Dubrovnik

Ragusa è una città della Croazia di 41562 abitanti, capoluogo della Regione raguseo-narentana e affacciata sul Mare Adriatico, nella Dalmazia meridionale.

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Giugno, Luglio, Agosto

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 10° 4° 203 mm
Febbraio 12° 6° 162 mm
Marzo 14° 7° 170 mm
Aprile 17° 10° 115 mm
Maggio 21° 15° 113 mm
Giugno 26° 19° 50 mm
Luglio 29° 22° 29 mm
Agosto 29° 22° 43 mm
Settembre 25° 18° 96 mm
Ottobre 20° 14° 176 mm
Novembre 16° 10° 283 mm
Dicembre 12° 7° 208 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Ragusa è una città della Croazia di 41562 abitanti, capoluogo della Regione raguseo-narentana e affacciata sul Mare Adriatico, nella Dalmazia meridionale.

Descrizione da Wikipedia · leggi la voce completa

Guida pratica di Dubrovnik 11 sezioni

3.307 parole scritte da viaggiatori, da Wikivoyage.

Da sapere

Cenni geografici

Ragusa è il capoluogo della regione raguseo-narentana, nonché la maggiore città della Regione raguseo-narentana.

La città di Ragusa è stata fondata originariamente su un'isola rocciosa e poi collegata alla terraferma mediante interramento di un sottile braccio di mare (che corrisponde oggi alla parte pianeggiante della città). Le fortificazioni attuali risalgono al XVII secolo, quando in seguito ad un devastante terremoto la città venne ricostruita quasi interamente.

Cenni storici

Ragusa fu fondata nel 615 d.C. dagli abitanti di Epidauro che erano stati costretti ad abbandonare la città sotto l'incalzare degli Avari che devastavano le città dalmate. Il luogo da loro scelto fu questa penisoletta che sporgeva nel Mar Adriatico assicurando sufficienti garanzie di inespugnabilità. Il posto era noto in epoca romana come Ragusium.

La città che formalmente era sottoposta all'imperatore di Bisanzio si evolse ben presto in una prospera Repubblica marinara. Fu assoggettata da Venezia nel 1205 e nel 1358 passò nelle mani dei re di Ungheria dai quali riuscì di fatto a mantenersi indipendente col versamento di pesanti tributi che continuò a pagare agli Ottomani quando questi si resero egemoni di gran parte dei Balcani.

Come orientarsi

Dal punto di vista urbanistico, il centro storico (che è tassativamente pedonale) è diviso a metà da un lungo stradone lastricato (detto appunto "Stradún") che termina in prossimità del porto e lungo il quale si affacciano i palazzi più significativi della città. Di fronte alla città vi è l'isola di Lacroma.

Centro storico

La maggior parte dei turisti accede alla città vecchia di Ragusa (stari grad) tramite "Pili", la porta che si apre sul fianco occidentale delle antiche mura e in prossimità del capolinea degli autobus urbani.

L'arteria principale del centro è "Stradun" il cui vero nome è "Placa", significante "pietra liscia" in greco. Attraversa tutto il centro scorrendo nel senso della latitudine fino alla piazza della Loggia oltre la quale sta l'antico porto di Ragusa sorvegliato dalla fortezza di San Giovanni.

Stradun fu sistemata dopo il rovinoso terremoto del 1667. Le case che vi si affacciano hanno quasi tutte identica facciata e altezza secondo le direttive del Senato della Repubblica di Ragusa interessato alla ricostruzione della città il più veloce possibile a scapito dell'aspetto estetico degli edifici.

Altri quartieri

Lapad — Sulla cima del verde promontorio ad ovest del centro, Lapad è il quartiere di Ragusa che concentra il maggior numero di alberghi.

Gruž — Il porto di Ragusa, situato proprio nello stretto golfo che separa il promontorio di Lapad dalla terraferma.

Ploče — La zona ad est della città vecchia e dell'antico porto di Ragusa sul golfo che accoglie le spiagge di Ragusa. Vi sono situati alberghi di categoria superiore.

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Ragusa-Čilipi (IATA: DBV) (a 20 km dal centro cittadino e in coincidenza con i voli troverete gli autobus da e per la città.). EasyJet vola stagionalmente Milano-Malpensa, Croatia Airlines stagionalmente da Roma-Fiumicino e Venezia-Marco Polo, Vueling da Roma-Fiumicino e Volotea stagionalmente da Venezia-Marco Polo.

In auto

A Trieste passare l'ex confine di Pesek/Kozina, e proseguire fino al confine croato dove imboccare l'autostrada che conduce quasi fino a Ragusa. L'alternativa è uscire a Fiume (Rijeka), proseguire sulla strada costiera per Senj, e prima di entrare in paese svoltare a sinistra seguendo le indicazioni per l'autostrada che vi condurrà quasi fino a Ragusa. La strada costiera è piena di curve e a corsia unica, ma gode di un bellissimo panorama. L'autostrada è di nuova costruzione, in ottimo stato, a due corsie, tranne nella galleria di Sv. Rok (lunga 5 km) e nella prima parte da Fiume in giù. In caso di forte vento il tratto da Sv. Rok a Maslinac può rimanere chiuso al traffico.

In nave

Durante i mesi estivi da Bari partono quotidianamente i traghetti della Jadrolinija che in 9 ore circa raggiungono il porto di Ragusa.

In autobus

Dall'autostazione Silos di Trieste (di fianco alla stazione ferroviaria) parte quotidianamente un pullman internazionale diretto a Ragusa. La condizione degli autobus non è sempre delle migliori e il viaggio dura circa 13 ore. Nei mesi estivi di maggior afflusso turistico è consigliabile prenotare il posto alla stazione di Trieste (tel. +39 040 425020 & +39 040 425020) e andare ad acquistare il biglietto la mattina stessa della partenza (non è possibile comperarlo prima). Succede spesso che l'autobus sia pieno e che parecchi turisti rimangano a terra. In alternativa si può prendere un autobus per Fiume dove ci sono coincidenze per Ragusa.

Come spostarsi

Nel centro storico ci si sposta interamente a piedi. Durante i mesi estivi a Ragusa fanno tappa numerose crociere e a volte diventa quasi impossibile riuscire a muoversi tra la folla di turisti che assaltano il piccolo centro.

In auto

All'interno del centro storico non è consentito l'accesso in auto, quindi si dovrà parcheggiare il mezzo nei suoi dintorni, dove i posti auto sono pressoché tutti a pagamento al costo di 20 kune/ora (maggio 2015). Dalle 2:00 alle 6:00 non è necessario pagare alcun importo. Qualora un ausiliario del traffico trovasse l'auto sprovvista di una valida ricevuta di pagamento, multerà l'auto per un importo pari a 3 ore (i.e. 60 kune) pagabili in qualunque banca.

Cosa vedere

Pile (La Porta in greco). Costituisce l'ingresso principale al centro storico. Fu realizzata nel 1537 ed è sormontata da una nicchia recante la statua di San Biagio, patrono della città. Passato un secondo arco si accede alla Stradun, il corso di Ragusa che attraversa tutto il centro storico da ovest ad est terminando alla porta Ploče

1 Convento Francescano (Muzej Franjevačkog Samostana), Placa 2. Il chiostro è quanto rimane della struttura originaria del convento realizzato nel XIV secolo e distrutto in gran parte dal terribile terremoto del 1667. Le esili e eleganti colonnine del chiostro recano capitelli finemente scolpiti e con rappresentazioni zoomorfe o fitoformi, secondo i canoni dell'arte romanica. Il portale della chiesa reca in alto una scultura della Pietà, opera del XV secolo sopravvissuta al terremoto del 1667. Il suo interno risale invece al periodo barocco e non ha nulla di particolare. Al convento è annessa una farmacia annoverata tra le più antiche d'Europa, essendo in funzione dal 1317. Nel museo sono esposti oggetti liturgici.

2 Grande Fontana d'Onofrio (Di fronte alla chiesa del Salvatore). Realizzato nel 1438, il pozzo di Onofrio era alimentato da sorgenti delle vicinanze e provvedeva al rifornimento idrico della città. Porta il nome di colui che realizzò l'acquedotto per conto della Repubblica di Ragusa. I lati della struttura sono adorni di 16 mascheroni scolpiti dalle cui bocche fuoriescono getti d'acqua.

3 Chiesa del Salvatore (Crkva Svetog Spasa). Del 1528, la chiesa del Salvatore presenta una facciata con influenze rinascimentali e un elaborato rosone. L'interno invece è sormontato da volte gotiche. Fu uno dei pochi edifici di Ragusa che riuscì a sopravvivere al terremoto del 1667. Si incontra appena superata la porta Oli sulla sinistra, Oggi è usata per concerti.

4 Sinagoga, Ulica Žudioska 5, Ragusa. Nascosta in uno dei tanti vicoli che si distaccano dalla Stradun che un tempo formavano il ghetto di Ragusa, la Sinagoga ospita un museo che raccoglie oggetti liturgici. Al tempo dell'assedio serbo alla città molti oggetti preziosi furono trasferiti all'Università Yeshiva di New York e non hanno fatto ancora ritorno. Tra questi un Torah del XIII secolo. L'edificio subì pesanti danni durante i bombardamenti del 1990. Riaprì i battenti al pubblico nel 1997 dopo delicati lavori di restauro. La comunità ebrea, presente a Ragusa fin dai tempi della sua fondazione, si ingrandì enormemente con l'afflusso di ebrei sefarditi in conseguenza della persecuzione da parte dell'inquisizione spagnola e portoghese. Per lo stesso motivo a Ragusa affluirono anche molti Marrani (Marranos in castigliano), ebrei che si erano convertiti al cattolicesimo ma che in segreto continuavano a professare la religione dei loro padri. Tra di loro si distinse Ivan Rabljanin [Johannes Baptista Arbensis de la Tolle (1470–1540)], un abile artigiano che mise su una fonderia ove erano realizzati cannoni che poi venivano posti sugli spalti delle mura di Ragusa. Oggi la comunità ebrea di Ragusa conta solo una ventina di membri.

5 Colonna di Orlando. Situata al centro dell'antica piazza della Loggia, (Luza) la Colonna reca l'effigie di Orlando, un eroe di Ragusa che secondo la leggenda, sventò un tentativo dei Turchi ottomani di impadronirsi della città. La colonna è il simbolo della libertà civiche e per tutta la durata del festival estivo vi viene ancora issata la bianca bandiera di Ragusa con l'effigie di San Biagio e le sue iniziali. Un tempo il vessillo sventolava in permanenza in piazza della Loggia a simboleggiare che le libertà civiche erano integre. Fu fatto ammainare dall'esercito napoleonico dopo il suo ingresso in città nel 1808 o, secondo un'altra versione, dal generale austriaco Milutinovic 6 anni più tardi.

6 Palazzo Sponza (Palača Sponza). Del XVI secolo, il palazzo Sponza ospita gli Archivi di Stato con collezioni di manoscritti che illustrano le vicende della città di Ragusa attraverso i secoli. Fu eretto nel 1312 secondo i dettami dello stile gotico per ospitare gli uffici della dogana ma la facciata fu ritoccata nel 1512 con l'aggiunta di elementi rinascimentali.

Torre dell'Orologio. Torre del XV secolo la cui funzione era di avvertire la popolazione di un imminente pericolo con lo scampanio prodotto dalle campane poste in cima. La costruzione che vediamo oggi è una replica dell'originale eseguita nel 1920.

Piccola Fontana di Onofrio. Coeva della grande fontana d'Onofrio e realizzata dallo stesso architetto che portò a termine i lavori dell'acquedotto su incarico del Senato della Repubblica di Ragusa.

7 Chiesa di San Biagio (Sveti Vlaho). Innalzata nel primo decennio del XVIII secolo dall'architetto veneziano Marino Groppelli, la chiesa di San Biagio, dalle forme barocche, chiude il lato meridionale di piazza della Loggia. Al suo interno è custodita una statua dorata del patrono della città che regge un modellino della città di Ragusa com'era prima del rovinoso terremoto del 1626

8 Palazzo dei Rettori (Knezev Dvor). Completato nel 1435 dall'architetto Onofrio della Cava, lo stesso che aveva portato a termine l'acquedotto, il palazzo dei rettori rivela uno stile tardo gotico con elementi rinascimentali che furono aggiunti un trentennio più tardi da Michelozzo Michelozzi, quali il portico a sei arcate. L'edificio era la sede delle autorità preposte al governo della Repubblica di Ragusa. Oggi è stato trasformato in un museo ove sono esposti ritratti di personaggi storici, collezioni di monete e di oggetti vari. Le lancette degli orologi esposti sono fermi alle 5 e 45 l'ora fatale dell'ingresso in cui le truppe napoleoniche entrarono in città, fatto che pose termine all'indipendenza di Ragusa. Nel cortile del palazzo dei Rettori si tengono concerti nell'ambito del festival estivo

9 Cattedrale dell'Assunzione di Maria (Stolna Crkva Velike Gospe). Costruita tra il 1672 e 1713 sul sito di preesistenti edifici distrutti da continui terremoti, la Cattedrale dell'Assunzione di Maria presenta forme barocche sia nella facciata che al suo interno. Vi è annesso il tesoro della cattedrale ove sono custodite le reliquie di San Biagio, santo patrono della città di Ragusa e un polittico raffigurante l'Assunzione che porta la firma del Tiziano. Vi sono esposti oggetti sacri in oro e in argento i più antichi dei quali risalgono all'XI secolo. Secondo tradizione la precedente chiesa del XII secolo fu fondata da Riccardo Cuor di Leone come ringraziamento per aver avuto salva la vita durante il naufragio della sua nave che doveva portarlo in Terra Santa avvenuto al largo di Ragusa.

Chiesa di Sant'ignazio. Realizzata nel 1725, la chiesa dei Gesuiti presenta una facciata barocca. Il suo interno è affrescato con scene della vita del santo.

Monastero dei Domenicani. Eretto nel XIV secolo, il monastero è oggi un museo ove sono esposte opere di pittori ragusani del XV e XVI secolo. Il chiostro fu realizzato su disegno dell'architetto fiorentino Massa di Bartolomeo.

Le fortificazioni di Ragusa

10 Mura cittadine. Inscritte nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, a pari merito con la città vecchia, le mura di Ragusa si sviluppano per 2 km e raggiungono l'altezza massima di 25 m. Esse subirono molte modificazioni nel corso dei secoli ma gran parte dei bastioni che sono arrivati fino ai nostri giorni risalgono al XIV e al XV secolo. I più famosi tra questi sono riportati di seguito.

11 Bastione Minčeta (Kula Minčeta). Il bastione Minceta fu completata agli inizi del XIV secolo dall'architetto Niceforo Ranjina ma fu ampliata dall'architetto fiorentino Michelozzo Michelozzi cinquant'anni più tardi. La torre Minčeta si innalza nell'angolo nord ovest delle mura e ne costituisce il punto più alto. Offre magnifici panorami sulla città e il mare circostante.

12 Fortezza di San Lorenzo (Tvrđava Lovrijenac). Situata all'esterno delle mura, dirimpetto al tratto occidentale, la fortezza di San Lorenzo svolse un ruolo maggiore nell'assicurare l'indipendenza della città. I Veneziani nei loro ripetuti sforzi di assoggettare Ragusa, tentarono fin dall'XI secolo di realizzare una postazione sulla scogliera ma non ci riuscirono in quanto alla nave giunta da Venezia con i materiali da costruzione fu impedito l'approdo. All'ingresso della fortezza si legge la celebre iscrizione "Non Bene Pro Toto Libertas Venditur Auro" ovvero: La Liberta non si vende nemmeno per tutto l'oro del mondo. Oggi la fortezza è usata per la rappresentazione di opere teatrali nell'ambito del festival d'estate.

13 Fortezza di San Giovanni (Utvrda sv. Ivan). Eretta nel XIV secolo a protezione del lato sud dell'antico porto di Ragusa, la fortezza di San Giovanni fu sottoposta successivamente a notevoli ampliamenti nei due secoli successivi. Molto prudenti nei confronti delle navi che si avvicinavano al porto, i Ragusani chiudevano il porto con pesanti catene onde cautelarsi da eventuali assalti di pirati. Oggi la fortezza ospita l'acquario, il museo del mare e quello etnografico

Bastione Bokar.

Fortezza Revelin.

Fuori dal centro

Museo di Arte Moderna.

Cosa fare

1 Attività da spiaggia. Banje è la spiaggia più vicina al centro, in prossimità della Porta Ploce. Dalla parte opposta stanno le spiagge di Sulici e Sveti Jakov.

2 Immersioni. Alla spiaggia di Copacabana è possibile praticare anche le immersioni subacquee. Le isole Elafiti, raggiungibili in barca dal porto di Ragusa, offrono anche buone opportunità.

Acquisti

Ci sono numerosi artigiani specializzati in oggetti legati alla tradizione locale. Prodotti tipici includono: tovaglie fatte a mano, lenzuola e tovaglioli. Molti commercianti sostengono che la cravatta è stata inventata in Croazia. Un'altra specialità locale sono le bamboline vestite con abiti locali.

La Farmacia nel Monastero Francescano crea creme per le mani e altri prodotti per il corpo. La farmacia è una delle più antiche dei Balcani.

Passeggiando per il centro storico si incontreranno numerosi negozi che vendono prodotti tipici come vino croato e prodotti tessili come vestiti tradizionali, tovaglie, ecc.

Se si dispone di un mezzo di trasporto c'è un Lidl (catena tedesca di supermercati a basso prezzo) 5 km a est del centro città, vicino al villaggio di Čibača; questo è il luogo dove gli abitanti di Ragusa effettuano i loro acquisti per evitare i cari prezzi del centro.

1 Magnolika, Marina Getaldiceva 7, ☎ +385 98 195 4040. Piccola galleria con oggetti di arte non convenzionale e gioielli con un bel design.

2 Clara Stones Jewellery Store, Naljeskoviceva 8 (Quinta strada a sinistra dello Stradun se si arriva dalla Porta Pile.), ☎ +385 20 321706. Gioielli unici con coralli, gemme e perle dell'Adriatico, con il certificato di autenticità.

Dove mangiare

Prezzi modici

La Luna, Andrije Hebranga 60, ☎ +385 20 419 736. 45 kn/medium pizza. 09:00-24:00.

Lokanda Peskarija, Na ponti bb, ☎ +385 20 324 750.

Marco Polo, Lucarica 6 (vicino alla chiesa di St. Blaise), ☎ +385 99 801 45 66. 10:00-24:00.

Mea Culpa, Široka Street. 70 kn per una pizza e una bottiglia d'acqua.

Nishta, Prijeko 30 (In cima alle prime scale su Palmotićeva, che è la terza strada a sinistra venendo dal Pile gate), ☎ +385 92 218 8612.

Pekara Zlatno Zrno patisserie, Petra Kresimira (fuori le mura cittadine vicino alla caserma dei pompieri), ☎ +385 20 412153.

Poklisar, Ribarnica 1 (nel vecchio porto), ☎ +385 20 322176.

Pizzeria Scala, Mata Vodopića 3 (vicino al supermarket di Tommy), ☎ +385 91 412-5110. 40 kn per una pizza di 30 cm; 50/80 kn per deliziose specialità messicane. 08:00-24:00.

Spaghetteria Toni, Nikole Bozidarevica 14, ☎ +385 20 323-134.

Taj Mahal, Ul. Nikole Gučetića 2 (nella vecchia città), ☎ +385 020 323 221. Buon locale di cucina bosniaca (a dispetto del nome).

Lady Pipi (Dal Pile Gate, la seconda strada a sinistra fino in cima alle scale).

Prezzi medi

Arka, Gundulićeva poljana (nella vecchia città).

1 Domino Steak House, Od Domina 6, ☎ +385 20 323 103, domino@du.t-com.hr. Una dei migliori per la varietà di modi in cui la carne di manzo è servita. Serve anche piatti legati alla cucina dalmata.

2 Dubravka 1836, Brsalje 1, ☎ +385 20 426 319, sales@nautikarestaurants.com. Grande varietà di pizze e piatti a base sia di carne che di pesce, vini sia nazionali che internazionali di buona qualità, gelato e dolci prodotti in casa.

3 Konoba Atlantic, Kardinala Stepinca 42, ☎ +385 20 435 726, info@atlantic-kitchen.com. Lun-Dom: 12-22. Buon cibo italiano e vino non troppo costoso.

4 Proto, Široka Ulica, ☎ +385 20 323 234, sales2@esculap-teo.hr. 10-23. Buoni piatti a base di pesce.

Prezzi elevati

Gils Cuisine & Pop Lounge, Sv. Dominika bb (Vicino al Ploce Gate), ☎ +385 20 32 2222, fax: +358 20 32 2220, info@gilsdubrovnik.com. 500 kn a persona.

Nautika, Brsalje 3 (appena fuori il Pile gate verso la vecchia città; sul lungomare), ☎ +385 20 44 25 26. "Pranzo mediterraneo" a 17 euro; altrimenti piatti da 200 kn.

Porat Restaurant & Terrace, Marijana Blazica 2, ☎ +385 20 320-320. Ristorante dell'Hilton Imperial Dubrovnik hotel.

Come divertirsi

Bar

Cafe Buža, Iza Mura. Prezzi di fascia alta.

Casablanca (Su una delle strade sulla sinistra di Stradun, venendo dal Pile gate).

D'vino Wine Bar, Palmoticeva 4a (Venendo dal Pile Gate, sulla terza strada sulla sinistra), ☎ +385 20 321 223.

Nonenina, Pred Dvorom 4, ☎ +385 91 333 0601.

Club

1 Club Sky Bar (Appena fuori la Porta Pile), Pile Brsalje 11, ☎ +385 91 420 2094, skybardubrovnik@gmail.com. Lun-Sab: 22:30-6:00. Cocktail, birre, frullati e superalcolici

Capitano, Pile.

EastWest, Frana Supila bb (nella spiaggia Banje al Ploce gate), ☎ +385 20 412 220, info@ew-dubrovnik.com. ingresso libero fino alle 24:00.

Factory, Put Republike (1 km dal centro. La stazione degli autobus è situata a 20 m dal club).

Klub Orlando, Branitelja Dubrovnika 41, ☎ +385 20 312 674.

Latino Club Fuego, Brsalje b.b., Pile (just outside the Pile gate). ingresso 40 kn a persona con una bevuta inclusa. Maggio-ottobre Lun-Dom 11:00-06:00, novembre-aprile Gio-Sab 11:00-18:00.

Lazareti (sull'entrata est della città vecchia, dal Ploce gate). Musica house e techno.

Dove alloggiare

Prezzi modici

Camping Solitudo (Autobus #7 diretto dalla stazione principale -ogni ora- o l'autobus #1 alla stazione di Pile nella vecchia città per poi cambiare col #6). 2 persone in tenda: 200 kn.

Hostel Marker Dubrovnik-Old Town (Nella spiaggia Pile nella vecchia città, a 25 m dal mare), ☎ +385 91 739 75 45, apartmentslovrijenac@yahoo.com. 15/40€ a persona.

Hostel Villa Micika Dubrovnik, Mata Vodopica 12 (a Lapad, a 200 m dalla spiaggia. Autobus #6 da Pile), ☎ +385 20 437 332, +385 98 243 717, info@vilamicika.hr. Bassa stagione: 15€; alta stagione: 38€.

1 Guest House Letizia, Radnicka St, Đura Basaričeka 30 (a Gruz sopra la porta principale della città. Andare al Barcelys Hotel e dopo 20 m andare nella strada a sinistra su per la collina. La guest house sta alcuni gradini sopra), ☎ +385 98 9841801, guest.house.petrusic@gmail.com. 35/40€ a stanza. Check-in: 13:00, check-out: 10:00.

Dubrovnik Backpacker's Club, Mostarska 2d, ☎ +385 20 435 375, caravanica@gmail.com.

Youth Hostel Dubrovnik, Vinka Sagrestana 3 (20 min a piedi dalla vecchia città), ☎ +385 20 423 241. Dorm bed: €16.70. Check-in: 13:00, check-out: 10:00.

Prezzi medi

Hotel Adriatic Dubrovnik, Masarykov put 5 (ai piedi della collina Petka, sul mare Adriatico), ☎ +385 20 433 609, sales_adriatic@hotelimaestral.com. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

Hotel Komodor, Masarykov put 3E, Lapad Bay, ☎ +385 20 433 673, sales_komodor@hotelimaestral.com. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

Hotel Neptun Dubrovnik, Kardinala Stepinca 31, ☎ +385 20 440 100, fax: +385 20 440 200, sales@importanneresort.com.

Hotel Lero, Iva Vojnovica 14 (15 minunit a piedi dalla vecchia città), ☎ +385 20 341 333, fax: +385 20 332 123, sales@hotel-lero.hr. Check-in: 12:00, check-out: 12:00.

Hotel Petka, Obala Stjepana Radica 38 (alla porta di Gruz), ☎ +385 20 410 500.

Hotel Splendid, Masarykov put 6, ☎ +385 20 433 633, sales_splendid@hotelimaestral.com. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

Hotel Vis, Masarykov put 2, ☎ +385 20 433 605, sales_vis@hotelimaestral.com. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

Pension Stankovich, Matije Gubca 15 (all'entrata della vecchia città), ☎ +385 98 182 7338.

Dubrovnik b&b, Frana Supila 1 (all'entrata della vecchia città), ☎ +385 91 201 55 91.

Prezzi elevati

2 Grand Hotel Park, Šetalište Kralja Zvonimira 39, ☎ +385 20 434444, fax: +385 20 434885, sales@grandhotel-park.hr. Hotel 4 stelle.

3 Grand Villa Argentina, Frana Supila 14, ☎ +385 20 440555, fax: +385 20 432524. Hotel 5 stelle.

4 Hilton Imperial Dubrovnik Hotel, Marijana Blazica 2, ☎ +385 20 320320, fax: +385 20 320220, sales.dubrovnik@hilton.com. Hotel 5 stelle.

5 Hotel Bellevue, Pera Cingrije 7, ☎ +385 20 330000, fax: +385 20 330100. Hotel 5 stelle.

6 Hotel Excelsior, Frana Supila 12, ☎ +385 20 353353, fax: +385 20 353555. Hotel 5 stelle.

Ariston Hotel, Kardinala Stepinca 31 (a pochi km dalla vecchia città lungo il mar Adriatico), ☎ +385 20 440 100, fax: +385 20 440 200, sales@importanneresort.com. 115 lussuose stanze con vista mare e giardino.

Hotel Dubrovnik Palace, Masarykov put 20 (4,5 km dalla vecchia città), ☎ +385 20 430 777. Hotel 5 stelle sulla penisola Lapad, sotto il parco di Petka con vista sulle Isole Elafiti.

Hotel Uvala, Masarykov put 5A, Lapad Bay, ☎ +385 20 433 608, sales_uvala@hotelimaestral.com. Check-in: 14:00, check-out: 11:00.

Pucic Palace, Ulica Od Puca 1 (nel mezzo della vecchia città sulla piazza Gundulic), ☎ +385 20 326 200, fax: +385 20 326 223. Hotel 5 stelle con 19 stanze.

Sun Gardens Dubrovnik, Na moru 1 (A 15 km dal centro di Dubrovnik), ☎ +385 20 361 500, fax: +385 20 361 651, info@sungardensdubrovnik.com. Resort 5 stelle sulla spiaggia.

Nei dintorni

Lokrum — Proprio dirimpetto alla città vecchia, l'isola di Lokrum è la più rinomata delle escursioni da Ragusa. Si raggiunge in pochi minuti con barca a motore. Molto verde, presenta coste rocciose prive di arenili. Vi si trovano le rovine di un monastero benedettino e un giardino botanico.

Kolozep e una isola.

Trsteno — A 15 km da Ragusa, Trsteno è famosa per il suo arboreto sistemato verso la fine del XV secolo con essenze esotiche trasportate dalle navi della repubblica di Ragusa.

Isole Elafiti —

Macarsca (Makarska) —

Meleda (Mljet) — Isola molto verde la cui parte occidentale è stata istituita a parco nazionale.

Stagno (Ston) —

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Nei dintorni di Dubrovnik

26 luoghi nei dintorni, a Ragusa

Mappa dei dintorni di Dubrovnik
Dati della mappa © OpenStreetMap

Palazzo dei Rettori (Ragusa, Croazia)

Museo · Ragusa

Palazzo dei Rettori (Ragusa, Croazia)

Il Palazzo dei Rettori è uno storico edificio di Ragusa di Dalmazia.

== Storia ==

Leggi tutto su Palazzo dei Rettori (Ragusa, Croazia) (54 parole)

Il palazzo fu la sede del rettore della Repubblica di Ragusa tra il XIV secolo e il 1808.

Ospita il dipartimento di storia del museo della città di Ragusa dal 1872.

Descrizione

L'edificio presenta uno stile gotico ma possiede anche elementi rinascimentali e barocchi.

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Su 09:00-18:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Cattedrale dell'Assunzione di Maria (Ragusa, Croazia)

Cattedrale · Ragusa

Cattedrale dell'Assunzione di Maria (Ragusa, Croazia)

La cattedrale di Santa Maria Maggiore o dell'Assunzione di Maria (in croato: katedrale Velike Gospe o Uznesenja Marijina) è il principale luogo di culto cattolico di Ragusa, in Croazia, chiesa madre dell'omonima diocesi.

== Storia ==

Leggi tutto su Cattedrale dell'Assunzione di Maria (Ragusa, Croazia) (285 parole)

Il primo edificio fu costruito tra il VII e il VI secolo in stile bizantino. Fra il XII e il XIV secolo fu poi ricostruita in stile romanico. Secondo una leggenda la ricostruzione sarebbe stata possibile grazie ad una donazione di re inglese Riccardo Cuor di Leone, dopo essere stato salvato da un naufragio nella cittadina. Dopo le gravi lesioni riportate con il terremoto del 1667 fu ricostruita in stile barocco romano, su progetto degli architetti romani Andrea Buffalini e Paolo Andreotti.

Descrizione

La chiesa presenta un impianto a croce latina con tre alte navate, terminanti con altrettante absidi. Il transetto è sovrastato da un'ampia cupola barocca.

L'altare maggiore barocco (XVIII-XIX secolo) venne ricostruito nel 2016 insieme all'ancona; all'interno di quest'ultima è collocato il Polittico dell'Assunta di Tiziano e aiuti, risalente al 1552. Altri quadri sono riconducibili a pittori italiani e dalmati, realizzati tra il XVI e il XVIII secolo.

Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne Zanin opus 815, costruito nel 1987 riutilizzando la cassa barocca del precedente strumento seicentesco, opera Ivan Feller; a trasmissione elettrica, dispone di 39 registri su tre manuali e pedale.

Accanto si trova il Tesoro della cattedrale (Riznica Katedrale), famoso per la raccolta di 200 reliquari, fra cui un braccio, una gamba e il cranio di San Biagio, tutti placcati d'oro, oltre ad un frammento della Croce. Comprende inoltre una riproduzione di una Madonna della Seggiola, di Raffaello e numerosi oggetti sacri d'oro. Tra di essi sono comprese una brocca e un bacile ornati con piante e animali delle zone circostanti la città.

Anno: 1670

Informazioni pratiche

Indirizzo
Ulica kneza Damjana Jude 1
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Chiesa e monastero dei Francescani di Ragusa

Chiesa · Ragusa

Chiesa e monastero dei Francescani di Ragusa

La chiesa e monastero dei Francescani sono un grande complesso appartenente all'Ordine dei Frati Minori. Si compone di un monastero, una chiesa, una biblioteca e una farmacia. Si trova a Placa, detta Stradun, la strada principale di Ragusa, in Croazia.

La chiesa si presenta all'interno a navata unica con altari barocchi. La chiesa conserva anche, oggi in sagrestia, un complesso di tavole composte in una pala, che costituivano l'altare dell'armadio delle reliquie, opera di Pierantonio Palmerini e commissionate nel 1527 dal patrizio Luca Bunic e completata probabilmente nel 1529.

Leggi tutto su Chiesa e monastero dei Francescani di Ragusa (98 parole)

Il convento comprende un chiostro e vi ha annesso un museo.

Anno: 1317

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Palazzo Sponza

Palazzo · Ragusa

Palazzo Sponza

Il Palazzo Sponza è uno storico edificio di Ragusa di Dalmazia.

== Storia ==

Leggi tutto su Palazzo Sponza (249 parole)

La crescita economica della Repubblica di Ragusa spinse le autorità a intraprendere la costruzione di un unico e più grande edificio atto a ospitare gli uffici della dogana e i connessi magazzini. Alcuni atti pubblici del 1513 confermano che vi fossero piani circa la realizzazione di un tale edificio. L'incarico di progettare il nuovo edificio venne affidato al capo architetto della repubblica, Paskoje Miličević, ma questi morì prima dell'ultimamento dei lavori, protrattisi dal 1516 al 1522. Diversamente da molti altri edifici della città, il Palazzo Sponza superò intatto il grande terremoto di Ragusa del 1667.

A partire dalla sua costruzione nel XVI secolo, il palazzo ha svolto nel tempo una gran varietà di funzioni. Tra gli altri, ha funto da casa doganale, banca, zecca e scuola. Dal 1950 ospita invece gli archivi della città di Ragusa. Questi archivi racchiudono anche gli Archivi di Stato dell'antica Repubblica di Ragusa.

Descrizione

L'edificio presenta uno stile che coniuga elementi gotici e rinascimentali. Così come progettato dal Miličević, il nuovo palazzo sorge laddove prima si trovavano l'antica sede medievale della dogana, vari magazzini, un collettore di acqua piovana e varie botteghe.

Il palazzo, di pianta rettangolare, presenta un ampio loggiato sulla facciata principale e un cortile interno, anch'esso porticato. Il loggiato e le sculture ornamentali sono opera dei fratelli Andrijić di Curzola e di altri scalpellini meno conosciuti. Un'iscrizione latina è posta a garanzia dell'accuratezza dei pesi delle bilance utilizzate negli uffici del palazzo:

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

Indirizzo
Placa 2
Orari
24/7
Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Chiesa di San Salvatore (Ragusa, Croazia)

Chiesa · Ragusa

Chiesa di San Salvatore (Ragusa, Croazia)

La chiesa di San Salvatore (in croato: crkva sv. Spasa) è una piccola chiesa votiva dedicata a Gesù Cristo. Si trova a Placa, detta Stradun, la strada principale situata nel centro storico di Ragusa, in Croazia.

== Storia ==

Leggi tutto su Chiesa di San Salvatore (Ragusa, Croazia) (47 parole)

La costruzione dell'edificio iniziò nel 1520 e la chiesa fu completata nel 1528.

Anno: 1528

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Ponte Franjo Tuđman

Ponte strallato · Ragusa

Ponte Franjo Tuđman

Il Ponte Franjo Tuđman (in croato Most dr. Franja Tuđmana) è un ponte strallato situato in Croazia, che conduce alla strada statale D8 nella parte occidentale di Ragusa attraverso il seno di Ombla vicino al porto di Gravosa.

Il ponte, aperto nel 2002, è costato 38 milioni di dollari. La progettazione fu iniziata nel 1989 ma a causa della guerra d'indipendenza croata che ha imperversato nel paese negli anni '90, è stato realizzato solo negli anni 2000. Il ponte è stato riprogettato dal Dipartimento Strutture della Facoltà di Ingegneria Civile dell'Università di Zagabria e il progetto utilizzato è stato sviluppato da Zlatko Šavor.

Leggi tutto su Ponte Franjo Tuđman (129 parole)

La costruzione del ponte iniziò nell'ottobre 1998. I lavori di costruzione furono eseguiti dall'azienda Walter Bau AG e Konstruktor di Spalato. La costruzione è stata completata nell'aprile 2002 e il ponte è stato aperto ufficialmente il 21 maggio 2002.

Anno: 2002

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Chiesa di San Biagio (Ragusa, Croazia)

Chiesa · Ragusa

Chiesa di San Biagio (Ragusa, Croazia)

La chiesa di San Biagio (in croato Sveti Vlaho) si trova a Ragusa, in Croazia.

La chiesa fu costruita nel 1715 su progetto dell'architetto e scultore veneziano Marino Groppelli, sulle fondamenta di una chiesa medievale romanica gravemente danneggiata. L'edificio fu progettato sul modello della chiesa veneziana di San Maurizio del Sansovino.

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Trsteno Arboretum

Arboreto · Ragusa

Trsteno Arboretum

Arboretum descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1948

Informazioni pratiche

Orari
May-Oct: Mo-Su 07:00-19:00; Nov-Apr: 08:00-16:00
Biglietto
10€
Come arrivare
Apri le indicazioni

Fontana di Onofrio

Fontana · Ragusa

Fontana di Onofrio

La Fontana di Onofrio, anche nota come la Grande Fontana di Onofrio o la Fontana Maggiore di Onofrio, è una fontana monumentale della città di Ragusa in Dalmazia.

== Storia ==

Leggi tutto su Fontana di Onofrio (227 parole)

La fontana venne costruita dall'architetto napoletano Onofrio della Cava tra il 1438 e il 1440 come parte dell'acquedotto che era stato appositamente ingaggiato a costruire dal Senato della Repubblica di Ragusa per sopperire alla mancanza di un sistema di acqua potabile nella città. La fontana è, insieme alla minore fontana presso il Palazzo della Gran Guardia, una delle due fontane costruite dal Della Cava in cui terminava l'acquedotto da lui realizzato, il quale, lungo dodici chilometri, portava acqua dolce nella città dalla sorgente del fiume Ombla.

La fontana fu gravemente danneggiata nel terremoto del 1667, e l'aspetto attuale è una ricostruzione del volume architettonico. Si sono conservati solo i sedici rilievi dei mascheroni, dalle cui bocche scorre l'acqua.

Descrizione

La fontana, situata al centro della piccola piazza che si trova di fronte all'ingresso di Porta Pile, presenta una pianta poligonale a sedici facce separate da colonne sugli spigoli. Ciascuna delle facce possiede un mascherone da cui sgorga l'acqua. La struttura è sormontata da una cupola semisferica con oculo centrale.

Sulla fontana è presente un'interessante iscrizione in latino commissionata nel 1443, anch'essa, così come per il Palazzo dei Rettori, composta da Ciriaco d'Ancona; si tratta di una delle prime in cui si recuperò l'uso del carattere lapidario romano.

Autore: Onofrio della Cava

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

La voce completa su Wikipedia

Clock tower

Torre dell'orologio · Ragusa

Clock tower

Clock tower in Dubrovnik descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Saint Ignatius Church

Chiesa · Ragusa

Saint Ignatius Church

Church descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Minčeta

Torre muraria · Ragusa

Minčeta

Fortress in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
Ispod Minčete 9
Come arrivare
Apri le indicazioni

Bokar Fortress

Baluardo · Ragusa

Bokar Fortress

Fortress in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Dominican Church and Monastery in Dubrovnik

Chiesa · Ragusa

Dominican Church and Monastery in Dubrovnik

Church building in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Holy Annunciation Orthodox church

Chiesa · Ragusa

Holy Annunciation Orthodox church

Church in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Indirizzo
Od Puča 10
Come arrivare
Apri le indicazioni

Banje Beach

Spiaggia · Ragusa

Banje Beach

Beach in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Petka

Foresta · Ragusa

Petka

Group of hills in Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Maritime Museum

Museo · Ragusa

Maritime Museum

Museum in Dubrovnik descrizione disponibile solo in inglese

Anno: 1949

Informazioni pratiche

Orari
Mo-Tu,Th-Su 09:00-18:00
Come arrivare
Apri le indicazioni

Porporela

Spiaggia · Ragusa

Porporela

Breakwater and beach in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Gradac, Dubrovnik

Parco cittadino · Ragusa

Gradac, Dubrovnik

Neighborhood of Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Betina špilja

Spiaggia · Ragusa

Betina špilja

Beach in Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

St. Jakov Beach

Spiaggia · Ragusa

St. Jakov Beach

Beach in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Bellevue Beach

Spiaggia · Ragusa

Bellevue Beach

Beach in Dubrovnik, Croatia descrizione disponibile solo in inglese

Informazioni pratiche

Come arrivare
Apri le indicazioni

Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026

Prenota qualcosa da fare a Dubrovnik