione di massa dei prigionieri e, in alcuni luoghi, divenne un'esecuzione indiscriminata delle persone in custodia, quando osavano avvicinarsi della linea del fronte. Nelle fasi iniziali della guerra, nella prigione Patarei erano detenute 1.651 persone, la maggior parte delle quali furono trasferite nei campi di prigionia siberiani, mentre gli ultimi 150 prigionieri furono portati lontano da Tallinn via nave e quando venne interrotto il collegamento con le retrovie sovietiche. Meno del 5% dei prigionieri portati in Russia hanno rivisto l'Estonia.

1941–1944: Campo di lavoro e correzione n. 1 di Tallinn

Durante un periodo di breve durata nell'agosto del 1941, la prigione smise temporaneamente di funzionare. Le armate tedesche occuparono Tallinn il 28 agosto 1941 dopo l'evacuazione sovietica. Nel giorno 28 agosto non c'erano più prigionieri a Patarei, tolto un misero numero di persone inferme rimaste nell'ospedale della prigione. Ogni istituto penitenziario locale (compreso il Patarei) e le autorità di polizia passarono sotto il controllo del nuovo regime occupante e del Servizio di Sicurezza Tedesco (SD).

I casi di persone arrestate per motivi politici erano talmente frequenti nei primi mesi dell'occupazione tedesca che, oltre alle prigioni esistenti, fecero istituire campi di concentramento temporanei (tra i più grandi si distinsero Jägala, Klooga e Vaivara) sotto ordinanza delle unità della Wehrmacht. Nell'ottobre del 1941, a Patarei vi erano già 2.600 detenuti, nonostante la capienza normale fosse di 1.200. La prigione di Patarei rimase l'istituzione penale centrale del sistema SD per tutta la durata dell'occupazione tedesca. L'ex carcere centrale è stato ribattezzato Campo di lavoro e correzione di Tallinn (abbreviazione estone TKL) n. 1.

Principalmente venivano arrestati e detenuti residenti estoni, incriminati dalle autorità tedesche per motivi politici e razziali (principalmente ebrei locali), insieme ad altri criminali della zona (dichiarati colpevoli per atti dannosi per l'economia di guerra, speculazioni, ecc.). Nell'anno 1943 alcune decine di ebrei tedeschi e cecoslovacchi furono portati per un breve periodo a Patarei e nel maggio del 1944 circa 300 ebrei furono portati dalla Francia a Patarei (Convoglio 73).

Disponendo di dati probabilmente non precisi, è probabile che le esecuzioni delle persone detenute a Patarei siano state eseguite esclusivamente negli ultimi quattro mesi del 1941 e all'inizio del 1942, mentre nei due anni successivi il complesso sarebbe stato utilizzato come campo di lavoro forzato, dove vennero trattenute persone sottoposte a indagini preliminari insieme a condannati.

Nel 1944 venne organizzata e pianificata l'evacuazione dei prigionieri dall'Estonia. Patarei divenne così da quel momento in poi un campo di transito, dove venivano radunati i prigionieri provenienti da altri campi e prigioni. L'imminente evacuazione determinò la crescita ancora una volta del numero dei detenuti, raggiungendo circa 4.200 carcerati in agosto, quando i prigionieri portati da altre prigioni e campi furono radunati a Patarei prima di essere caricati sulle navi. Molti prigionieri vennero inviati in altri campi situati in Polonia o in Germania; altri vennero arruolati come volontari nell'esercito tedesco. Secondo gli ex prigionieri, le guardie carcerarie rilasciarono alcuni detenuti prima che le forze tedesche lasciassero Tallinn. Seguì l'offensiva sovietica e l'Armata Rossa conquistò Tallinn il 22 settembre 1944.

1944–1991: Isolatore di custodia cautelare n. 1

La prigione Patarei subì una temporanea interruzione di qualsiasi attività nel settembre 1944. Prima del 10 marzo 1945, solo a Patarei, gli arrestati erano 3.620. La maggior parte dei detenuti erano solitamente persone sottoposte a indagine preliminare, la maggior parte delle volte per motivi politici. A causa della mancanza di spazio, tutti i condannati vennero presto trasportati nei campi di lavoro forzato nell'entroterra dell'Unione Sovietica. Patarei rimase così la prigione centrale sotto l'amministrazione del Ministero degli Interni della RSS Estone. Le persone mantenute in custodia cautelare vennero quindi trasferite nella prigione interna del Ministero della Sicurezza dello Stato in via Pagari per essere sottoposte all'interrogatorio.

Dal 1991 fino ad oggi

Patarei è stata mantenuta con la stessa destinazione d'uso cautelare e di prigionia nella restaurata Repubblica di Estonia sotto la giurisdizione del Ministero della Giustizia fino al dicembre 2002.

Nel settembre 2005, il complesso fu aperto al pubblico come museo temporaneo dai Musei di Virumaa; tuttavia chiuse quasi subito dopo per problemi di norme di sicurezza, per tutelare i visitatori e i Musei di Virumaa si ritirarono dal progetto nel luglio 2006. In seguito il sito è stato gestito da una partnership pubblico-privata "Culture Park", un luogo per eventi musicali e artistici, il cui complesso edilizio principale è rimasto in gran parte intatto. Nel 2013 i visitatori venivano invogliati e coinvolti a far parte del progetto e ad intraprendere un'esplorazione urbana autoguidata, senza interpretazioni formali o mediari turistici; processo definito come un "approccio rinfrescante..." e ne risultò un'esperienza per il visitatore inquietante e, in definitiva, commovente.

Europa Nostra, l'organizzazione europea principale addetta alla conservazione del patrimonio culturale, nel 2016 ha inserito la fortezza navale di Patarei come una tra i sette siti europei più a rischio. L'Ente nazionale per il patrimonio dell'Estonia ha avvisato del forte rischio e dell'eventualità di perdere la struttura se non vengono effettuati restauri.

La State Real Estate Ltd. ha supervisionato ed analizzato l'edificio mentre si svolgevano numerose discussioni e dibattiti in merito al consolidamento ed efficientamento dello stato del complesso, alla conservazione e mantenimento del suo significato storico e alle possibili future declinazioni dell'edificio. Le principali proposte delineate consistono nel renderlo un complesso museale, un centro culturale e ricreativo, un albergo con porto turistico, uffici e appartamenti. Nel 2019 l'imprenditore estone Urmas Sõõrumaa ha acquistato il complesso per 4,6 milioni di euro. Sõõrumaa sta supervisionando un ambizioso progetto che intende realizzare una combinazione delle idee sopra menzionate.

Nell anno 2019, su iniziativa richiesta dell'Istituto estone della memoria storica, all'interno del complesso è stato inaugurato il Museo della prigione di Patarei. È previsto che il Museo internazionale per le vittime del comunismo e un centro di ricerca adiacente apriranno nel 2026, o perlomeno inizino i lavori.

Elenco dei personaggi illustri imprigionati a Patarei

Fonte:

Vello Agori, caricaturista estone

Hendrik Allik, un politico comunista estone

Johannes Hint, scienziato estone

Jaan Isotamm, poeta estone

Ants Kaljurand (Formiche il Terribile), partigiano estone e Fratello della Foresta

Teet Kallas, scrittore estone

Jaan Kross, scrittore estone

Jüri Kukk, professore estone di chimica

Andres Larka, comandante militare e politico estone

Tiit Madisson, attivista, scrittore e politico estone

Kristjan Palusalu, lottatore estone dei pesi massimi e vincitore olimpico

Lagle Parek, politico estone

Artur Sirk, figura di spicco del movimento di destra Vaps

Sergei Soldatov, uno dei fondatori del movimento dissidente antisovietico in Estonia

Heiti Talvik, poetessa estone

Enn Tarto, politico estone e uno dei principali dissidenti durante l'occupazione sovietica dell'Estonia

Anno: 1920

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Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 17 settembre 2026

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