Spalato

Spàlato è il capoluogo della regione spalatino-dalmata, principale centro della Dalmazia, avente 160 577 abitanti (2021). Sede dell'università e dell'arcidiocesi di Spalato-Macarsca, sorge tra la parte orientale della baia dei Castelli e i…

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Giugno

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 11° 4° 122 mm
Febbraio 13° 6° 97 mm
Marzo 15° 7° 101 mm
Aprile 18° 10° 88 mm
Maggio 22° 15° 102 mm
Giugno 28° 19° 49 mm
Luglio 32° 22° 23 mm
Agosto 31° 22° 54 mm
Settembre 26° 18° 111 mm
Ottobre 21° 14° 116 mm
Novembre 16° 10° 218 mm
Dicembre 13° 6° 154 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Spàlato è il capoluogo della regione spalatino-dalmata, principale centro della Dalmazia, avente 160 577 abitanti (2021). Sede dell'università e dell'arcidiocesi di Spalato-Macarsca, sorge tra la parte orientale della baia dei Castelli e il canale di Spalato. È celebre per il Palazzo di Diocleziano, la porta Aurea e la Cattedrale di San Doimo con il suo campanile. Sono notevoli le rovine romane dell'acquedotto di Diocleziano. Il complesso storico di Spalato con il Palazzo di Diocleziano è inserito nella lista dell'UNESCO.

Descrizione da Wikipedia · leggi la voce completa

Guida pratica di Spalato 12 sezioni

2.095 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Cenni geografici

Dopo Zagabria, Spalato è la seconda città più grande della Croazia e rappresenta uno dei principali punti di partenza per le isole dalmate. Alle spalle della città s'innalzano le montagne di Kozjak e Mosor.

Quando andare

Per le previsioni meteorologiche per l'intera settimana consultate il sito dell'Istituto meteorologico croato.

Cenni storici

Spalato fiorì agli inizi del IV secolo d.C. quando vi dimorò l'imperatore Diocleziano dopo la sua abdicazione.

Spalato conobbe una seconda fioritura tra il XII e il XIV secolo, periodo in cui poteva contare sulla propria autonomia. Nel 1420 cadde sotto il dominio di Venezia e la perdita delle libertà civiche ne determinò un progressivo decadimento. Dopo il trattato di Campoformio del 1797 fu incamerata dagli Asburgo che la tennero fino al 1918.

Come orientarsi

1 Piazza della Repubblica (Trg Republike). Detta anche 'Prokurative" è la piazza più famosa del centro di Spalato. Situata poco più ad ovest del Palazzo di Diocleziano, la piazza, di forma rettangolare e circondata da edifici in stile veneziano di color rosso, ha un aspetto scenografico e per questo motivo fa da sfondo a eventi culturali.

1 Piazza del Popolo (Narodni trg). Altra famosa piazza del centro storico, situata a corta distanza dalla piazza della Repubblica. Era l'antica piazza d'Armi di epoca veneziana. Su di essa si affacciano palazzi medievali come l'ex palazzo municipale

2 La Riva. Il lungomare di Spalato, contornato da innumerevoli caffè all'aperto e fiancheggiato per un lungo tratto dalle mura del palazzo di Diocleziano. La Riva è stata ristrutturata in modo un po' artistico, piazzando una fila di strutture bianche che reggono le tende di tutti i caffè e che spesso vengono usate come tele per videoproiezioni.Il lungomare di Spalato assunse la sua forma attuale al tempo del dominio francese. In particolare per ordine del maresciallo Marmont che, temendo la conquista della città dal mare da parte del Regno Unito e dell'Impero russo, ordinò nel 1807 la demolizione della parte meridionale del castello veneziano sulla Costa, del semibastione occidentale di Sant'Antonio e del tratto tra questo e il bastione Priuli.

Quartieri di Spalato

(Gradski kotari)

1 Marjan — Il verde promontorio che sporge nel mar Adriatico in direzione dell'isola di Traù (Trogir). È alto 176 m. e dalla sua cima si hanno viste panoramiche su Spalato, sul mare e sulle isole.

2 Varoš — Situato sul promontorio Marjan, Varoš era l'antico quartiere di San Francesco di epoca veneziana. Tuttora Varoš è caratterizzato da un labirinto di strette stradine in pietra, case tradizionali dalmate e da un'atmosfera tranquilla. Sebbene non sia il centro della vita notturna frenetica, il quartiere è ricco di piccole konobe (locande tipiche) e ristoranti che offrono cucina locale. È l'ideale se cercate un alloggio suggestivo, restando comunque a pochi minuti a piedi dalla Riva e dal Palazzo di Diocleziano.

3 Bačvice — È il quartiere più vivace di Spalato per quanto riguarda il binomio mare e intrattenimento. La sua fama è legata principalmente alla omonima spiaggia di sabbia, una delle più frequentate di Spalato. Essendo vicino al porto dei traghetti e alla stazione dei bus, è una zona estremamente comoda per spostarsi con i mezzi pubblici. A Bačvice troverete una fitta concentrazione di locali, club sulla spiaggia e bar che rendono la zona molto frequentata sia di giorno che durante le notti estive, essendo un punto di riferimento per chi cerca svago e vita sociale.

4 Meje — Situato tra il parco forestale del Marjan e il mare, Meje è un quartiere residenziale esclusivo e tranquillo. È una zona più verde e raffinata, dove le ville di lusso e gli appartamenti si affacciano direttamente sull'Adriatico. Non è un quartiere pensato per il turismo di massa o il divertimento notturno: il suo pregio principale è la vicinanza a spiagge famose come Kaštelet e Ježinac, oltre alla presenza della prestigiosa Galleria Meštrović. È un'ottima scelta per chi cerca pace, panorami spettacolari e un ambiente elegante lontano dalla ressa.

5 Žnjan — Situato nella periferia est di Spalato, questo quartiere si è sviluppato attorno a un'ampia spiaggia di ghiaia. È una zona moderna e ideale per chi cerca un soggiorno orientato alle attività all'aperto, grazie al lungomare che si presta a passeggiate, sport e relax. Žnjan offre diverse opzioni di alloggio, dagli appartamenti turistici a strutture ricettive più recenti.

Come arrivare

In aereo

L'Aeroporto di Spalato si trova a Kaštel Štafilic, a 25 km dal centro città ed è collegato ad esso con bus navetta (della Croatia Airlines). L'autobus pubblico 37 (Spalato-Traù) parte ogni 30 minuti (dalle 5.00 alle 24.00) e costa circa 25 kn. La tratta aeroporto-Spalato in taxi costa sulle 230 kn. A Spalato atterrano aerei provenienti da Venezia, Milano, Roma, Pescara, Lamezia Terme, Palermo e Catania.

In auto

A Trieste passare l'ex confine di Pesek/Kozina, e proseguire fino al confine croato dove imboccare l'autostrada fino a Spalato. L'alternativa è uscire a Fiume (Rijeka), proseguire sulla strada costiera per Senj, e prima di entrare in paese svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per l'autostrada che vi condurrà fino a Spalato, oppure da Senj continuare sulla strada litoranea fino a Zara. La litoranea è una strada panoramica ma piena di curve e a due corsie soltanto. L'autostrada invece permette invece spostamenti molto più rapidi essendo di recente costruzione, in ottimo stato e a due carreggiate separate tranne nel tratto di 5 km in corrispondenza della galleria di Sv. Rok. In caso di forte vento il tratto da Sv. Rok a Maslinac può rimanere chiuso al traffico.

In nave

I traghetti della Jadrolinija partono da Ancona o Pescara e raggiungono Spalato in 10 ore circa, mentre gli aliscafi della Snav impiegano 5-6 ore circa, e logicamente anche i prezzi sono molto differenti.

Per chi raggiunge Spalato con la propria imbarcazione: ACI Marina Split, Uvala Baluni, tel. +385 (0) 21 398548, fax +385 (0) 21 398556

In treno

Dall'Italia non esistono collegamenti diretti e quei pochi collegamenti che prevedono almeno 3 cambi treno hanno tempi di percorrenza molto lunghi (da Venezia 15-20 ore). Di conseguenza è consigliabile raggiungere Trieste donde partono pullman di linea.

In autobus

Dall'autostazione Silos di Trieste (di fianco alla stazione ferroviaria) parte quotidianamente un pullman internazionale (per Ragusa) che si ferma a Spalato. La condizione degli autobus non è sempre delle migliori e il viaggio dura circa 10 ore. Nei mesi estivi di maggior afflusso turistico è consigliabile prenotare alla stazione di Trieste (tel. +39 040 425020) il posto a sedere e andare ad acquistare il biglietto la mattina stessa della partenza (non è possibile comperarlo prima). Succede spesso che l'autobus sia pieno e diversi turisti rimangano a terra. Oltre a questa linea ci sono diverse corse per Fiume da dov'è possibile prendere un altro autobus per Spalato. La stazione degli autobus di Spalato si trova di fianco alla stazione ferroviaria e al porto dei traghetti.

Come spostarsi

Il centro intorno al Palazzo di Diocleziano è chiuso al traffico ed è zona pedonale. Il resto della città è servito dagli autobus pubblici che, anche se sono di vecchio stampo, collegano bene la varie zone della città.

Cosa vedere

3 Palazzo di Diocleziano (Dioklecijanova palača). Costruito con la pietra bianca dell'isola di Brazza per volere dell'imperatore Diocleziano. L'inizio dell'edificazione si potrebbe datare intorno al 295. Oggi il palazzo fa parte del Patrimonio UNESCO. Le mura circondano la parte vecchia della città ed è possibile accedervi all'interno attraverso quattro porte: Porta Aurea o Zlatna vrata (a nord), Porta Argentea o Srebrna vrata a est, Porta Aenea o Brončana vrata a sud (sul mare) e Porta Ferrea o Željezna vrata a ovest. L'ingresso all'interno delle mura è gratuito.

Peristilio. Il cuore del palazzo di Diocleziano, circondato ai tre lati da colonne. Su questo cortile si affacciano la cattedrale di San Doimo e il vestibolo, mentre scendendo le scale si accede alle sale sotterranee.

Sale sotterranee. Del palazzo di Diocleziano, accessibili dal Peristilio o dalla porta Aenea (lato mare).

4 Cattedrale di Sv. Duje. Dedicata al protettore della città, San Doimo (vescovo di Salona martirizzato da Diocleziano).

5 Tempio di Giove (Jupiterov hram). Con la sfinge egizia.

Statua di Grgur Ninski. Opera in bronzo di Ivan Meštrović dedicata al vescovo Gregorio di Nin, noto per la sua dedizione all'antica lingua slava e alla scrittura glagolitica. Secondo la tradizione, toccare l'alluce sinistro della statua porterebbe fortuna. La statua si trova fuori dalle mura del palazzo, all'altezza della Porta Aurea. A fianco della statua si trova la piccola chiesa di San Martino. Altre due statue di Ivan Meštrović dedicate a Grgur Ninski si trovano a Nin e a Varaždin.

Galleria Meštrović, Setaliste Ivana Mestrovica 46, ☎ +385 21 340800. 30 kune. Da maggio a settembre ogni giorno tranne il lunedì dalle 9 alle 19, da ottobre ad aprile ogni giorno tranne il lunedì dalle 9 alle 16 (domenica dalle 10 alle 15). Dove sono esposte le opere del noto scultore croato Ivan Meštrović (1883-1962).

Musei

6 Museo Archeologico (Arheološki muzej u Splitu sito=http://www.mdc.hr/split-arheoloski/hr/index.html), Zrinsko - Frankopanska 25, ☎ +385 21 329340. adulti 20 kn, ridotto 10 kn-. Da lunedì a sabato dalle 9 alle 14 e dalle 16 alle 20 (nei mesi invernali il sabato è aperto solo la mattina); chiuso domenica.

7 Museo dei monumenti archeologici croati (Muzej hrvatskih arheoloških spomenika), Stjepana Gunjace, ☎ +385 21 323901. adulti 10kn, bambini 5kn. Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16, sabato dalle 9 alle 14, domenica e festivi chiuso.

8 Museo della Marina Croata (Hrvatski pomorski muzej), Glagoljaška ul. 18, ☎ +385 21 347 346. Lun-Dom 09:00-17:00.

9 Museo Civico (Muzej grada Splita), Papalićeva 1, ☎ +385 21 341240. adulti 10kn, bambini 5kn. Orario invernale: da martedì a venerdì dalle 10 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 12, chiuso lunedì e festivi. Orario estivo: da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 20, sabato e domenica dalle 10 alle 12, lunedì e festivi chiuso.

10 Museo Etnografico (Etnografski muzej Split), Iza Vestibula 4, ☎ +385 21 344164. adulti 10kn, bambini 5kn.

Cosa fare

Tra le varie attività che si possono svolgere a Spalato ci sono la vela, il windsurf, l'immersione, il tennis, escursioni in barca e tour nei parchi nazionali.

Polaris Split escursioni in barca, Gat Svetog Nikole, ☎ +385 98 776 462, marin@dalmatiacruising.com. 08:00.21:00. Gite in barca con partenza dal porto di Spalato per Bol e la spiaggia del Corno d'oro, isole di Brač e Šolta, Crociera al tramonto con musica dal vivo.

Eventi e feste

Mrduja. Regata che si svolge ogni autunno dal 1927 (4 ottobre 2008). Le imbarcazioni a vela partono dalla marina di Spalato, devono fare il giro della boa che in questo caso è lo scoglio di Mrduja posto tra le isole di Brazza e Solta, e ritornare a Spalato. Alla regata segue la premiazione e festeggiamenti con concerti nel circolo di Labud (in Marina).

Split Olympic Sailing Week. A marzo.

1 Croatia Boat Show. Fine marzo/inizio aprile.

Sveti Duje. 7 maggio. Festa dedicata al patrono della città San Doimo.

Festival di Spalato (Splitski Festival). A luglio. Festival di musica.

Estate spalatina (Splitsko ljeto). Tra luglio e agosto. Festival d'estate, programma culturale.

Acquisti

Nelle viuzze all'interno del palazzo di Diocleziano potete trovare numerosi negozi di abbigliamento, pelletteria, libri etc.

Pazar. è il mercato di Spalato, situato dietro la Srebrena Vrata del palazzo di Diocleziano.

Dove mangiare

La cucina croata è molto buona e tra le specialità bisogna assaggiare i piatti a base di pesce, i čevapčiči e il burek. I prezzi non sono eccessivamente alti.

Prezzi medi

Konoba Varoš (cucina dalmata), Ulica ban Mladenova 7, ☎ +385 21 396 138. Ristorante rustico con reti di pescatori appese alle pareti. Apprezzato dai residenti.

Prezzi elevati

Restaurant Boban, Hektorovićeva 49, ☎ +385 21 543 300. Cucina dalmata. Annoverato tra i più raffinati ristoranti di Spalato. In funzione dal 1973. Terrazza panoramica

Ristorante Šumica, Spiaggia di Bačvice. Pietanze di pesce

Come divertirsi

Locali notturni

Soprattutto d'estate i locali nella baia di Bačvice sono molto frequentati. La baia accoglie anche l'omonima spiaggia, la più frequentata, in quanto è la più vicina al centro. Di sera aprono diversi locali adatti a un pubblico giovanile. Le spiagge sono di tutti i tipi (sabbia, ghiaia, roccia, cemento).

Dove alloggiare

Prezzi modici

Hotel Zagreb, Put Duilova 23, ☎ +385 21 353260, fax: +385 21 353261.

Diocletian's Rooms, Poljana kraljice Jelena 2 (A due passi dal porto), ☎ +385 21 879140. Camere con vista diretta sul Palazzo di Diocleziano in pieno centro di Split. Tutte le camere, recentemente ristrutturate e arredate con gusto, hanno vista diretta sul Peristil, dotate di aria condizionata e accesso libero a internet.

Prezzi medi

Hotel Consul, Tršćanska 34, ☎ +385 21 340130, fax: +385 21 340133. Hotel 3 stelle.

Hotel More, Šetalište Pape Ivana Pavla II 27/1, ☎ +385 21 462112, fax: +385 21 462201. Hotel 3 stelle.

Hotel Peristil, Poljana kraljice Jelena 5, ☎ +385 21 329070, fax: +385 21 329088. Hotel 3 stelle.

Prezzi elevati

Hotel Atrium, Domovinskog rata 49a, ☎ +385 21 200000, fax: +385 21 200100. Hotel 5 stelle.

Hotel Park, Hatzeov perivoj 3, ☎ +385 21 406400, fax: +385 21 406401. Hotel 4 stelle.

Hotel Globo, Lovretska 18, ☎ +385 21 481111, fax: +385 21 481118. Hotel 4 stelle.

Hotel President, Starčevićeva 1, ☎ +385 21 305222, fax: +385 21 305 225. Hotel 4 stelle.

Hotel Dalmina, Kopilica 5, ☎ +385 21 35 00 00, fax: +385 21 35 00 01. Hotel 4 stelle.

1 Riva Apartments, Iza Vestibul, Split, ☎ +385 91 445 45 43, fax: +38521490979, info@riva-apartments.com. Check-in: 12:00, check-out: 14:00. Sul prestigioso lungomare 'Riva' con stupenda vista a sud sulla baia di Spalato. Al centro del Palazzo di Diocleziano, protetto dall'UNESCO, e nel cuore della città vecchia di Spalato. Residenze di classe

Nei dintorni

Da Spalato possono essere facilmente raggiunte in aliscafo o in traghetto le isole di Lesina (Hvar), Brazza (Brač), Lissa (Vis), Solta (Šolta) e altre ancora.

Il Parco nazionale di Krka è a 100 km da Spalato, quello dei Laghi di Plitvice a 219 km.

Soprattutto nei mesi estivi Spalato è ben collegata a centri vicini da frequenti linee di autobus.

Salona (Solin) a 5 km da Spalato

Traù (Trogir) a 27 km da Spalato

Almissa (Omiš) a 26 km da Spalato

Macarsca (Makarska)

Ragusa

Zara

Medjugorje in Bosnia, a 125 km da Spalato.

Mostar e Sarajevo in Bosnia ed Erzegovina

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Spalato

  1. Palazzo di Diocleziano
  2. Cattedrale di San Doimo
  3. Teatro nazionale croato di Spalato
  4. Temple of Jupiter, Split
  5. Republic Square
  6. Museo archeologico di Spalato
  7. Museum of Croatian Archaeological Monuments
  8. Split Science museum
  9. Concattedrale di San Pietro apostolo (Spalato)
  10. Museum of Fine Arts, Split
  11. St Martin's Church
  12. Porta Aurea (Spalato)
  13. Church of Holy Trinity
  14. archbishop's palace of Split
  15. Ivan Meštrović Gallery
  16. Church of Our Lady of Health
  17. Peristil
  18. Church of the Holy Spirit
  19. Ethnographic museum Split
  20. Croatian Maritime Museum
  21. Bajamonti-Dešković Palace
  22. Saint Francis Monastery and Church
  23. Public square
Mappa di Spalato con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

Palazzo di Diocleziano

Villa romana · Spalato

Palazzo di Diocleziano

Il Palazzo di Diocleziano si trova in Croazia e, con le sue mura, coincide con il nucleo originario del centro storico della città di Spalato.

Si tratta di un imponente complesso architettonico fatto edificare dall'imperatore Diocleziano, molto probabilmente fra il 293 ed il 305 d.C., allo scopo di farne la propria dimora.

Leggi tutto su Palazzo di Diocleziano (925 parole)
Storia

Dopo aver riformato l'Impero romano, con l'entrata in vigore del sistema della tetrarchia, Diocleziano si ritirò a vita privata nel palazzo appositamente fattosi costruire dopo dieci anni dalla sua elezione come Imperatore. Vi visse dal 305 fino alla morte, avvenuta nel 313.

Nel 614 gli Avari e gli Slavi distrussero la città romana di Salona, a pochi chilometri dal palazzo di Diocleziano, ed iniziò il declino della città, quando gli abitanti si trasferirono nel palazzo fortificato.

Il palazzo oggi è quindi il centro storico della città di Spalato e numerose parti di esso sono state riusate nei secoli, permettendo la loro conservazione, seppure con le inevitabili manomissioni stratificate, fino ai giorni nostri come il mausoleo ottagonale dell'imperatore che è diventato l'attuale Duomo in epoca costantiniana.

Nel 1979 è stato iscritto dall'UNESCO nell'elenco di siti e monumenti del Patrimonio dell'umanità ed è stato restaurato in quello stesso anno.

Descrizione

Il palazzo, una sorta di grande villa fortificata, si presentava come una struttura autonoma, cittadella dedicata alla figura sacra dell'imperatore, per il quale esisteva già un mausoleo, destinata quindi ad ospitarlo in eterno.

Strutturata con la pianta tipica degli accampamenti militari romani: due strade perpendicolari, il cardo ed il decumanus, che si intersecano e dalle quali si dipartono numerose vie trasversali perpendicolari a scacchiera, aveva una forma leggermente trapezoidale (il lato sud era leggermente irregolare per il declivio del terreno verso il mare), con un lato affacciato sul mare e quattro poderose torri quadrate agli angoli e il numero delle colonne è 50.

In origine, la sua cinta muraria in opus quadratum, alta 18 m e spessa 2 m, misurava 215,50 m per 175–181 m. In queste mura si aprono tuttora vari torrioni quadrati e quattro porte, affiancate da torri a base ottagonale: la Porta Aurea (a nord), la Porta Argentea (ad est), la Porta Ferrea (ad ovest) e la Porta Aenea o bronzea, sul mare a sud. Le poderose mura furono una sorta di novità rispetto alle ville romane dei secoli precedenti e si resero necessarie per via degli eventi turbolenti della storia romana dell'epoca.

La Porta Aurea è inquadrata da edicolette pensili e sormontata da archetti su colonnine pensili (oggi delle colonne restano solo le mensole di base e i capitelli). Le altre due porte (Argentea e Ferrea) hanno decorazione più semplice. Ciascuna era dotata di controporta e cortile d'armi. Da qui partivano le vie colonnate che dividevano il complesso in quattro riquadri principali: i due a nord ospitavano caserme, servizi e giardini (poco conosciuti, organizzati su peristili centrali e con file di stanzette lungo le mura), mentre la parte meridionale, ove si sono conservate più consistenti vestigia monumentali, ospitava il quartiere imperiale.

Dalla prosecuzione colonnata della strada nord-sud si poteva giungere al portico detto "peristilio", con quattro colonne sostenenti un archivolto a serliana. Attraverso il peristilio verso sud si accedeva a un vano a base circolare coperto da cupola e poi ad un vano rettangolare con colonne che faceva da vestibolo d'accesso agli appartamenti privati dell'imperatore, disposti sul lato lungo il mare, sul quale si affacciavano con un loggiato a semicolonne che inquadravano gli archi; alle estremità e al centro si trovavano tre serliane.

Il peristilio è uno degli ambienti meglio conservati tutt'oggi, e pare che avesse la funzione di scenografia per le cerimonie ufficiali alle quali partecipava come protagonista l'imperatore. Dal peristilio infatti si accedeva ad est e ad ovest ad ambienti di culto:

A ovest erano presenti due edifici rotondi, di uso sconosciuto, ed un tempio tetrastilo probabilmente dedicato a Giove, del quale restano ancora oggi delle rovine, poi trasformato in battistero (il pronao è però perduto);

A est si ergeva l'edificio a base ottagonale del mausoleo imperiale (tomba di eccezionale monumentalità destinata all'imperatore), cinto da una serie di colonne (peristasi) e coperto a cupola, all'esterno protetta da un tetto piramidale; in seguito il mausoleo venne trasformato in cattedrale, permettendone la sopravvivenza.

L'appartamento privato era diviso in due metà simmetriche, divise dalla prosecuzione sotterranea della via colonnata. Si conoscono nella parte occidentale le sostruzioni verso il mare e una basilica privata, affiancata da una doppia fila di stanze a pianta centrale, oltre a un complesso termale. La metà orientale del palazzo è conosciuta in maniera scarsa e lacunosa.

Tipologia e influenze

Il palazzo è un classico esempio di architettura dell'età di Diocleziano, improntate a tendenze conservatrici, come per esempio anche nelle terme di Diocleziano a Roma, di impostazione analoga a quelle di Caracalla.

La villa, come alcuni altri esempi tardo-imperiali, è costruita a modello di un castrum, con le mura di cinta e i torrioni, ma fece da ispirazione anche il complesso dei palazzi imperiali del Palatino.

Come tipologia di villa fortificata si conoscono alcune derivazioni coeve, come quella di Mogorjelo in Erzegovina. Suggestioni assolutistiche e orientali sono date dagli ambienti di rappresentanza (soprattutto il "peristilio" con le due ali sacre), assimilabili a quelli del palazzo imperiale di Antiochia e, nel secolo successivo, di Costantinopoli. Orientale è anche la scelta di porre sul fondo gli ambienti di rappresentanza, l'uso di sfingi e delle vie colonnate. La sostanza e la componente ideologica, invece, sono più schiettamente romane, soprattutto nell'aspetto militarizzato e nelle scelte conservatrici dell'impianto.

L'edificio è l'antecedente più vicino ai castelli medievali, ma anche ai monasteri fortificati, con il peristilio che funge da centro. Si ipotizza inoltre che la struttura ottagonale della cattedrale-mausoleo abbia costituito un modello per la tipologia del battistero.

Anno: 293

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Cattedrale di San Doimo

Cattedrale cattolica · Spalato

Cattedrale di San Doimo

La cattedrale o duomo di San Doimo (in croato: katedrala svetog Dujma) è una cattedrale cattolica croata appartenente all'arcidiocesi di Spalato-Macarsca.

== Storia ==

Leggi tutto su Cattedrale di San Doimo (401 parole)

Originariamente era il mausoleo dell'imperatore Diocleziano, facente parte del Palazzo di Diocleziano, e come tale, è Patrimonio dell'Umanità.

Il mausoleo, di forma ottagonale, era sormontato da una cupola, che all'esterno era protetta da una copertura a forma a piramide e all'interno era coperta di mosaici dorati. Vi si accedeva con una rampa di scale che partiva dalla via centrale, nei pressi della parte privata del Palazzo di Diocleziano. L'ottagono esterno del mausoleo era circondato da un portico (periptero) con 24 colonne corinzie. I resti di 12 sfingi egizie, trovate nei pressi del Palazzo, potrebbero essere pertinenti alla originaria decorazione esterna del Mausoleo.

L'interno è a pianta circolare con quattro nicchie semicircolari e quattro rettangolari. Al centro si presume fosse sistemato il sarcofago di Diocleziano, che più tardi venne distrutto. Le nicchie sono sovrastate da otto colonne corinzie di granito rosso e, su di esse, altre otto colonne più piccole, con capitelli elaborati, di stile bizantino. Il rilievo del fregio che corre tutt'intorno alla base interna della cupola raffigura degli Eroti che fanno gare coi carri, che vanno a caccia, che portano ghirlande tra maschere teatrali. Vi sono anche due medaglioni con nastri nei quali gli archeologi riconoscono i ritratti di Diocleziano e di sua moglie Prisca coronati. La costruzione della cupola è particolare, con mattoni posati a ventaglio nella sua parte inferiore e con posa circolare nella parte superiore. Sotto il mausoleo si trova una cripta, destinata ad ospitare le ulteriori sepolture dei familiari di Diocleziano e che ora fa parte della chiesa.

Il complesso rimase sostanzialmente intatto, benché chiuso e abbandonato, fino all'epoca della dinastia Teodosiana; fu convertito in chiesa cristiana nell'VIII secolo; nel medioevo divenne la cattedrale di Spalato, dedicata a San Doimo (Dominus), vescovo di Salona e sant' Anastasio, martirizzati proprio per ordine di Diocleziano. Successivamente fu eretto il campanile e nel 1427 fu aggiunta all'interno una cappella dedicata a San Doimo, a destra dell’altare maggiore. Lo scultore Bonino da Milano realizzò il ciborio e il monumento funebre, in stile gotico. Il santo vescovo è rappresentato vestito dei paramenti liturgici su un sarcofago adorno con bassorilievi raffiguranti la Madonna col Bambino e santi. Il tutto è coperto da un baldacchino sostenuto da tre angeli.

Nel 1448, lo scultore dalmata Giorgio da Sebenico costruì di fronte una analoga cappella dedicata al compatrono di Spalato Sant’Anastasio.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Peristil 2
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Teatro nazionale croato di Spalato

Teatro · Spalato

Teatro nazionale croato di Spalato

Il Teatro nazionale croato di Spalato (in croato Hrvatsko narodno kazalište u Splitu, abbreviato in HNK Split) è un teatro d'opera situato in piazza Gajo Bulat a Spalato.

Altri teatri nazionali croati sono presenti a Fiume, Osijek, Zagabria, Varaždin e Zara.

Leggi tutto su Teatro nazionale croato di Spalato (137 parole)
Storia

Inaugurato il 6 maggio 1893 in continuazione alla ricca storia teatrale spalatina. Per la prima volta l'edificio fu ristrutturato nel 1920. La struttura fu nuovamente ristrutturata nel 1940 e fu fondato il Teatro Nazionale Croato di Spalato, che comprendeva l'opera diretta da Oskar Jozefović, il Dramma diretto da Marko Fotez e il Balletto diretto da Ana Roje.

Nel 1970 il teatro fu completamente distrutto da un incendio e solo nel marzo 1978 iniziarono i lavori di rinnovamento della struttura diretti da Božidar Rašica, la nuova struttura fu riaperta solennemente solo un decennio dopo dall'incidente, ovvero il 19 maggio del 1980.

Anno: 1893

Informazioni pratiche

Indirizzo
Trg Gaje Bulata 1
Telefono
+385 21 344999
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
www.hnk-split.hr

La voce completa su Wikipedia

Temple of Jupiter, Split

Tempio · Spalato

Temple of Jupiter, Split

Roman temple in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Sa 08:00-19:00; Su 12:30-18:30
Come arrivare
Apri le indicazioni

Republic Square

Piazza · Spalato

Republic Square

Square in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Museo archeologico di Spalato

Museo · Spalato

Museo archeologico di Spalato

Il Museo Archeologico di Spalato è il più antico museo della Croazia, istituito nel 1820 con un decreto del governo del Regno di Dalmazia a Zara. Circa 150000 reperti coprono la preistoria, il periodo della colonizzazione greca dell'Adriatico, l'epoca romana e paleocristiana, l'alto Medioevo e il periodo dei domini popolari croati. Vi è una collezione di iscrizioni in pietra provenienti da Salona e collezioni di oggetti in ceramica di epoca greco-ellenistica, vetri romani, antiche lampade in argilla, ossa, oggetti in metallo, gemme e monete.

Il museo ha sede in Zrinsko-Frankopanska 25 a Spalato. Esiste anche una sede distaccata a Solin (Salona e Tusculum) e due centri regionali a Vid presso Metković (Collezione Narona) e sull'isola di Lissa.

Leggi tutto su Museo archeologico di Spalato (525 parole)

Il complesso museale è costituito da un edificio principale a due piani con le sale espositive al piano terra e la biblioteca del museo e le sale di studio al primo piano, oltre a una fila di portici che circondano l'edificio principale (per il lapidarium) e un giardino annesso.

Storia

All'inizio del XVI secolo, l'umanista spalatino Dominicus Papalis riunì nella sua casa una collezione di antiche tavolette scritte e illustrate, che lui e il poeta Marco Marulo avevano trovato nelle rovine dell'antica Solin (Salona). Nel 1750 a Spalato fu fondato il museo diocesano, contenente una grande quantità di iscrizioni latine, per lo più provenienti dalla antica Salona.

Il Museo archeologico di Spalato fu fondato nel 1820 con un decreto del governo dalmata di Zara, dopo la visita dell'imperatore Francesco I in Dalmazia nel 1818. L'edificio originario del museo fu eretto nel 1821 accanto alle mura orientali del Palazzo di Diocleziano, ma divenne presto troppo piccolo per ospitare il numero crescente di reperti.

Il sacerdote cattolico, archeologo e ricercatore storico Frane Bulić fu il direttore del museo a partire dal 1884 per oltre cinquant'anni. Fondò la prima società archeologica croata nel 1894 e sviluppò la costruzione del secondo edificio del museo dal 1912 al 1914. Il nuovo edificio fu costruito secondo i progetti degli architetti viennesi August Kirstein e Friedrich Ohmann in stile neoromanico. La prima guerra mondiale ritardò l'apertura del nuovo edificio museale e il governo lo aprì al pubblico solo all'inizio del 1922.

Esposizione

Gli oggetti esposti si basano principalmente su reperti di Spalato e Salona.

Una parte centrale del museo è costituita da una collezione di iscrizioni in pietra provenienti da Salona e da oggetti in ceramica di epoca greco-ellenistica, vetri romani, antiche lampade in argilla, oggetti in osso e metallo, gemme, monete medievali e una collezione archeologica subacquea.

Campagne archeologiche

Il museo effettua ricerche archeologiche a Salona, Lissa e Narona. Il museo possiede altre due collezioni a Vid, vicino a Metković, e sull'isola di Lissa.

Dal 1878 il Museo pubblica la prima rivista archeologica, intitolata Bullettino di archeologia e storia dalmata.

Collezioni

Le collezioni coprono l'intera storia della Dalmazia, dalla preistoria all'alto Medioevo. Il museo possiede anche una vasta collezione di oltre 70000 monete antiche e medievali e un'importante biblioteca e archivio.

Il museo dispone di otto collezioni:

Collezione paleocristiana sull'archeologia cristiana della Dalmazia

Collezione croata antica sulla conquista dei croati nei Balcani

Collezione epigrafica

Collezione greco-ellenistica sulla colonizzazione greca della Dalmazia

Archeologia subacquea nel Mare Adriatico

Collezione numismatica

Collezione sulla storia della provincia romana di Dalmazia

Collezione preistorica sulla storia degli Illiri

Anno: 1820

Informazioni pratiche

Indirizzo
Zrinsko-Frankopanska 25
Orari
Mo-Sa 09:00-14:00; Mo-Fr 15:00-20:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Museum of Croatian Archaeological Monuments

Museo · Spalato

Archaeological museum in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1893

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Split Science museum

Museo · Spalato

Split Science museum

Zoo in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1924

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Concattedrale di San Pietro apostolo (Spalato)

Cattedrale · Spalato

Concattedrale di San Pietro apostolo (Spalato)

La concattedrale di San Pietro (in croato: Konkatedrala Svetog Petra) si trova a Spalato, in Croazia, ed è concattedrale dell'arcidiocesi di Spalato-Macarsca.

== Storia ==

Leggi tutto su Concattedrale di San Pietro apostolo (Spalato) (85 parole)

La costruzione della concattedrale di San Pietro ha avuto inizio nel dicembre del 1979 con la benedizione della prima pietra, portata dalla vecchia chiesa croata di San Pietro a Salona, ed è stata completata nel 1980. La benedizione del centro pastorale è stata celebrata nel 1983. La chiesa è stata elevata a concattedrale l'11 maggio 1987 per decisione della Santa Sede. Il 27 luglio dello stesso anno la chiesa è stata dedicata.

Anno: 1979

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Museum of Fine Arts, Split

Museo d'arte · Spalato

Museum of Fine Arts, Split

Art museum in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1931

Informazioni pratiche

Indirizzo
Ulica kralja Tomislava 15
Orari
Mo 11:00-16:00; Tu-Fr 11:00-19:00; Sa 11:00-15:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

St Martin's Church

Chiesa · Spalato

St Martin's Church

Church in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Porta Aurea (Spalato)

Cancello · Spalato

Porta Aurea (Spalato)

La Porta Aurea di Spalato è la principale porta monumentale della cinta muraria della città croata.

Come il resto del centro storico, la porta faceva parte del palazzo di Diocleziano, edificato verso il 300 d.C. come residenza privata fortificata e divenuta in seguito, con le invasioni barbariche del IV secolo, vera e propria città quando vi si rifugiarono gli abitanti della vicina Salona.

Leggi tutto su Porta Aurea (Spalato) (144 parole)

La porta era la più importante della città, posta sull'asse nord-sud e opposta all'affaccio sul mare.

Come le altre due porte monumentali (Argentea e Ferrea) era affiancata da due torrioni a base ottagonale (oggi scomparsi), ma la sua decorazione era più ricca, con nicchie ai lati dell'arco di passaggio (probabilmente contenenti in antico statue) e sormontata da archetti su colonnine pensili (oggi delle colonne restano solo le mensole di base e i capitelli).

Sul retro esisteva il cortile d'armi e la controporta.

Anno: 293

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Church of Holy Trinity

Chiesa · Spalato

Church of Holy Trinity

Church in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

archbishop's palace of Split

Palazzo arcivescovile · Spalato

archbishop's palace of Split

Building in Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1901

Informazioni pratiche

Indirizzo
Poljana kneza Trpimira 7
Come arrivare
Apri le indicazioni

Ivan Meštrović Gallery

Museo d'arte · Spalato

Ivan Meštrović Gallery

Gallery in Šetalište Ivana Meštrovića , Split descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1952

Informazioni pratiche

Indirizzo
Šetalište Ivana Meštrovića 46
Come arrivare
Apri le indicazioni

Church of Our Lady of Health

Chiesa · Spalato

Church of Our Lady of Health

Church building in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1846

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Peristil

Piazza · Spalato

Peristil

Square in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Church of the Holy Spirit

Chiesa · Spalato

Church of the Holy Spirit

Church in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1100

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Ethnographic museum Split

Museo · Spalato

Ethnographic museum Split

Ethnographic museum in Split descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1913

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Croatian Maritime Museum

Museo · Spalato

Croatian Maritime Museum

Maritime museum in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1997

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Bajamonti-Dešković Palace

Palazzo · Spalato

Bajamonti-Dešković Palace

Palace in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Saint Francis Monastery and Church

Chiesa · Spalato

Saint Francis Monastery and Church

Church in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Public square

Piazza · Spalato

Public square

Square in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Nei dintorni di Spalato

3 luoghi nei dintorni, a Varoš, Meje, Grad (Split)

Mappa dei dintorni di Spalato
Dati della mappa © OpenStreetMap

Marjan

Montagna · Varoš

Marjan

Hill in Split, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Sustipan

Penisola · Meje

Sustipan

Peninsula in Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 05:00-23:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026

Prenota qualcosa da fare a Spalato